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BONATIMBLEDON: NELLA CLASSE REGINA E' ODOLINI SHOW SU UN GRAN SALMOIRAGHI
BONATIMBLEDON: NELLA CLASSE REGINA E' ODOLINI SHOW SU UN GRAN SALMOIRAGHI

E' Matteo Odolini il giocatore più in forma di questo scorcio di stagione, il 26enne di Berlingo infatti, dopo aver conquistato il Titolo Assoluto Raft nella classe regina a Roseto ad inizio Giugno, fa suo anche uno dei trofei più ambiti del nostro circuito, la Coccarda del Diamond maschile a Bonatimbledon. Giornata non troppo calda, clima perfetto per giocare a tennis, tranne che per il vento, che ad una certa ha rotto un pochino le uova nel paniere (ed un gazebo :( ), 20 i rebels in entry list a generare 4 match di quali nei sedicesimi, un Magri in versione braccio sciolto lascia un game al sempre pericoloso, ma molto affaticato Tesio su erba, ne lascia 2 l'indiavolato Salmoiraghi al buon Martini, che deve rimandare la sfida a Zorzi, un Ardenghi on fire su questi campi la fa sudare tantissimo al buon Pea, cedendo solo 7-9 dopo più di un'ora di gran correre, chiude il 6-2 di Colombi sull'incerottato Facchetti che si darà da quel momento alla carriera di speaker delle dirette instagram. Scendono in campo le teste di serie negli ottavi e nella parte alta Leggieri, uno che su sti campi ha fatto la storia del Raft, fronteggia Magri, che se la lotta alla grande sino al 4 pari, poi Mario fa leva su esperienza e serve&volley e chiude i conti; sul centrale Tomassoli e Vergazzini danno vita ad uno dei match più divertenti di giornata: l'eroe del MegaSlam RolandGarros ci mette un pò a digerire la superficie e da ferraiolo la subisce, Fabio invece qui si trasforma in giocatore da rete ed alla lunga trova lo strappo decisivo sul 6-5, chiude 9-6, ma Claudio gioca davvero alla grande. Burchielli ha un adattamento all'erba un pò complicato ed il mancino Cappelli non gli dà scampo (2-9), chiude la parte alta del tabellone la prima grossa sorpresa di giornata, fino ad un certo punto, con la tds 4 Zorzi battuto da Salmoiraghi e da due killer consecutivi sul 7 pari. Biffi Pea è un partitone, che trovate assieme a tanti altri sulla pagina Instagram Raft, giocano bene ed a viso aperto entrambi, tennis potente sul dritto, back affilati di Marcello e prime pesantissime per entrambi: la spunta il milanese al tiebreak, 9-8, Leo, detentore del titolo, deve cedere una grossa cambiale di punti nel ranking ma in compenso si porta come dote i crampi; pesca male nel sorteggio Barsi, che però se la gioca alla grande con Odolini, per due terzi di partita, Matteo sperimenta la superficie mentre Denis fa tesoro del match del Gold della mattina, lo strappo decisivo per il bresciano avviene sul 5-4, per poi andare a chiudere 9-5. Il derby fra compagni di Cup “Circoletto Rosso” fra Papini e Santandrea lo vince Marco 9-4, più avvezzo alla superficie di Alessandro, chiude un sudatissimo 6-5 al tiebreak tra un provato Colombi, autore di prestazioni notevoli alla sua prima volta sull'erba, e Carera, che pare invece che sull'erba ormai abbia trovato una superficie inaspettatamente amica, passa Alex. Match bellissimo, il mio preferito di giornata, fra due giocatori fortissimi dei quali chi vi scrive è un fan della prim'ora: finisce al tiebreak il match tra il tennista serve&volley per eccellenza del circuito, Leggieri ed il regolarista Tomassoli, che sull'erba diventa l'emulo di Mario (che non gioca la prima di servizio): la vince Fabio, match durissimo quanto spettacolare, 6-5, ma un bentornato a Mario ai suoi livelli, dopo quasi un anno di mezzo servizio per i cronici problemi al gomito. RulloCompressoreSalmoiraghi fa secco il buon Cappelli, che commenta l'ovatto con un laconico “non ci ho capito un ca**o”, condito da varie espressioni troppo tecniche che non riporto perché poco giornalistiche; Biffi fa un partitone contro “il mostro del videogioco” Odolini, Marcello sta giocando veramente un gran tennis, most improved player fra i Diamond del 2025 senza dubbio, ma non basta, Matteo quando tira la secca con il rovescio è impressionante, 6-3 per lui. Carera Papini 6-2, che Alex possa battere Marco ci sta anche, ma doveva essere in stato di grazia per lasciargli 2 game, molto solido ed efficace lui, il milanese doveva rischiare molto per fare punto e non è stato così efficace.  Si ferma in semifinale il bel torneo di Alex, Odolini vince 6-2 con un nastro sanguinoso sul killer del possibile 3-5 e raggiunge in finale l'immortale Salmoiraghi, al settimo match di giornata con altrettante vittorie, stavolta batte Tomassoli, 6-5 al tiebreak, in quella che forse è stata la sua miglior prestazione del torneo. Gran partita anche la finale, ed altro 6-2, Odolini dimostra la sua superiorità, anche se il punteggio non racconta i tre game decisi al killer né gli altri, perlopiù combattuti e finiti ai vantaggi. Grande prova di Salmoiraghi che chiude con una Coccarda ed una vice coccarda, complimenti a lui ma soprattutto a Matteo, che conquista la prima Coccarda assoluta in singolare, dopo quella in doppio AO '25 (in coppia con Zorzi) confermandosi come uomo da battere per i prossimi MegaSlam! Grazie a tutti ragazzi, alla prossima! #StayRebel #PlayRaft

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IRON AL CLUB AZZURRI : ANDREA SCOTTI SU MICHAEL BRAGA
IRON AL CLUB AZZURRI : ANDREA SCOTTI SU MICHAEL BRAGA

Finale Iron al club Azzurri bella ed intensa e molto equilibrata tra due validi giocatori , Michael Braga che chiamerei l'uomo delle finali visto che in poco tempo ne ha già disputate ben 18 portando a casa 7 titoli e mi verrebbe da dire che il suo percorso è davvero molto buono, vorrei segnalare che Michael a breve  dovrà disputare ancora due finali , al club Azzurri e a Lograto tutte e due con il suo acerrimo nemico (nel senso buono naturalmente) Elia Facchetti , che probabilmente è anche  la sua bestia nera.Dall'altra parte Andrea Scotti fresco di Raft con al suo attivo poche partite e un titolo arrivato molto presto, sicuramente ne sentiremo parlare ancora. La finale come dicevo e si evince dal risultato essere stata molto combattuta dove i due si rincorrono in entrambe i set, il primo Scotti lo vince al tie-break dopo un inizio abbastanza blando, nel secondo parte ancora male Scotti e va sotto 2/0 , poi fa cinque game consecutivi e poi forse convinto di avere già vinto si rilassa un pò e Michael ne approfitta avvicinandosi sul 5/4, nel gioco successivo Michael va in vantaggio quaranta a zero ma non riesce a chiudere le tre palle del possibile cinque pari , forse è subentrata la paura di vincere? Chissà… Sta di fatto che Andrea fa cinque punti di seguito e si aggiudica anche il secondo set che gli consente di vincere il suo primo titolo.Ringrazio come sempre il club Azzurri e tutti i partecipanti, alle prossime sfide, ciao a tutti. 

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Se il Doppio non si sdoppia, VINCE...
Se il Doppio non si sdoppia, VINCE...

MAX BETTEGAZZI-PAOLO LORENZETTI  VS VASCO FILIPPO ZAPPALAGLIO- FABRIZIO MAURO ACERBIS, UN DOPPIO LOTTATO, SOPRATUTTO NEL PRIMO SET,BELLO IL GIOCO ESPRESSO, IL NEURONE CHE AVEVANO NELLA TESTA CORREVA E SPAZIAVA NEL CAMPO IN OGNI DOVE,   CONCENTRATI, DETERMINATI, CONSAPEVOLI CHE FARE TROPPI GRATUITI AVREBBE PORTATO A COMPLICARE LA SITUAZIONE FINALE…PRIMO SET 76…UNA COSA CHE MANCAVA ERA IL PUBBLICO, AMICI DI UNA O ALTRA COPPIA….NEL SECONDO SET LA PARTITA HA PRESO IL VOLO CON DESTINAZIONE FINALE  E TITOLO ALLA COPPIA, ZAPPALAGLIO-ACERBIS….IL BELLO E' QUEL SORRISO CORTESE NON MANCA MAI ,ANCHE SE SI PERDE….( Non capisco come facciano)…voglio ringraziare tutti i partecipanti al torneo, ed evidenziare le coppie: TOSONI- BONAGLIA, E COLOSIO -MASINI,  PERCHE' OLTRE A NON AVER VINTO , SONO SIMPATICI , TANTO…PER IL DOPPIO MASCHILE E' FINITA… GRAZIE…

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BONATIMBLEDON: ALLO SPECIALISTA SALMOIRAGHI LA COCCARDA SU PEA AL FOTOFINISH!
BONATIMBLEDON: ALLO SPECIALISTA SALMOIRAGHI LA COCCARDA SU PEA AL FOTOFINISH!

Stefano Salmoiraghi, 47enne da Mesero (MI), al terzo anno di assidua partecipazione sull'erba vera di Bonate, fa centro anche in singolare: dopo la coccarda dello scorso anno nel misto 2950 (in coppia con Elena Accardi, ndr), arriva l'affermazione anche in singolare, sfuggitagli nelle scorse edizioni ma forse ancor più sentita e meritata, data anche la giornata intensissima, fatta di 8 match per lui, di domenica.Sono 13 i Rebels in tabellone, non molti, ma in compenso il tasso tecnico è stato piuttosto importante, come poi si è visto anche dalla strada fatta da alcuni dei protagonisti anche nel diamond:nella parte alta del tabellone, ottavi, un gran bel Colombi, rientrato da qualche mese da un grave infortunio, vince e convince nel 9-1 contro il comasco Martini, il cui obiettivo dichiarato era affrontare Zorzi nel Diamond (anche Nico avrebbe prefetto incontrarti credo :)), il solito folle Tesio in versione Bonatimbledon, dopo un silver deludente, spara la prestazione del mese e fa fuori il fortissimo milanese Barsi 9-7, 9-2 senza troppi patemi quello di Lionello su un Facchetti volenteroso ma purtroppo a mezzo servizio.Nella parte bassa, Ardenghi conferma il gran feeling con l'erba, superando a sorpresa, ma non troppo, il gran rematore Corti, 9-4, chiude la sgambata del meneghino Riva (9-3) contro un Fausto che, nonostante la presenza del mental coach di Facchetti, non riesce a far tesoro dei preziosi suggerimenti (attacca la racchetta al chiodo, c'è da mettere gente in campo, guarda che ti cercano al desk, siediti sul gazebo che si sa mai.. roba così, se qualcuno fosse interessato giro il contatto in privato).Arrivano i quarti e scendono in campo le teste di serie, Pea è subito messo a ferro e fuoco, la partita con un Cosma in grande spolvero la vince in rimonta e solo al tiebreak, 9-8, 1h e 39 minuti che si faranno sentire eccome nel prosieguo; Lionello è in palla e l'erba di Bonate ormai la conosce bene, un sempre pericolosissimo Tesio cede non senza lottare 6-3; Salmoiraghi esordisce con l'ottimo Ardenghi erbivoro ma per Dani c'è poco da fare, Stefano pare assolutamente a suo agio su questi campi: 9-2. Chiude la tds #2 Magri che, nonostante alcuni colpi da funambolo che finiscono negli highlights di giornata in diretta Instagram, cede un pò a sorpresa contro l'esperto Riva, che pare essersi adattato rapidamente alla superficie, 9-4 per Paolo che vince tutti i punti importanti.Due 6-1 nelle semifinali, per i due favoritissimi della vigilia, Pea supera Lionello mentre Salmoiraghi vince il derby con Riva, ottimo torneo per entrambi i semifinalisti ma Ste e Leo qui sono nel giardino di casa.La Finale è combattutissima, la potete trovare sulla pagina Instagram Raft, assieme a buona parte del resto della programmazione di domenica 13: devo dire che entrambi i giocatori hanno avuto anche i primi turni del diamond a pesare sulla prestazione, arriva un pò più fresco Salmoiraghi il quale poi di strada ne farà moltissima anche nel Diamond, Pea un pò più sulle gambe: fioccano le palle break, soprattutto a favore di Stefano, ma Leo le annulla una dopo l'altra con coraggio e spregiudicatezza, tra seconde che sembrano prime e bordate di dritto, il milanese tira fuori tutte le armi a sua disposizione tra back affilatissimi, discese a rete e dritti a disegnare gli angoli:  dopo l'interruzione di qualche minuto causa bomba di vento che fa decollare i due gazebo (fortunatamente senza conseguenze per gli astanti), e quando sembra inevitabile il tiebreak, con Leo al servizio, arrivano 3 punti per Ste, l'ultimo su un dritto “a porta vuota” ciccato di poco: 0-40, il petroliere di Isorella non fa una piega e tira tutto, 15-40, 30-40… è una difesa sull'ennesima badilata di Leo che balla sul nastro e muore nel suo campo che consegna a Salmoiraghi una, devo dire, meritatissima Coccarda Gold a Bonatimbledon, complimenti davvero, ma anche a Leo, che la perde di poco ai punti :)Grazie a tutti, ed anche al frigobar di Magri ed al commento tecnico di Elia alla live streaming, alla prossima!#PlayRebel #StayRaft

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Bonatimbledon Iron: Coccarda a Torino con Santi, Lomaestro gran secondo!
Bonatimbledon Iron: Coccarda a Torino con Santi, Lomaestro gran secondo!

Dalla nascita della categoria, ormai 4 anni fa (in calce a questa cronaca lo storico articolo dell’esordio sul campo del level), spetta agli Iron rompere gli indugi inaugurando ogni MegaSlam ed anche questo Bonatimbledon 2025 vede ai nastri di partenza una nutrita ciurma di Rebels, 24 per la precisione, numero che ci regala ben 8 turni di sedicesimi: Giudici supera il lariano Dangelo in un sanguinoso tiebreak, 9-8, mentre le due new entry danno vita ad un vivace 9-5 che vede passare agli ottavi, ai danni di Alessandro Marini, il toscano trapiantato a Torino Andrea Santi, che punta a giocare lo slam Raft su erba da qualche anno ed alla fine organizza la trasferta di due giorni, e che trasferta! Altro 9-8 tra il finalista dello scorso anno Mazzocchi ed un gran Vallifuoco che per un nonnulla quasi lo estromette subito; Magni sul campo centrale fa suo un match difficile sul buon Viotti, 9-6, stesso punteggio per il milanese Lualdi, alla primissima su erba, contro un Bonetta in costante crescita ma troppo innamorato del bel gesto tecnico che spesso regala all’avversario di turno i punti importanti. Quella che personalmente per me è stata la più grossa sorpresa di giornata è la prestazione monstre di Lomaestro, Luca è in costante crescita tennistica ed il 9-6 su un buon Ongaro da Milano lo testimonia. Raglio è al suo esordio assoluto in singolare nel circuito Raft, già doppista con ottime prestazioni in bacheca in coppia con il buon Mutti (fermo ai box per infortunio, ti aspettiamo presto Alberto!) ma il braccio si vede e la vittoria 9-5 sul coriaceo Esposito da Lomazzo lo testimonia. Chiude il perentorio 9-3 di Manzoni su Andreocchi, ottimo il match di Christian ma risultato troppo severo per il tennis espresso da Stefano.Gli ottavi vedono scendere in campo la tds #1 nonché campione in carica Husman, che pare avere il braccio caldo, 9-4 su Giudici, Santi fa sul serio, superato anche il forte Bonfadini 9-3 e candidandosi apertamente alla finale; altro tiebreak pazzesco per Mazzocchi che batte anche il giovanissimo ed estremamente promettente Tessaroli (lo vedremo prestissimo protagonista fra i level superiori) con un altro 9-8 di tigna ed esperienza, colpo di scena quelli che vede salutare all’esordio la tds #3 Omassi, Luigi, rientrante da un fastidioso infortunio è in giornata poco brillante, cede sul suo campo 3-9 ad un solido Magni. Nella parte bassa del tabellone bell’affermazione della #4 Oliva, 9-5 su Lualdi, altro match maratona per Lomaestro, 9-7 su Guerrini, bel tennis da parte di entrambi; un bel Tolomini supera Raglio 9-5, chiude Manzoni in hype, 9-4 sulla tds 2 Verza che fatica ad adattarsi al rimbalzo imprevedibile.6-1, contro pronostico, sia per il torinese d’adozione Santi che assolutamente a sorpresa batte il campione uscente Husman, autore di un match clamoroso contro Doni nel bronze (che lo prosciuga a livello fisico) che per Magni, che mette fine al cammino del finalista dello scorso anno, Mazzocchi e del suo servizio/dritto poderosi per la categoria. Un Lomaestro in missione non lascia game a Renè, mentre Manzoni supera anche Tolomini, gran prestazione, 6-3.Altro 6-1 ed altra netta vittoria per Santi nella prima semi sull’altra sorpresa del torneo, Magni (gran torneo), combattutissima ed estremamente dispendiosa la partita fra Lomaestro e Manzoni, probabilmente i due giocatori migliorati di più negli ultimi 6 mesi, a giudicare dai risultati, la spunta Luca 6-4, ma bravo davvero anche Christian.Sentitissima e nervosa la finale, Lomaestro è in stato di grazia, nonostante abbia passato molto più tempo dell’avversario in campo (su due tornei) e parte fortissimo, sempre in vantaggio, anche molto ampio, ma sul più bello.. Santi ha dimostrato il carattere del lottatore e dobbiamo dire anche un’ottima resistenza fisica, Luca non ne ha più e tra crampi ed energie svanite deve subire il ritorno di Andrea che la sua prima Coccarda Raft la vince al tiebreak e sale bronze, promozione solo rimandata invece per il bergamasco, complimenti davvero ad entrambi! Grazie a tutti ragazzi #PlayRebel #StayRaft #WoodIsCominghttps://www.raftennis.it/news/il-team/evento-epocale-e-bresciano-il-primo-iron-sul-campo-della-storia-raft-l-abbiamo-incontrato-2536

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DIAMANTE PER MARTINO KREMER ALL'ONDA TC
DIAMANTE PER MARTINO KREMER ALL'ONDA TC

Si e' concluso in data odierna il padre, la madre e i figli di tutte le tappe mai organizzate in 7 anni di attività RAFTENNIS a Latina: la tappa OPEN di Maggio all'ONDA TC. Quando al Presidente del circolo e' giunta voce dai giocatori locali che in un altro "noto" circuito,  asserivano gioiosi, che il movimento RAFTENNIS al Centro Italia stava scomparendo, quest'ultimo che è anche Supervisor RAFT, ha voluto esprimersi allo STRATOP con tutta la sua potenza di fuoco, realizzando ben 60 iscritti e si è anche dovuto limitare per motivi "gestionali", poichè fino all'ultimo momento ancora altri fighters, facevano richiesta di adesione per poter raccontare un giorno: "io c'ero". Tra costoro per la gioia del Presidente, anche il ritorno nel circuito e la partecipazione di SALVATORE Sanguigni, suo fraterno amico, dopo ben TRE ANNI di assenza dai campi a causa di un pesante infortunio al ginocchio. Un bellissimo torneo nel quale il Presidente del circolo Paolo Ranaldi, ha ritenuto opportuno premiare primi, secondi, terzi e quarti classificati, proprio in segno di riconoscenza nei confronti dei fighters della Provincia di Latina, che con la loro adesione stratosferica, hanno permesso il grande successo della manifestazione. Per motivi di spazio ma anche di tempo, non siamo in grado di commentare ogni singolo match come in tutti i precedenti articoli. Tutte partite bellissime però, questo non possiamo non sottolinearlo, dalla prima sezione con i numerosissimi IRON e BRONZE, fino all'OLIMPO degli DEI, la categoria DIAMOND, a dire la verità un pò sfortunata stavolta, in termini di salute. Costretto al ritiro FABIO Mancini per una grave infiammazione al nervo sciatico, che lo ha inchiodato al letto per oltre 10 giorni e stessa sorte per GUSTAVO Tavoletta, per una dolorosissima spina calcaneare, che lo riduce alle stampelle, resta in gara soltanto MARTINO Kremer, destinato a fare la parte del leone. Con 40 gradi all'ombra di questa pazza estate bollente, a mezzogiorno di un lunedi di Luglio, disputano i quarti di finale MARCO Arimaldi e MARTINO Kremer. A prescindere dal risultato "scontato" di 6/1 - 6/0 per MARTINO, MARCO gli tiene testa per ben DUE ORE, sfoderando il suo tennis migliore e costringendo MARTINO ad aggiudicarsi quasi tutti i punti ai vantaggi di ogni singolo games. Degni di nota anche i quarti di finale LUCA Leggeri con ARMANDO Sodano, che alla bell'età di 62 anni compiuti, gode ancora di una forma fisica STREPITOSA e il suo tennis e' molto efficace. Ha la meglio LUCA, ma se la deve sudare fino all'ultima goccia di sudore. Ottima prestazione anche per PAOLO Serrecchia con ROBERTO Tullio, che riesce a portare a casa la vittoria ma solo dopo la disputa del terzo set. Conquista il primo posto in finale NAZZARENO Iannarelli su ROBERTO Tullio in prima semifinale e risultato dal pronostico scontato in seconda fra LUCA Leggeri e MARTINO Kremer, che comunque se la vede con un mordace cagnaccio. I due disputano un bellissimo incontro che stuzzica anche la curiosità di un capannello di persone in tribuna, attirate dal suono delle racchette e da una velocità di palla alla quale nel nostro club non siamo abituati. MARTINO Kremer in finale col risultato di 6/1 - 6/3. Sono due gli appuntamenti conclusivi di oggi: lo spareggio per terzo e quarto posto tra LUCA Leggeri e ROBERTO Tullio e dulcis in fundo, la finale tra NAZZARENO Iannarelli e MARTINO Kremer. Ancora grande spettacolo dunque, ancora grande tennis. Spareggio per nulla scontato tra LUCA Leggeri e ROBERTO Tullio, con un incredibile colpo di scena fornito da ROBERTO. LUCA si aggiudica facilmente il primo set per 6 giochi a 3 e nel secondo si porta in brevissimo in vantaggio per 5 a 1, "pratica chiusa" deve aver pensato LUCA, che abbassa la guardia, anche per recuperare un pò di energia. ROBERTO Tullio ne approfitta e riapre il match, capovolgendo completamente perlomeno per altri 60 minuti di gioco, un incontro che sembrava concluso. Iniziando un pressing ingestibile per LUCA, lo rimonta fino al 5 pari. Si porta in vantaggio LUCA per 6/5, ma il 6 pari non tarda ad arrivare e inizia un tiebreak pericolosissimo per LUCA che è oramai sfinito, mentre ROBERTO che e' un ex calciatore, e' ancora fresco come una rosa. LUCA riesce a salvarsi in "calcio d'angolo" alla fine e soltanto grazie alla mancanza di continuità di gioco di ROBERTO, che nel tiebreak regala tanto. Dunque col risultato di 6/3 - 7/6, LUCA Leggeri si aggiudica il TERZO POSTO e QUARTO CLASSIFICATO invece ROBERTO Tullio in due ore e 40 di gioco estenuante e standing ovation per l'impresa compiuta da ROBERTO, veramente un big match. A seguire e in chiusura di questa bellissima giornata di tennis amatoriale, dalle 21,15 in punto, va finalmente in onda la finalissima, con NAZZARENO Iannarelli in una metà campo e nell'altra MARTINO Kremer. C'è molta tensione nell'aria, i due si conoscono bene e sono grandi amici fuori dal campo, ma dentro e' un'altra storia. MARTINO è concentratissimo e NAZZARENO non e' da meno, tutto lascia presagire che i due si daranno battaglia per la gioia dei presenti accorsi per assistere allo spettacolo. Dopo il consueto palleggio di riscaldamento, inizia finalmente l'incontro. MARTINO gioca veramente un tennis di qualità, non soltanto bello da vedere, ma veramente efficace. Tira degli smash e delle prime di servizio che sembrano partire da un bazooka e contro di lui NAZZARENO puo' fare davvero poco, anche se si difende e lo fa comunque bene, considerando l'abisso in termini di classifica che esiste tra loro. Niente di nuovo, avevamo gia scritto in precedenza, che sarebbe stata una finale dal pronostico scontato e tuttavia facciamo i nostri più sentiti complimenti a NAZZARENO, che riesce comunque a portare a casa ben 6 GAMES in due set, con un avversario tanti livelli sopra di lui. Col risultato di 6/2 - 6/4, MARTINO Kremer si aggiudica l'ennesima finale della sua carriera in RAFT, secondo posto meritatissimo per NAZZARENO Iannarelli. Grazie e ancora complimenti a tutti,  THE SHOW MUST GO ON!!!