Oggi si è chiuso al club Azzurri il bel torneo di doppio misto con il vecchio limite 3450, molto avvincente tra ottime coppie che si sono date grande battaglia. L'ha spuntata l'inedita coppia Sara Mangano ( che si è scelta il pesce più vorace degli abissi) lo squalo appunto,Roberto Valenti. Il loro percorso non ha avuto praticamente alcun intoppo tranne nella semifinale dove la forte coppia Clara Ferrari e Daniele Ardenghi gli ha dato del filo da torcere portandoli al Tie-break che poi i vincitori si sono aggiudicato. La coppia che gli ha sfidati oggi in una bella finale è la coppia collaudatissima (anche nella vita) Alessia Freretti e Nicola Zorzi, vincitori tra l'altro di 3 slam, quindi una coppia molto forte, e molto affiatata , sicuramente non facile per nessuno da battere. Nella finale di oggi il primo set lo vincono la coppia Mangano-Valenti nonostante un ottimo inizio di Alessia e Nicola (oggi devo dire un pò troppo falloso rispetto ai suoi standard abituali) finali oggi che gli è costata cara, oltre la sconfitta naturalmente anche due racchette rotte non per una incazzatura ma che probabilmente picchiando per terra con due dei suoi prodigiosi recuperi si sono crepate. Dicevamo primo set a favore dei vincitori, secondo set che stava dando ragione ancora alla coppia Mangano-Valenti ma con un prodigioso recupero degli avversari viene messo in discussione di nuovo finendo sul cinque pari, ne consegue un tie-break tiratissimo dove la coppia vincitrice del torneo si aggiudica con merito. Ho scritto nel titolo psicologicamente perfetti perchè Sara da par suo in alcuni momenti del match ha dovuto tranquillizzare lo squalo un pò agitato per qualche errore di troppo, non di Sara naturalmente. Per Roberto ennesima vittoria nel doppio, per Sara prima vittoria in un misto e come potete immaginare grande gioia che esprime con un tenero abbraccio al re degli abissi che si intenerisce ( anche gli squali hanno un cuore). Ringrazio come sempre per la gentile ospitalità il club azzurri e tutte le coppie numerose che hanno partecipato, approfitto per augurare a tutti un sereno Natale e un felicissimo anno nuovo. Alle prossime sfide, ciao a tutti , Alfio.
#StayRebel #PlayRaft Grazie a tutti ragazzi, ci si rivede alla Cittadella ad inizio primavera, Buon Natale! Ed è così che si arriva alla Finale, una delle più classiche del panorama Orobico, non so a quanto stiano ad head to head, ma tra qualche giorno, con il sito nuovo, lo potrò facilmente scoprire; Tommy se la aggiudica con gran merito 9-4, ribadendo la sua predominanza sulla terra, mentre il buon Mazzo, come sappiamo, dà sempre il meglio sul velocissimo, 27 i titoli per Fabio oltre a 36 seconde piazze, rimane a 29 Stefano, con 43 piazze d'onore, due Grandi del nostro circuito ai quali siamo particolarmente affezionati. Semifinali con andamento opposto per i due protagonisti, dove nella parte alta il Mazzo continua il suo cammino dominante rifilando un 9-1 al sempre ostico Belotti, mentre Tomassoli suda le proverbiali 7 magliette (Raft) per superare con un altro 7-6 ed un altro tiebreak, in rimonta, il fortissimo Rocca. Quarti parte alta che vedono Mazzoleni in formato rullo compressore, 9-2 su Arrigoni, mentre Belotti si aggiudica la maratona sul rientrante Lainati 9-7; nella parte bassa vige la legge del tiebreak, 7-6 soffertissimo di Tomassoli sul neo diamond Brignoli ed 8-7 fra i due supera atleti del circuito, la spunta Rocca su Birolini. L'ultimo torneo della classe regina Raft su terra nella bergamasca con i range dei level "vecchi" è anche il primo alla Cittadella dello Sport, e come ogni buona inaugurazione vede la presenza di parecchi pezzi da 90 del circuito, con un paio di incursioni di peso sulla terra orobica: bye per le tds 1 e 2 Lainati e Tomassoli, si giocano 6 ottavi, nel primo Belotti ha la meglio sul giramondo Facchetti che non sfigura (9-3), Arrigoni fa il colpaccio con il 9-4 su Guiducci, big match ad appannaggio del Mazzo che supera il Cometti in versione diamond di questa seconda parte del 2024; nella parte bassa netto 9-2 del bresciano Rocca su Corti, stesso punteggio per Brignoli su Lamera, chiude il 7-7 tra Natale e Birolini, passa Carlo per rinuncia di Ciro al re-match causa infortunio.
Due mesi di ottimo Tennis hanno caratterizzato il Torneo Itinerante Bronze che ha visto compiersi l'atto finale alla AZZURRA 2000 di Sospiro. Divisi in quattro gironi i 16 Ribelli han dato vita ad incontri equilibrati e ben giocati. Ad accedere ai quarti nel tabellone finale ad eliminazione diretta sono stati il beniamino di casa Bertoldi, il marpione Teló, l'eterna promessa Visini, il solido Zappalaglio, gli emergenti Bolsi e Menditto e le new entries Fiumicetti e Baiguera. Bertoldi non tradisce le attese e batte 9/6 il bravo Menditto. Teló ha la meglio su Simone Bolsi con un netto 9/4. Visini stronca le velleità del giovane Fiumicetti con un perentorio 9/2 mentre il fortunato Zappalaglio sfrutta il ritiro di Baiguera e raggiunge le semifinali senza giocare. Lo scorso Sabato 14 Dicembre giocano le tre partite finali. Semifinali Bertoldi/Teló da una parte e Visini/Zappalaglio a seguire. Due incontri davvero di ottimo tennis. Colpi ben giocati a ritmi veramente infuocati. Bertoldi sfugge al via e si porta 5/0 ma quel volpone di Teló risorge e si porta 6/5. Ecco il risveglio di Alessio che con un colpo di coda imponente riprende in mano le redini del gioco e manda in doccia Guido con un inequivocabile 9/6. Secondo incontro giocato tra due ribattitori micidiali. Scambi lunghissimi e mozzafiato ma è Vasco a prevalere sul pur coriaceo Michele che soccombe 9/7 tra i complimenti dei presenti. Tutto pronto per la Finale. Si riempie il pallone di spettatori che assistono ad un incontro davvero entusiasmante. Match equilibrato, senza un vero padrone. Alla fine si spezza l'equilibrio e Zappalaglio con un break decisivo compie lo scatto decisivo. Alla fine è lui che alza la Coppa e porta a casa l'ultimo titolo 2024 di Cremona. Come sempre complimenti a tutti i partecipanti ed un grazie alla Società Azzurra per l'ospitalità. Ci rivediamo più RIBELLI che mai nel 2025. AS
Altro Bronze di livello andato in archivio a metà novembre alla Cittadella dello Sport, circolo solo da pochi mesi nel circuito ma già parecchio frequentato dai Rebels orobici e non. Il tabellone ad eliminazione diretta da 31 iscritti vede le sezioni iron e bronze snodarsi nel corso dell'autunno ed andare ad allineare il tabellone agli ottavi di finale; la parte alta del tabellone è appannaggio di una delle new entry terribili del 2024, quel Gabriele Magri (9-2 all'ottimo Federici) che in sei mesi scarsi ha scalato gerarchie e level del tennis bergamasco, andando a segno in due tornei di categoria e scavallando con merito nei Silver, il terraiolo Morbi supera Calamai 9-4, Carrara di tiebreak 7-6 su Gualandris, mentre Barcella infligge un severo 9-3 al campione MegaSlam Bergamaschi. Nella parte bassa è l'altro giovanotto terribile ad emergere: Giuliano Perico (3 titoli bronze nel carniere) 8-2 sul maratoneta Cortesi, walkover per Parodi su Cucchi, Mellara supera 9-5 Virtuoso, 9-7 combattutissimo di Zenoni su Vozzi. Carrara e Magri non danno scampo a Barcella e Morbi nei quarti parte alta, la semifinale va a Gabriele che s'impone 9-2 su Daniele; nella parte bassa quarti all'insegna del 7: Mellara lascia 5 game a Parodi in un match molto bello ed incerto sino alla fine, più netta la vittoria di Perico su Zenoni (7-3); Giuliano si guadagna poi la finale uscendo da una contesa lottatissima con Mattia, 6-5 dopo il tiebreak. Ed è proprio un tiebreak a decidere anche la finale, 7-6 il risultato con il quale Magri si aggiudica il torneo e saluta definitivamente la categoria, Perico perde la sua prima finale ma consolida un ormai evidente livello Silver, complimenti ad entrambi ragazzi e grazie a tutti, ci rivediamo in primavera alla Cittadella! #StayRebel #PlayRaft
Emanuele Moscato portacolori dello Sporting Industriale Gomma Leno conquista sul campo amico una splendida vittoria sul navigato Stefan Doni dopo un avvincente partita terminata 9 a 6. Doni era accreditato della TdS #1 quindi un buon risultato per il moldavo in questo silver organizzato da Carlo Benocci. Presente al torneo anche la leggenda Lorenzi.
Come da pronostico ci vanno loro due in finale , e che finale! Mauro e Francesco amici di vecchia data rispettano come detto i pronostici che li davano per favoriti in questo torneo e danno vita ad una finale al cardiopalma tutta da godere esprimendo un tennis di alto livello dove la pallina viaggiava a velocità sostenuta con scambi da veri diamanti quali sono. La partita è stata all'insegna dell'equilibrio come potete immaginare dove il folto pubblico si è divertito parecchio ed ha vissuto questa partita con il brivido essendo come detto incerta sino alla fine. Questo sicuramente anche perchè i due si conoscono a meraviglia ed i punti deboli di entrambi venivano spesso scardinati con estrema destrezza. Partita che praticamente arriva sino all'otto pari e ne consegue un tie-break anche questo molto combattuto dove Mauro ha la meglio su Francesco, naturalmente anche un pò di stanchezza e la tensione si è fatta sentire vista la partita tiratissima e la posta in palio. Con questa vittoria Mauro arriva alla cifra pazzesca di 41 titoli su 56 finali disputate direi un record che sarà difficile da battere, l'età sicuramente gli permetterà ancora di giocare e provarci di nuovo, certo gli acciacchi si fanno sentire sempre più ma certamente lui è il tipo che non molla facilmente e riuscirà ancora a togliersi qualche soddisfazione, questo vale anche per il nostro Francesco giocatore di ottimo livello. Ringrazio come sempre tutto il Brixia tennis per la gentile ospitalità e tutti i giocatori che sempre numerosi partecipano a tutti i tornei, alle padrone di casa Paola e Gloria i nostri complimenti. Giusto per informarvi il 2 di Marzo prossimo ci sarà un torneo di carnevale , doppio misto diamond proprio al Brixia dove si potrà partecipare solo ed esclusivamente in costume con unica eccezione ovviamente racchetta e scarpe da tennis, quindi sin da ora siete tutti invitati, Francesco vedo che è già iscritto , aspettiamo anche Mauro e tutti gli altri, sarà sicuramente una giornata all'insegna del divertimento. Grazie a tutti sin da ora, alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.