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Marta Badini regina delle Donne Iron al Centro Sportivo San Zeno
Marta Badini regina delle Donne Iron al Centro Sportivo San Zeno

Sabato 14 e domenica 15 dicembre 14 donne Iron si sono affrontate sul campo in Play-it del Centro Sportivo San Zeno di Cremona. Sabato pomeriggio si sono svolti i 6 incontri degli ottavi. Rosa Rossini ed Alessia Cigala si sono lanciate in una battaglia equilibrata, ma sono sempre gli errori che fanno la differenza. Non è stato facile, ma Rosa passa il turno vincendo 9-5 e si prepara per il primo incontro del giorno dopo. Sara Lepore e Valentina Micheli anche loro ci hanno dato dentro con una grande difesa da parte di Valentina, ma vince l’esuberanza di Sara 9-4. Francesca Maffezzoni s’impone su Lucilla Galasi 9-3 con il suo gioco più sicuro e regolare. Abby Barker ha affrontato Sonia Fervari, quest’ultima alla sua prima partita in torneo dove ha mostrato un gioco preciso, regolare e ben impostato. Abby sfrutta l’esperienza in più, ma deve faticare per finire 9-7. Michela Bodini ha faticato a trovare il ritmo giusto contro Gea Ghidoni finito 9-2, come Francesca Mazzini nella partita contro Barbara Lozza chiusa 9-2 per Barbara. Domenica mattina entra in campo per il primo incontro dei quarti la prima testa di serie Marta Badini ad affrontare Rosa Rossini. Marta sembra tanto fragile e delicata, ma è un rullo compressore. Spinge la sua avversaria al massimo con dei scambi tiratissimi, ma il più delle volte cede prima Rosa e finisce 9-3 per Marta. La partita tra Sara Lepore e Francesca Maffezzoni è un’altra battaglia, ma poi Sara si impone e chiude 9-6. Abby Barker si è trovata di fronte la sua compagna di squadra Gea Ghidoni. Gea è partita un po’ tesa ma poi si è lanciata e ha cominciato a giocare, ma le due conoscono e la sua capitana ha sfruttato il più possibile il lato debole di Gea finendo 9-4. Chiudendo i quarti Barbara Lozza incontra Roby Feroldi, la seconda testa di serie e ultimamente in chiara ascesa. Il diritto di Roby punge, Barbara resta tesa per gran parte della partita e siamo quasi alla fine quando parte un urlo, a Barbara si libera il braccio, ma non ce la fa a recuperare e finisce 9-5 per Roby. In semifinale partono Marta e Sara. L’esuberanza di Sara non riesce a contrastare la precisione e la forza di Marta che rimanda tutto sbagliando pochissimo. Sara non molla ma viene asfaltata – bisogna dirlo – 9-1. La seconda semifinale vede Abby e Roby in una partita abbastanza bilanciata, ma Roby gioca decisamente meglio, attaccando di più e sbagliando meno e così passa in finale 9-5. La finale tra Marta e Roby è stata sin dall’inizio chiaramente a favore di Marta, ma Roby si difende e tira fuori comunque 3 games. Bravissima Marta che merita di passare presto Bronze. Ben 3 giocatrici erano alla loro prima esperienza in RAFT – Lucilla Galasi, Sonia Fervari e Francesca Mazzini – con una certa emozione davanti a questa nuova avventura. Nessuna delle 3 ha passato il turno, ma Sonia ha rivelato delle doti notevoli per una che ha cominciato soltanto ad aprile e spero che Lucilla e Francesca siano tornate a casa soddisfatte dell’esperienze in generale anche se un po’ meno per il risultato. Molto apprezzata la partecipazione di ben 5 giocatrici bresciane, qualcuna che conoscevamo già e qualche faccia nuova. Un grazie di cuore al Centro Sportivo San Zeno che accoglie sempre calorosamente le nostre manifestazioni RAFT. Be rebels!

il team
RAFT CUP: ANCHE I DIAMANTI (GREZZI) SI FRANTUMANO!
RAFT CUP: ANCHE I DIAMANTI (GREZZI) SI FRANTUMANO!

Una competizione RAFT CUP DIAMOND BRESCIA  impronosticabile alla vigilia, i Campioni italiani 2023 e 2024 dello SPORTING INDUSTRIALE GOMMA di Leno in difficoltà nel girone 2, i Campioni italiani 2021 e 2022 del TC ISORELLA nella medesima situazione con i tifosi in protesta (simbolica) contro il neo capitano MUTTI e ieri sera i DIAMANTI GREZZI del super giocatore FRANCESCO PISAPIA sconfitti a Carpenedolo. La fonte sul campo ha riportato la notizia: Il girone 3 della Diamond RAFT CUP bresciana ha il suo team/padrone da venerdì 13 dicembre 2024 infatti la compagine del capitano Emilio Annovazzi, Il GAME OVER TEAM, impone la legge del 3 a zero in casa anche alla forte squadra di capitan PISAPIA, i DIAMANTI GREZZI! La partita dei numeri #1, CORDIOLO e lo stesso PISAPIA, è stata una battaglia d'altri tempi con scambi di colpi a tutto braccio che tengono in parità il match fino alla fine, solo il tiebrek finale è un capolavoro del giocatore di casa che si aggiudica il risultato, comunque un 9:8 che dice tutto l'equilibrio dell'incontro e sulla qualità assoluta dei giocatori. Il secondo singolo è alla pari solo all'inizio. Il buonissimo RICCARDO MUTTI nulla può contro la finezza tattica di EMILIO ANNOVAZZI, 9:3 risultato finale. Il doppio è senza storia, la coppia BAROSI/FABBRI travolge 9:1 il doppio dei diamanti. Comunque, come di consuetudine a Carpenedolo, alla fine tutti al terzo tempo in casa del Capitano storico RONNY PERRI per il giusto e gustoso ripristino delle forze. Dall'inviato di QUI RAFT TV. R. P.

il team
MUTTI RISCHIA L’ESONERO!
MUTTI RISCHIA L’ESONERO!

Ieri sera il Tc Isorella ha perso per 2/1 contro le METEORE di Cesare COLOSIO e la tifoseria del Tc Isorella capitata da Nazzarena Gatta e Manuela Tomasoni inizia a mettere pressione sul presidente del Club famoso nella bassa bresciana, Francesco Sachet. L'obbiettivo della protesta è il Capitano Roby MUTTI, fermo ai box per infortunio, è subentrato allo storico Capitano Daniele PEA, colui che portò al successo sia ad Albarella che a San Vincenzo lo stesso Roberto Mutti insieme a Roberto Poloni e Nicola Zorzi ma i risultati sono differenti! Sabato sera agli Awards il clima era perfetto, tutte le stelle erano allineate e per il secondo anno di fila sono stati premiati come team più amato ma stamattina il clima e' da tempesta. Nonostante la vittoria di Matteo ODOLINI, Roberto POLONI ha perso 0/9, leggete bene POLONI ha beccato l'ovetto gigante ma le capo-ultras accusano MUTTI di non aver motivato la punta di diamante della squadra. GUARINO difende MUTTI ma attenzione che l'ombra di DANIELE PEA gira indisturbata per le vie di Isorella.

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MANUELE VEZZOLI E PAOLO LORENZETTI SALGONO SUL PODIO PIU' ALTO A LOGRATO
MANUELE VEZZOLI E PAOLO LORENZETTI SALGONO SUL PODIO PIU' ALTO A LOGRATO

Sul campo 2 di Lograto si affrontano per la finale del doppio limite 2950 Braga-Venezia contro Lorenzetti-Vezzoli. La coppia Lorenzetti-Vezzoli, il primo mancino ed il secondo destrorso, si posizionano in campo a favore di dritto con l’intento di produrre palle veloci e profonde, Braga e Venezia, di contro, entrambi destrorsi, rispondono con colpi lavorati e solidità a rete. Nel primo set, prevale la tensione, gli scambi sono corti e si risolvono con chiusure a rete; hanno la meglio Lorenzetti e Vezzoli che sembrano meglio sopportare il peso della finale. Un secco 6-0 viene messo a referto, risultato ingannevole in quanto molti game si sono decisi ai vantaggi o al killer point. Il secondo set, più equilibrato, vede comunque prendere il largo Lorenzetti e Vezzoli che dopo pochi game sono sul 4-1 e amministrano bene i propri turni di battuta chiudendo sul 6-2. Da sottolineare la solidità di Lorenzetti a rete e nelle chiusure con smash sempre ben calibrati, Braga invece, un po’ sottotono, non ha espresso il suo vero valore che lo vede essere in classifica del singolare come diamond. Dopo l'incontro una chiacchierata e una birra insieme tra i quattro protagonisti, Lorenzetti e Vezzoli si confermano coppia tosta e difficile da affrontare per tutti, gli esperti Braga e Venezia nulla possono contro questi temibili avversari. Bellissimo torneo con tante coppie che hanno partecipato entusiaste alla sempre eccitante sfida sull'erba sintetica sempre più apprezzata a Lograto. Ringrazio tutto il circolo di Lograto che ci ospita sempre con grande entusiasmo. Alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.

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BRONZE DI NAVE A MARCO CIRANI E PRIMO TITOLO RAFT
BRONZE DI NAVE A MARCO CIRANI E PRIMO TITOLO RAFT

Marco Cirani e Davide Antonioli i due finalisti partono con il brivido negli ottavi, il primo 7/6 su Marco Cinelli in una bellissima partita tiratissima che finisce 7/6, il secondo deve sudare sette camice contro l'indomabile Giuseppe Lorenzi che cede solo al tie-break per 9/8. Antonioli fatica anche nei quarti contro Michele Benini ma alla fine si impone per 9/7. Più facile per Cirani la partita contro Giancarlo Tognazzi che va a vincere per 9/4. Nella semifinale Antonioli batte Giorgio Nascimbeni che precedentemente aveva battuto uno dei favoriti del torneo e beniamino di casa Flavio Zanetti. Cirani la spunta di misura su Manuel Dossi per 9/8. Finale combattutissima come ultimamente spesso accade tra due buoni giocatori dove Cirani si trova sempre in vantaggio ma che puntualmente viene sempre raggiunto da Antonioli fino al tie-break che deciderà l'incontro in favore di Marco Cirani di Desenzano Del Garda e primo torneo Raft vinto e gioia incontenibile, e buon livello silver. Per Davide Antonioli seconda finale persa su quattro disputate e anche per lui buon livello silver. Grazie come sempre al circolo di Nave per l'ospitalità, alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.

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FINALE SILVER EPICA A LOGRATO, LA SPUNTA MARCO GUERINI SU ALBERTO MUTTI
FINALE SILVER EPICA A LOGRATO, LA SPUNTA MARCO GUERINI SU ALBERTO MUTTI

Finale epica a Lograto tra due ottimi giocatori che con una splendida finale esaltano il bello e lungo torneo a gironi , come sempre affascinante e allo stesso tempo snervante. Il match é terminato dopo quasi 2 ore di gioco effettivo. Marco 30 anni e Alberto 43 primavere, insomma due millennial ai rispettivi estremi. Dopo un consistente riscaldamento, si parte. Dopo poco Marco si trova avanti 3-0 con Alberto che non sfrutta due volte il 30-0 e addirittura un 15-40... Marco si va a prendere il doppio break grazie al secondo killer consecutivo in suo favore. La trama é chiara: Marco, figlio d'arte (forgiato da oltre 20 anni da papà maestro), fatica meno, sente la palla meglio e non defice di tocco e potenza in ogni punto del campo; Alberto lotta su ogni palla e concede qualche vincente da fondo e dei bei colpi in chiusura qua e là buoni per i fotografi ma non per il punteggio. Arriva comunque un primo passaggio a vuoto per Marco, complice il servizio che lo assiste poco. 4-1. Arrivano altri 2 game lottati, ma Marco ha sempre il colpo in più e il primo set si chiude 6-1 in poco più di 30 minuti. Alberto però sente che il divario non é così netto come recita il punteggio fino a quel momento. Ed é sceso in campo con delle motivazioni in più del solito: la prematura scomparsa del suo ex maestro, Manuel Marchesi, appresa solo poche ore prima. Proprio lui gli aveva insegnato a non mollare e resettare. Ci prova quando il match riprende. Testa a testa fino al 2 pari. Il quinto game é una lotta colpo su colpo, si susseguono scambi serrati conditi da colpi pregievoli e qualche errore, che ci sta. Lo stesso si decide con un killer: errore clamoroso di Alberto che mette in rete una palla abbastanza facile dopo aver invertito l'inerzia di uno scambio comandato da Marco. Niente da fare e, complice un rovinoso turno di servizio, il passivo per Alberto sale a 2-4. Insegue nel punteggio, ma non é rassegnato. Non si da per vinto e continua a ripetersi dentro di sé "fino alla fine" (in onore del maestro juventino) a "non mollare mai" anche quando sotto di 2-5 e servizio Marco. Si corre e si guizza in ogni punto del campo ma é ancora Marco a pigiare sull'acceleratore e servire per il match sul 40-15... "non mollare, fino alla fine"... Alberto annulla il primo, annulla il secondo e al terzo si aggiudica il killer obbligando Marco ad una discesa a rete per recuperare una palla tagliata affilatissima che riesce solo a stampare in rete. 5-3... "non mollare, non regalare, deve farseli tutti lui i suoi punti, stai lì!" 5-4 dopo altro killer (e match point annullato)... 5-5... Marco é un po' scocciato da sé stesso ma resta convinto, Alberto é contento di aver raggiunto il tie-break e aver perlomeno evitato una sconfitta pesante nel punteggio, troppo per l'impegno, troppo per i bei colpi e soluzioni che Marco lo ha costretto ad estrarre dal cilindro per restare a galla... Il tiebreak é condito da errori da ambo le parti. Si cambia sul 3-3. Marco non sfrutta la situazione da 4-3. Alberto sale 5-4 ma fallisce il 6-4... Si arriva a 6-5 Marco ed ennesimo match point... "fino alla fine, lotta". 6-6 e si cambia. Errore ed errore dopo scambi in cui Alberto fa il pendolo. Marco capitola nuovamente sul più bello e dopo oltre 1 ora e mezza di gioco la finale si deciderà al super tie-break. Marco é scocciato, ma il suo sguardo resta convinto. Alberto sembra su una nuvola. 1-1 con mini-break per parte. Alberto però sbaglia in successione una volée facile di chiusura stampandola sul nastro e pecca di leggerezza appoggiando solo uno smash a 2 metri dalla rete e viene infilato da Marco che nel frattempo aveva conquistato altri due punti con pregevolissimi smash all'indietro (con lui i famosi pallonetti di Alberto non stanno funzionando stasera). Da 5-1 Marco arriva nuovamente la reazione di Alberto che accarezza il 4-5 ma deve accontentarsi del 3-6 a seguito di un nastro fortuito che sorride a Marco. 4-6... 4-7... 4-8... "non mollare"... 5-8 "fino alla fine" 6-8... Qui arriva il punto probabilmente più sanguinoso in quanto Alberto le prova tutte, Marco si difende sfoderando gli ennesimi colpi in controbalzo per non perdere campo e alla fine riesce a stampare un dritto dei suoi al primo accorcio di Alberto. 9-6 e servizio Marco per la vittoria. Servizio, risposta sui piedi, incrocio di controbalzo, incrocio di Alberto che non si fida del lungo linea, Marco tira una pietrata di dritto, Alberto tocca in allungo ma la palla si alza ed esce a lato di un paio di metri. Marco alza le braccia al cielo dopo una fatica imprevista. Alberto sfiora solo il colpaccio ma lassù qualcuno é comunque fiero di lui! Ringrazio come sempre tutto il circolo di Lograto, alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.