Siamo in un periodo di fervore e pathos in quel di Iseo, prossima sede di un programma targato Netflix. La citazione è calzante con la foto delle due partecipanti alla finale, in riva al lago, sotto la supervisione del gestore Edoardo Pescetelli, eletto fotografo dell'anno.Restando sul campo, che è quello che conta di più, le 13 partecipanti al via, hanno tutte un pronostico favorevole di riuscita, qualcuna più in forma di altre. Torneo che parte nella sua prima fase a gironi, con 4 raggruppamenti, 3 a 3 (molto cari ad Edo) e uno a 4. Vedendo all'interno dei singoli match e della composizione delle classifiche dei vari gironi, le sorprese sono state ben poche. Nel primo girone abbiamo l'affermazione di Barbara Carrara, giocatrice del circolo locale, per 3 punti, davanti solo a Galli Barbara, ferma a 2 punti. Nel secondo gruppo è di Lucia Strano il miglior score (2 pt) davanti a Mombelli ferma a 1. Il terzo raggruppamento è una storia infinita, ma si conclude col passaggio come prima di Loretta Peli ai danni di Cristini Carla. In conclusione Michela Zambelli primeggia nel suo gruppo con 2 punti su Sacchi stoppata a 1.Entry list che dunque si accorcia e siamo già ai quarti di finale.Carrara ottiene una vittoria per ritiro di Mombelli, infortunio si spera leggero. Zambelli prende a pallate Cristini, che non tiene il passo di corsa e cede 9/2. Strano si impone agilmente su Galli 9/4 mentre Loretta usa l'esperienza acquisita dalla sua e batte con un perentorio 9/3 Sacchi.Semifinali da migliori palcoscenici. Carrara e Zambelli si danno battaglia Senza sosta, ma la sconfitta per Michela arriva alla palla decisiva, nella metà del match: 9/5 lo score che accompagna Barbara in finale. Nell'ultimo atto del torneo la raggiunge Lucia Strano, che affonda le speranze di Loretta con un netto 9/3, segnale di crescita riconosciuto anche lontano dal campo dalla sua avversaria.Una finale, come detto in descrizione, da premio Oscar. Il premio migliore se lo aggiudica Strano, apparsa decisamente in palla e motivata da un anno di miglioramento costante ed esponenziale. 8/2 è lo score che le consegna la coppa e il titolo. Complimenti a tutti e alla prossima Manuel #stayrebel #playraft #iseo
Ieri sera, con il primo match tra Alessandro Vezzoli e Alex Carera si è aperta l’edizione numero uno del nuovo format RafTennis, ovvero la Raft League. Un successo di iscritti nelle prime tre province, Brescia, Bergamo, Milano e proprio il capoluogo lombardo ha il primato con 21 partecipanti solo di categoria Diamond e Gold. La formula, ideata da Cesare Colosio, prevede un punto per ogni set e ogni match è al meglio dei tre set con tie-break sul 5-5 e in caso di parità al terzo set, un tie-break ai sette. I gironi sono tanti e soprattutto sono terribili. Chi diventerà il primo campione della Raft League? Chi potrà vantare nella propria bacheca il titolo più prestigioso, quello di campione dei campioni? Trovare tutte le info sulla Raft League: https://www.raftennis.it/news/il-team/super-news-raft-league-da-aprile-5188 Qui di seguito i link delle Raft League attive, nei prossimi mesi si attende l'adesione di altre province! BRESCIA https://www.raftennis.it/tornei/7606-raft-league-maschile-brescia BERGAMO https://www.raftennis.it/tornei/7623-raft-league-maschile-bergamo MILANO https://www.raftennis.it/tornei/7723-raft-league-maschile-milano COMO https://www.raftennis.it/tornei/7728-raft-league-maschile-como Be Rebel, play Raft.
Termina stamattina la tappa Bronze di Marzo, in notevole rirardo sulla tabella di marcia. Sono 26 i leoni che si sbranano in questo tabellone, tutti agguerriti come sempre e ciascuno con la stessa determinazione: salire il piú in alto possibile e accaparrarsi se non il primo, almeno il secondo posto.LUIGI Bonfanti ai quarti, si aggiudica un grande match. Dopo aver vinto il primo set senza difficoltà, il suo avversario FABIO Camponeschi gli da filo da torcere nel secondo, che alla fine però LUIGI si aggiudica per 7/5; DARIO Minutilli scavalca MARCO Tredici senza faticare troppo col risultato di 6/3 - 6/3; maratona per MARCO Leardi con MASSIMILIANO Viti, che non molla di un centimetro, vince il primo set, poi perde male il secondo e nel terzo complice la giovane età, MARCO infligge a MASSIMILIANO un 6/0 che per lui pesa come un macigno; nell'ultimo quarto EMILIANO Malaspina se la vede con un RICCARDO Romei estremamente cresciuto negli ultimi tempi, che mette a dura prova l'avversario in primo set, ma che puntualmente crolla in secondo, dopo aver prosciugato le sue riserve di energia, lasciando agguantare a Malaspina il posto in semifinale.Niente da fare per LUIGI Bonfanti in prima semifinale, costretto a dare forfait a causa d'infortunio in un altro match del circuito e combattimento all'ultimo sangue fra MARCO Leardi ed EMILIANO Malaspina in seconda. MARCO dopo aver perduto il primo set per 5/7, tira fuori il suo carattere, che insieme alla sua tecnica di gioco, crea un mix micidiale per EMILIANO, costretto a capitolare.Assistiamo oggi ad un'altra finale inedita: MARCO Leardi e DARIO Minutilli, lo spettacolo è servito.Se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, il sole splende altissimo in cielo oggi. I due si danno subito battaglia fin dai primissimi scambi, molto combattuti e davvero belli da vedere. C'era da aspettarselo del resto, MARCO è un giovane fighter fresco di scuola tennis, mentre DARIO è un veterano abituato a combattere all'ultimo respiro. Partita in equilibrio chirurgico, 3 pari. A questo punto DARIO dopo aver studiato per bene l'avversario, mette a frutto la sua esperienza, interrompe il ritmo diabolico e sorpassa MARCO per 6 giochi a 4 nel primo set. Avevamo premesso che anche MARCO ne sa una più del diavolo e infatti per nulla deluso dal risultato del primo set, cambia gioco come un camaleonte e si aggiudica il secondo per 6/3. Tutto da rifare dunque per DARIO, costretto a al sacrificio del terzo set. E qui casca l'asino ahi noi, perchè entrambi i giocatori anche se piuttosto sfiniti dal caldo e dalla stanchezza, tornano al gioco iniziale come se non ci fosse un domani. MARCO continua la sua battaglia con l'avversario, ma ne inizia un'altra con sè stesso diventando notevolmente falloso e questo gli costa caro. DARIO da vecchio marpione se ne accorge e mette a frutto l'esito del match. Col risultato di 6/4 - 3/6 - 7/5, agguanta il podio meritatamente. Bravissimo comunque anche MARCO Leardi al quale vanno i nostri più sentiti complimenti per l'ottima prestazione.
A Genova oggi non piove e si possono giocare le PreFinals Bronze dopo essere state annullate domenica scorsa per pioggia. Sotto lo splendido sole si danno battaglia 9 giocatori, per vincere l'ambito premio delle Finals 2026 ad Albarella nel prossimo week end. Nello scontro preliminare Stragapede vince contro Surace. Nei quarti di finale Minardi ha un avversario duro, ma contro il vincitore dell'ultimo torneo roulette Bronze sfoggia un'ottima prova e vince 9-5 contro Monaco. Nel secondo quarto scontro tra Tavella e La Fiora che esce sconfitto con onore ed un’ottima prova, risultato 9-4. Nel terzo quarto scontro tra compagni di circolo ed amici Ghione e Pasini che complice la non ottima forma fisica di Pasini porta a vincere l’incontro 9-3 per Ghione. Nell’ultimo quarto il non più giovanissimo Stragapede si trova a giocare contro il campione in carica Tumiati, che grazie anche alla stanchezza del primo incontro, fa passare l’ago della bilancia verso il già favorito Tumiati, che vince 9-2.Si giocano le semifinali: Tumiati vince contro l’ottimo Minardi autore di un ottimo torneo 6-3 ; Tavella vince contro il vincitore delle Prefinals 2024 Ghione con il risultato di 6-4, partita equilibrata e avvincente. Dopo aver incontrato il vincitore delle PreFinals 2024 Tavella deve affilare le armi contro il campione in carica ed anche qui la partita è equilibrata ed avvincente.Tavella vince il suo primo titolo (e che titolo ….) contro Tumiati con il risultato di 6-4.Un ringraziamento speciale a tutti i partecipanti ed al Circolo Tennis CAP che ci ha ospitato per questo splendido evento targato Raftennis. L'appuntamento al prossimo week end ad Albarella per le Finals e all’anno prossimo per le PreFinals.
Il doppio è sempre un'incognita nel tennis. Per definizione e per statistiche meno seguito e apprezzato del singolare. Ma questa rassegna di doppio femminile limitato 2450 a Rezzato in formato gironi di ferro, ha decantato tutt'altro.Le coppie allo start sono agguerrite e determinate a non mollare il pallino. Le coppie sono dunque arrivate a 12, perciò 3 gironi a 4 anche se l'esperienza insegna che la gestione è meglio a 3. Molte coppie accreditare sanno vita a match che si concludono con dei match tiebreak ai 10 per decretare l'assegnazione dei punti per passare alla fase successiva. Ma andiamo con ordine e iniziamo a citare nel primo raggruppamento la qualificazione in pole position di Carera/Rossi con 3 punti ed altrettante vittorie davanti a Tousse Ghisleri ferme a 2 punti. Nel secondo girone si impongono per scontro diretto Delinger/Massolini sulla coppia collaudata come Peli/Pola. Infine nel terzo gruppo è la coppia Accardi/Zubani a passare per prima a sorpresa sulle ostiche sorelle Freretti, vincendo oltretutto nettamente lo scontro diretto.Chiuso il cerchio delle qualifiche, si passa al tabellone finale dove Zubani Accardi e Carera Rossi hanno ottenuto un bye per le solide prestazioni da primo posto ottenute nella fase a gironi. Sono invece scese in campo le sorelle Freretti che hanno venduto cara la pelle e fatto fuori Peli Pola con un doppio 64, un match divertente a detta delle 4. Dall'altra parte del tabellone invece è la coppia Ghisleri Tousse a fare da padrona ed imporsi su Delinger Massolini con lo score di 61 62, severo ma giusto.In fretta e furia siamo già in semifinale… Le coppie accreditare di bye iniziale fanno il loro ingresso nella fase decisiva e non disattendono le attese. Accardi e Zubani vincono nettamente il primo parziale per 6/2 e hanno bisogno di un tiebreak nel secondo per portare a casa la finale, mandando a casa le sorelle Freretti. Nella parte opposta del tabellone Linda e Maria battono Ghisleri Tousse faticando nel primo parziale (6/4), gestendo in modo diverso il secondo, senza particolari patemi, per 6/2.Una finale che si è fatta attendere molto, come alcuni match in precedenza, tra sovrapposizioni e tornei vari. All'alba di un sabato mattina, le quattro contendenti scendono in campo e sotto un sole splendente delle 10 si danno battaglia. Alle premiazioni ci pensa il direttore del Centro Giorgio Beretta, ben contento di comparire in fotografia. Tornando al match , una sfida nella sfida, fatta di scambi serrati soprattutto da fondo. Il match si conclude nelle due ore di gioco con la vittoria di Carera e Rossi con lo score di 64 63. Per le ragazze un torneo decisamente solido e carico di attese, ma un titolo molto dolce infine.Alla prossima rassegna Manuel#stayrebel #playraft #rezzato
A Genova è in via di sviluppo la categoria Iron e si svolge il primo torneo dedicato alla categoria. Si parte con 9 iscritti divisi in 2 gironi. Nel girone 1 composto da Surace, Bisaccia, Bottaro, Giacalone e Baldassarre. Surace ha la meglio e vince tutte le partite, Bisaccia si piazza al secondo posto nel girone vincendo 3 partite su 4, alle spalle si piazzano rispettivamente Bottaro, Giacalone chiude la classifica del girone Baldassarre.Nel girone 2 composto da Baiardo, Remorgida, Montaldo e Rusconi.Baiardo ha la meglio sul girone e anche lui vince tutte le partite seguono Remorgida e Montaldo chiude Rusconi.Nelle semifinali si incrociano i primi 2 classificati dei 2 gironi. Surace vince 9-3 contro Remorgida mentre invece Baiardo ha la meglio su Bisaccia 9-7.Si arriva alla Finalissima dove uno scarico Surace perde la sua seconda finale contro un solido Baiardo che sbaglia poco e porta a casa il suo primo titolo. Vince Baiardo 9-3. Un ringraziamento a tutti i partecipanti e al circolo Oasi che ci ha ospitato per la Finale.