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FINALS WOMEN: NEMMENO UNA SUPER GIUSTI FERMA WONDER MOSSI
FINALS WOMEN: NEMMENO UNA SUPER GIUSTI FERMA WONDER MOSSI

Sulla carta il torneo FINALS WOMEN assoluto aveva una vincitrice già scritta ma nel tennis e nello sport in generale non è nulla per scontato. Ombretta Mossi ha si vinto ma ha dovuto lottare nei 3 match tra venerdì e domenica al Tennis Club Koper per portare a Leno suo paese natale ma tennisticamente a Isorella & Ghedi il titolo di Campionessa RAFT 2023! Le Finals sono partite con l'incontro tra la fiorentina Veronica Lari e l'idolo di casa Valentina Sav. Tanto pubblico sia per la Slovena che per l'Italiana sul campo 10, tensione per ogni punto ma subito clima incandescente ed ricco di emozione. L'esperienza ha fatto la differenza a favore della Veronica "nazionale". La prima sorpresa arriva dalla sconfitta della mantovana ed ex #1 Alessadra Morelli da parte della tedesca Conny Wetzl Bottner dopo una sofferenza di quasi 90 minuti per 9/7!  Partite allineate ai quarti di finale, scende in campo la fortissima toscana Cinzia Giusti che rimette a posto la tedesca Conny grazie ad un 9/4 senza storia. Brava Conny, bel torneo. Nella parte alta si sfidano in una partita infinita la bresciana Chara Tomasoni e le lecchese Giulia Marando; solo al TB poteva concludersi il match e con la sua palla toppata sul diritto dell'avversara la Marando ha trovato la chiave per aprire la porrta che l'ha portata in semifinale. Nel parte sud del tabellone la bergamasca Luisa Piacentino non entra in partita e la mantovana Alessa Battesini con una sapienza tattica nonchè una lettura del colpa di Luisa semplicemente perfetti domina la partita. Nell'ultimo quarto Veronica ci mette il cuore contro la fortissima Ombretta Mossi ma non riesce a superare l'ostacolo bresciano. Le due semi sono state diverse, nella prima Cinzia Giusti ha demolito la forte Giulia mentre nella seconda c'è stato più patos, Alessia Battesini parte fortissimo per 3-1 contro la Mossi mettendendola in grande difficoltà ma poi non riesce poi a mantenere quel ritmo di gioco elevatissimo. Fisicamente Ombretta ha una marcia in più. Finale incandescente giocata punto su punto, game su game. Il risultato è sempre stato in bilico con recuperi bestiali di Cinzia e colpi da fondo sempre in spinta da parte di Ombretta. Vince la bresciana grazie ad un break decisivo a metà set. Da oggi chiamatele WONDER OMBRETTA e SUPER GIUSTI perchè sono delle grandissime giocatrici. Be Rebel, Play RAFT  

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CHE SUCCESSO IL MEMORIAL CESARE COLOSIO: 58 NEL GOLD!
CHE SUCCESSO IL MEMORIAL CESARE COLOSIO: 58 NEL GOLD!

Nel 2023 ritorna il grande torneo MEMORIAL CESARE COLOSIO, organizzato in memoria del nonno scoparso anni fa da Cesare, grande e storico giocatore RAFT (presente anche a Portorose) che insieme alla sua famiglia nel mese di giugno di ogni anno dedica anima e corpo perchè l'evento sia perfetto. Ci sono sempre riusciti e le premesse anche in questa edizione sono ottime. L'entry list è da brividi con 58 giocatori presenti tra cui nomi altisonanti come Roberto Ragnoli, Simone Capra, Lorenzo Stringhini, l'amico Duina, Riccardo Mutti ma anche il dottor Giacomelli! Spettacolo pure a Botticino, la famiglia Colosio vi aspetta per giocare oppure solamente per vedere del tennis di qualità. Inizio torneo dal 17 giugno 2023! Be Rebel, Play RAFT

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FINALS SILVER: ZANNI UN MURO CHE MASCETTI NON SFONDA
FINALS SILVER: ZANNI UN MURO CHE MASCETTI NON SFONDA

Alessandro SUPERTI, nuovo membro della Direzione RAFT, domenica alle 17:00 circa presso il Tennis Koper in Slovenia ha premiato il nuovo Campione delle FINALS categoria Silver Men, Luca ZANNI da Barghe in provincia di Brescia dopo aver battuto al tie break lo svizzero (gran giocatore) Luca MASCETTI! Riavvolgendo la bobina del film silver possiamo affermare senza paura di essere smentiti che è stato un torneo bello, avvincente, equilibrato come dimostrano gli 8 TB compresa la finale!!! Il cremonese Alessandro RUGGERI, uomo cardine del Tc Prealboino, TdS # 1 è arrivato in semifinale battuto solo dal vincitore nonostante non abbia condotto una vita da atleta durante la notte come i suoi amici Luca RUGGERI, Andrea BONAZZOLI, Gianluca FERRARESI e Paolo COLOSSI. Ma anche questo è RAFT, questi 5 ragazzi fuori dal campo sono DIAMOND al cubo! Straordinario Marco CARDINI con 3 partite tutte finite 9/8 e tante ore sul campo come prestazione fantastica è stata quella di Nicola TEMPINI nonostante il rammarico della semi persa per 7/9 contro lo svizzero MASCETTI. Quest'ultimo era tecnicamente il più forte dei partecipanti ma la testa nei momenti chiave fa la differenza.  Solo applausi per il nuovo Campione: SIMONE ZANNI, un concentrato di forza espositiva, testa da atleta e fame di vittorie come dimostra il suo score in RAFT.  Oggi è già Gold! Meitano una citazione anche il francese Chameaddine AMROUSSI capace sia di arrivare ai quarti di finale che piegarsi a ZANNI solo al tie break nell'ultima partita del sabato sera e Sandro BECAGLI di Firenze autore di vittorie prestigiose contro RIVA & BONAZZOLI   BeRebel, PlayRaft

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FINALS BRONZE: LECHIANCOLE VINCE E CONVINCE!
FINALS BRONZE: LECHIANCOLE VINCE E CONVINCE!

Un torneo equilibrato, un torneo bronze femminile emozionante in ogni partita! Al via erano presenti Elena Castelli da Varese, Diana Dregan portabandiera della Romania, Nicole Pola pilastro dei Cigni Rosa, la mancina di Isorella Michela Ferrari, la potenza toscana Francesca Lechiancole, la vincitrice delle Prefinals Ninfa Pema, la svizzera Irina Blasi, la forte cremonese Barbara Trombini, l'esperta Mara Freiburghaus, la fiorentina Elisa Spinelli ed infine la genovese Elena Manara.   Negli ottavi di finale Elisa Spinelli soffre l'emozione dell'esordio e cede il passaggio del turno alla forte Ninfa Pema, Michela Ferrari usa tutta la sua esperienza per piegare la ventiseienne Manara mentre lo toscana Francesca Lechiancole con un diritto poderoso schiaccia Irina Blasi. Nei quarti di finale scendono in campo le big, Elena Castelli ferma la giocatrice albanese per 9/5 ma Ninfa ha lottato come una tigre siberiana, la cremonese Trombini sorprende Mara con il suo gioco preciso e costante. Giornata NO per Nicola Pola non supportata dal servizio, Michela Ferrari da vera schiacciasassi passa in semi mentre la partita più bella è stata tra Diana Dregan #2 contro Francesca vinta da quast'ultima per 9/5. Semifinali giocate domenica mattina, Elena ha avuto un colpo in più contro Barbara mentre Francesca con il diritto ha fatto la differenza contro Michela. Nella finale sul campo centrale parte meglio Elena ma Francesca non si disunisce crescendo alla distanza incitata dal caloroso pubblico fiorentino sugli spalti. Un successo che premia la passione per il tennis e per il RAFT! Brave tutte le partecipanti. Be REBEL, Play RAFT

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FINALS DOUBLE MIX: DOMINIO DEL TC ISORELLA ANCHE CONTRO GLI SVIZZERI
FINALS DOUBLE MIX: DOMINIO DEL TC ISORELLA ANCHE CONTRO GLI SVIZZERI

Il torneo di doppio misto alle FINALS RAFT 2023 ha visto una finale secondo il pronostico della vigilia con la coppia svizzera-tedesca formata da Sebastian Braun-Conny Weltz sfidare la coppia del Tc Isorella ovvero Roberto Poloni-Ombretta Mossi! È stata l'ultima partita in assoluto delle Finals con la stanchezza e la fatica sulle gambe dopo 3 giorni intensi sia in campo che fuori. Seba & Conny hanno provato a contrastare la potenza dei bresciani ma la differenza sulla diagonale del rovescio è stata decisiva. Vittoria e doppio titolo per Poloni e Mossi!  Prima dell'atto conclusivo, i vincitori hanno eliminato Alessandro Trovato-Marina Bravo nei quarti e in semi la coppia formata dalla brianzola Luana Albiero e dallo squalo di Barghe Roby Valenti. Gli svizzeri sono arrivati dopo aver eliminato nei quarti i milanesi Mario Leggieri & Anna De leo ed in semi la coppia TdS #1 Alessia Freretti-Nicola Zorzi. Be Rebel, Play Raft

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Finals Gold: il senatore Biolo regola i congiurati
Finals Gold: il senatore Biolo regola i congiurati

Tutti o quasi volti noti i dodici finalisti Gold in tabellone. Ci sono i più alti in ranking e pluricoccardati Mazzoleni, Biolo e Carera e Gold consolidati come Capra, Zorzi, Colosio e Stringhini. Dalle province più remote dell’impero Raft giungono invece il comasco Garriboli, il cremonese Magni, il frusinate Gemma, il genovese Zizzi e lo svizzero Skowronski, e si vocifera che proprio tra questi ci sia un Rebel con reali ambizioni di conquista. Dopotutto se non mirassero a sovvertire l’ordine costituito che ribelli sarebbero? Negli ottavi di finale si annotano la vittoria di Zorzi su Gemma e Garriboli su Zizzi e si capisce subito che non sarà Skowronski il nuovo imperatore. Lo svizzero si frantuma come una statuetta di cristallo davanti alla locura dell’estroso Stringhini. Troppe aspettative sul bombardiere della Val Maggia o più probabilmente una manovra diversiva degli outsider quella di lasciar focalizzare tutte le attenzioni su di lui. Magni intanto fa fuori senza dare troppo nell’occhio Colosio e, al turno successivo, Mazzoleni. Esce allo scoperto invece Garriboli, e non poteva essere altrimenti dato che pugnala sul centrale un Carera irriconoscibile. Nella vicina Croazia pare abbiano udito il suo grido disperato “tu quoque” insieme a qualche altra imprecazione irripetibile. Zorzi-Capra e Stringhini-Biolo gli altri due combattutissimi quarti, che vedono prevalere i secondi dopo battaglie epiche. Saranno quindi Magni-Capra e Biolo-Garriboli le semi delle Finals Gold. Le carte sono scoperte: il senatore Biolo capisce che gli sguardi attorno a lui sono tutt’altro che amichevoli, Como e Cremona vogliono la corona e anche dalla stessa Brescia c’è chi ha mire di rinnovamento. La gioventù bresciana è regolata da uno strepitoso Magni, che batte Capra per 9-5, mentre nell’altra semi parte malissimo Biolo. Stordito dal veleno del terribile mancino comasco Garriboli, trova la forza di ribaltare l’iniziale 2-5 in un meritato 9-6 che ha tanto il sapore di una dimostrazione di forza. Nubi minacciose incombono all’orizzonte e non si capisce se il vento che soffia sia quello del rinnovamento perchè in campo c’è lo stesso confuso equilibrio che riservano le nuvole. Tuoni e lampi, vincenti e palle corte, una lotta senza esclusione di colpi sulla terra rossa slovena che però resta asciutta. Il temporale è scongiurato, Andrea Biolo da Brescia, coccardato Slam, coccardato Royal Cup, primo nel ranking assoluto per 66 settimane è il trionfatore delle Finals Gold 2023. Alza le braccia al cielo con la toga sporca di terra rossa e sudore e grida la sua gioia al sole che fa capolino tra le nuvole. Onore delle armi all’eccellente Maurizio Magni, il 9-7 in finale grida vendetta e sicuramente il cremonese troverà presto occasione per rifarsi.