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FINALS SILVER: GIULY SALA DA OGGI CHIAMATELA LA REGINA DI PORTOROSE
FINALS SILVER: GIULY SALA DA OGGI CHIAMATELA LA REGINA DI PORTOROSE

Il torneo Finals 2023 targato RAFT per la categoria Silver 2023 Women vedeva al via tante donne di zone differenti pertanto il pronostico era apertissimo ma alla fine il level ed il ranking hanno premiato la #1, Giuliana Sala da Brescia! Il film del toneo: Il venerdi si parte con il botto con un big match tra la #1 della toscana Sara Stagi (già capace lo scorso anno di prendersi scalpi importanti a San Vincenzo) contro la migliore di Mantova, Simona Chiodarelli. Nonostante il gran tifo delle amiche di Firenze, Sara cede sotto i colpi precisi anzi millimetrici di Simona. Nel secondo match la milanese Cinzia Marchesi le prova tutte contro la romana Maria Todaro ma la rappresentante della città capitolina gioca bene e i punti importanti sono tutti suoi! Nell'ultima partita del venerdi sloveno si sono incontrate Luana Albiero, rappresentante di Monza contro Elisa Alvarino ottima "allieva" di Stefano Surace. Elisa spinge molte bene da fondo campo e Luana, anche stanca dal doppio vinto con lo Squalo, perde per 9/3. Per la liguria è la prima vittoria nelle finals RAFT! Appena Elisa farà esperienza sarà una da titolo! Nella seconda giornata scendo in campo le big, Valentina Casareto da Genova nonostante il supporto in pachina del compagno di vita non riesce ad incidere contro la Chiodarelli, Marzia Agliardi spinta dal boss del Cigno Carlo Cantoni le prova tutte fino ad avere la palla dell'8 pari contro la tostissima Carola Muller (Svizzera) ma cede per 7/9! La giocatrice di Roma, Maria Todaro conferma il suo stato di grazia eliminando una Marina Bravo non al top della forma grazie all'ottimo diritto in top! Bellissima partita della giovane promessa ligure Elisa Alvarino, unica capace di fare 5 games contro la futura Campionessa, Giuliana Sala. Il risultato è anche un po' bugiardo perche il livello delle contendenti era simile. Domenica mattina si giocano le due semifinali in contemporanea. Partite durissime con una durante oltre l'ora di gioco. La svizzera Muller è più lucida nei killer, varia il gioco e si porta a casa il successo per 9/7 contro la Chiodarelli. Carola per la seconda volta (2021) raggiunge la finale alle FINALS. Ottimo torneo per Maria Todaro ma la sua avventura finisce in semi perchè Giuliana Sala respinge tutti i suoi attacchi e appena può piazza dei diritti al veleno che non lasciano scampo all'avversaria. Finale sul campo 6 del Tennis Koper in Slovenia, Carola Muller parte come un razzo (3/0) su Giuliana Sala ma la giocatrice bresciana non molla, lotta su ogni palla fino a prendere il controllo della partita. Con gli occhi spiritati e una grinta alla Serena Williams dopo 77 minuti di match si laurea la nuova Regina di PORTOROSE! Bravissima GIULIANA SALA! Dopo questo bellissimo torneo Giuliana Sala sale al #3 del ranking RAFT, Marina Bravo al #14, Marzia Agliardi al #23, Valentina Casareto al #35, Cinzia Marchesi per la prima volta nella top ten, Sara Stagi al #20, Luana Albiero #68, Carolo Muller #57, Elisa Alvarino #97, Maria Todaro al #80 e Simona Chiodarelli al #145. BeREBEL Play RAFT

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Finals Gold: il senatore Biolo regola i congiurati
Finals Gold: il senatore Biolo regola i congiurati

Tutti o quasi volti noti i dodici finalisti Gold in tabellone. Ci sono i più alti in ranking e pluricoccardati Mazzoleni, Biolo e Carera e Gold consolidati come Capra, Zorzi, Colosio e Stringhini. Dalle province più remote dell’impero Raft giungono invece il comasco Garriboli, il cremonese Magni, il frusinate Gemma, il genovese Zizzi e lo svizzero Skowronski, e si vocifera che proprio tra questi ci sia un Rebel con reali ambizioni di conquista. Dopotutto se non mirassero a sovvertire l’ordine costituito che ribelli sarebbero? Negli ottavi di finale si annotano la vittoria di Zorzi su Gemma e Garriboli su Zizzi e si capisce subito che non sarà Skowronski il nuovo imperatore. Lo svizzero si frantuma come una statuetta di cristallo davanti alla locura dell’estroso Stringhini. Troppe aspettative sul bombardiere della Val Maggia o più probabilmente una manovra diversiva degli outsider quella di lasciar focalizzare tutte le attenzioni su di lui. Magni intanto fa fuori senza dare troppo nell’occhio Colosio e, al turno successivo, Mazzoleni. Esce allo scoperto invece Garriboli, e non poteva essere altrimenti dato che pugnala sul centrale un Carera irriconoscibile. Nella vicina Croazia pare abbiano udito il suo grido disperato “tu quoque” insieme a qualche altra imprecazione irripetibile. Zorzi-Capra e Stringhini-Biolo gli altri due combattutissimi quarti, che vedono prevalere i secondi dopo battaglie epiche. Saranno quindi Magni-Capra e Biolo-Garriboli le semi delle Finals Gold. Le carte sono scoperte: il senatore Biolo capisce che gli sguardi attorno a lui sono tutt’altro che amichevoli, Como e Cremona vogliono la corona e anche dalla stessa Brescia c’è chi ha mire di rinnovamento. La gioventù bresciana è regolata da uno strepitoso Magni, che batte Capra per 9-5, mentre nell’altra semi parte malissimo Biolo. Stordito dal veleno del terribile mancino comasco Garriboli, trova la forza di ribaltare l’iniziale 2-5 in un meritato 9-6 che ha tanto il sapore di una dimostrazione di forza. Nubi minacciose incombono all’orizzonte e non si capisce se il vento che soffia sia quello del rinnovamento perchè in campo c’è lo stesso confuso equilibrio che riservano le nuvole. Tuoni e lampi, vincenti e palle corte, una lotta senza esclusione di colpi sulla terra rossa slovena che però resta asciutta. Il temporale è scongiurato, Andrea Biolo da Brescia, coccardato Slam, coccardato Royal Cup, primo nel ranking assoluto per 66 settimane è il trionfatore delle Finals Gold 2023. Alza le braccia al cielo con la toga sporca di terra rossa e sudore e grida la sua gioia al sole che fa capolino tra le nuvole. Onore delle armi all’eccellente Maurizio Magni, il 9-7 in finale grida vendetta e sicuramente il cremonese troverà presto occasione per rifarsi.

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Finals Bronze: un romanzo il Marchese del grillo
Finals Bronze: un romanzo il Marchese del grillo

Grazie alla nuova formula delle Finals, che permette, oltre che ai vincitori delle Prefinals, anche ai primi classificati dei ranking provinciali di tentare l’assalto al trofeo più importante del circuito, l’entry list del torneo bronze è da paura. Doni, Bonfiglioli, Di Mario, Martini, Pelucchi, Bompieri, Virgilio, Furlone, Cadei, Longo… alcuni tra i Bronze più titolati e popolari di Raftennis si sono dati appuntamento alle Finals di Capodistria, per il torneo più partecipato dell’intera tre giorni slovena. Nessuno di loro però si illude che sarà una passeggiata. L’esperienza insegna che sono spesso gli outsider a sbaragliare la concorrenza in questo genere di competizioni e, con la grande affluenza dalle nuove province toscane, laziali e liguri, di outsider ce n’è a volontà. Pronti, via, al primo turno capitolano in sequenza: Bonfiglioli (con Longo), Malagesi (con Maier), Di Mario (con Sala), Virgilio (con Marchese), Furlone (con Pignoli), Doni (con Fusco), Comelli (con Milano) e Martini (con Visini). Vincono di slancio Pelucchi e Serrao, Decima e Arcomano, superano le toste sfide contro l’underdog comasco Pozzoli e il dottor Jekyll e mr Roger svizzero Fornasari. Negli ottavi di finale si segnala la sfida fratricida da Sala e Maier, vinta da quest’ultimo, e si cominciano a definire le quote dei bookmakers. Due indizi non fanno una prova ma due vittore nette di fila forse qualcosa significano: Marchese (su Pignoli), Visini (su Bompieri), Serrao (su Bergamaschi) cominciano a far rumoreggiare il pubblico, mentre Cadei, Pelucchi, Arcomano e Fusco avanzano senza dar troppo nell’occhio. Quarti combattutissimi: Cadei supera Maier, Pelucchi cede a Marchese, Fusco batte visini e Serrao ha la meglio sullo stoico Arcomano, che si rompe un dito mentre conduce per 6-1 ma resiste fino alla fine del match. Questo significa onorare una competizione! Le semifinali vedono prevalere Marchese e Serrao su Cadei e Fusco. Vanno così in finale per la prima volta due toscani: il giovane Gabriele Marchese, alla sua seconda esperienza alle Finals, e l’ottimo Raffaele Serrao detto “Grillo”. I due danno vita a un match senza esclusione di colpi, in cui prevale - come era successo in finale alle Prefinals del TC Le Signe - Gabriele Marchese, arrivato sicuramente più fresco alla partita più importante. Complimenti a Marchese, a Grillo Serrao, e a tutti i Bronze che si sono dati battaglia sulla terra rossa slovena. La categoria più numerosa del circuito è sempre una garanzia di tornei combattuti e di ottimo livello.

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Final Iron: il Tennis Erba esulta con Marchiorri (e Veronelli)
Final Iron: il Tennis Erba esulta con Marchiorri (e Veronelli)

L’attesa per il torneo Iron è altissima, si tratta infatti di una prima volta assoluta alle Finals e l’alta partecipazione è una conferma del grande successo della categoria. La prima giornata serve per testare la superficie dei campi da gioco - un mateco non velocissimo - e per verificare le chances di vittoria dei primi Rebels: vincono Moro su Parsani, Piazzalunga su Marchello, Pozzi, in un match combattutissimo, su Molteni, ma a impressionare maggiormente è Andrea Galli, vittorioso su Speranza. Il sabato si inizia presto: partono forte Zaglio, Marchiorri e Galli; Millenaar tiene alte le speranze svizzere dopo la sconfitta di Carvalho con Pentassuglia; Piazzalunga e Stringhini, fanno sudare Veronelli e Rizzo. A questo punto della giornata non è solo l’aspetto tecnico e mentale ad essere importante, ma caldo e stanchezza sono elementi con cui fare i conti. Rizzo paga anche fisicamente contro il pimpante Veronelli, Galli liquida Pentassuglia, Zaglio e Marchiorri battono rispettivamente Mazzoleni e Millenaar, in due partite molto combattute. Alla terza giornata di torneo accedono quelli che si sono dimostrati decisamente i migliori quattro Iron, tre delle quattro teste di serie, e le semifinali valgono tranquillamente un quarto bronze: Zaglio-Veronelli e Marchiorri-Galli. Marchiorri supera 9-6 la sorpresa della competizione Andrea Galli da Cremona, di cui sentiremo sicuramente parlare anche nei bronze, mentre nell’altra semi Veronelli e Zaglio danno vita a un match assurdo. Il giovane Rebel comasco si porta avanti per 5-2 per poi spegnere completamene la luce e subire la rimonta dell’ottimo Zaglio, che conquista 6 games consecutivi. Sembra ormai fatta per il bresciano ma il tennis è strano, lo sappiamo, gambe, testa, cuore e fortuna concorrono a renderlo uno sport diabolico. Veronelli trova la combinazione vincente, agguanta il tiebreak e lo vince nettamente. Finale tutta targata Tennis Erba in cui Marchiorri riesce finalmente a sfruttare i suoi colpi migliori e a far valere la maggior esperienza. Vince nettamente Davide Marchiorri e con lui tutto il Tennis Erba, che conquista il primo trofeo alle Finals RafTennis. Nota al merito al giovanissimo Matteo Veronelli, primo tennista delle Finals a provenire da RaftJunior. Se il “vivaio” di Raft sfornerà altri talenti lo scopriremo nei prossimi anni, per il momento, c’è da dirlo, bravi tutti!

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Genova alle Finals in Slovenia
Genova alle Finals in Slovenia

Comunque vada sarà un successo! Dopo aver portato a Umago nel 2022 un solo ligure di Savona, nelle Finals 2023 di Portorose/Capodistria il Supervisor di Genova riesce a portare ben 6 giocatori di Genova. E questo è un grande risultato. I vincitori delle PreFinals si comportano bene. Alvarino e Camera approdano al secondo turno e Zizzi contro un forte Garriboli esce purtroppo al primo turno. I 3 giocatori approdati alle Finals grazie alla loro classifica stagionale Manara, Surace e Casareto trovano giocatori di alto livello e purtroppo al primo turno escono di scena. Al secondo turno Alvarino gioca un’ottima partita, ma di fronte si trova l’avversario più tosto che poi vincerà il torneo ed esce al secondo turno. Camera anche lui trova un avversario tosto e anche lui al secondo turno esce di scena. Tutti quanti compresi Rossi e Compagnone giocano poi i tornei Friends che allietano la permanenza in Slovenia. Un ringraziamento a tutti i partecipanti e alla direzione Raft per l’ottima organizzazione ed arrivederci alla prossima edizione delle Finals a Umago in Croazia.

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RUGGERI nel silver e MENSI  nel bronze trionfano al Riga!
RUGGERI nel silver e MENSI nel bronze trionfano al Riga!

Altro bis di tornei in quel del Rigamonti, di seguito la fredda sintesi: SILVER IN PAUSA PRANZO AL RIGA Pausa pranzo al Rigamonti: 20 fighters ai nastri di partenza ed un seeding di tutto rispetto per questo torneo giocato sugli ultraveloci play-it. Pronostici ampiamente rispettati con le 4 teste di serie a giocarsi le due semifinali. La tds#2 Alessandro Ruggeri esordisce nei quarti di finale soffrendo non poco contro Teo Ceruti ma si impone 9-8 al tie break mentre in semifinale ha la meglio su Viganò, tds#3 per 9-6. L'altro finalista è Gian Braga, tds#4 soffre anch'egli all'esordio negli ottavi contro Pedini (9-7 il finale), identico risultato nei quarti dove vince contro Bettoni ma l'impresa vera e propria la compie in semifinale, imponendosi nettamente per 9-3 contro Tempini tds#1 e dato anche tra i favoriti del torneo. La finale è un match combattutissimo dove Alessandro riesce ad avere la meglio sul simpatico Gian, vincendo per 9-7 e conquistando così il torneo. Complimenti ad entrambi i finalisti. Ruggeri ritorna così nella categoria gold mentre Braga è in costante risalita sempre li ad un passo dal prossimo titolo (ben 5 finali disputate tra 2022 e quest'anno). BRONZE AL RIGA Grandissimo successo di iscritti per il torneo Bronze: ben 75 presenze e tanti nomi storici ed importanti del circuito: l'onnipresente Di Mario, Lo Cascio, Singia, Gian Costa, Checchi, Arcomano ecc.. In Finale arrivano però due outsider ma di ottima fattura: Livio Mensi e Francesco Tosoni. Mensi tds#9 esordisce al 2o turno con un secco 9-2 a Rubini; 9-1 ad Embrice nel 3o turno; negli ottavi batte Marchesini 9-5; nei quarti regola 9-3 Franzini ed in semifinale batte nettamente Beltrame 9-2...ottimo percorso per lui con appena 13 games concessi in 5 partite! Tosoni tds #15 inizia con un 9-2 su Forzanini al 2o turno; nel 3o turno deve sudare non poco per battere Facchetti (8-7), idem negli ottavi dove ha la meglio su Biasetton al tie break (9-8)ma nei turni successivi ritrova la via eliminando avversari molto temibili come Arcomano tds#7 nei quarti di finale (9-2) e Coombs in semifinale (9-3). Anche questa finale è una partita combattutissima fino all'ultimo ma a spuntarla è il bravo Livio. MENSI-TOSONI 7-6. Con questi risultati entrambi salgono di categoria portandosi a livello silver. Complimenti a Livio, con il suo secondo titolo in bacheca quest'anno, dopo un 2022 un po'sottotono. Onore e merito anche a Francesco per il bel torneo disputato ed alla sua seconda finale stagionale. Un grande ringraziamento come sempre a tutti i NUMEROSISSIMI partecipanti di entrambi i tornei ed infine un grosso grazie anche al mio staff che da sempre mi segue e mi supporta nella gestione. La stagione estiva è appena iniziata...vi aspetto TUTTI per i prossimi tornei. Dany