Beppe Costa, uno dei Rebel della prima ora nell'ormai lontano 2017, una carriera Raft di tutto rispetto, 310 partite ed un level consolidato negli ultimi anni fra i Gold, nella seconda metà della stagione 2021 patisce un periodo di risultati altalenanti, con una serie di bassi con lo condannano (per i suoi parametri, chi vi scrive è un povero Iron :)) a scendere nell'agguerritissimo mondo Silver, pieno di Rebel tosti ed in costante crescita, o di vecchie volpi della categoria, alle quali è mancato ancora il corridoio per sbarcare nella categoria massima, ma che può essere una palude dalla quale è difficile uscire. Beppe invece ha preso questo downgrade come stimolo, si è rimboccato le maniche e s'è messo di buona lena a forza di rovesci in back velenosissimi e serve&volley a riprendere in mano il suo cammino tennistico nel nostro simpatico circuito; risultato: due titoli ed una finale in 4 mesi lo riportano fra i Gold ed addirittura al Best Level di 2024! La cronaca del bel torneo 2 su 3 ai 4 ci parla di una formula che piace, anche se il set breve nasconde sempre insidie e costringe a partire subito lì con la testa, sennò si rischia l'imbarcata.. Reduci da ottime vittorie nelle quali, Gaia e Bosio devono cedere rispettivamente a Mensi e Zanotti, mentre Di Mario, Facchinetti e Faccini superano anche i loro secondi turni, talvolta sovvertendo il pronostico, superando Pedrazzoli, Belluati e Resta. Costa e Gian Braga apparecchiano il loro quarto di Finale avendo la meglio di Tedeschi e Dolci, mentre Di Mario e Facchinetti continuano a stupire battendo i più quotati Urmi ed Arcomano; chiudono gli ottavi Lonati su Cardini e Lombardi su Faccini (gran torneo Matteo!) Quarti: Costa Braga è uno spettacolo pirotecnico di estro e follia, ha la meglio Beppe 4-1 1-4 10-3, Spallone solidissimo 4-3 4-2 su un tosto Mensi, nel derby tra gli Underdog del torneo, Di Mario 4-1 2-4 10-3 sopravanza Facchinetti, entrambi avevano iniziato Bronze, ora Silver con pieno merito; un Lombardi sempre più in palla supera Lonati che su questi campi gioca sempre un ottimo tennis per 4-1 4-2. 4-1 4-2 è l'identico risultato con il quale Beppe ed Ale si conquistano meritatamente la Finalissima facendo valere rispettivamente la prima e la seconda testa di serie, Spallone e Di Mario salutano il torneo fra gli applausi degli avversari. Un grande Lombardi, che davvero le prova assolutamente tutte per mettere in difficoltà l'avversario, sfidandolo a più riprese sulla diagonale del rovescio e vincendo più di qualche battaglia, fino ad obbligarlo al tiebreak nel primo, non basta per fermare la corsa dell'indiavolato Beppe, il notevole sforzo di un lunghissimo primo set si fa sentire, ed Alessandro nel secondo non riesce a tener botta (4-3 4-2). Costa, al quinto titolo Raft, si conferma la bestia nera di Lombardi (1 titolo, 5 finali), ma c'è da dire che Ale, al best level e sempre più stabilmente Silver, ha perso dall'ormai Gold Beppe ed è quindi in costante crescita! Grazie a tutti ragazzi, complimenti soprattutto ai finalisti ed alla prossima! #BeppeGold #AleRunnerUp #StayRebel #BeRaft
Grande finale combattuta del doppio femminile all'Astra di Pozzaglio (CR). Silvia Storlini e Luisa Anselmi, giocando insieme in torneo per la prima volta dopo una pausa di qualche anno, sono passate come un uragano sulle loro avversarie. Laura Pesci e Ilaria Ghizzi non si sono fatte spaventare, però, e non hanno ceduto il passo, almeno non per i primi game. Ma poi Silvia in particolare da fondo campo, con Luisa a rete che faceva la sua parte, hanno aumentato la pressione ed è diventato sempre più difficile lanciare un contrattacco efficace e vincente. Troppo brave le vincitrici di Gambara. Bravissime tutte! Come sempre un pubblico sportivo ed una perfetta accoglienza ed organizzazione da parte dell'Astra.
22 coppie di prim’ordine per il MegaSlam Australian Open di doppio maschile limit 3450, tanto che ad una prima lettura disattenta del tabellone qualcuno ha pensato si trattasse del doppio Gold. I primi turni, come al solito, sono utilissimi al pubblico per capire chi sia più in palla nella giornata e soprattutto per prendere confidenza con la superficie: siamo sicuri che sia un vantaggio partire come teste di serie? Se lo sono chiesti tutti, dato che tre delle quattro coppie teste di serie sono uscite subito, punite da chi aveva già una partita nelle gambe. Perricone/Parisi perdono in un combattuto 9-7 con Naoni/Manes, che avevano superato Di Rocco/Mascheroni con lo stesso punteggio, Laurenzo/Ingrosso cedono il passo a Bortolotti/Benini, già vittoriosi sulla super coppia Zanoni/Biffi, Giussani/Casati cedono 9-4 ad Amariti/Castellazzi, carnefici dell’inedita coppia - che i bookmakers davano come sorpresa della giornata - Osio/Fausti al primo turno. L’unica coppia testa di serie a superare il primo incontro è stata Bonfiglioli/Martini, ma è anche stata l’unica ad affrontare una coppia con il bye (Filannino/Filannino) e quindi senza il vantaggio di aver “assaggiato” la superficie. Come gli osservatori più attendi fanno notare, è però seguendo gli altri rami del tabellone che si viene portati dritti dritti alle semifinali: Rolla/Macchi, dopo aver superato Scabini/Carchia, la spuntano con sofferenza e passione sui tenaci Naoni/Manes; Arrigoni/Marchetti, dopo Pissavini/Silengo, stendono anche Bonfiglioli/Martini, che hanno presto esaurito il fluido magico dell’ottimo primo match; Duranti/Pisoni, dopo Corbetta/Biasiucci battono anche Bortolotti/Benini e vanno ad attendere in semifinale gli arrembanti Pagani/Lamera. In semi, le vittorie di Duranti/Pisoni e Arrigoni/Marchetti sono nette ma come sappiamo certi risultati, seppur giusti nella sostanza, non rendono giustizia a tutta la passione, la tenacia e l’adrenalina che vengono scaricate in ogni punto dai contendenti. Vale lo stesso discorso per la finale, giocata dalle due coppie migliori e più continue dell’intero torneo. Con pieno merito l’infallibile Giancarlo Marchetti e il finalizzatore Marco Arrigoni conquistano l’ambita coccarda. A qualche altra coppia resta la consolazione di essere stati battuti dai migliori: dopotutto, perdere con chi vince il torneo, è un po’ come vincere a nostra volta, o no?
Il primo Mega Slam Australian Open della stagione 2022 parla lombardo anzi bresciano nella massima categoria ovvero il Gold Doppio Men. Coppie esageratamente forti ma i 2 volte Campioni del mondo ROBY VALENTI e BEPPE TONONI sono stati mostruosamente bravi! Ecco la cronaca sportiva del MEGA SLAM! 20 coppie ai nastri di partenza: c’erano tutti, o quasi, i Super Big del circuito Raft a fronteggiarsi in questo primo MegaSlam della stagione sui campi veloci del Saini, impressionante davvero l’entry list, piena zeppa di titoli e coccarde, sia in singolare che in doppio: non poteva che essere spettacolo, e così è stato! Pronti-Via, subito la sorpresona: ValsecchiGabbiadini, reduci dal rodaggio del turno eliminatorio, fanno fuori la Coppia per antonomasia, CrociCarbone cedono il passo 9-7 dopo una lotta furibonda e spettacolare, secondo match, secondo pronostico ribaltato, PorratiDiLauro estromettono il diavolo e l’acqua santa PaganiTomassoli 9-6, mentre MainettiScaglioso 9-5 sulla coppia ArrigoniMarchetti, che poche decine di minuti più tardi solleverà il Trofeo massimo del Limit 3450. TononiValenti, al solito affiatatissimi nei loro pigiamini rosanero, esordiscono con un 9-4 su ZanoniBiffi che non sfigurano al cospetto dei campioni Valsabbini, mentre LeggieriDiRocco - OsioNervi è una partita di rara bellezza ed intensità: il 9-8 soffertissimo con cui i milanesi hanno la meglio sui bergamaschi è un vero spot per il nostro circuito, bravi davvero! NaoniGai 9-2 su CampariCalabretta, Mauro stacanovista e molto in palla domenica, chiudono gli ottavi VenturiniGuerra 9-3 sui finalisti Slam Limit DurantiPisoni con la testa già alla finale. Nei quarti ValsecchiGabbiadini in versione schiacciasassi 6-1 su PorratiDiLauro, ValentiTononi d’autorità con lo stesso punteggio sui fortissimi MainettiScaglioso, mentre nel derby tra pezzi grossi del Raft Milanese ed amiconi, LeggieriDiRocco hanno la meglio 9-5 su LaurenzoFilannino; chiudono VenturiniGuerra 6-2 su NaoniGai. Si chiude in semi la gran campagna di ValsecchiGabbiadini che cedono il passo agli alieni TononiValenti 2-6, LeggieriDiRocco vincono la sfida del bel gioco ed affiatamento 6-3 su VenturiniGuerra. La Finale vede la Coppia Campione delle Finals Raft in carica aggiudicarsi il titolo per 6-2; complimenti davvero a Beppe e Robi per quest’ennesimo trionfo, la Foto con il “Bacio della Pelata” è ormai un Must, (la coppia da battere da un paio d’anni a questa parte sono loro) ma bravissimi Mario e Sandro, che hanno dato tutto e ci hanno fatto divertire con il loro gran bel tennis! #StayDouble #BeRebel #PlayRaft
Si infrange in finale il sogno del dottor Tagliaferri, alias Cresoli captain, di conquistare il Brixia Gold più duro della storia. Ennesimo trionfo per Roberto Poloni che schianta 9/1 in finale il buon Marco indirizzando il match fin da subito con corsa e ritmo senza mai sbagliare nulla, forse Marco arriva alla finale con qualche problema fisico che ne limita un po’ i movimenti in campo ma Roberto in questo momento è in giocabile per tutti. Ottavo trionfo in 9 finali, best ranking al #11 posto e seria candidatura per essere il migliore del 2022. Grande torneo, tanti forti giocatori, dal rientrante Faini Giacomo che cade in semifinale, alle conferme Rocca, Carera e Naoni ma sicuramente dimenticheremo qualcuno! Brava Paola, campi meravigliosi ed atmosfera come sempre al top! Ci vediamo domenica per i RAFT Day del Brixia Gold ! Maury
Lo scorso novembre è stato il primo svizzero a vincere le FINALS RAFTENNIS in Slovenia, ieri è stato il primo svizzero a vincere uno SLAM, l'AUSTRALIAN OPEN categoria gold. Stiamo parlando di Sebastian Braun! Non pensate che sia stato tutto easy perché almeno in 3 occasioni ha rischiato di tornare nel paese rossocrociato con le mani vuote. Michele Stuppiello, Luigi Croci e soprattutto Stefano Mazzoleni hanno avuto la seria possibilità di eliminarlo prima della semi contro la sorpresa del torneo Pietro Paolo Bergomi e dell'uomo più in forma Fabio Tomassoli. Il problema per gli avversari però è stato che partita dopo partita Braun ha preso sempre più confidenza con il campo e il suo diritto è diventato un' arma letale per tutti. Da notare che tutti i bergamaschi in tabellone hanno fanno un torneo spettacolare: Fabio Tomassoli è giunto in finale battendo giocatori fortissimi come Sandro Carbone, il piemontese Gai e la new entry Mele. Mazzoleni sconfitto solo per 6/5 da Braun nei quarti di finale ma ha messo in cassaforte una vittoria prestigiosa contro Alessandro Santandrea. Ciro Bresciani ha battuto il #1 Esposto prima di abbondanare il torneo e anche Luciano Signori (non ama il veloce) si e' difeso bene contro Zanoni. Dopo questo Mega Slam di livello assoluto, Mario Leggieri si porta in terza posizione nel ranking, Fabio Tomassoli sale al #6 scavalcando Biolo e Mazzoleni, Braun entra nei top #50 (ora #45) e Bergomi è appena fuori dalla #100 (attuale #102). I due semifinalisti sono stati i milanesi Carbone e Bergomi, il primo una leggenda di RAFT con vittorie in singolo ed in doppio, finalista nel 2021 proprio di questo Slam, mentre Paolo Pietro Bergomi è stato letteralmente la sorpresa del torneo con risultati eclatanti fin dal mattino.