Caldo. Un caldo terrificante se possibile acuito dall'umidità della pioggia caduta copiosa sul Centro Sportivo di Bonate Sotto ha accolto la chiassosa e caciarona combriccola dei Rebels Raft Bronze, accodatisi nel primo pomeriggio ai più blasonati colleghi Silver, dal tabellone più mattiniero e già pesantemente sgrossato dai turni eliminatori che hanno sparpagliato chi non ha passato il turno sotto i gazebo della segreteria e sui tavolini dal sagra del bar a godersi la finale del Wimbledon minore in diretta da Londra. Contrariamente al succitato torneo Britannico, dove la superficie è erba solo di nome, avendo subito l'uniformarsi delle superfici degli ultimi 15 anni, a Bonate l'erba è verissima, il rimbalzo è assurdo (a volte al contrario, a volte schizza, a volte muore, a volte rimbalza come ti aspetti e quindi perdi il punto perché non te l'aspettavi..) e se non sei sempre incollato alla pallina con gli occhi le gambe ed il polso.. vabbè.. finisci al bar o sotto il gazebo piuttosto presto. Poi magari ci finisci comunque causa sfiga, com'è successo spesso domenica pomeriggio, ma si sa, lo Sport del Diavolo è anche questo, e noi lo amiamo così com'è. Verso le 14.30, nel momento più infuocato, iniziano tutti i match su 4-5 dei 6 campi disponibili, mentre seguo qua e là, ancora mezzo morto dopo la mia prima ma molto divertente sconfitta di giornata, Schioppetti su Acquaviva (9-6), Piccamiglio su Omassi (9-6, Luigi sei un Fenomeno!), Carpano su Torsello (9-5) e Pelucchi su Poli (9-7), sono battaglie vere e proprie, nessuna sotto l'ora, tutte notevoli. Ad un certo punto scorgo che dal parcheggio si avvicina lemme lemme un tizio vestito da siepe, lì per lì non ci faccio caso e credo sia dovuto al caldo pazzesco e consegno a Belli l'antivibraft special edition wimbledon in omaggio ai partecipanti, ricordandogli che lui qui è un Coccardato, Flavio mi manda bonariamente aff****lo e si dirige verso il campo 2 per esordire nel torneo, nel frattempo Conti su Leoni (9-4), ed iniziano la loro contesa Calori e Schiavetti (9-8, 1h e mezza, che maratona allucinante!!), vado a giocare con Galati, ovviamente le prendo (6-3), e quando torno.. annoto il 9-5 di un'ora e dieci di Maffeis su Follone, entrambi zuppi di sudore, e mi accorgo che la siepe semovente è arrivata sotto il gazebo ed è Manuel! Maglietta Raft storicissima di almeno tre anni e millemila lavaggi di un verde erba bruciata dal sole, lo accosto, gli porgo l'antivibra verde wimbledon che fa pendant con il resto, lui ringrazia e prova a riporlo nel borsone, io gli ricordo che a fine settembre stessa scena alle prefinals bronze, lui mi dice appunto, allora vinsi, io gli ricordo che l'altra volta: lui- "uso il mio grazie", io- "o lo metti o ti screccio", quindi bofonchiando cose, tra le quali, "tanto se passo o non passo poi vado a vedere l'Italia quindi fa niente", lo sostituisce al suo e si dirige sul campo 3 per l'esordio con Colnaghi (9-3). Di Mario (premio eleganza total white a pari merito con Pelucchi, sui social Raft) esordisce dopo aver fatto già due match nel Silver superando Subashi 9-5, Piccamiglio su Schioppetti 6-2, Carpano 6-3 su Pelucchi non senza rimpianti per Diego (il quale torna sotto il suo ombrellone a seguire Bonatimbledon e Wimbledon), Belli supera Conti 6-4 in un match tosto che ha visto volare la racchetta di Fulvio più di una volta, Calori il muro di gomma 9-1 su Granelli, Martini 9-2 su Cassotti. Chiude gli ottavi un Lo Cascio stravolto, dopo il 9-8 sanguinoso contro Doni, match spartiacque nella giornata di Manuel, Stefan in continuo netto miglioramento. Nei quarti un Di Mario on fire supera 6-2 Piccamiglio, Belli con un altro sudato 6-4 su Carpano, Martini da Erba (appunto) supera la garra di Maffeis 6-4, mentre Lo Cascio con il terzo completino di giornata, avanti 2-1, beneficia del ritiro di Calori per una brutta caduta sulla schiena (tutto rientrato spero, sempre tostissimo Cristiano!). Le due semifinali vedono i due attaccanti erbivori per eccellenza del mondo Bronze Raft avere la meglio su un Di Mario notevolissimo su erba (6-2 Flavio) e su Martini (gran bel tennis Giorgio!). Belli Lo Cascio, finalona, Flavio già vincitore tre anni fa, Manuel fa serve&volley anche nel più paludoso dei campi bagnati in terra, figuratevi qui, spettacolo assicurato, ed infatti.. la partita è molto bella, nonostante i contendenti siano molto provati dal caldo e dalle fatiche precedenti, la spunta Manuel 6-3 (gran torneo Flavio!), riuscendo a concretizzare i momenti critici di un paio di game a suo favore conquistando una meritatissima prima Coccarda sulla sua superficie preferita. "Sono i miei Campi", il lapidario ma pregnante commento del Re del Serve&Volley dei Bronze Raft, Vincitore di giornata. Complimenti ai finalisti, ma davvero a tutti i partecipanti, gran bella giornata, gran bel mood. Un appunto sul dress code del Campione in finale, ti ho preferito di gran lunga in versione UomoSiepe rispetto alla versione wrestler messicano. #StayRebel #PatoLoCashUberAlles #TheoPaganiCoachPietoso #UomoSiepe #GrandeManuel #FlavioRunner-Up
Un'altra super finalissima conclude nel pomeriggio di oggi, la tappa SILVER all'ONDA TC di Terracina. Due i pretendenti agguerritissimi che hanno intrattenuto per oltre due ore con un match veramente combattuto, il numeroso pubblico presente sugli spalti: il Romano DOMENICO Pellone in una metà campo e nell'altra il Terracinese ARTURO Marzelli, in tutto il circuito Pontino conosciuto come LEPRE. Attacca immediatamente LEPRE quasi a voler sbranare un avversario che in confronto a lui è un gigante in termini d'esperienza tecnica. Pellone per nulla intimidito, forte anche della sua "nota" preparazione atletica, se la gioca serenamente e perde il primo set al tie break. Inizia il secondo che LEPRE lascia palesemente andare, anche per recuperare parte delle energie disperse nel primo, dove ha dato veramente tutto sè stesso, per portare a casa il risultato di 7/6. Le sorti del match dunque verrano decise nel terzo set, lo scontro finale, quello in cui entrambi i fighters spingeranno al massimo ognuno sul proprio acceleratore, per tagliare il nastro del traguardo e salire sull'ambito podio. I due se le suonano di Santa ragione fino al 4 pari, ma per LEPRE non c'è niente da fare, il suo avversario è visibilmente più forte di lui e dopo avercela messa davvero tutta, come da lui stesso affermato a fine partita, cede il passo al suo avversario. Col risultato di 6/7 - 6/0 - 6/4, DOMENICO Pellone si aggiudica questa bellissima tappa SILVER, vince un prosciutto di 6 kg e passa nella categoria GOLD. Meritatissimo secondo posto per LEPRE, che porta a casa un guanciale, oltre alla grande soddisfazione di aver disputato un ottimo incontro con un avversario davvero bravo. Congratulazioni a entrabi ragazzi, bravissimi!!!
Tra la splendida vista del lago di Como e le vette del monte San Primo, nella località di Civenna, si è disputato il primo torneo “Alta Valassina sull’erba”. Malgrado il sole cuocente e il dolce profumo della pizza i nostri eroi hanno lottato e dimostrato grande passione, tenacia e sportività. In particolare i complimenti vanno ai due letali rovesci del vincitore Mauro Locatelli, che ha portato a casa una meritata finale con il punteggio di 6-2 contro il finalista Alberto Lucchetti, che con la sua simpatia e personalità ha reso questa giornata ancor più speciale. La giornata verrà riproposta nel prossimo weekend con un torneo di doppio misto, e con ancora piú iscritti!
Un soprendente Angelo Benin conquista il suo primo titolo RAFT nel torneo silver maschile a gironi a Montecchio. Il torneo che si trascina del novembre dell'anno scorso è stato sospeso diverso volte a caso l’emergenza covid. Non è stato facile a trovare la giusta forma fisica e mentale per i 20 participanti durante questo start e stop. Infatti di conseguenza alcuni favoriti del torneo come Marco Arrigoni e Paolo Villa ne hanno risentito e non sono riusciti a qualificarsi per la fase ad eliminazione diretta. Invece un grande Fabio Azzola forse anche a sorpresa è riuscito a qualificarsi come primo del suo tostissimo girone con dentro Federico Locatelli e Paolo Villa. Azzola poi spazza via i suoi amici di allenamento nei quarti e nella semi mostrando quanto corre e lotta suo ogni punto senza mai mollare la guardia e vola diritto in finale con grande merito! In finale invece l'aspettava un super Benin che ha giocato un torneo a dire poco perfetto. Non hai mai ceduto un match nella fase di eliminazione diretta ma non ha un strada semplice per arrivare in finale. Si trova davanti l'ex campione dello slam di Wimbledon bronze Flavio Belli in un lottatissimo quarto di finale ma ancora più soprendente la lezione di tennis che ha dato al favorito del torneo Theo Pagani nella semifinale dove non c’e stata storia ovvero 9/2. La finale è stato lottata per la grande parte della partita con tantissimi scambi lunghissimi e dei colpi spettacolare. Un Benin però sempre più a suo agio in campo poi il colpo di teatro, sorso di birra al cambio campo gli permette di mettere in mostra ilsuo migliore tennis nonostante dall'altra parte della rete c’era un Azzola che correva come Road Runner e lo faceva sudare ogni punto. Ma alle fine il colpi potenti di Benin hanno messo il sigillo su una bellissima finale. Grandi entrambi e complimenti ad Angelo per suo primo titolo RAFT!
Sotto un caldo esagerato al centro sportivo di Bonate sotto in provincia di Bergamo, si è disputato il torneo di Wimbledon Mega Slam 2021 e nonostante la presenza del #1 e #2 del ranking RAFT oltre che essere anche i 2 ultimi vincitori uscenti (Esposto e Biolo), la ruota ha girato verso Milano indicando MARIO LEGGIERI come il Re dell'erba 2021. Il tennis serve & volley ha ricordato Boris Becker dei tempi d'oro! Il suo torneo e' stato spettacolare dall'inizio alla fine, ha tremato solo sul 5/4 0/40 nella finale ma il destino non ha cambiato idea nemmeno in quel momento. Finalista un grande (come sempre) Esposto che però perde per la seconda volta di fila contro Mario dimostrando di avere anche lui un punto debole. Le sorprese del torneo sono state Valenti (torneo grandioso, sconfitto solo per 6/5 dal vincitore della coccarda in semifinale) ed Enrico Ragazzo (vittoria sul playboy Zanoni, Dad Dominoni e TB contro Esposto). Una conferma Fabio Tomassoli sempre presente nei tornei top (vittoria 9/2 su Mazzoleni), anche questa volta semi raggiunta! Complimenti al neo coccardato MARIO LEGGIERI che ora nella Race to Finals inizia a far paura a tutti
Clamorosa e meritata vittoria di Roberto Poloni al Brixia Gold Master 1000 dei record giunto al epilogò finale dopo settimane di intense battaglie dove ben 85 iscritti si sono sfidati per il trono finale di un torneo da record sotto tutti gli aspetti, iscritti, qualità , giocatori di più province! Vince Roberto da Isorella , con tifosi al seguito, per 9/2 contro il buon Mauro mai così in difficoltà in un match RAFT da quando ve ne racconto le cronache …..un muro invalicabile, rovesci a due mani potenti e corsa super , ho contato non più di 3 gratuiti in tutto il match ….entrambi giocatori di categoria superiore ma oggi Roberto aveva una marcia in più . Nota di merito per Pradella giunto alla semifinale, peccato per Battimiello infortunato al ultima curva e tutti gli iscritti….premia i finalisti Paola Corini …grazie ancora !