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Naoni-Zorzi S.-Brontesi A. 3 finali a chiudere stagione 2025 al Cigno
Naoni-Zorzi S.-Brontesi A. 3 finali a chiudere stagione 2025 al Cigno

Grande finale di stagione al Cigno con la disputa in contemporanea delle ultime tre finali diamond silver e bronze.diamond : Naoni Vince con Zorzan faticando parecchio a sgretolare il muro di difesa tipico del gioco di Zorzan silver: Ennesima finale di Zorzi  Stefano su la sorpresa foletti che ormai sorpresa non è più visti gli ottimi risultati ottenuti di recente bronze: Brontesi Alessandro  su Bonomi Beppe occhio al giovane Brontesi che in un anno da iron è già silver alto e forse vale anche qualcosina in più.nota di gran merito per Bonomi che è sempre un piacere vedere per il suo gioco spumeggiante fatto di volée di alto livelloMa il meglio sta nel finale di giornata concluso con pane e salame per tutto il folto pubblico presente. La stagione al cigno è finita ma si attende con trepidazione la auspicata prima stagione invernale viste le promesse fatte dalla nuova proprietà che ha assicurato copertura campi entro novembre.

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GIUSEPPE CALABRO' CONTINUA A VINCERE
GIUSEPPE CALABRO' CONTINUA A VINCERE

GIUSEPPE CALABRO' CONTINUA A VINCERELa crescita costante di Giuseppe Calabrò è certificata dai numeri e dai risultati, tasselli che compongono il suo percorso partito dal livello iron fino a quello silver, con la sensata ambizione di puntare anche a qualcosa in più. Il suo trionfo nel "Bronze Primaverile", a tal proposito, dimostra in maniera eloquente il valore di questo giocatore, capace di sconfiggere diversi tennisti di livello con prove di indubbia qualità, come ad esempio quella messa in mostra nella finale con Gianluigi Sasso, sconfitto col punteggio di 6-3 6-5.Il racconto della rassegna, come d'abitudine, deve partire dai turni iniziali. Giuseppe Calabrò si è insinuato nella metà alta del tabellone, raggiungendo la semifinale a suon di 9-2: questo, infatti, è stato il netto punteggio rifilato ad Alessandro Duina, Andrea Bertoglio e Luca Gennaro. Più laboriosa, invece, la strada di Gianluigi Sasso verso la final four: dopo il 9-1 a Roberto Pizzi c'è stato il 9-7 ad un mai domo Angelo Marmaglio; grandi battaglie anche con Giancarlo Tognazzi (9-8) e Fabio Busi (8-5).In semifinale Calabrò ha neutralizzato un avversario ostico come Angiolino Zanni mentre Sasso ha estromesso l'ennesima testa di serie, Fabio Comelli. In finale sono bastati pochi scambi per capire come i due giocatori avessero poco da condividere con la categoria bronze. Ritmo sostenuto, colpi profondi e variazioni tattiche: la finale si è decisa su pochi punti, dove Giuseppe è riuscito a mantenere la freddezza necessaria per operare l'allungo decisivo e agguantare l'agognata promozione argentata. Obiettivo ampiamente alla portata di Sasso, a cui basta soltanto una vittoria per salire di grado.

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TOGNAZZI - PECCOL PRIMEGGIANO NEL DOPPIO LIMITE 3150 AL RIGAMONTI
TOGNAZZI - PECCOL PRIMEGGIANO NEL DOPPIO LIMITE 3150 AL RIGAMONTI

Dopo la finale appena persa nel singolare Tognazzi mi disse :" tieni calda la penna per la finale di doppio " e così è stato , oggi al Rigamonti sono riusciti a conquistare  il titolo nel doppio contro la forte coppia Angelo Marmaglio e Fiorenzo Terzi .Primo set direi abbastanza equilibrato con Tognazzi - Peccol più in palla, diciamo più sicuri nei colpi mentre gli avversari li ho visti un pò più tesi , soprattutto Angelo alla sua prima finale di doppio , ma è abbastanza normale. Primo set che Tognazzi - Peccol vincono meritatamente per 6/4.Nel secondo come spesso succede nel tennis gli sconfitti acquistano più fiducia , trovano le contromisure giuste, la tensione si affievolisce ed ecco che come per incanto la partita cambia anche se dopo un cospicuo vantaggio  iniziale Tognazzi - Peccol danno l'impressione di rientrare ma Marmaglio - Terzi fugano subito questa possibilità e con merito portano a casa il secondo set con il punteggio di 6/3.Come dico sempre sarà il famigerato tiebreak a decidere le sorti dell'incontro dove qui la coppia vincitrice lo gioca con intelligenza e più concentrazione e riesce abbastanza nettamente ad aggiudicarselo col secco punteggio di 10/4 e ovviamente grande gioia per una vittoria che alla fine credo sia stata meritata.Ringrazio il centro Rigamonti per la gentile ospitalità, tutti i ribelli che hanno partecipato e soprattutto il folto pubblico accorso per vedere e sostenere i beniamini di casa Marmaglio - Terzi che purtroppo oggi hanno fallito per un soffio il titolo di campioni ma siamo sicuri che avranno altre occasioni essendo una coppia ben rodata , sicuramente  i loro sostenitori  torneranno ad applaudirli. Alle prossime sfide, ciao a tutti. 

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STEFANO PIAZZI SI AGGIUDICA LA BATTAGLIA DELLE SUPERFICI
STEFANO PIAZZI SI AGGIUDICA LA BATTAGLIA DELLE SUPERFICI

STEFANO PIAZZI SI AGGIUDICA LA BATTAGLIA DELLE SUPERFICIIl tennis è uno sport molto complesso, il cui esito dipende da molti fattori. Fortuna, strategia, potenza sono soltanto alcune delle variabili che determinano il punteggio di una partita. Cosa succederebbe se a tutto questo si aggiungesse anche un doppio turno su due campi con terreni e condizioni di gioco completamente differenti?La finale della "Battaglia delle superfici" si è decisa di un soffio, proprio come in un evento calcistico con andata e ritorno. Procediamo, però. con ordine, andando ad analizzare il percorso del finalista sconfitto, ovvero Diego Vitali, capace di agguantare la categoria silver con gli incontri vinti in questa manifestazione. Il perentorio successo al debutto contro un giocatore forte come Max Bertanza è stato subito un monito per gli avversari, poi il forfait di Claudio Facchetti ha permesso al tennista di Carpenedolo di disputare i quarti, nei quali ha estromesso Alessandro Santi. In semifinale è successo di tutto: nella gara d'andata Francesco Tosoni ha vinto 9-2, prenotando un posto in semifinale, poi qualche giorno più tardi Diego Vitali ha pareggiato i conti, portandosi poi a casa il tie break. Nell'altrà metà di tabellone, invece, Stefano Piazzi ha mantenuto un livello costante, battendo in maniera convincente sia Nevio Beschi che Marco Cirani. Il quarantenne bresciano ha poi eliminato Angelo Guerra in una gara punto a punto e ha staccato il pass per l'ultimo atto grazie alla vittoria su Andrea Zoni.La finale, come detto, è stata a due volti. Nella sfida d'andata Diego Vitali si è imposto 9-4, incamerando un differenziale non di poco conto. La difesa di tale vantaggio non si è però concretizzata nel ritorno, quando Stefano Piazzi si è trovato addirittura 8-1 40-0, per poi chiudere 9-3, punteggio comunque sufficiente per festeggiare il sesto titolo in un anno e mezzo di presenza nel circuito Raft. Tutto rimandato invece per Diego Vitali, ancora a secco dopo tre tentativi ma autore di una splendida traversata in un torneo con un format non abituale, che consente ai tennisti di gestire a freddo alcune situazioni di gioco, oltre a rendere più incerti i risultati con il cambio di superficie.

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NEL BRONZE ESTIVO AL RIGAMONTI ANDREA SCOTTI LA FA DA PADRONE CONTRO L'OTTIMO GIANCARLO TOGNAZZI
NEL BRONZE ESTIVO AL RIGAMONTI ANDREA SCOTTI LA FA DA PADRONE CONTRO L'OTTIMO GIANCARLO TOGNAZZI

Ci tenevo a sottolineare che questo è il mio primo articolo al Rigamonti avendo iniziato da pochissimo come supervisor  in collaborazione con Angelo Marmaglio che sicuramente conoscete tutti , il quale gestisce con grande passione ed abnegazione il centro, mi ha confessato che lo considera come casa sua e vista la passione che ci mette gli crediamo, colgo anche l'occasione per ringraziare il Presidente del centro Piero Bonicelli e il direttore Gene Dezzani che mi hanno dato questa opportunità.Ma dopo questa doverosa premessa veniamo alla nostra grande passione  dove qui è Raft che la fa da padrone dandoci sempre queste  meravigliose opportunità di metterci in gioco sotto la sua sapiente regia.In questo bronze al Rigamonti Scotti e Tognazzi si comportano benissimo e raggiungono dopo un bel percorso una meritata finale che vede nel primo set una netta prevalenza di Andrea che lo chiude abilmente con un netto 6/1.L'esperto Tognazzi però non molla nel secondo e tenta un possibile rientro e ne ha l'occasione nei due break sul 4/3 e sul 5/4 ma sono ben annullate dal bravo Andrea che va ad aggiudicarselo per 6/4 e conseguente titolo , direi meritato.Per Andrea fresco di Raft terza finale vinta su tre giocate e naturalmente essendo agli inizi il suo percorso lascia presagire ad un futuro veramente roseo. Per il navigatissimo Giancarlo già alla sua cinquecentoundicesima partita in Raft ( complimenti Giancarlo !!! ) , sei finali disputate con due vittorie e una partecipazione straordinaria a tanti tornei con una passione che lui mi ha confessato fuori dal comune.Voglio chiudere qui questo articolo con un plauso a Giancarlo e come lui a tutti i ribelli che condividono questa grande passione che grazie al Raft diventa una favola, alle prossime sfide, ciao a tutti. 

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UNA SCALMANA...TA  SAMUELA SI IMPONE NEL BRONZE AL CLUB AZZURRI
UNA SCALMANA...TA SAMUELA SI IMPONE NEL BRONZE AL CLUB AZZURRI

Torneo femminile a gironi bronze al club azzurri dove le rispettive finaliste la fanno da padrone nei propri gironi vincendo tutte le partite accedendo così alle semifinali dove Samuela incontra Pamela Pata e si impone abbastanza nettamente con un secco 9/3, Maurilia fatica un pò di più con la sempreverde Loretta Peli che perde di misura per 9/6.Finale direi meritata per entrambe che inizia con Samuela abbastanza in difficoltà che non riesce a tenere in campo una palla, forse anche la tensione della finale contribuisce a questo.Gozza  trova gioco facile e il primo set  lo vince nettamente per 6/0.Gozza inizia ancora bene portando a casa subito il primo gioco, ma poi qualcosa cambia e Scalmana entra in partita e recupera game dopo game e si assicura un 6/1.Inizia il tiebreak con Gozza in vantaggio 4/1 poi rimonta Scalmana spostando tanto l’avversaria che ormai stanca negli ultimi punti cede il passo e si conclude per 10/7.Una finale quasi estiva dove il caldo inaspettato si è fatto sentire. Le giocatrici corrette e sorridenti hanno alzato le loro coppe sempre con lo spirito giusto che ci insegna Raft, sportività e rispetto dell'avversario.Ringrazio il club Azzurri per la gentile ospitalità e tutte le giocatrici che hanno partecipato dando vita ad un bel torneo che sicuramente si ripeterà, alle prossime sfide, ciao a tutti.