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LO SQUALO HA ROTTO LA PINNA MA NON MOLLA
LO SQUALO HA ROTTO LA PINNA MA NON MOLLA

Il giocatore più amato del 2024 dai giocatori e giocatrici RAFT, ROBERTO "lo squalo" VALENTI ha rotto la pinna durante una finale al Tc Rigamonti in una fase d'attacco durante la partita contro DAVIDE GIOVINETTI. Operato oggi alla Poliambulanza di Brescia al tendine distale bicipide destra. I tempi di recupero sono di 4 mesi. In Abruzzo per le FINALS 2025 ha già comunicato che ci sarà come spettatore perché la comunità RAFT è la sua seconda famiglia! Auguri di una pronta guarigione allo SQUALO! Be Rebel, Play RAFT

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ELIA FACCHETTI CAMBIA STRATEGIA E ATTACCA PEA
ELIA FACCHETTI CAMBIA STRATEGIA E ATTACCA PEA

Ad ELIA FACCHETTI non basta più essere il migliore nella propria categoria (Iron), il rosso di Gardone Val Trompia vuole tutto! Ha studiato la nuova piattaforma e le nuove possibilità di fare punti e subito si è messo a giocare i match per recuperare il gap che lo separa dal numero uno LEONARDO PEA. Da febbraio ogni giocatore potrà giocare e fare punti in 8 match e utilizzando il nuovo motore di ricerca e' molto più facile. PEA, vuoi rimane #1? Rimboccati le maniche, gioca i match altrimenti il tuo regno durerà poco! Be Rebel, Play RAFT

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MEDAGLIA DI BRONZO PER SIMONA LOFFREDO ALL'ONDA TC
MEDAGLIA DI BRONZO PER SIMONA LOFFREDO ALL'ONDA TC

Giunge al termine la tappa del BRONZE DI NATALE "CHI PERDE VINCE UGUALE" all'ONDA TC. L'evento ideato dal Presidente del circolo nel 2019 e che puntualmente ogni anno si ripete nel mese di Dicembre. Una tappa sui generis, in cui vengono premiati tutti i partecipanti, indipendentemente dall'esito di ogni singolo match. Vincono tutti qualcosa, nessuno torna a casa a mani vuote, ma festeggiano il Natale con un premio simbolico. Partecipano all'edizione del 2024 in 24, 22 uomini e due donne, che senza alcun timore affrontano i loro avversari uomini e si fanno largo nello stretto, scalando i vertici del tabellone. Disputa una gran bella gara MICHELE Pelle di Latina, che assesta una sonora sconfitta in terzo turno a EMILIANO Malaspina, EMILIANO resta colpito dalla destrezza dell'avversario. Strada completamente in discesa per Pelle dunque che infila una vittoria dopo l'altra fino in semifinale. Niente da fare per ANDREA Quaresima con LUIGI Bonfanti agli ottavi; sgomento per FRANCESCO Stefanelli che subisce una sconfitta pesantissima da SIMONA Loffredo; ottima prova di ANDREA Nalli su CARLO Cicerano; bravo anche FRANCESCO Calisi che scavalca CLAUDIO Cicerani ma solo dopo un tormentato tiebreak nel secondo set; una grandissima LAURA Pinna non fa sconti a MARCO Leardi, sul quale ha la meglio in terzo set per 6/0; molto bravo anche MASSIMILIANO Viti con IVAN Giordani in una giornata piu' "no" delle altre; in fine grande prestazione di MARIO Fantasia su RICCARDO Romei, che dopo essersi aggiudicato il primo set per 6/3, crolla fisicamente nel secondo e nel terzo, con un avversario di 40 anni piu' giovane di lui. Termina ai quarti di finale la competizione per LUIGI Bonfanti, che incontra una SIMONA Loffredo preparata e determinata. LUIGI si difende come puo', ma alla fine SIMONA ha la meglio su di lui per 6/4 - 6/4; vittoria facile anche  per MICHELE Pelle con un ANDREA Nalli che si aspettava di fare meglio; FRANCESCO Calisi soccombe con LAURA Pinna che conquista la semifinale e nulla da fare neanche  per MASSIMILIANO Viti con MARIO Fantasia che non fa prigionieri, ma vince solo dopo un combattutissimo tiebreak nel terzo set. Due donne due semifinali dunque e come sottolineato in precedenza, il "gentil sesso" fa parlare di se'. Nella prima LAURA Pinna mette a dura prova MARIO Fantasia con un impegnativo tiebreak sul 6 pari del primo set, nel quale MARIO investe tantissima energia fisica e mentale per restare a galla e alla fine conquista la finale per 7/6 - 6/1 con LAURA che crolla nel secondo e semifinale da moviola la seconda fra SIMONA Loffredo e MICHELE Pelle. La partita inizia alle 15 di una domenica pomeriggio e termina alle 18. Tre ore di combattimento all'ultimo respiro, con un tiebreak interminabile nel primo set che il favorito del tabellone alla fine riesce a conquistare e la pesante delusione per lui di non riuscire a spuntarla nel terzo. SIMONA Loffredo e' una fighter molto esperta e tenace, non lo molla di un millimetro, lo pressa, gli toglie il respiro e alla fine la sua costanza viene premiata, ma solo dopo aver capovolto le sorti di un match che la vedeva sotto di 2 giochi a 5 nel terzo set! Bravissima SIMONA, che riceve i complimenti anche dal suo "coerente" avversario, riconoscendole tutto il merito della vittoria. Dunque oggi per la fase conclusiva di questo bellissimo evento, in una meta' campo MARIO Fantasia e nell'altra SIMONA Loffredo, ne vedremo delle belle. Parte subito in quarta SIMONA e semina in breve il suo avversario per 4 giochi a 1. MARIO pero' non si da per vinto, la rimonta ed e' 4 pari nel primo set, di una finale che si preannuncia combattuta. SIMONA comprende che deve alzare l'intensita' del suo gioco, se vuole portare a casa la vittoria ed e' esattamente cio' che fa, aggiudicandosi il primo set per 6/4. Inizia subito il secondo set in fotocopia del primo, SIMONA ormai proiettata verso il traguardo, semina prima l'avversario per 5/1, lui reagisce, tira fuori le unghie e tenta l'impossibile, ma non c'e' niente da fare e le sorti del match sono ormai segnate. Col risultato di 6/4 - 6/3 SIMONA Loffredo si aggiudica l'edizione 2024/25 del BRONZE di Natale, MARIO Fantasia si consola col secondo posto.

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CLARA FERRARI PUNTA ALLO SLAM AO DIAMOND?
CLARA FERRARI PUNTA ALLO SLAM AO DIAMOND?

Dopo la grande prestazione al Mega Slam Australian open Silver di domenica scorsa, la fortissima giocatrice bresciana CLARA FERRARI (titolare di CASA MOOD) sta valutando la partecipazione al Mega Slam Australian open del 23 febbraio categoria Gold e Diamond al Tennis Rigamonti. Nel silver è stata fermata ai quarti dalla finalista LETIZIA COLOSIO dopo aver avuto ben 2 match points ma l'occasione potrebbe essere importantissima per arrivare vicinissima alla top #5 del ranking RAFT. Attualmente CLARA è #9 con 4.723 a poca distanza da GIULIANA SALA, GIULIA MARANDO e ALESSIA FRERETTI ma tallonata dalla neo coccardata MARZIA AGLIARDI. Il torneo è aperto a tutte le giocatrici indipendentemente dal livello di gioco. I punti in palio saranno oltre 2.000 per la vincitrice e questo rivoluzionerà la classifica femminile RAFT! #raftennis #australianopen #torneifemminili #torneiamatoriali #tennis  #tennisbrescia 

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RANKING DOPPIO MISTO: Il N 1 è ZORZI NICOLA
RANKING DOPPIO MISTO: Il N 1 è ZORZI NICOLA

Dopo mesi di lavoro sia sul ranking RAFT che sul level, la Direzione ha messo a punto un sistema di calcolo che evidenzia i migliori non solo in singolare ma anche in doppio considerando il "player" come giocatore singolo e non più come coppia. Il #1 è NICOLA ZORZI nel ranking "DOPPIO MISTO" da ISORELLA. Le caratteristiche tecniche del rappresentante della HILTI (ora ognuno può mettere la propria professione sul sito), gli hanno permesso di volare in testa alla classica grazie ai tanti successi in coppia con la moglie ALESSIA FRERETTI ma anche nel "DOPPIO MASCHILE" (#8 nel ranking) con gli amici POLONI, MUTTI, ODOLINI e NAONI gli hanno permesso di essere in ottima posizione. Volèe secca, chop di diritto e back di rovescio sono le armi del diamond bresciano. BE REBEL, PLAY RAFT

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FABIO COMELLI VINCE L'IRON A GIRONI AL RIGAMONTI
FABIO COMELLI VINCE L'IRON A GIRONI AL RIGAMONTI

FABIO COMELLI VINCE L'IRON A GIRONI AL RIGAMONTINelle finali dei tornei organizzati presso il Centro Sportivo Rigamonti l'equilibrio è ormai divenuto una costante, con tante coppe assegnate al set decisivo, magari con lo sconfitto costretto a rimuginare sui match point a disposizione. Non è stata da meno la sfida tra Fabio Comelli e Giuseppe Calabrò, due giocatori che hanno dimostrato entrambi di meritarsi il successo per quanto dimostrato negli ultimi mesi.Il nostro racconto, però, parte dalla fase a gironi, alla quale hanno preso parte diciannove atleti tra cui, manco a dirlo, Elia Facchetti, una garanzia per quanto riguarda la categoria Iron. Iron Man di livello ma anche di fatto, vista la quantità di partite disputate nel circuito: 9-1, 9-1, 9-3, 9-3, questi i punteggi dei suoi incontri, i quali gli hanno permesso di concludere in testa il suo raggruppamento davanti ad un ottimo Francesco Pescatori. Nel secondo girone, invece, Fabio Comelli e Alessandro Fontana si sono spartiti le posizioni di testa, mentre nel terzo Maurizio Bonassi, superando in un tirato scontro Giuseppe Calabrò, si è guadagnato un bye nel turno successivo.Il tabellone ad eliminazione diretta ha premiato quattro giocatori (i primi classificati più il migliore secondo, proprio Giuseppe Calabrò), i quali sono volati ai quarti di finale, in attesa di conoscere i loro avversari che hanno invece dovuto disputare un'ulteriore partita. Nella partita alta Alessio Salvi ha fatto saltare i pronostici, vincendo due battaglie, decise sempre dal tie break, con Giuseppe Avigo (vincitore del precedente torneo Iron organizzato dal Rigamonti) e soprattutto Elia Facchetti, tra i candidati per la vittoria finale. Percorso senza intoppi per gli altri favoriti, ovvero Giuseppe Calabrò, capace di neutralizzare le velleità di Alessandro Fontana, Maurizio Bonassi, facile su Leoni, e Fabio Comelli (9-6 a Pescatori). Il quadro delle semifinali, quindi, metteva in campo giocatori di un'altra categoria (basti pensare che i due finalisti ora intravedono anche la possibilità di diventare Silver) e diventava difficile fare ulteriori previsioni. Giuseppe Calabrò si è rivelato attento nel disinnescare i potenziali pericoli della sfida con la sorpresa Alessio Salvi, mentre Comelli e Bonassi hanno dato vita a una partita alla pari, nella quale ha avuto la meglio il primo. Merita una menzione speciale Maurizio, alla terza semifinale persa in poche settimane, dopo la sconfitta con Alessandro Zanetti sempre al Riga e quella di Lograto ancora con Comelli. Tutte sfide decisa da pochi dettagli, dove Bonassi non è stato troppo fortunato.La finale si è rivelata una partita a due volti. Calabrò, dopo aver subito il break nel primo gioco, ha cambiato marcia, volando 6-1 4-2. Comelli tenta una reazione, agganciando l'avversario sul 4-4 con un break ottenuto all'ultimo respiro dopo aver sprecato una situazione di 0-40. Calabrò ritorna avanti col vantaggio dal servizio, ma bisogna andare al tie break, ed è lì che la partita comincia ad abbassarsi dal punto di vista qualitativo, con entrambi i contendenti che sentono l'importanza di ogni scambio. Comelli fa suo il parziale dopo sedici punti e rimanda il verdetto al tie break aggiuntivo, stavolta ai dieci. Calabrò annulla un match point grazie ad un nastro beffardo ma è costretto a cedere qualche secondo più tardi, perdendo così 1-6 6-5 10-7. Un epilogo difficile da digerire per Giuseppe, il quale comunque può guardare con grande fiducia al futuro: i suoi enormi progressi sono sotto gli occhi di tutti. Nuovo titolo, invece, per Fabio Comelli, il quale aveva recentemente trionfato a Lograto. Si tratta del quarto, per lui, in un palmares che può vantare anche il prestigioso Australian Open del 2023.