Si e' svolta nei giorni scorsi la finale del primo torneo Open al Gtennis di Gorgonzola con 16 fighters ai nastri di partenza, a giocarsi il titolo Mario Leggieri e Federico De Maio. Mario arriva alla finale con delle prestazioni convincenti su Riboldi, Murino e Lusardi lasciando pochi games ai suoi avversari, per Federico vittorie con Volpi, Burchielli (veterano del circuito costantemente su livello gold) e Delle fave dimostrando di essere un giocatore di valore molto piu' alto rispetto all' attuale. La finale e' molto combattuta, Federico passa subito avanti 3 a 1, Mario accusa il riacutizzarsi dell' infortunio ma riesce nel recupero arrivando al 5 a 4 in suo favore con servizio e match point sul killer point, dove Federico su un attacco che sembrava oramai destinato a chiudere il match, sfoggia un rovescio incrociato millimetrico che va a pizzicare la riga. Si va al tiebreak dove Mario va avanti 6-3 Federico annulla ancora 2 match point ma stremato non riesce ad avere la lucidita' giusta per chiudere il passante decisivo. Mario si aggiudica 7-5 il tie break mettendo in bacheca il suo 36esimo titolo raft. Complimenti a Federico che ha disputato un ottimo torneo, un ringraziamento particolare a Paolo e Tania del Gtennis di Gorgonzola per l' ospitalita' e la disponibilita' . Grazie a tutti i partecipanti ed Arrivederci in autunno con un nuovo torneo livello GOLD!
Nella domenica dei misti, trasformatasi in una sorta di festa piuttosto impegnativa ed assolata all'insegna del tennis e dell'improvvisato "Friends di contorno" con coppie formatesi al momento in base allo svolgersi dei tabelloni dei tre MegaSlam, con la corsa all'accaparrarsi la compagna od il compagno che meglio si assortisse alle caratteristiche di ognuno, è il Limitato 2950 ad aprire le danze: le 6 coppie, suddivise in due gironi da tre, si affrontano a partire dal mezzodì, orario ideale per una partenza soft e come spesso capita nell'entry level, sono perlopiù coppie di nuovissima costituzione (un paio giusto in mattinata con i forti doppisti orobici Tomassoli\Pagani a fare scouting nel tabellone del singolare femminile). Ed è proprio nel girone 1, quello dominato dalla coppia fortissima e consolidata FrerettiZorzi, che si consuma l'ennesimo atto della personalissima tragica campagna dello slam erbivoro del buon Theo, il tennista\padelista di Palazzolo infatti non raccoglie i frutti che l'esperienza ed il blasone suggerirebbero ai più; se la settimana precedente infatti nei singolari (da ormai ex singolarista, ndr) le batoste erano servite semplicemente a mettere benzina nelle gambe del 45enne bresciano, qualcosa proprio non funziona negli automatismi di un doppista puro "abituato a dirigere la coppia" (Cit.), lo dimostrano le debacle nei maschili, seppur affrontati con due compagni di livello e nei misti, suo cavallo di battaglia, la situazione non sembra cambiare: in coppia con la milanese Laura Bergamini infatti deve cedere 2-6 al duo di Isorella (e fin qui ci sta, Alessia&Nicola erano indiavolati), ma è nel derby con l'amico\nemico Fabio "Tommy" Tomassoli, in coppia con l'altra tennista milanese Enerina De Zolt, che si consuma la tragedia. Enerina&Fabio vincono 6-5 in un sanguinoso tiebreak, bella la prova di Laura&Theo ma non basta. Manca qualcosa. Il girone 2 vede l'esordio dell'inedito duo (e fortissimo, ma questo non lo sapevano neppure loro perché si sono conosciuti 3 minuti prima di scendere in campo) Accardi (Elena) \ Salmoiragi: ottimi a livello singolare nelle rispettive categorie, ma si prendono benissimo pure in doppio, netto 6-1 sull'altra coppia (di fatto pure nella vita) MaestriniArrigoni, con Marco che ancora risente delle fatiche del trionfo del giorno precedente (ndr); Elena&Stefano vincono con un 6-2 meno netto però di quanto il punteggio non indichi, contro un'altra neo coppia: MorelliTameni, i due stavolta si conoscono benone, allieva Margherita e Maestro Manuel se la cavano benone e combattono pur dovendo cedere agli avversari; se il 6-2 ha tolto, lo stesso punteggio permette alla coppia bresciana di accedere alle semifinali, bel match con Sara&Marco anche in questo caso punteggio severo ma vittoria meritata. Le semifinali sono due match parecchio combattuti e dispendiosi, 6-4 entrambi ed entrambi parecchio incerti fino all'ultimo: FrerettiZorzi hanno la meglio di gambe ed affiatamento su MorelliTameni, che hanno fatto davvero un gran torneo, come anche DeZoltTomassoli, che cedono dopo un match lunghissimo ad AccardiSalmoiraghi. Finale ritengo giusta fra le due coppie meglio assortite e bilanciate, scambi importanti e tanta fisicità, oltre ad alcuni vincenti davvero di livello: a vincere 6-3 sonoElena&Stefano, entrambi alla prima Coccarda Raft in doppio, tanti complimenti a loro ma anche ad Alessia&Nico, per i quali non è finita qui, nel frattempo è iniziato il 3450... #PlayDoubles #BeRaft #TheoMissing
“Al Torneo Milanese Diamond vince Berlingheri su Leggieri” Sì è concluso il torneo milanese 2su3 aperto a tutti i livelli in finale arriva Mario Leggeri che batte in semifinale il compagno di squadra del Circoletto Rosso ed Andrea Berlingheri che batte anche lui in semi il suo compagno di RaftCup nella D-Accademy Andrea vince il primo set 6/2 la partita è molto combattuta e Mario vince il secondo set al tie break, pur avendo qualche problema fisico, ma Andrea gioca un ottimo super tie break e si aggiudica la finale per 2-6 7-6 10-4 bravissimo a non mollare mai e crederci fino in fondo dimostrando un ottimo periodo di forma dopo vari problemi fisici e si conferma come Diamond da battere tra i big Complimenti a tutti i partecipanti e buone vacanze #BeRebel
“Al torneo Milanese 2su3 Silver vince Simone Saponieri su Luca Ardizzon” In semifinale i due vincono di misura al super tiè break 10/4 Simone su Andrea Zannetti e Luca su Matteo Virtuani 10/7 La finale è combattuta ma Simone dimostra ancora una volta la sua solidità nel paleggio e nei recuperi e diventa gold durante il torneo Luca dimostra di essere all’altezza della categoria anche lui diventa Gold durante il torneo e daranno fil mo da torcere anche ai Diamond , complimenti a tutti i partecipanti #BeRebel
Il torneo IRON a casa dello Zar Tiberio Perrotta è stata grandioso con due finalisti titanici ovvero Leonardo Benigno di Borgosatollo e Rolando Perri di Carpenedolo ma anche due semifinalisti come Aldo Le Grazie e Michele Limata già protagonisti in passato di tornei RAFT, Michele ben 3 volte in finale con due successi. La chiave di tutta la manifestazione è stata la capacità di vincere i Tie break da oarte di Perri, infatti il capitano dei GAME OVER ne ha vinto uno decisivo contro Limata in semi e soprattuto bene 2 contro il guerriero Benigno in finale (il secondo set è stato vinto nettamente da Leonardo). Per Perri un successo che lo ripaga di tante battaglie, tanti chilometri percorsi inseguendo un sogno proprio ora che è sceso in classifica (attuale #236) ma arrivato fino alla posizione #30 a febbraio 2021. La favola di Rolando che dopo 593 partite in RAFT conquista il primo titolo. Non è Nole Djokovic ma in comune con lui ha il successo in un torneo nello stesso giorno e questo primato non potrà toglierlo nessuno! Applausi anche al finalista, per gli amici l'avvocato Benigno", capace di conquistare la sua prima finale con determinazione e caparbietà degne di un trentenne. Gianbattista Gozzoli, Claudio Girardini, Davide Trifoglietti, Stefano Curti sono stati capaci di giungere ai quarti di finale in questo bel torneo con la solita organizzazione impeccabile. Dalla Russia anzi da Pavone Mella è tutto... linea a Parigi per le Olimpiadi. BE REBEL, PLAY RAFT
LUCA ZANOTTI SI AGGIUDICA IL TORNEO BRONZE DI VALLIO TERME Con una nuova formula rispetto ai precedenti tornei, ovvero quella sulla distanza lunga dei due set su tre, Vallio Terme ha accolto anche quest'estate i giocatori Raft in una cornice incantevole. Sul campo in sintetico del circolo sedici tennisti hanno dato vita a grandi battaglie, soprattutto nelle fasi conclusive, che hanno visto partite di alto livello. L'ultimo atto ha premiato Luca Zanotti, il quale ha superato 6-3 6-2 Gianbattista Sacchella. Per il giocatore di Brescia si tratta di un bis, visto che qualche giorno prima si era imposto anche a Nave, battendo Andrea Foletti. Due risultati che gli hanno regalato l'approdo nella categoria Silver. "Vorrei ringraziare gli organizzatori, sempre a disposizione, che ci hanno consegnato delle coppe davvero molto belle. E' stato un piacere giocare qui" ha commentato. Il suo percorso è stato abbastanza netto, superando senza perdere alcun set Giuseppe Lorenzi, Stefano Ghisleri e Luca Pavoni. Nonostante una finale non troppo combattuta, ottimo torneo anche per Gianbattista Sacchella, bravo a sconfiggere nelle partite precedenti Piergiorgio Tameni, Roberto Pirlo e Graziano Venezia. A un passo dalle duecento partite nel circuito, anche Sacchella tinge d'argento il suo valore, a testimonianza di un ottimo momento di firma. Sulla finale di Vallio, però, riconosce le qualità dell'avversario. "C'è poco da dire, Luca ha dimostrato di essere più forte e ha meritato il successo". Il tennista castenedolese ha totalizzato sette finali (quattro nel 2024), senza però vincerne nessuna: la sensazione è che sia soltanto questione di tempo per il primo titolo. Magari passando proprio per Vallio, dove ha nel mirino la semifinale in un altra tappa bronze.