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NICOLA ZORZI ALZA LE BRACCIA AL CIELO
NICOLA ZORZI ALZA LE BRACCIA AL CIELO

Pavone Mella, Brescia. Sara' un articolo breve, per questa occasione, sintetico al punto giiusto ma ugualmente importante per il tennis amatoriale scritto con il cuore di Zar. Per la finale DIAMOND al Tennis club PAVONELLO si incontrano due giocatori top Players, entrambi finalisti in Croazia, il diamond di Isorella Nicola Zorzi e il gold di Gambara Lorenzo Stringhini. Per i bresciani queste 2 scuole sono paragonabili alle scuole del noto cartoon giapponese KEN SHIRO, da una parte la scuola NANTO di Gambara e dall'altra la scuola di HOKUTO di Isorella. La finale è stata bellissima con un gioco effervescente con movimento di palla rapida da parte di Lorenzo, ma Nicola  capace di sfruttare le altezza di palla. Smorzate e voleeè in contropiede sono le armi del maestro di HOKUTO mentre l'uomo di NANTO (Stringhini) usa la pontenza! Chi vince ? Come nella saga giapponese, ZORZI esce dal campo di battaglia vincitore Grazie a tutti  in partecipanti, ci vediamo presto per un nuovo RAFT DIAMOND perchè come sempre e' meraviglioso vedere la passione tennistica....

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LE DONNE DI CARLINO CONQUISTANO UMAG
LE DONNE DI CARLINO CONQUISTANO UMAG

Un torneo perfetto, un'alchimia unica in campo che ha fatto la differenza rispetto alle forti avversarie, questi sono stati gli ingredienti del successo delle donne di Carlino, Mister Cigno, Cantoni ovvero Elisabetta Bornati e Marina Bravo! Le bresciane erano arrivate a Umag con il peso del pronostico ma non si sono fatte intimorire, nel primo match contro Luana Albiero e Giulia Marando hanno vinto grazie al gioco di volo, in semi contro le TdS #1 nonchè rivali di altissimo livello (Valeria Romeo e Alessia Rapuzzi) hanno vinto al pelo ed infine in finale hanno volato sulle ali dell'entusiamo spinte dal folto pubblico (come si vede dalla foto). Il torneo ha visto protagoniste le "gemelle" Ferrari capaci di eliminare le temibili varesine Volpi-Serioli, poi battute dalle cremonesi Romeo-Rapuzzi e le romane Ponsillo-Pinna che prima hanno mandato sotto la doccia le fiorentine Lechiancole-Stagi per poi uscire in semi contro Ninfa Pema e Luisa Piacentino. Complimenti a tutte le partecipanti, ci vediamo nel 2025! #Berebel Play RAFT

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MEGASLAM BRONZE: GUERINI SU TUTTI, LA TDS1 DONI FINALISTA!
MEGASLAM BRONZE: GUERINI SU TUTTI, LA TDS1 DONI FINALISTA!

Non poteva che essere la categoria Bronze maschile, la più nutrita ed appassionata del variegato mondo Raft, ad inaugurare il MegaSlam Roland Garros 2024 e nel contempo la new entry nel circuito del Tc Brescia, circolo storico cittadino con i suoi bellissimi 6 campi in terra del patron Virgilio Abampi, che ringraziamo per l'opportunità e l'accoglienza. 30 i Rebels a comporre un bel tabellone dove non possono mancare i due recordman di categoria, che di Slam in Slam si passano il testimone di tds 1 e 2: Stefan Doni e Giacomo Di Mario, ma anche tanti altri nomi di spicco del panorama Lombardo, dal comasco Martini al mantovano Nodari, dai bresciani Zaglio e Voluri al bergamasco Bergamaschi (: passando per lo svizzero Briganti, il brianzolo Verza, il borgosatollese Longo e l'immancabile seppur infortunato Luigi Omassi. Per snellezza di cronaca partiamo con il nostro resoconto dagli ottavi, svoltisi con il supporto di un cielo coperto ed un clima perfetto per il nostro amato tennis: nella parte alta, Doni, reduce dal bye di primo turno, supera 9-5 un buon Rubagotti (che aveva battuto non senza soffrire Oliva nei sedicesimi in rimonta), Bergamaschi ed Uberti si prendono a randellate per un'ora in una partita appassionante nella quale alla fine la spunta 6-5 al tb Matteo; Voluri dopo la battaglia di un'ora e mezza di primo turno (9-8 su Piccinali) supera 6-2 il forte Iron Verza, mentre Martini, nonostante un sofferissimo 9-2 al primo turno con Fausto, non sembra avvertire la fatica e supera anche Marmaglio per 6-3 (pare più sofferto del match precedente, ma non ci giureremmo). Nella parte bassa, dopo un ottimo match d'esordio, cada la tds 3, Nodari cede 3-6 alla nuova leva Cavati, in Raft da inizio anno ma bronze tostissimo; parlando di nuove leve, Marco Guerini da Bagnolo, al terzo torneo nel circuito, fa subito vedere di che pasta è fatto, superando (dopo il giovanissimo Bugatti al primo turno), uno dei senatori Bronze, Zaglio lotta da par suo e non sfigura affatto, ma è Marco a portarla a casa 6-3; parlando di new entry, anche il buon Vezzoli non scherza, il mancino di Chiari, al primo torneo in assoluto (in ogni circuito), dopo aver battuto Omassi al primo turno, batte il sempre ottimo Longo con un netto 6-2, mostrando un tennis solido ed efficace, supportato da una fisicità importante (Diego viene dal basket agonistico); chiude gli ottavi Giacomone Di Mario, che regola un buon Bonassi 9-4. Quarti: un Doni più riflessivo di quello che abbiamo sempre conosciuto nella versione bumbum, mette fine al gran torneo di Bergamaschi, 6-2 piuttosto netto con Matteo che fatica a gestire le variazioni alice di Stefan e sbaglia di più; Voluri in versione muro umano spezza ancora una volta la corsa all'agognato titolo Slam di Martini, altro 6-2 ed il bel tennis di Giorgio (che probabilmente ha patito lo sforzo piuttosto notevole del match ai 9), deve rimandare l'appuntamento con la coccarda. Nella parte bassa un altro gran torneo, quello di Cavati, s'infrange sempre con la regola del 2-6 di questi quarti, contro il tennis solido e completo di Guerini, medesimo risultato per Vezzoli, davvero troppo solido, che ferma la corsa anche della tds 2 Di Mario. Semi: il Doni Zen di quest'estate 2024 vince con merito la battaglia dei polmoni muscoli e back contro Voluri per 6-4, mentre Vezzoli e Guerini danno vita ad una partita spettacolare che Marco vince 6-5 dopo un tiebreak combattutissimo, Diego si consola con il livello Silver raggiunto con merito e prontamente ci riproverà questo weekend allo Slam argenteo sempre a Spalto. Ed eccoci alla finale, che Guerini vince 6-2, netto il risultato ma meno lo scorrere dei game, Doni ha dato davvero tutto e tenuto testa alla grande all'avversario, di garra, di Alice ed accelerazioni, ma Marco vince con pieno merito, dimostrandosi davvero il più forte di tutti e salendo anche lui fra i silver, con i quali, anche lui, si confronterà sabato. Complimenti davvero a Guerini, primo titolo Raft e prima Coccarda, gran bel tennista, ma davvero a tutti voi che vi mettete sempre in gioco con la giusta verve ma sempre con il sorriso, e grazie davvero! #StayRebel #PlayRaft

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FINALS BRONZE: ZANNI FERMA IL BIMANE COPPI
FINALS BRONZE: ZANNI FERMA IL BIMANE COPPI

Un meraviglioso torneo categoria BRONZE alle FINALS 2024 di Umago dove vince il bresciano Simone Zanni di Bione battendo in finale il toscano Francesco Coppi! Lo stesso Coppi è stata la vera sorpresa dell’intero torneo e per molti oramai è diventato il più famoso bimane del circuito amatoriale RAFT. Il percorso del successo di Zanni è stato bellissimo ma anche pieno di salite, sopratutto nella prima tappa con la vittoria di misura per 8/7 sul vicentino Manuel Marin, poi 8/5 contro Antonio Giunti di Castelfiorentino, il cremonese Guido Luigi Telò nei quarti di finale e prima della finalissima 9/5 contro Massimilano Bianchi. Anche il percoso del bimane è stato tosto, al primo turno ha rischiato parecchio contro Angelo Longo per 7/5, secondo turno contro il laziale Luca De Paolis, nei quarti contro uno dei favoriti Michele Poli (giocando una partita perfetta mentre in semi ha vinto il derby contro Alessandro Paglia. Per la Toscana questo torneo è stato un grande successo perché ben tre giocatori sono arrivati in semifinale infatti hanno dimostrato un torneo di altissimo livello oltre a Coppi anche Alessandro Pigna e Massimiliano Bianchi. Alessandro ha avuto anche il merito di eliminare la testa di serie numero uno del seeding Giacomo di Mario mentre Bianchi ha battuto il tedesco Kevin Mayer. Simone Zanni entra nei primi 300 del ranking e questo è sicuramente il titolo (terzo) più prestigioso della sua carriera amatoriale, per Coppi è stata invece la sua prima finale in carriera e nel ranking Raft e alla posizione numero 281! Un applauso all'arbitro della finale, Stefan Doni. W il RAFT BE REBEL, PLAY RAFT

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TERENZI TOMMASO TRIONFA AL TORNEO BRONZE AD ANAGNI.
TERENZI TOMMASO TRIONFA AL TORNEO BRONZE AD ANAGNI.

Nella finale del torneo Raft Level Bronze disputato presso lo Sport Time di Anagni, Terenzi Tommaso ha trionfato su Ippoliti Vincenzo con un punteggio di 61 76. Il percorso di Terenzi verso la vittoria è stato intenso e pieno di partite avvincenti. Nei quarti di finale ha sconfitto Paris Gianluca, mentre in semifinale ha superato Giacchetta Giammarco con determinazione. Dall'altra parte del tabellone, Ippoliti ha dimostrato il suo valore raggiungendo la finale. Nei quarti di finale ha prevalso su Rabuffo Nicola in una partita combattuta, mentre in semifinale ha sconfitto Priori Federico con prestazioni di alto livello. Un sentito ringraziamento va al patron Schietroma Luca e al suo collaboratore Valeri Giovanni per aver organizzato e supportato questo torneo. L'evento è stato caratterizzato da emozionanti sfide tra i partecipanti e ha regalato momenti memorabili a tutti i presenti. Staff Raft Frosinone

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UNDERDOG E UNDERCATS: ARDENGHI SU DI MARIO AL MILANINO SILVER
UNDERDOG E UNDERCATS: ARDENGHI SU DI MARIO AL MILANINO SILVER

La finale ha per protagonisti due underdog. O, meglio, due UnderCats. Giacomo Di Mario e Daniele Ardenghi - compagni nella franchigia di Cup del presidente Stefano Fausti e del direttore sportivo Fabio Colaprico - si giocano l’ultimo atto del Silver del Milanino la sera del 14 giugno. La spunta Ardenghi, con il risultato di 9-5. Underdog, si diceva, perché era difficile immaginarseli in fondo al tabellone. Il cinquantaquattrenne romano e il quarantenne bresciano, però, arrivano fin lì con merito, grazie a risultati affatto banali. La superficie è la terra rossa. La cornice, l’incantevole centro sportivo di Villanuova sul Clisi. La regia del torneo - molto precisa e puntuale, ma al contempo rilassata - è opera di Maria. Per Ardenghi è il primo trofeo Silver. Per The Ambassador trattasi della prima finale in categoria, nonché della partita ufficiale Raft numero 784. Il capitolino, di recente, ha dovuto fabbricare una nuova mensola in taverna, per riorganizzare la propria “argenteria”. Di Mario raggiunge l’atto conclusivo dopo averla spuntata in tre autentiche battaglie: 8-6 su Sarasini, 9-6 su Riva e 9-4 su Ceruti. In questi ultimi due casi, l’Ambasciatore si rivela più in palla di giocatori di categoria superiore. Ardenghi batte il debuttante Grumi. Ai quarti trova un Oggioni - recentemente protagonista di risultati degni di nota - non nella giornata migliore, e passa 9-2. In semifinale trova la “leggenda” Gold Costa. Il confronto è splendido e tirato. Il quarantenne di Mompiano si impone 9-7. L’ultima partita va in scena in una serata con temperatura sotto la media di stagione. Nonostante le piogge di questi giorni, il campo è in eccellenti condizioni. Dalla fiction alla realtà, Di Mario dimostra di essere… degno protagonista del film “Il dritto vincente”, liberamente ispirato a una pellicola del 1989, diretta da Peter Weir. Il capitolino tira forte, fa del “forehand” la propria arma migliore, specie l’incrociato. Ardenghi, dal canto proprio, cerca di variare il gioco, modificando ritmi e rotazioni. La gara è in pieno equilibrio fino al 4-4. Il bresciano prova ad allungare. Sul 6-5 The Ambassador concede due gratuiti che modificano il corso dell’incontro, che il quarantenne mompianese si aggiudica col punteggio di 9-5. Maria premia i finalisti al termine dell’incontro. Lei intirizzita, loro “fumanti” per lo sforzo. Il Silver del Milanino va in archivio con un abbraccio. Per entrambi si tratta di una serata destinata a restare nel cuore.