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MEGASLAM AO: AD OSIO DOMINIO DI PEDRETTI-BOLPAGNI, A DREGAN-VALENTI LA PIAZZA D'ONORE!
MEGASLAM AO: AD OSIO DOMINIO DI PEDRETTI-BOLPAGNI, A DREGAN-VALENTI LA PIAZZA D'ONORE!

Super tabellone da 21 coppie quello del doppio misto limit 3450, tra coppie affiatate (alcune proprio di fatto) ed un gran numero di esordienti, è gran bagarre già a partire dai turni di quali e dagli ottavi, ove cadono coppie toste, anche contro pronostico, su tutte UrbaniVitarelli, sconfitti da ValentiDregan 5-9, BortolottiFerrari, 6-9 con MainettiAccardi e FrerettiZorzi (che si rifaranno poi nel 2950, ndr), 6-9 da PiacentinoVilla. Nei quarti di finale, parte alta, DreganValenti proseguono il rodaggio, che va benone peraltro, con il 6-3 su PalazziBulfamante, cadono invece 4-6 FerrariCapra opposti a LongoLauro; nella parte bassa VagoSerioli la spuntano al tie (6-5), con AccardiMainetti, chiudono gli scatenati BolpagniPedretti 6-3 sui fortissimi PiacentinoVilla. Molto combattuta la prima semi, la spuntano 6-4 Diana e lo Squalo su Angelo e Jessica (gran torneo il loro), li raggiungono in finale Fabrizio ed Erika con il netto 6-1 su Max e Loredana. Dregan e Valenti ce la mettono tutta in finale, ma un pò la stanchezza ed un pò il valore degli avversari, fanno sì che debbano accontentarsi della seconda piazza: PedrettiBolpagni si aggiudicano 6-1 coccarda e slam con grande merito, coppia fortissima la loro, ma complimenti e grazie davvero al gran numero di partecipanti, alla prossima! #StayRebel #PlayRaft

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MEGASLAM AO: NEL MIX 2950 FRERETTI-ZORZI I COCCARDATI, PEMA-VILLA FINALISTI!
MEGASLAM AO: NEL MIX 2950 FRERETTI-ZORZI I COCCARDATI, PEMA-VILLA FINALISTI!

Ottima l'affluenza anche nel limitato entry level, che ormai insidia i più blasonati 3450 ed Open, con le sue 14 coppie ai nastri di partenza. Negli ottavi PemaVilla battono CostaLaurora 9-3, PolaVenezia 9-5 su ArrigoniMaestrini (esordio assoluto per lei), DreganBolpagni 9-3 su SupertiFeroldi. Belle vittorie anche per LariMartina su PalumboBrugnoli e per VolpiBalzarotti su MalnatiAgostini. Chiudono NaoniZambelli 9-5 su NavoniMarchesi. Quarti: nella parte alta UrbaniVitarelli devono cedere il passo con un 5-9 lottato a VillaPema, non sfigurano PolaVenezia contro DreganBolpagni, che s'impongono 6-3; nella parte bassa con il medesimo punteggio VolpiBalzarotti sopravanzano LariMartina: 9-6 invece il risultato del combattutissimo derby bresciano tra ZambelliNaoni e Freretti Zorzi, a favore di Isorella. Semifinali spettacolari ed iper combattute, sia il 6-4 con il quale la super coppia PemaVilla batte i lanciamissili DreganBolpagni, che il 6-5 al tie con il quale FrerettiZorzi si assicurano la finale, battuti sul filo di lana VolpiBalzarotti, autori di un gran torneo. Netto il 6-1 con il quale Alessia&Nicola conquistano la loro seconda coccarda di coppia, lui lo speed Gonzalez del Raft e lei Miss Fousaux bissando il successo di un anno fa al Saini, confermandosi campioni del MegaSlam AO Limit 2950! Ma tanti complimenti anche a Ninfa&Paolo per il gran torneo! Grazie a tutti, alla prossima!  #StayRaft #PlayRebel

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DIAMANTE CON FURORE PER GUSTAVO TAVOLETTA ALL'ONDA TC
DIAMANTE CON FURORE PER GUSTAVO TAVOLETTA ALL'ONDA TC

Dopo numerose peripezie, cataclismi, piogge torrenziali e vicissitudini personali dei partecipanti tutti, si e' conclusa oggi la tappa DIAMOND di Dicembre all'ONDA TC. Tabellone a sezioni con ben 37 partecipanti e gli onnipresenti BRONZE che non potevano perdere la ghiotta opportunita'. Un new entry DIAMOND di grande prestigio, ha contribuito ad alzare il livello del tabellone: il 3.3 GUSTAVO Tavoletta, scivolato senza difficolta' in finale com'era ovvio che fosse e protagonista indiscusso dunque del match odierno. Niente da fare per FABIO Colandrea ai quarti con un FABIO Mancini ingiocabile per lui e troppo al di sopra delle sue possibilita'; stessa sorte per il fantomatico LEPRE con GUSTAVO Tavoletta ai quarti, non c'e' partita; FABIO Bove se la vede con LORENZO Moriello e dopo aver perso rovinosamente il primo set, gli rende la vita amara in un secondo in cui LORENZO fatica non poco per evitarsi il terzo; vittoria facile anche per ARMANDO Sodano su PAOLO Serrecchia. Due semifinali stratosferiche dunque, la prima in uno scontro fra titani FABIO Mancini incontra GUSTAVO Tavoletta e i due disputano la vera finale di questo tabellone! Una partita veramente combattuta che annienta di fatto tutti i pronostici precedenti. FABIO e' perfettamente in palla e GUSTAVO deve farci dei conti che evidentemente non aveva previsto. Perde il primo set per 3/6, si aggiudica il secondo per 6/0, ma rischia tantissimo nel terzo, perche' Mancini non lo molla di un centimetro e non gli fa sconti. Due ore di scontro e alla fine Tavoletta ha la meglio per 7/5. Semifinale non bellissima ma per questo non meno spettacolare invece, la seconda fra Moriello e Sodano, LORENZO sempre al top e ARMANDO reduce da un infortunio al quadricipite femorale, che non disputa uno dei suoi match migliori. Vince facile LORENZO e si aggiudica il posto in finale. Dunque oggi assistiamo con molto interesse a quello che sara' comunque uno spettacolo entusiasmante. LORENZO e GUSTAVO sono grandi amici fuori dal campo, ma dentro si sa, non puo' essercene per nessuno e ci aspettiamo quindi un super match tra due grandi campioni. Dopo un palleggio di riscaldamento molto amichevole, GUSTAVO Tavoletta si scatena con tutta la sua inaudita potenza e letteralmente "semina" LORENZO Moriello con un 6/1 - 6/0 in pochi minuti piu' di un'ora, che decisamente si commentano da soli. Lo stesso Moriello dichiarera' a fine partita e in modo quanto mai sportivo: "GUSTAVO ha un altra palla ed ha un tennis troppo avanzato rispetto al mio, piu' di questo non potevo fare" e noi ci complimentiamo con te LORENZO, perche' a dispetto del risultato, hai giocato un ottimo match, strappando a GUSTAVO piu' di un applauso, per i bei punti conquistati, "tanta roba" visto il gigante che avevi nell'altra meta' campo. Finale bellissima dunque e pubblico soddisfatto. Grande prestazione per GUSTAVO Tavoletta incoronato Re DIAMOND in questo suo primo torneo RAFTENNIS.

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GARDONE ONENIGHT IRON: GIROLAMO CAPRA NUOVO CEO RAFT PROTEMPORE, AD OLIVA INCARICHI AMMINISTRATIVI.
GARDONE ONENIGHT IRON: GIROLAMO CAPRA NUOVO CEO RAFT PROTEMPORE, AD OLIVA INCARICHI AMMINISTRATIVI.

Il primo torneo One Night di Gardone si è distinto per la sua singolare ambientazione all'aperto sui campi in terra, ancor privi delle consuete righe delimitanti, a causa dei lavori di rifacimento degli stessi non ancora conclusi causa stagione delle piogge, in pieno svolgimento nella ridente Valle bresciana. Questa peculiarità non ha scoraggiato gli organizzatori, che hanno introdotto una soluzione tecnologica alquanto insolita: l'uso temporaneo dell'hawk eye, un sistema di ripresa prestato per una notte da un prestigioso circolo Ginevrino, con la formula del silenzio assenso . La tecnologia hawk eye su terra non è ancora affidabile al 100% ma i giocatori hanno sottoscritto un accordo per il quale non sono ammessi reclami, quindi nessuno è stato penalizzato . Durante lo svolgersi del torneo, si è raddrizzato il tiro quando la palla usciva dalle reti perimetrali perché il sistema crashava, in quel caso si è deciso che ogni giocatore è arbitro del campo avversario, quindi la manifestazione si è svolta in un clima sereno e cordiale, nella massima arbitraria sportività. Il torneo si è quindi concluso con successo, segnando l'inizio di una tradizione che combina sport, innovazione e un pizzico di follia, in linea con lo spirito rivoluzionario che lo ha ispirato. Pioggia e clima rigido hanno reso la competizione ancor più estrema, nonostante i potenti radiatori a bordo campo creassero delle zone con temperature più miti, nelle quali però le condizioni di gioco si velocizzavano parecchio, rendendo tutto più interessante ed imprevedibile. È il pilot della nuova formula “CEORaftProTempore” secondo la quale la carica di amministratore delegato viene ceduta al vincitore della manifestazione, ed a cadenza trimestrale verrà rimessa in palio, dato che buona parte dei match del circuito sono a tempo, quindi per coerenza si è deciso così. Il tutto nasce dalla necessità di trovare sostituti degni all’attuale CEO, il quale sarà impegnato almeno fino a fine anno nella carriera di anchorman per una nota rete televisiva locale, e non potrà occuparsi della gestione corrente. C’è chi ha voluto insinuare della dietrologia, asserendo che questa iniziativa rifletterebbe una filosofia di rinnovamento e rotazione in risposta alla nascita di organizzazioni non autorizzate di tennisti, ma non è rispondente al vero. La scelta di avviare il Format con la categoria iron mirava a sottolineare un approccio inclusivo, evitando contestazioni da parte di giocatori di categorie superiori potenzialmente critici verso l'assenza di righe sui campi. La formula del torneo prevede ottavi quarti semifinali e finale, partendo con set unico nelle due ore killer sul 40 pari senza limiti di game, limite di un’ora nei quarti, di mezz’ora in semifinale e di un quarto d’ora in finale, al netto del riscaldamento. Questo schema dinamico è abbinato a una regola curiosa ma accolta con entusiasmo: la possibilità di concedersi pause caffè o gin tonic durante i cambi di campo, senza però fermare il cronometro, aggiungendo un elemento di strategia sociale al già intenso confronto sportivo. Tra le varie peripezie della nottata, che vede affrontarsi 14 tra i migliori Rebels del circuito arrivati da varie province, rassicuriamo innanzitutto tutti sulle condizioni del buon Piazzalunga, in forma smagliante, come di consueto a Brescia lui gioca a torso nudo, avanti 7-2 contro Oliva, ne deve subire il ritorno imperioso per poi ritirarsi sull’8-9 per un probabile problema d’ipotermia: dal nosocomio di Gardone, al quale è stato tradotto non proprio assecondando la sua volontà, ci dicono che probabilmente non riporterà conseguenze durature. Degno di nota il match di ottavi fra Tava e Salvi, con il tennista comasco che deve abbandonare il match sul 17 pari, perché Navoni, salito bronze durante il tragitto verso Brescia, è stato screcciato dal tabellone e non aveva voglia di aspettarlo; destino simile per Perri, che avanti 14-11 con Braga cede il passo all’avversario per andare a giocare un match di Cup a Pralboino, clamorosa invece la monetina con cui si decide il match tra Venezia e Togni, dopo il 19 pari 15-15 allo scadere delle due ore di tempo effettivo, è il Gladiatore ad azzeccare la croce vincente per poi beneficiare dell’assenza di Fausto (non si hanno sue notizie ma nessuno è parso preoccuparsene). Max si ferma in semifinale, sconfitto 2-9 da Capra e bofonchiando “io quel tizio l’ho già visto da qualche parte…" Capra negli ottavi aveva battuto contro pronostico l'ottimo Urbani, che allo scoccare della prima ora conduceva 9-2; Girolamo a quel punto inizia saltuariamente a cambiare braccio con cui colpisce, ma non sempre, mandando in confusione il buon Matteo che finisce per soccombere 11-20. Scelta tattica curiosa che paga, dato che anche il buon Braga nei quarti aveva subìto il medesimo trattamento avanti 6-0 alla mezz'ora, soccombe 6-12 alla fine dei 60 minuti effettivi).  Grande scazzottata fra Belotti e Montini, con il primo a tirar mazzate di dritto ed il secondo a controbattere e chiudere a rete quando possibile: vince Davide 13-11 con due killer sanguinosi. Ma chi di killer ferisce... Belotti subisce la rimonta di Oliva nei quarti, da sotto 3-7, RenèVolèe lo riprende sul 9 pari e vince il killer del 10-9, ora finita e Renato in semi. Da segnalarsi anche la sconfitta di Salvi sempre in semifinale, con Omassi, Luca pareva aver studiato a fondo i corridoi tiepidi dove la palla correva notevolmente di più, (per Luigi infatti, numero 1 del seeding, è il primo match di serata, avendo avuto il bye al primo turno) portandosi sul 6-2, ma Luigi ad un certo punto se ne accorge, variando il gioco nelle zone più umide ed invertendo l’inerzia del match: Salvi sbarella e la perde al tie, arbitrariamente giocato sul 10 pari a due minuti dalla fine della mezz’ora di gioco (0-1). Lo stesso Omassi si ferma poi ad un passo dalla finale, battuto da Oliva in un match epico, fotocopia a parti invertite del loro primo match dello scorso anno al MegaSlam Iron al Brixia, stavolta è Renè a rimontare ed a vincere al tiebreak, giocato sul 4 pari (2-1) Si è segnalato un fatto ricorrente durante i match di Capra: il notissimo mancino di Brescia è stato visto giocare con la mano destra nei momenti chiave di ogni match, da sotto nel punteggio in ogni turno sino a ribaltarne l'esito, il chè è risultato in effetti curioso, ma la cosa non è vietata dal regolamento e quindi non sono stati presi provvedimenti in tal senso. Alla fine trionferà proprio Girolamo Capra (che tra l’altro comunque gioca meglio con la destra), che supererà in finale RenèVolèe (al quale sarà fatale l’ultimo, troppo rilassato, coffee break, nel quale il caffè in realtà era finito ed il signor Giancarlo ha colpevolmente tardato a servirgli l’espresso dal bar, ndr) per 1-1 30-15. Il discorso finale del Capra, dedito in maniera commovente alle pause Gin, sarà delirante ma d’ispirazione, rivolgendosi ai partecipanti e agli spettatori con un mix di fervore e leggera inebriazione, ha lasciato un'impronta indelebile sull'evento con il suo appassionato “StayRebel, DrinkRaft” che rassicura la community sulla bontà dell’evento e del nuovo condottiero a tempo. Ringraziamo tutti i partecipanti, accorsi così numerosi nonostante le festività pasquali, il signor Giancarlo, puntuale ed inappuntabile, un pasciuto ma affascinate Manuel che offre la colomba a colazione a tutti, alla prossima! #StayRebel #FishRaft

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ALESSANDRO GHIDETTI VINCE IL TORNEO IRON DI RODENGO SAIANO CONTRO ANDREA MANESSI
ALESSANDRO GHIDETTI VINCE IL TORNEO IRON DI RODENGO SAIANO CONTRO ANDREA MANESSI

Si chiude il bel torneo iron di Rodengo Saiano con la vittoria di Alessandro Ghidetti di Casalbuttano classe 79 contro il giovanissimo e promettente bresciano Andrea Manessi , direi tutte e due freschi di Raft e entrambe alla loro prima finale che sicuramente fa ben sperare per il loro proseguo. Racconto in breve il percorso dei due finalisti , Ghidetti al terzo turno vince facile con l'esordiente Giuseppe Bracuti per 9/1, anche Manessi passa abbastanza facilmente per 9/5 contro Alberto Corsini, agli ottavi Ghidetti fa fuori il forte Giuseppe Avigo mentre Manessi fatica non poco per avere la meglio contro l'esperto Leonardo Benigno. Nei quarti Manessi batte per 9/4 Matteo Longhi mentre Ghidetti elimina Stefano Valloncini. Direi che fin qui il percorso dei due finalisti è stato abbastanza agevole , hanno giocato entrambe molto bene meritando le semifinali. Semifinale molto impegnativa per Andrea Manessi che vince di misura 5/4 contro il forte Matteo Colosio già vincitore di due titoli e livello bronze raggiunto, qui va un plauso particolare ad Andrea per essere riuscito a portare a casa questa non facile partita, bravo Andrea ! Passa agevolmente anche in semifinale Ghidetti per 9/1 contro Marco Zubini. La finale tra questi due interessanti giocatori è presto detta, con un primo set equilibrato ma con un inizio deciso di Ghidetti che si porta subito sul 4/1 in suo favore ma Manessi non demorde e riesce a rimontare 5/4 poi però Ghidetti si riprende e riesce a chiudere il primo set per 6/4 . Nel secondo set Manessi era partito con un break , ma un pò affaticato , forse complice anche la tensione per la prima finale in un torneo Raft ha perso terreno, qualche bel scambio a rete c'è stato ma Andrea commette troppi errori in questo set e forse un pò di sconforto portano il giovane tennista di Passirano alla sconfitta per 6/1 e Ghidetti si gode la meritata coppa dimostrando anche una buona resistenza fisica in campo. Ora come di consueto ringrazio il circolo di Rodengo per la gentile ospitalità e tutti i partecipante che si sono battuti con grande lealtà e sportività in questo bel torneo. Alle prossime sfide, ciao a tutti , Alfio.

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Andrea Loda vince il Torneo Bronze 2su3 MiNordOvest, su Antonio Furlone che sfiora l’impresa
Andrea Loda vince il Torneo Bronze 2su3 MiNordOvest, su Antonio Furlone che sfiora l’impresa

Andrea Loda vince il Torneo Bronze 2su3 MiNordOvest, su Antonio Furlone che sfiora l’impresa Si è concluso il torneo 2su3 MiNordOvest con la finale tra il veterano Antonio Furlone, che ha messo in serie difficoltà il giovane Andrea Loda, che ha dovuto nei primi 5 game vincere al killer game che potevano decidere diversamente il destino almeno del primo set e chissà della partita, Antonio è stato molto bravo nel partire tatticamente col muovere il più possibile Andrea che però ha energie da vendere, prende tutto e il set sì conclude per 6/3 nel secondo set Antonio prova ancora il suo gioco ricco di variazioni ma Andrea è molto attento a non farsi sfuggire le occasione per prender le distanze e porta a casa il secondo set per 6/2 Antonio è soddisfatto comunque della sua ottima prestazione, del gran torneo disputato e Andrea meritatamente si aggiudica il suo primo torneo, grazie a tutti i partecipanti e complimenti ai finalisti ed ad Andrea Loda che si aggiudica il suo primo titolo #BeRebel