Simone Renzi testeggia il passaggio nella categoria Bronze vincendo il torneo itinerante Iron maschile di Cremona. Al via si sono presentati 24 fighter suddivisi in 4 gironi da 6 con i primi quattro di ogni raggruppamento a qualificarsi. Nel primo ha destato un'ottima impressione il neo iscritto Raft Alberto Carnevali, che ha chiuso a punteggio pieno, seguito da Mattia Guarinelli, anch'egli protagonista di una convincente fase a gironi. Insieme a loro sono approdati alla fase successiva Alessio Rossi e Cristian Bosio. Nel girone 2 invece a dominare è stato l'equilibrio che alla fine ha premiato Maurizio Messiroli primo per differenza game, Alesssandro Corrà secondo, Andrea Scaglia terzo e Michelangelo Cironi, che ha avuto la meglio su Andrea Vicardi solo per la differenza nei game. Gli ultimi due gironi sono stati speculari. Il gruppo 3 ha visto Simone Renzi, che fin da subito ha imposto la sua regolarità da fondo, chiudere a punteggio pieno con ad una lunghezza Paolo Fiorini, seguito sempre ad una distanza da Giacomo Tolomini e infine Alessandro Chiusa. Stessa distanza in classifica anche nel raggruppamento 4 in cui sono passati alla fase successiva nell'ordine Christian Posio, Andrea Cominelli, Paolo Conti e Andrea Ghiggi. Al via quindi la fase a eliminazione diretta con gli ottavi, che hanno visto vittorie abbastanza nette in virtù delle quali hanno avuto il permesso di accedere alla fase successiva Alberto Carnevali vincitore 9-6 su Alessandro Chiusa, Paolo Fiorini che ha sfruttato il forfait di Alessio Rossi, Andrea Cominelli 9-6 su Andrea Scaglia, Mattia Guarinelli 9-4 su Paolo Conti, Simone Renzi 9-3 su Andrea Ghiggi, Alessandro Corrà 9-5 su Paolo Tolomini, Cristian Bosio 9-3 su Maurizio Messiroli e Christian Posio che con lo stesso risultato ha superato Michelangelo Cironi. Nei quarti l'unica partita in bilico sino all'ultimo è stata quella con cui Mattia Guarinelli ha superato al tie break Andrea Cominelli. Con un secco 9-3, invece, Alberto Carnevali e Simone Renzi hanno avuto la meglio rispettivamente con Paolo Fiorini e Alessandro Corrà mentre Cristian Bosio si è dovuto arrendere 9-5 a Christian Posio. Le semifinali, con tre giocatori nel frattempo diventati Bronze e un Iron solo di nome ma di qualità decisamente superiore, sono state all'insegna dell'equilibrioe delle soprese. Nella prima il favorito per la vittoria finale Alberto Carnevali si è dovuto arrendere 9-7 a Mattia Guarinelli mentre nell'altra l'altro favorito Christian Posio ha lasciato il passo al tie break a Simone Renzi. Si è arrivati dunque all'atto finale dove la maggiore solidità da fondo e regolarità di Simone Renzi ha prevalso sulla maggiore qualità tecnica di Mattia Guarinelli, che ha pagato i troppi errori gratuiti fatti. Alla fine Simone Renzi, nonostante il tetativo di recupero di Mattia Guarinelli dopo un avvio col piede sbagliato, ha chiuso 9-3 e si è portato a casa il titolo di Iron man della primavera 2026.
E' il TC Nave la location ad aver ospitato lo Slam Bronze femminile questa domenica, con le sue 8 iscritte (una ha dovuto dare forfait all'ultimo per malessere), che hanno lottato ambendo alla coccarda stagionale sulla terra rossa. Un girone da 4 e uno da 3 la formula pensata per far giocare il più possibile le "nostre" ragazze ringraziandole della loro preziosa presenza nei tabelloni, sperando che i numeri aumentino sempre di più!Nel girone 1, composto da Storelli, Galli, Boni e Brontesi, si gioca ai 6 games. La notte brava e il malessere fisico non aiutano Storelli che carbura troppo tardi vincendo solo contro Boni, ma non sarà abbastanza per superare il girone. Brontesi e Galli, invece, carburano eccome vincendo i loro primi due match e scontrandosi per il primo e secondo posto. Complimenti a Veronica, nuova Rebel del circuito, che si è messa in gioco con sportività senza nessun timore!Nel girone 2, composto da Plotti, Freretti e Pirovano, si gioca ai 9 games. Noemi si aggiudica il primo posto del girone vincendo entrambi i match mettendo in chiaro le sue intenzioni, Chiara e Ilaria invece si sfidano per guadagnarsi l'accesso alla fase finale; partita lunga e combattuta, dal finale sempre incerto, ad uscire vincitrice sarà la bresciana per un solo break.Nella prima semifinale Plotti parte benissimo, i suoi colpi pesanti entrano e Brontesi è in netta difficoltà, 4/0 il parziale.. Chiara in quel momento inizia ad avere i crampi, il suo incubo successo anche l'anno scorso, Sofia non si fa sfuggire l'occasione e prendendo fiducia spara 6 games filati riuscendo nella rimonta per guadagnarsi la sua terza finale a livello Bronze! Galli, nell'altro match, incomincia a sentire le tre partite del girone giocate sotto al sole e, nonostante si sia difesa fino all'ultimo, deve cedere 6/2 a Freretti.Netta la crescita delle due ragazze che si sono contese il titolo, compagne di allenamenti, conoscono il gioco dell'altra e sfrutteranno tutte le occasioni per trionfare in questa finale molto combattuta! Già dai primi game è difficile fare pronostici, entrambe hanno ancora molte (o quasi) energie e gli scambi si prolungano sempre.. Brontesi sfrutta qualche errore dell'avversaria portandosi in vantaggio, poi durante la palla break concessa a Noemi, fa una brutta caduta prendendo molto spavento, fermando momentaneamente il gioco, tutto bene per fortuna e si riprende.. Freretti non riesce a sfruttare l'occasione per rientrare dovendo poi cedere 3/6 a Brontesi. Seconda coccarda a distanza di una settimana, la terza nel complesso, per la giocatrice di Leno. Sono già tre anche quelle di Noemi, sicuro che ne arriveranno altre per entrambe continuando a far parlare di loro! Grazie a tutte le partecipanti, alla prossima : )
Nel primo pomeriggio, terminati i primi due limitati, è il 3650 a partire sui 4 campi a disposizione del Bergamo City, circolo in cui Fausti ha dovuto cedere alla mia richiesta di farli su Bergamo, dopo aver provato a boicottarmi. Bando alle ciance, sono quattro i pre turni che avviano gli scontri fra le 12 coppie iscritte, De Leo/Duranti confermano l'affiatamento (migliore di quello con Salmone) fermando subito i bresciani Scalmana/Trovato; Grossi/Tameni carburano bene eliminando la coppia, in campo e nella vita, Tonon/Cincinelli, diventati recentemente assidui Rebel del circuito; Arrigoni/Capra non possono nulla contro Carera/Carera che si presentano in gran forma; Pirovano/Lamera lottano fino alla fine ma cedono a Toma/Salmoiraghi.Nei quarti di finale l'unica TDS a non superare il turno è la #3 Sella/Pellizzari che si schianta 2/9 contro Alex&Linda sempre più in sintonia, terminato il match i vicentini ammettono di aver festeggiato troppo la sera prima, ma non hanno rimpianti, sarà per la prossima! #1 Storelli/Tomassoli, col benestare del sottoscritto, tornano sui campi nel migliore dei modi superando Anna&Simo 9/2; #2 Angeloni/Leopizzi faticano ma disinnescano le volèe di Salmoiraghi e la corsa di Toma, 9/6 il risultato finale; #4 Licini/Belli si salvano soltanto al tie break in uno dei match più combattuti e tesi dell'intera giornata, dopo una gran rimonta di Grossi/Tameni che però non è sufficiente per aggiudicarsi l'incontro.Risultato pesante di 6/1, quello inflitto in semifinale, a Belli/Licini dai futuri coccardati Storelli/Tomassoli, vi invito a vedere la diretta su Instagram e provare a non insultare Fabio, la cosa certa è che Flavio lo ha maledetto durante il match (e non è stato l'unico)!! Netta anche la vittoria di Angeloni/Leopizzi che fermano la corsa al titolo dei Carera, il risultato non rende giustizia al match molto combattuto fra le coppie.In finale Silvia&Andrea non partono benissimo e i loro avversari sfruttano al meglio le occasioni concesse trionfando 6/2 ed aggiudicandosi, più che meritatamente la coccarda. Gran torneo giocato da Fabio&Silvia che trovano un buon affiatamento in campo (nonostante le mia occhiatacce da fuori), complimenti anche ad Angeloni e Leopizzi che in poco tempo, dopo il salto di categoria, sono diventati competitivi e temibili anche in questa! Grazie a tutti i partecipanti, vi aspettiamo nei prossimi slam : )
Il mix limitato 3150 si aggiudica la palma di tabellone più corposo del MegaSlam sul rosso, per quanto riguarda i doppi misti, con le sue 12 coppie; StorelliMagri e DeLeoHusman sono le prime due teste di serie, bye e quarti di finale per loro, tutte le altre esordiscono negli ottavi:nella parte alta del tabellone CincinelliTonon superano il duo finalista del limit 2450 OggioniTelyatnikova, 9-4, per nulla agevole il 9-7 a favore di VillaGuerra su MartiniToma, esordio da subito convincente per BrontesiStringhini, che si liberano della pur buona neo coppia ScalmanaManzoni, 9-3.Con il medesimo punteggio, nella parte bassa, la tds #3 BacciniSalmoiraghi scalda i motori contro la coraggiosa coppia 2450 FregnanLoda, è parecchio combattuto il match fra PausilliBarsi e CapraArrigoni, Bergamo ha la meglio su Varese 9-6; derby orobico ancor più combattuto quello fra BarcellaDuranti e PirovanoTesio, a spuntarla sono Simone&Nadia 9-7, Ale&Ilaria si fermano ad un nonnulla dal tiebreak.Nei quarti esordio vincente per una delle coppie più consolidate dell'ecosistema Raft, MagriStorelli si guadagnano la semifinale con il 9-5 su TononCincinelli, dove troveranno BrontesiStringhini, inarrestabili su GuerraVilla, che pur danno battaglia, 6-3.Nella parte bassa a guadagnarsi il penultimo atto del torneo sono BacciniSalmoiraghi e la tds#2 DeLeoHusman, rispettivamente vincenti 6-2 su CapraArrigoni e 9-2 su BarcellaDuranti.A senso unico le due semifinali, StorelliMagri fanno il possibile ma StringhiniBrontesi si dimostrano superiori, lasciando agli avversari il game della bandiera e qualche simpatico improperio; un taglio al match sopracciglio ad inizio occorso ad Elena condiziona la seconda semi, BacciniSalmoiraghi finiscono per ritirarsi sull'1-4 per il duo DeLeoHusma, sempre più affiatato.Bella la Finale, condotta per la verità da Lorenzo&Sofia sin dall'inizio, un pò il loro allentare la pressione ed un pò la voglia di giocarsela di Anna&Edu portano questi ultimi ad un passo dal controbreak che avrebbe potuto mandarli a servire per il tiebreak, a condannarli una risposta un attimo sbilenca del buon Husman che consegna la Coccarda al duo di Gambara, che ha strameritato. Complimenti a loro per la prima affermazione MegaSlam in doppio, prima in assoluta per Lorenzo, terza per Sofia, con quella che avrebbe poi vinto in quel di Nave 7 giorni più tardi nel singolare bronze: gran crescita per entrambi nell'ultimo anno e balzo nel limit superiore.Grazie a tutte e tutti, appuntamento ai misti MS UsOpen!#PlayRebel #StayRaft
Si disputa a Telgate l’Iron Woman Winter ( ma ci sono tipo 30 gradi , forse in ritardo il tabellone ?)Credendo di arrivare appena in tempo per l’inizio partita , arrivo dopo 20 minuti ma altroché riscaldamento; il tempo di parcheggiare e andare a ritirare le coppe dal mitico Roby, che arrivo in campo e Cantù si era già portata avanti per 6/0. Ma io dico , il riscaldamento l’hanno fatto o hanno pensati che essendoci 30 gradi in campo erano apposto così ???Loretta sempre molto simpatica ma un po’ autocritica, crede di aver già perso , ma si trova invece a chiudere diritti alla Sinner e rovesci alla Storelli ( ostrega che associazione, Ahahahahah). Cantù appena vede Loretta risalire si lascia prendere forse dalla consapevolezza di essere molto avanti e forse quel sapore in bocca già di vittoria la fa calare in un baratro. Baratro però poco profondo , poiché ne risale immediatamente dopo due game e continua la sua lotta verso la ambita coppa da numero 1. Loretta non si dà per vinta e prova a chiudere e usare la sua arma , il dritto piatto incrociato, che tanto la distingue nel suo livello!!!Ma è troppo tardi , e Cantù esausta anche dal troppo caldo ( Iron Winter ) , usa gli ultimi colpi disponibili per portare a casa la vittoria. E finisce 9/3 per Cantù Grazie a tutte , Supervisor Silvia
È in una giornata piena di lavoro per la Supervisor Silvia, ma di cazzeggio come al solito per Husman e Manzoni che usano rompere i cosiddetti negli orari improponibili. Perciò scelgono ore 13 di un sabato , dove io solitamente o lavoro appunto , o pulisco casa , o sono a fare la spesa. Ma questa finale si doveva fare e i ragazzi sono molto attivi in Raft. Arrivo ovviamente in ritardo come sempre e sul primo game mi chiama il commercialista. Impreco , ma rispondo e in contemporanea seguo la partita. Manzoni conosce benissimo il suo avversario, ma sembra sbattersene ampiamente e nonostante tutto si porta avanti. Sono troppi gli errori di Husman che probabilmente troppo sereno , cerca punti improbabili. Manzoni lancia la racchetta , ma è un suo modo per dire a se stesso che è avanti ma non va bene. Boh. Perciò si penalizza da solo e comincia a collezionare una serie di errori. Del tipo prendere palle al volo che escono , volée di rovescio ma con il diritto , quelle di diritto con il rovescio, seconde come le prime e prime come seconde . Addirittura giurò di averlo visto giocare il rovescio con la mano destra e il diritto con la sinistra. Io a quel punto richiamo il commercialista chiedendo perlomeno a lui se ci capiva qualcosa. Mi sbatte il telefono in faccia e mi manda un F24 pari a € 1378 .Spacco la racchetta di Manzoni e vince Husman 9/8 dopo un tiebreak da film dell'orrore : “Phenomena" Dario Argento anno di pubblicazione 1985, sceneggiatura Franco Ferrini La Vostra Supervisor Silvia