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DIAMANTE PER FABIO MANCINI ALL'ONDA TC
DIAMANTE PER FABIO MANCINI ALL'ONDA TC

Si conclude oggi pomeriggio sotto un sole estivo cocente come non mai, la tappa GOLD EXTREME max level Diamond di Maggio, all'ONDA TC. Un tabellone con 35 partecipanti di tutte le categorie, che grazie alla formula a sezioni, si sono confrontati tra pari livello, perlomeno nella fase iniziale.Quarti di finale al fulmicotone tra LUCA Leggeri e ARMANDO Sodano, con quest'ultimo afflitto da mesi da un dolore alla spalla che lo limita non poco, tuttavia ARMANDO si difende combattendo a denti stretti e seppure la vittoria è di LUCA Leggeri per 6/3 - 6/2, possiamo assicurarvi che è stato un vero scontro tra Titani e che LUCA ha dovuto sudarsi ogni singolo punto;FABIO Pavani se la vede col gigante NAZZARENO Iannarelli sempre ai quarti, FABIO ci prova, ma per lui NAZZARENO è veramente tanta roba; STEFANO Grossi è esaudito nel desiderio d'incontrare FABIO Mancini e il tabellone lo accontenta, Mancini vince 6/2 - 6/1, ma i due disputano una gran bella e soddisfacente partita; AUGUSTO Ferranti in fine se la vede con GIANCLAUDIO Torresi e anche in questo caso ha la meglio Torresi che è un Diamond e di esperienza ne ha da vendere.Big match la prima semifinale tra LUCA Leggeri e NAZZARENO Iannarelli che come sempre rende la vita difficile a tutti, ma non questa volta. E' evidente che LUCA si è preparato allenandosi per bene e NAZZARENO è visibilmente spiazzato. LUCA siAggiudica il primo set per 7 giochi a 5 e nel secondo, ormai padrone indiscusso della sua metà campo, conquista il meritato posto in finale per 6/4.Grossa, enorme, indescrivibile delusione per tutti invece, la seconda semifinale tra FABIO Mancini e GIANCLAUDIO Torresi, costretto al ritiro a causa di un virus intestinale che lo mette ko, il match sarebbe stato certamente quanto mai spettacolare, di sicuro la partita più esaltante di tutto il tabellone, ma evidentemente non era destino.Dunque oggi un'altra finale inedita, in una metà campo LUCA Leggeri e nell'altra FABIO Mancini, restiamo in trepidante attesa che venga dato fuoco alle polveri. Alle 17,30 in punto di un pomeriggio estivo a dir poco bollente, i due gladiatori si ritrovano uno difronte all'altro, pronti per lo scontro. Inizia molto bene il primo set LUCA e sfoggia il suo tennis migliore. FABIO che è un fighter di grande esperienza, se ne accorge ben presto e spezza il ritmo di gioco. A quel punto LUCA gia visibilmente provato dal caldo infernale e dal debito di ossigeno crolla e cede il passo a FABIO Mancini, che si aggiudica l'ennesima finale della sua carriera in RAFT, col risultato di 6/3 - 6/1. Bravissimi!!

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Sotto il Sole di Peschiera Borromeo Alessandro Malagesi si aggiudica il FOURACE SUMMER
Sotto il Sole di Peschiera Borromeo Alessandro Malagesi si aggiudica il FOURACE SUMMER

🎾 FOURACE SUMMER – Peschiera Borromeo (MI) | 19 Luglio 🎾Nonostante il violento temporale serale, il FOURACE SUMMER si è concluso regolarmente, regalando una giornata di grande tennis, sport e amicizia.È stata una splendida occasione per ritrovarsi con amici di lunga data e conoscere nuovi "Rebel". E, come in ogni torneo che si rispetti, anche chi è uscito sconfitto si è preso la sua meritata rivincita... davanti a ottime pucce pugliesi e a qualche birra rigorosamente ghiacciata, naturalmente consigliata da tutti i migliori nutrizionisti del tennis professionistico! 🍺😄Dal punto di vista agonistico è stata una giornata intensa: il caldo si è fatto sentire e, nonostante alcuni punteggi possano sembrare netti, tante partite sono state combattute fino all'ultimo punto, con grinta, fatica e tanto spettacolo.🏆 Onore al vincitore!A conquistare il titolo è stato Alessandro Malagesi, ormai conosciuto da tutti come "The Wall", che ha disputato un torneo impeccabile, superando tutti gli avversari e imponendosi in finale contro un generosissimo Daniele Aversa, arrivato all'ultimo atto stremato dal caldo e dai crampi.Complimenti Ale per questa splendida vittoria, ma un applauso enorme anche a Daniele per il percorso fatto! (P.S. Dani... un po' ti sta bene aver preso "l'ovetto" in finale, dopo il sonoro 6-1 che mi hai rifilato! 😂)Infine, il complimento più importante va a tutti i Fighter: avete dimostrato ancora una volta che si può lottare su ogni punto con la massima determinazione, senza mai perdere di vista il rispetto per l'avversario. È questo il vero spirito del nostro torneo.Grazie a tutti per aver reso il FOURACE SUMMER una giornata indimenticabile.Ci vediamo al prossimo torneo... ancora più numerosi e ancora più carichi! 💪🎾

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MEGASLAM RG 2450: LA COCCARDA VA A VANOTTI/PEMA SU TELYATNIKOVA/PIROVANO
MEGASLAM RG 2450: LA COCCARDA VA A VANOTTI/PEMA SU TELYATNIKOVA/PIROVANO

E' ancora il Rigamonti lo scenario ad ospitare il MegaSlam RG 2450 di doppio femminile, iniziato al termine del Silver e del 3150, trova 8 iscritte a comporre il tabellone pulito dai quarti di finale. Ottima la partenza della consolidata coppia Storelli/Morelli (fa' anche rima) su Vincenzi/Piotti, l'affiatamento e la crescita di entrambe da' la marcia in più per superare 9/5 le bresciane. Giobbi/Cantù danno filo da torcere alle future vincitrici del torneo, Pema/Vanotti nel momento chiave della partita brekkano le avversarie guadagnandosi la semifinale per 9/7. Minini/Mura si trovano subito, giocano un ottimo tennis battendo 9/5 la nuova coppia bergamasca del circuito Barcella/Messina. Grande match quello fra le futuri finaliste e le mitiche Carrara/Cristini che si fanno sfuggire la vittoria per una manciata di game, 9/6 il risultato finale.In entrambi le semifinali c'è parecchio equilibrio, tutte le coppie sono ben bilanciate e i risultati per nulla scontati.. Morelli/Storelli dopo esser partite benissimo, s'inceppano sul netto vantaggio acquisito, Pema/Vanotti non si lasciano sfuggire l'occasione e riescono nella rimonta. Anche Telyatnikova/Pirovano partono forte, si portano in vantaggio e in questo caso Minini/Mura sfiorano la rimonta, ma le bergamasche non si fanno cogliere impreparate e riescono a strappare il game che gli consegna la vittoria.Finale tiratissima, che ha tenuto tutti gli spettatori col fiato sospeso fino alla fine, terminata soltanto al tie break dopo una lotta continua nei game del match, ad uscirne vittoriose e coccardate per la prima volta in doppio, saranno Pema e Vanotti! Complimenti a loro, alla finaliste e a tutte le partecipanti di questa ennesima giornata conclusa in maniera positiva grazie alla vostra presenza! Un altro ringraziamento speciale va ad Angelo per l'ospitalità e la sua brillantezza! Rimanete sintonizzati per i primi articoli di Bonate, stanno già uscendo!! Alla prossima : )

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MegaSlam Bonatimbledon: Husman/Valli, la coppia inedita che sbanca il 2450
MegaSlam Bonatimbledon: Husman/Valli, la coppia inedita che sbanca il 2450

Ciao, non ci conosciamo, sono Edu Husman, pluricampione di doppio, sto cercando un socio per sbancare il 2450 a Bonate, vuoi fare il torneo con me?Ok.Deve essere andata più o meno così la conversazione tra Edu Husman e Stefano Valli, o quantomeno queste sono le ricostruzioni giunte in nostro possesso. L’abilità da Tinder Premium di Husman nel setacciare l’archivio giocatori di RafTennis ha colpito nel segno: il socio individuato era quello giusto.E’ così che nascono le coppie vincenti alle volte, e chissà che il sodalizio non verrà riproposto nei prossimi appuntamenti Slam.La fase a gironi è stata dominata dalla coppia composta da Christian Manzoni e Stefano Valloncini, vincitori in tre match su tre, mentre si è dovuto ricorrere al conteggio dei game e degli scontri diretti per capire quale sarebbe stata la seconda coppia finalista.Il sostanziale equilibrio della fase a giorni tra Salmoiraghi/Stucchi, Husman/Valli e Viotti/Loda è stato rotto da un decisivo tiebreak, quello che ha portato alla vittoria Husman/Valli su Viotti /Loda. In questa partita Andrea Loda non è riuscito a supportare a dovere uno strepitoso Paolo Viotti - quantomai a suo agio sul verde di Bonate - e la sconfitta al tiebreak ha significato per loro l’esclusione dall’ambita finale.La finale sembra una copia dello scontro nei giorni: Manzoni/Valloncini si portano nettamente avanti grazie alla solidità da fondo di Valloncini unita alla dinamicità di Manzoni a rete. Il tennis tuttavia sappiamo essere capace di rovesci improvvisi. Da un passivo di 1-4 la coppia Husman/Valli non sbaglia più niente, al contrario di un irriconoscibile Christian Manzoni, brutta copia del fenomenale folletto delle volée che abbiamo imparato a conoscere nei doppi limitati degli ultimi anni. Al tiebreak l’inerzia è tutta per il comeback dell’inedita coppia composta dal bergamasco Husman e dal comasco Valli. Per loro vittoria raggiunta con merito e tenacia, conferma che per vincere in doppio non sempre occorre conoscersi se si parla tennisticamente la stessa lingua.Prima coccarda in assoluto per Stefano Valli, che porta al Tennis Erba il secondo titolo slam in due giorni dopo la vittoria di ieri di Isella nel Iron. La quarta coccarda di Eduardo Husman, nonchè terza su erba vera, certifica la dimestichezza del Rebel di Almenno San Bartolomeo su questa superficie. Il prossimo anno, se vi chiama un numero sconosciuto suggeriamo di rispondere al telefono: se non è un call center potrebbe essere Edu Husman che vi propone di sbancare un torneo. Praticamente una sentenza nei limitati di Bonate.

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MegaSlam Bonatimbledon Bronze: un rientro in grande stile per il Fausti che non ti aspetti
MegaSlam Bonatimbledon Bronze: un rientro in grande stile per il Fausti che non ti aspetti

Di Mario, Valloncini, Martini, Voluri, Bergamaschi, Tesio, Duranti… entry list zeppa di calibri da novanta per il MegaSlam Bronze su erba vera, messi però tutti in riga da uno strepitoso Gabriele Fausti. Da pochi mesi rientrato in attività dopo anni di pausa, il cugino del celebre supervisor sbaraglia la concorrenza senza mostrare mai segni di cedimento.Una trentina di iscritti per una giornata che promette di mettere alla prova la resistenza degli atleti, con i primi match previsti al “fresco” di mezzogiorno. Avanzano con decisione Vallifuoco, Tesio, Mancini, Verza (che partita su Persi!), Fausti e Dossena.  Più lottati i passaggi del turno di Floridia su Borriero, Voluri su Raglio, Martini su Tolomini, Bergamaschi su Oliva e Giani su Laminarca, mentre vere e proprie battaglie sono le vittorie al tiebreak di Casotto su Scalone e Staffiere su Panarotto.Negli ottavi cominciano a diradarsi i dubbi su chi possa puntare seriamente alla vittoria finale: Di Mario doma un Vallifuoco da Bronze, Tesio, Voluri e Dossena si impongono con autorità; Valloncini, Casotto e Floridia faticano ma passano, Fausti impressiona contro un Martini incapace di graffiare.Se Dossena nei quarti la spunta solo al tiebreak con un Valloncini a suo agio sull’erba di Bonate, pagando poi lo sforzo nella semifinale contro Fausti, gli altri semifinalisti dominano i loro incontri - non a caso ora sono tutti Silver. Nella parte alta si vedono uno di fronte all’altro due vecchie conoscenze come Voluri e Di Mario ed è l’Ambassador ad avere la meglio con una vittoria rotonda quanto meritata.La finale, rimandata alla domenica causa maltempo, è una lotta all’ultimo colpo tra il romano di Desenzano, Giacomo Di Mario e il bresciano purosangue Gabriele Fausti. Equilibrio sostanziale fino a metà gara, quando un game delicatissimo viene vinto da Fausti mantenendo il break di vantaggio acquisito.Dopo anni di assenza dal circuito, quattro finali perse (su quattro giocate) tra cui una dolorosissima al tiebreak in un MegaSlam Australian Open nel lontano 2020, il Gabriele Magri versione 2026 visto a Bonate è un mix perfetto tra atletismo, solidità da fondo campo - non giocategli sul rovescio! - e abilità a rete. Batte uno dei grandissimi favoriti e si aggiudica meritatamente torneo e coccarda. Complimenti Gabriele!

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MegaSlam Bonatimbledon Iron: Isella su Piazzalunga in una giornata campale
MegaSlam Bonatimbledon Iron: Isella su Piazzalunga in una giornata campale

Temperature record, temporali, superficie ostica e tabellone folto: gli ingredienti per una giornata campale ci sono tutti e i trenta tennisti che accorrono a Bonate nel Day One del Megaslam su erba vera lo sanno bene tutti o quasi.L’entry list infatti non manca di esordienti assoluti sulla superficie, che rappresenta un’incognita anche per chi frequenta i campi di Bonatimbledon da anni. Ogni stagione occorre reinventarsi.Sorprende e sbaraglia tutti proprio un tennista alla prima esperienza su erba vera, Alessandro Isella da Valmadrera (LC). L’atleta del Tennis Erba dopo aver superato tutti i migliori di giornata e sempre con merito, batte in finale un fin qui strepitoso Diego Piazzalunga e si aggiudica la prima coccarda della carriera.Si inizia presto, per timore del caldo e delle tante partite in programma nella giornata, e si inizia con molti match tiratissimi: Algeri su Torsello, Ubbiali su Oliva, Omassi su Viotti, Isella su Raglio, Giudici su Castelletti, Marangoni su Onesti, Vallifuoco su Andreocchi, Carsana su Caldera, Marini su Lualdi sono tutte partite che sarebbero potute terminare con risultati invertiti. Una zolla, una stecca, il sole negli occhi alle volte possono cambiare l’inerzia di un match, ma è sempre il tennista che ci crede di più a trovare il guizzo vincente.Negli ottavi fanno rumore le capitolazioni di Verza, Boriero e Zanelli ad opera di Magni, Esposito e Marini, mentre nei quarti le battaglie più interessanti sono quelle che vedono trionfare Algeri su Magni e Barcella su Esposito.Un violentissimo temporale interrompe le semifinali e premia i due giocatori che hanno saputo mantenere i nervi più saldi: Alessandro Isella contro Sergio Algeri e Diego Piazzalunga contro Stefano Barcella terminano con il medesimo risultato di 6-4 e certificano i nomi dei due uomini di giornata. Sono loro gli Highlander in grado di superare tutte le avversità quotidiane.Il fin qui strepitoso Diego Piazzalunga arriva in finale un po’ scarico e Alessandro Isella ne approfitta subito. Complice una forma fisica notevole, un grande dritto e un inatteso autocontrollo il tennista erbese si aggiudica con merito la finale e la coccarda mentre il sole sta per tramontare. Tirano un sospiro di sollievo gli amici Caldera e Castelletti che hanno fatto loro malgrado da spettatori per tutto il giorno nonché tentato durante i primi turni di “gufare” l’amico per andare a casa prima. La promessa di una cena offerta dal vincitore mitiga la stanchezza per le 12 ore consecutive sui campi di Bonate, ma fa presagire non pochi sfottò da parte del coccardato verso gli amici “taxisti” usciti al primo turno.