SCEGLI LA NAZIONE:

News RAFTennis

tappe
Wonder Sofia Brontesi fa suo il Megaslam Iron
Wonder Sofia Brontesi fa suo il Megaslam Iron

Si è svolto Domenica 15 Febbraio nella solita meravigliosa cornice del TC Rigamonti il torneo Megaslam Iron femminile. Sono ben 16 le Ribelli pronte a darsi battaglia. Vita facile per la tds#1 Roberta Feroldi che si sbarazza con un eloquente 9/0 di Giulia Pausilli. Bellissimo l'incontro tra le due giovani Brontesi e Lazzari. È Sofia ad avere la meglio per 9/6 ma sentiremo ancora parlare anche della sua avversaria. Grande exploit di Federica Pinzuti che, seppur all'esordio, doma una delle favorite Francesca Soldi con il risultato di 9/3. L'inossidabile Abby Barker con pazienza ed esperienza ha la meglio sulla tenace Vincenzi per 9/5 e, con lo stesso punteggio, la cremonese Gloria Decarli vince contro la ostica Minini in continuo e costante miglioramento. Grande battaglia tra Patrizia Storti e Sara Pitozzi con la prima che tenta l'allungo fin sul 7/4 ma la sua avversaria non molla, recupera e piazza il colpo di reni finale vincendo al tie-break. Sfida inedita tra la bergamasca Lorenzi e la giovane cremonese Ghisani. Maura irretisce con il suo atletismo Federica e si impone per 9/4. Ultimo incontro degli ottavi tra la coraggiosa Michela Bodini e la tds#2 Telyatnikova. Quest'ultima fa valere la sua maggior esperienza e vola si quarti con un netto 9/5. Partita dall'esito incerto tra Feroldi e Brontesi. Sofia scappa sul 3/0 ma Roberta non ci sta. Recupera due games, ha la pallina del 3 pari ma spreca l'aggancio. La giovane avversaria fa lo scatto decisivo scappando in semifinale vincendo 6/3. Complimenti ragazze, bel match. Nel secondo quarto e' la mancina Decarli ad imporsi sulla volenterosa Pinzuti che nulla può contro la maggior potenza della avversaria. 6/2 per Gloria che entra tra le migliori quattro. Terzo quarto con sorpresa laddove Sara Pitozzi, contro ogni pronostico, ha la meglio su Barker che non riesce ad esprimere il suo tennis migliore e cede per 6/4. Ultimo quarto equilibratissimo. Maura scappa ma Eugenia, punto dopo punto, la riprende. Giusta conclusione il tie-break con la Ragazza dell'Est che si impone approfittando della stanchezza dell'avversaria. Brontesi vs Decarli e Pitozzi vs Telyatnikova sono le due semifinali. La maggior voglia di vincere di Sofia e l'esperienza di Eugenia sono le armi con le quali vincono i loro incontri con punteggio netti. Sono loro a contendersi la finale. Qui, la potenza e la giornata di grazia di Brontesi, sostenuta da un ristretto numero di tifosi al seguito, sono devastanti. Nulla può la coraggiosa Eugenia che con l'onore delle armi deve comunque cedere per 6/1 lasciando esplodere la gioia della giovane ragazza bresciana che può alzare il trofeo più ambito, quello della vincitrice sotto gli occhi del giudice arbitro Superti, del Founder Carera e, soprattutto di Alfio e Angelo, i veri artefici di questo bellissimo torneo. Conclusione e festeggiamenti con rinfresco gentilmente offerto dai due pigmalioni padroni di casa che rendono ancora più speciale la giornata.   Complimenti a tutte per il tennis espresso e la bellissima Domenica trascorsa   A presto                  

rebel
GABRIELE MAGRI NELL’OLIMPO! NUOVO 1 DEL RANKING
GABRIELE MAGRI NELL’OLIMPO! NUOVO 1 DEL RANKING

Il bergamasco GABRIELE MAGRI grazie alla finale Diamond nel primo slam della stagione 2026 ha coronato il sogno di essere il primo assoluto nel ranking RAFT! Il primo su oltre 12.000 giocatori, il terzo bergamasco della storia dopo Davide Nervi ed Uriel Dominoni! Complimenti da parte della Direzione RAFT ma attenzione perché Elia è vicino e ODOLINI & C sono cattivi!  Be Rebel, Play RAFT

tappe
AO Diamond : Odolini una sentenza! Magri in finale!
AO Diamond : Odolini una sentenza! Magri in finale!

Nel prestigioso torneo Australian Open Diamond  di Lacchiarella a Milano, è arrivata una prova di grande carattere da parte di Matteo Odolini su Gabriele Magri  che di consola diventando il numero# 1 del Ranking Raft! La partita ha mostrato un Odolini in grande forma fin dai primi scambi, capace di imporre il proprio ritmo e di contenere ogni reazione dell’avversario. Magri, pur lottando con determinazione nei game iniziali, ha visto il proprio avversario prendere il controllo del match con colpi profondi e continui vincenti, che gli hanno permesso di chiudere rapidamente l’incontro con un perentorio 6-1 ! Al termine della partita, Odolini ha commentato con entusiasmo la sua prestazione e ha espresso ambizioni importanti per la stagione: “Questa vittoria è solo l’inizio. Sto lavorando per alzare sempre di più il mio livello e il mio obiettivo è competere ai massimi livelli, guardando oltre i tornei amatoriali. Perché no, punto a realizzare il Grande Slam in futuro”. Le parole sottolineano la fiducia e la determinazione del giocatore, deciso a trasformare i risultati positivi in una stagione di grandi soddisfazioni. Un ringraziamento a tutti i partecipanti, arrivederci al prossimo anno!

tappe
AO Gold - Mazzoleni implacabile contro lo stoico Salmoiraghi
AO Gold - Mazzoleni implacabile contro lo stoico Salmoiraghi

Grande spettacolo al primo Open Gold della stagione a  Lacchiarella, dove Stefano Mazzoleni ha conquistato il titolo superando in finale Stefano Salmoiraghi,  arrivato sino in fondo pur non essendo al meglio fisicamente, al termine di una sfida intensa e combattuta fino agli ultimi punti.La finale è stata equilibrata sin dalle prime battute: Mazzoleni ha provato a imporre il proprio ritmo con scambi potenti da fondo campo, mentre Salmoiraghi ha risposto con tenacia, cercando spesso la chiusura rapida e soluzioni offensive a rete. Il match si è deciso nei games finali, dove il calo fisico di Salmoirgahi e la maggiore lucidità di Mazzoleni nei momenti chiave ha fatto la differenza. Decisivo un break nelle fasi conclusive che ha spezzato l’equilibrio e consegnato il titolo al nuovo campione AO Gold!.A fine gara, visibilmente emozionato, Mazzoleni ha dedicato la vittoria alla compagna Melissa:“Questo successo è anche suo. Mi ha sostenuto a bordo campo per tutto il torneo e nei momenti difficili mi ha dato la spinta per non mollare.”Un trionfo meritato che conferma la crescita di Mazzoleni al livello Diamond, ma una nota di merito a Salmoiraghi che ha lottato sino alla fine come un gladiatore! Grazie a tutti i partecipanti ed arrivederci al prossimo anno !

tappe
TORNEO DI CARNEVALE AL BRIXIA TENNIS: COSTUMI E COMPETIZIONE TRA SEDICI COPPIE INCREDIBILI
TORNEO DI CARNEVALE AL BRIXIA TENNIS: COSTUMI E COMPETIZIONE TRA SEDICI COPPIE INCREDIBILI

 Sabato il Brixia Tennis ha ospitato un evento davvero speciale: il tradizionale Torneo di Carnevale, un appuntamento che unisce sport, divertimento e tanta fantasia. Sedici coppie si sono sfidate in un clima di allegria, tutte rigorosamente in costume, dando vita a una giornata all’insegna della passione tennistica e dell’immaginazione.La competizione è stata di altissimo livello, con alcune coppie che hanno mostrato un talento notevole e una determinazione impressionante. Tra tutte, la coppia vincitrice, composta da Alessia Freretti e Matteo Odolini, si è distinta per la loro forza e precisione. Entrambi fortissimi, hanno dominato il torneo concedendo agli avversari solo due games in tutto l’arco della competizione, dimostrando di essere davvero imbattibili e meritevoli del titolo.Ma il torneo non si è limitato solo alla vittoria sul campo. È stato infatti premiato anche il miglior costume, un riconoscimento che ha reso l’evento ancora più colorato e divertente. La coppia che si è aggiudicata questo premio speciale sono state le inquietanti sorelle gemelle del film Shining (1980) di Stanley Kubrick, interpretate da Lisa e Louise Burns all’età di 12 anni. La loro apparizione iconica, ispirata a una celebre fotografia di Diane Arbus, ha lasciato tutti senza parole, portando sul campo un tocco di inquietudine e fascino.L’originalità e la fantasia delle due interpreti sono state davvero notevoli, e il loro sforzo è stato molto apprezzato. Per l’occasione, sono state interpretate da Cristina Sposito e Ettore La Monica, che con grande creatività hanno portato in vita le inquietanti sorelle Grady, creando un momento di grande impatto visivo ed emozionale.Il Torneo di Carnevale al Brixia Tennis si conferma così un appuntamento imperdibile, capace di unire sport, cultura pop e divertimento in un’atmosfera unica. I partecipanti e il pubblico sono usciti carichi di entusiasmo e con il sorriso sulle labbra, già pronti a tornare l’anno prossimo per un’altra giornata all’insegna del gioco e della fantasia. Raft è riuscito a combinare passione , fantasia e creatività in un evento unico e speciale già alla seconda edizione e che naturalmente verrà ripetuto tutti gli anni visto il notevole successo e apprezzamento da parte di tutti, consentitemi un ringraziamento particolare  alla coppia di aviatori Ida Sella e Michele Pellizzari che hanno voluto partecipare al torneo , sono venuti apposta da Vicenza per l'occasione ( non in aereo) e sono rimasti entusiasti riuscendo ad arrivare sino ai quarti di finale in un torneo davvero impegnativo.Che dire ... l'idea ha funzionato, mettersi in gioco è sempre attraente soprattutto in costume che a Carnevale rappresenta molto più di un semplice divertimento: è un vero e proprio ritorno alle radici, un modo per riscoprire e celebrare le tradizioni, la storia e le culture che ci hanno plasmato nel corso dei secoli. Attraverso maschere e abiti elaborati, si rende omaggio alle diverse sfaccettature del passato e del presente, mantenendo vivo il legame con la nostra grande storia. Non ultimo un ringraziamento particolare al Brixia Tennis di Brescia che ci ha permesso con Paola , Gloria , Osvaldo ed il sottoscritto nei vari ruoli di organizzare questo evento con la benedizione di Raft Tennis regista impeccabile.

tappe
GLI SVANTAGGI DEL VENERDÌ SERA NON BASTANO PER PAGANIN, NICOTRA DEBUTTA DA FINALISTA
GLI SVANTAGGI DEL VENERDÌ SERA NON BASTANO PER PAGANIN, NICOTRA DEBUTTA DA FINALISTA

Il One Day del venerdì sera a Caldogno ha sempre più il sapore di stipulazione speciale nei campi del centro sportivo Aquarea di Caldogno: dopo il One Day One Serve di fine Gennaio, questa volta è stato rispolverato il format del torneo ad handicap, già famoso nei primi eventi Friends targati Raftennis. Questa volta non si trattava solo di 0-15, 0-30 etc, ma anche di svantaggi nella fase a gironi che si è giocata con la formula del tie-break shootout! Ogni differenza di level veniva fatta pesare con due punti di svantaggio in partenza, con un massimo di 7 punti già assegnati in partenza (su 10 da vincere) ai giocatori Iron contro i più quotati Diamond.  È stato proprio partendo con questo svantaggio che ha dovuto affrontare più partite Davide Paganin, che vinse il suo primo torneo ad Handicap ormai 7 anni fa nel 2019, quando, ancora Silver, giocò il Friends parallelo alla ROYAL CUP RAFT che si disputava quell'anno a Jesolo (batté in finale Johnny Carera). Ora, da Diamond, è dovuto venire a capo di un girone dove partiva 0-6 in entrambi i tiebreak con Fabio Vezzaro (bronze) e 0-7 con gli Iron Luciano Giaretta e Roberto Nicotra. Una serie di scambi lunghi consentivano al "pagaz" di vincere tutte le sfide senza perdere un tie-break, chiudendo in testa il girone 1. Il girone 2 invece si apriva con una grande sorpresa, poiché Ciprian Pascu, debuttante lo scorso mese e freschissimo praticamente della racchetta (2026 il suo inizio assoluto) riusciva ad elaborare una ragnatela insidiosissima fatta di back e smorzate in contro tempo, che hanno messo in crisi prima Federica Marini, battuta in due set, quindi anche il campione sociale Bronze Marco Ometto, che ha rischiato l'eliminazione dovendo annullare ben 4 match point in quello che è stato il match di giornata, terminato 8-10 11-9 15-13 per il giocatore di Verona. Con Marini che aveva battuto a sua volta Ometto in tre set, era la differenza di punti vinti a decretare il passaggio del girone per Marco e Ciprian, entrambi vittoriosi anche su Williams Matamala.  Le semifinali sono state all'insegna della lotta e della sofferenza su entrambi i campi, con particolare menzione per l'ennesima maratona giocata da Pascu, questa volta contro Nicotra, in una sfida da cardiopalma terminata, in un set normale ai 6 games (con killer point sul 40 pari), solamente per 7 punti a 5 al tie-break dopo quasi un'altra ora di gioco. Sul play It nel frattempo si davano battaglia due vecchie conoscenze RAFT quali Ometto e Paganin, in una sfida che vedeva per quest'ultimo un handicap di 0-30 in ogni game disputato sia al servizio che alla risposta. Dopo una fase di equilibrio fino al 3-2, il padrone di casa sembrava poter chiudere in controllo con due match point sul 5-2 40-30. Poi il rischio del tracollo: un punto perso, serve n volley che termina sul nastro nel secondo match point (killer point), due stecche di Marco nel game successivo ed ecco che in un attimo ci si ritrova 5-4. Nelle fasi finali i punti si giocano con più pesantezza sulla racchetta e sulle gambe, ma ancora una volta Marco da 40-30 annulla un altro match point vincendo stavolta un punto da circoletto rosso, guadagnandosi dunque una palla per impattare sul 5 pari. Un altro scambio duro porta Ometto a cedere, stanco dopo le tre maratone del girone ed un'altra prova strenuante.  Finale dunque tra Paganin e Nicotra, questa volta con l'handicap di 0--40 (e killer point sul 40 pari) da sostenere per il primo, in una prova di stress massimo da vincere per prendersi il titolo. Roberto cambiava decisamente atteggiamento rispetto alla sfide del girone, costringendo l'avversario a sudarsi ogni singolo punto per raggiungere l'agognato 40 pari ed il successivo game. Una tattica che alla.lunga sembrava pagare, visto che se da un lato Davide era riuscito con fatica a salire 2-1, Nicotra iniziava a gestire con sapienza palle profonde e corte per segargli le gambe, sfruttando bene il vantaggio tattico di poter tirare e rischiare di più in alcuni momenti del game (mentre il giocatore Diamond dove evitare a tutti i costi gli errori pena la perdita immediata del game in corso) che gli hanno fatto guadagnare con merito il vantaggio di 3 giochi a 2. In una sfida che è vissuta di scambi regolari intorno ai 20 colpi, con il rifiuto di sbagliare di entrambi, ci sono voluti oltre 40 minuti a Paganin per riuscire infine ad essere vittorioso, sigillando un nuovo successo nel circuito Raftennis con lo score di 6-3 in finale.  Si chiude così un'altra giornata ricca di match appassionanti e carica di entusiasmo da parte di tutti i partecipanti, che ringraziamo e con i quali ci ritroveremo il 28 Febbraio per il prossimo evento One Day, già sold out!