Si è concluso , un altro torneo in questo stupendo centro , San Sivino Frantoio Manestrini , che ormai a pieno titolo fa’ parte della famiglia raft , e che tutti ci invidiano, anche per la sua invidiabile posizione ! il numero di tennisti , e’ sempre in costante aumento, altro fattore che ci dici che i nostri tennisti , giustamente esigenti apprezzano anche i campi sempre perfettamente tenuti Oltre alla location fantastica. Il torneo è stato praticamente quasi , dominato dal vincitore , Marco Sandri,che ha avuto solamente più difficoltà in Una semifinale combattuta con Loris Canipari, ma anche l’altro finalista Mauro Roberti, ha fatto un percorso abbastanza semplice, pur affrontando tennisti titolati , ma il suo momento di forma non è però bastato in finale perdendo se pur combattendo 6-3 6-2 contro il nostro Sandri , in una giornata ancora fortunatamente baciata dal caldo e dal sole del Garda ! Un ringraziamento speciale sempre alla direzione e a tutti i collaboratori di questo magnifico centro , che omaggiano sempre i nostri finalisti del loro prezioso e rinnomato olio extravergine d’oliva!
Tabellone equilibrato quello che entra in scena nel fantastico circolo di Telgate, doppio misto 3150.Teste di serie Pagani / Panaid ( coppia per altro assemblata dalla sottoscritta, mannaggia a me )Storelli/ Magri , Urbani / Vitarelli, Cadei / Eugeniya.Le teste di serie fanno valere tutte la loro posizione meritata, passando il turno , fatto eccezione della coppia collaudata Cadei / Eugeniya che viene battuta da Epis / Meneghelli .Ci troviamo subito in semifinale dove le teste di serie 1 Pagani / Panaid passano , neanche agevolmente . Dall’altra parte Magri / Storelli faticano a mantenere il punteggio contro Vitarelli / Urbani, ma avranno poi la meglio.Ma eccoci in finale , Storelli / Magri contro Panaid / Pagani. Difficile spiegare come dal primo set vinto agevolmente dalla coppia ( anche di fatto , importante che si sappia ) Magri / Storelli , si è passati ad un secondo set perso 6/0 ( forse complice il fatto che in campo i due in questione parlavano dei vulcani d’Italia da andare a visitare , nel frattempo Pagani sfruttava la situazione inventandosi colpi mai visti). Panaid avvincente e solida.Tie-break lottatissimo , passato a rincorrere i punti . Ma avranno la meglio le TDS 1 ( porcamiseria ).Felice di essere arrivata in finale con voi tre , valore aggiunto il fatto di essere in campo con Gabriele in primis , con Carolina , e con una persona a me molto cara , Theo .La vostra Supervisor Silvia
A concludere i tornei che inaugurano la collaborazione con il circolo di Seriate è il livello d'elitè del nostro circuito, con i migliori Diamond della bergamasca che si sfidano, insieme agli altri livelli, per conquistare il primo trofeo sui due campi coperti in cemento che offre il centro.Torneo sviluppato a sezioni, partendo dai silver, che inaugurano le partite del tabellone da 23 iscritti; subito match molto combattuti, passano il turno Federici, Rapis e Magri contro Olivato, Gualandris e Pezzoli accedendo così alla sezione successiva; in quest'ultima scendono in campo anche i Gold, alzando il livello e la competizione per accedere al tabellone principale. Belotti (che nel frattempo, grazie a varie vittorie, passerà alla categoria successiva) supera l'ottimo Lampugnani 9/5; Adami e Ghirardi infilano un 9/4 rispettivamente a Federici e Rapis; Magri si impone 9/3 su Guiducci, distante dai campi da parecchio tempo accusa la stanchezza.Entriamo nel vivo del tabellone con gli ottavi di finale nei quali Belotti fa capire subito le sue intenzioni "sparando" un 9/1 a Mazzoleni, grande partita di Marco ma risultato un po' fasullo viste le condizioni non ottimali di Stefano, riprenditi il prima possibile! Altro risultato netto è quello di Dominoni contro Bresciani, la palla di Uriel viaggia e lascia le briciole al buon gioco di Ciro; Tomassoli ferma la corsa di Adami, vincendo 9/4 e Brignoli doma il dritto esplosivo di Cometti superandolo 9/4; Rocca, Amroussi e Magri la spuntano soltanto al tie break contro gli ottimi Birolini, Ghirardi e Tempini.Nei quarti di finale il big match lo gioca Dominoni vincendo soltanto al tie break contro il gioco solidissimo di Tomassoli; altro match degno di nota è quello tra Brignoli e Amroussi che vede vincente Rosalino per 6/4: Belotti e Chiesa (futuri finalisti) non lasciano scampo a Rocca e Magri, 9/4 il risultato finale; Finale da urlo. Troviamo un Chiesa sparapalle che inizialmente metterà in difficoltà Belotti, costretto a giocare solamente in difesa . Chiesa si porta in vantaggio. Ma sul 4/1 per Luca , Marco non ci sta e comincia a tirar fuori la sua grinta , attaccandosi con le unghie e determinazione su ogni singola palla. Si porterà in netto vantaggio sotto gli occhi della povera Storelli costretta a girare il collo a dx e sx ( € 65 di massaggio successivamente). Molla un attimo la presa Marco e Luca ne approfitta ricominciando a portare a casa game su game. Ma finisce il tempo ( il mio collo ringrazia ) e Belotti si porta a casa il primo posto !!!!Grazie a tutti , la vostra Supervisor Silvia
Buongiorno , Ieri sera un'incontro di tennis come tanti, i doppisti in campo, lottano, creano bel gioco, ma il bello di tutta la partita e' la sportivita' dei Fratelli MATTEO E DINO SALOMONI…SOTTO 96 NEL TBREKKONE FINALE AI 10 PUNTI, : Gran servizio dellla coppia Bonaglia/Spallone, e viene chiamato il fuori dai f.lli Salomoni, ma si accorge dell'errore e dichiara il punto per la coppia Bonaglia/ Spallone, che a loro volta hanno espresso la volonta' di ripetere il servizio….. Ma i fratelli hanno applicato il loro essere sportivi, la loro passione per uno sport pulito, il piacere del tennis…..Grazie Dino e Matteo.. il tc Pavonello ringrazia….Capisco che non e' una notizia sensazionale, ma per il sottoscritto(tiberio), e' la piu' bella….
Bel torneo estivo il doppio maschile limit 3150 a gironi in quel di Truccazzano, circolo milanese ma in posizione strategica sia per la zona Crema-Lodi ed anche una parte di Bergamo, ed è proprio dalle terre Orobiche che provengono i due “ragazzini terribili” che proprio quest'estate sono esplosi a livello di risultati come coppia di doppio a livello 2450, buon torneo nel MegaSlam RolandGarros, Coccarda a Bonatimbledon, ma l'impatto con lo step successivo non era scontato.12 le coppie suddivise in tre gironi da 4, livello interessante, fra tennisti esperti con più mano e meno gambe, maratoneti del campo con braccio meno educato ed un pò tutto ciò che ci sta in mezzo.Il girone 1 è piuttosto importante per la nostra narrazione, è quello nel quale le due coppie finaliste muovono i primi passi, piuttosto incerti a dirla tutta, perché il girone è letteralmente dominato dalla coppia di casa StuppiaCapelli, a punteggio pieno, HusmanManzoni al secondo posto, mentre IngrossoAmariti faticano non poco ad ingranare e vengono ripescati per il rotto della cuffia fra i migliori terzi per differenza game; rimandata la coppia GiudiciZappalà che non ha pescato bene nel sorteggio.Nel girone 2 alberga un equilibrio che rende tutto piuttosto incerto, GurioliLoda sono la coppia da battere ed è infatti uno stiramento occorso ad Andrea ad impedire il punteggio pieno: gli uomini di casa PisoniAvolio danno battaglia ma rimangono a bocca asciutta, mentre la differenza game premia TrunfioZanini e ripesca TorselloPinto.Il terzo ed ultimo girone è totale appannaggio degli esperti e molto forti ElliVilla, punteggio pieno per loro e prestazioni convincenti, UrsilloGiammarrusti strappano con i denti la seconda piazza mentre AngelucciVolonteri e PavanelloSciascia chiudono il girone.Gli infortuni di Loda e Giammarrusti ci privano di due interessanti quarti di finale,ElliVilla e StuppiaCapelli accedono alle semi, dove li raggiungono rispettivamente ManzoniHusman, vittoriosi 6-3 6-1 su TorselloPinto ed IngrossoAmariti che si aggiudicano un gran match sui forti atleti di casa TrunfioZanini, 6-3 6-4.Il quarto di finale non giocato rimane l'ultimo match Raft programmato per il buon Sergio Villa, come ricordato nel passato articolo del Bronze maschile, scomparso prematuramente per un tragico incidente stradale, al quale va il nostro ricordo e quello di tutti gli amici del circolo di Truccazzano nel quale era di casa; per completezza d'informazione, in accordo con tutti i ragazzi, il suo posto nel prosieguo viene preso da Albani, socio del circolo e nuovo giocatore Raft.ManzoniHusman si guadagnano la Finale con il 7-6 6-2 su ElliAlbani, e lì li raggiungono i ritrovati IngrossoAmariti, che ribaltano l'esito del match di girone superando 6-0 6-4 StuppiaCapelli.Rivincita che non riesce in Finale a Gianluca&Nico, ad aggiudicarsi il Titolo infatti sono Edu&Cristian, autori di una prestazione gagliarda e netta nel risultato: Bergamo batte Milano 6-3 6-2 e secondo titolo di coppia per i due orobici, complimenti a tutti e 4!Un ringraziamento a Pino ed a tutti i participanti, nei prossimi giorni la programmazione autunno-inverno a Truccazzano nella quale sicuramente troveranno spazio anche i doppi!#PlayRebel #BeRaft
Esordio di tabellone con un preturno tutto Bronze che è una sfida nella sfida tra Elia Facchetti e Stefano Valloncini, sorprendente Rebel in rapida ascesa, ma che l’esperto numero uno riesce a domare al tiebreak (dopo altre un’ora e mezza di partita), confermando le gerarchie di categoria. Nella parte alta si fanno notare Matteo Gambirasio con due grandi vittorie su Lionello e Biffi (cederà solo in semifinale), l’attesissimo Luca Zanni, che innesca una grande battaglia con Stefano Salmoiraghi prima e Stefano Cappelli - a sua volta strepitoso contro il mattatore del Gold, Gabriele Magri - poi. Parte bassa del tabellone che vede due nomi su tutti: quello di Mauro Naoni (9-3 su Birolini e stesso risultato su Colombi) e di Mario Leggieri, che dopo aver superato Invernizzi e Tomassoli deve però arrendersi al bombardiere bresciano nonostante il suo gioco spettacolare. Finale Zanni-Naoni per cuori forti, con tanti match point annullati e scambi di altissimo livello. Zanni parte forte attaccando la rete, Naoni fiocina di dritto, tenendo a bada l’ irruenza del giovane Rebel, che cominciava a vedere la coccarda sul 5-3 e servizio. Il tiebreak vede un Zanni più timido, che non approfitta di qualche imprecisione dell’avversario e anzi va sotto, trovandosi a recuperare due championship point sul 4-6. Ritrova il carattere giusto proprio vicino al baratro: tiene duro e ribalta la situazione chiudendo il tiebreak sul 8-6. Luca Zanni incoronato nuovo campione del MegaSlam US Diamond contro uno straordinario Mauro Naoni Complimenti a entrambi.