Come potete leggere nel titolo DAVIDE CICETTI si aggiudica con pieno merito l’ IRON “LOVE THE GAME “ in provincia di Frosinone, dominando una finale dall'inizio alla fine e avendo di fronte un avversario di tutto rispetto come MATTIA SANTORO. CICETTI è parso molto concentrato e determinato , si è visto subito che voleva portare a casa questa finale, un ottimo servizio e soprattutto pochi doppi falli, SANTORO da parte sua ce l’ha messa tutta per rimanere in partita ma alla fine ha dovuto cedere la vittoria al suo avversario. Un grosso ringraziamento va a tutti i Rebels che hanno partecipato come BOVE, DE SANTIS,QUATRINI, PALOMBO, SCHIETROMA e CATALLO. Alle prossime sfide. Ciao a tutti e buon tennis.
Gran bello Slam il Gold maschile, che chiude il mese itinerante di questa edizione girovaga del MegaSlam RG Raft 2023, dove s'è aperto un mese fa si chiude con il botto: nella bellissima cornice del Brixia, alla corte di Paola e Gloria, 28 Rebels si danno battaglia in una giornata estiva calda sì, ma non esageratamente, le nuvole di passaggio hanno regalato scorci di refrigerio ai tennisti in gara, il pergolato del Brixia ha fatto il resto; si parte alle 9 con gente proveniente da 6 province per dare la caccia all'ambitissima Coccarda, vediamo com'è andata. Nei sedicesimi parte la prima batteria di match, Ferrara, neo campione Slam Silver, ha la meglio sul bergamasco Signori 9-6, Luciano fa sudare un bel pò il buon Gaspare, Tempini e Bompieri si sfidano sul campo del singolare, il 9-2 per Nicola è sicuramente meritato ma un pò severo per Cristian, che ha lottato su ogni 15, dovendo però cedere alla grande completezza e varietà dell'avversario; Trovato Doni 9-5, Stefan tiene botta alla grande ad Alessandro per i primi dieci game, dovendo pure rincorrere, poi alla distanza cede prima di testa che fisicamente, pagando l'ultimo mese di trasferte e poco tennis; chiude il primo giro Tesio, che ha la ventura di beccare il neoiscritto Albertini, al primo torneo, in assoluto intendo, autodidatta, che ha veramente impressionato tutti: dritto a due mani con cui tira bordate, rovescio ad una molto preciso e gran servizio: non in gran giornata a dire il vero il "Crucco", che si sveglia un pò tardi, ma applausi a scena aperta per Claudio: 9-5 per lui. Amariti Marinoni è un match fiume, un'ora e tre quarti di sudore e scambi tosti, non mancano i bei vincenti: più solido Nicola, più virtuoso Daniele, ma molto più concreto rispetto a quello che era fino a 7-8 mesi fa: gran bel match, che Dani raddrizza recuperando uno svantaggio di 4 game, ma che perde sul killer del possibile 8-8. Agnari Lancini 9-3: Paolo è un bel Gold, lo sappiamo tutti, un pò pazzerello come rendimento dato il tennis rischiosissimo, ma tosto e fa valere i suoi numeri su Pietro, un plauso a lui, che accetta le sportellate lottando su ogni 15 e non sfigura, contro un giocatore di livello superiore, bravo davvero! Zanoni Viganò è uno dei match più belli di giornata, e probabilmente il più lungo, i due giocatori si incastrano benissimo sia come stile che come traiettorie, destro contro mancino, gran garra e belle variazioni, entrambi in ripresa dopo infortuni che li hanno fatti penare mesi fa (e perdere level): vince Leo al tb in rimonta su Andrea che ha condotto per gran parte del match; altro 9-8 quello tra l'atleta di Monza Lionello ed il bergamasco Locatelli, bei tennisti e gran lotta tra i due, la spunta Francesco sull'ottimo Alberto; Rebagliati Ingordini 9-7: match divertente quello giocato sul campo del singolare, Ingo parte contratto, Italo non si fa pregare e prende il largo, Antonio ad una certa lascia andare il braccio e recupera il possibile, ma non a sufficienza: 9-7 per il milanese. Chiude i sedicesimi uno degli upset di giornata: un Di Mario indiavolato fa fuori un Bortolotti messo fuori fase dai topponi dell'avversario, Giacomo si porta addirittura sull'8-2, Alfio reagisce d'orgoglio ribaltando l'inerzia ed allunga il match recuperando fino a 6-8, qui il romano di Desenzano non perde la brocca e chiude 9-6. Ottavi: entrano in ballo le TDS, inizia sulla graticola la campagna di Rocca, messo letteralmente a ferro e fuoco dalle bordate di Albertini con il dritto bimane che fa sfracelli, deve davvero dare fondo a tutta la sua esperienza tennista il buon Gio che alla fine la spunta 9-7 di resilienza e variazioni. La battaglia fra bombardieri la vince Stringhini 9-6, Tempini è più completo ma sbaglia quel qualcosa in più di Lorenzo, parecchio centrato. Zorzi Trovato 9-6, partita tra atleti, piuttosto lunga, nella quale a fare la differenza è il choppone tagliente di Nicola. Entra in gara anche Colosio, bombardiere in cannissima in questo periodo, reduce dal bis Trentino in doppio misto del giorno prima affronta il collega big server Agnari, vince Cesare 9-2, palla davvero pesante e precisa, Paolo tiene botta il possibile ma deve cedere il passo; Zanoni netto su un Di Mario stremato, il mancino di Cremona Cappelli esordisce facendo fuori 9-5 Rebagliati, che lotta da par suo ma non basta contro l'avversario più fresco; chiude gli ottavi l'esordio di Biffi, reduce dal mare, che deve cedere alle bordate ed all'atletismo di un Lionello on fire. Quarti e Semi: nella parte bassa, doppio 6-1, Colosio su Zanoni e Cappelli su Lionello, Cesare e Stefano sono davvero in forma e danno luogo ad una bella battaglia nella loro semifinale: la spunta Cesare 6-4; nella parte alta, altra battaglia per Rocca, Ferrara è completamente diverso dall'avversario precedente, ma la vera forza di Giovanni, come peraltro il numeroso pubblico mi ricorda, è la capacità di adattare il suo tennis all'avversario di turno: Gaspare è tostissimo da fondo, non sbaglia mai, un pò come Gio, ed ogni tanto spara pallate in chiusura, Giovanni si mette in versione muro, varia, taglia, alza, avanza, Ferrara è un leone e tiene botta ma deve poi cedere: 6-4. Zorzi usa tutto il suo atletismo per fronteggiare la spavalderia e le botte di Stringhini, che di torneo in torneo è sempre meno cavallo pazzo e sempre più tennista: 6-3 Nicola che affronta Giovanni nella seconda semi: Rocca cambia di nuovo maschera ed affronta Zorzi ed i suoi tagli da par suo, gran bel torneo per Nicola, ma il Gio multiforme vince con merito 6-2. La Finale è fra i due giocatori che si sono dimostrati superiori quest'oggi, diversissimi tra loro, potenza esplosiva per Cesare, gran corsa ed eclettismo estremo per Giovanni, il match è equilibrato nei primi 5-6 game, ma quando Colosio cala fisicamente e non riesce ad arrivare stabile sulle variazioni dell'avversario, è l'inizio dello strappo definitivo che porta Rocca a trionfare 6-2. Best Level a 2032, best ranking al #4 e #1 nella Race to Finals e prima meritatissima coccarda per Rocca, decisamente prestigiosa, e tanti complimenti a lui, ma anche all'ottimo Cesare, best level anche per lui a 1982 e best ranking #18. Grazie a tutti ragazzi, soprattutto a Paola e Gloria, alla prossima! #StayRebel #PlayRaft
Sei appassionato di tennis? Hai del tempo libero per una seconda attività? Ti piace il RAFT? Bene allora sei un serio candidato per diventare SUPERVISOR di zona! La Direzione RAFT seguendo una politica di rafforzamento del territorio dove già si gioca con noi e naturalmente in una politica di espansione, cerca nuovi figure da inserire nel suo staff. Le zone disponibili sono Brescia (zona Lago di Garda), Milano, Bergamo, Varese e tante altre. Per maggiori info potete scrivere una mail ad: amministrazione@raftennis.it oppure contattare un membro della Direzione RAFT Be Rebel, Play RAFT
“Alessandro Malagesi vince il 2su3 Bronze MiNordOvest finale Maurizio Salati” Alessandro Malagesi vince il 2su3 Bronze MiNordOvest suo secondo titolo Bronze in finale trova Maurizio Salati nella sua prima finale È quindi il primo set parte ricco di tensione da finale soprattutto per Maurizio e con Break e contro break è pura battaglia ma Alessandro è più solido e si porta a casa il tie break per 7-4, nel secondo set Maurizio è un po’ sfiduciato non mantiene il ritmo e Alessandro motivato non lascia più scampo e game e va via liscio verso la vittoria meritata Complimenti a tutti i partecipanti
Bella edizione dell'Open femminile, quella del MegaSlam Diamond giocatosi al Brixia domenica pomeriggio, 12 le Rebels al via da 5 province, tra volti noti del panorama Raft e meno noti, si inizia il torneo verso le 15, caldo ma non troppo date le nubi passeggere, ma clima torrido in campo con le ragazze che si danno battaglia sin dai primi turni. Tomasoni deve sudare non poco per stroncare la resistenza della Gavagnin, tosta da fondo regge lo scambio contro la collega Gold, la spunta Chiara 9-5 dopo un'ora abbondante di gioco; stesso discorso per la Germano, match molto equilibrato tra batti e ribatti quello con Clara Ferrari, lo strappo definitivo sul 5-4 con Iara che la spunta 9-4 ma dopo un match intenso che le porta via parecchie energie. Mulattieri da Cremona e Souza da Mantova vincono nettamente il loro primo match, ma i punteggi sono francamente troppo severi, perché sia Bignotti che Ferrari (Michela), pur appartenendo ad un level più basso delle avversarie, lottano su ogni punto e reggono lo scambio da fondo, sono le variazioni delle avversarie più esperte a fare la differenza, ma gran belle lottatrici, sia Michela che Flavia. Nei quarti esordio per la tds#1 Marando, da Lecco, il match con Tomasoni è equilibrato, Chiara più equilibrata con i due fondamentali, Giulia fa danni con il rovescio coperto e rallenta il gioco con il dritto, parecchi game si risolvono al killer, dove Giulia ha la meglio nella maggior parte dei casi: 9-4 per lei. Germano Sala 9-2: Iara è già in palla dal match precedente, Giuliana fatica a prendere il ritmo, la palla della Germano è pesante ed approfitta della giornata così così dell'avversaria non lasciandole scampo. Stesso discorso per Mulattieri Romanin, Marika è molto tosta, completa nei vari colpi e soprattutto già in palla, Marina lotta e cerca di essere propositiva ma alla fine i game li vince l'avversaria. Altra tds che subisce il bye è la Piacentino, gran belle botte con i fondamentali e bei vincenti, ma è la contrattaccante Souza che ha la meglio con corsa e variazioni: 9-2 per lei. Nella prima semifinale, Marando Germano finisce 6-1, Iara ha patito lo sforzo dei primi due turni e non è muscolarmente reattiva, cerca di supplire di braccio, tirando le sue bordate, ma Giulia è solida, rompe il ritmo con il dritto e letale con il rovescio conquistando la finale. Ed in finale la raggiunge la Souza, che si aggiudica al tiebreak, 6-5, la semi con la Mulattieri, in quello che è stato il match in assoluto più incerto e combattuto di giornata: la spunta Debora per davvero pochi punti. Finale tosta, tra la coccardata US Open22 Souza e la pretendente alla prima coccarda Marando, match equilibrato del livello che merita una finale Slam, le due tenniste sono complete e non mollano, Giulia parte fortissimo, molto reattiva fisicamente fa muovere l'avversaria e la incasina con il collaudato "ti incasino di dritto e chiudo di rovescio", sembra non esserci scampo per Debora, la quale però sul 2-5 trova il bandolo della matassa, annulla due match point ed inverte la dinamica del match riportandosi sotto 4-5. È qui che Giulia si guadagna la meritata coccarda, non cedendo di testa, rimanendo lì e vincendo il game decisivo: 6-4 e primo titolo Slam per lei, ma complimenti ad entrambe, gran torneo! Grazie di cuore a Paola e Gloria per la consueta splendida accoglienza! #StayRaft #PlayRebel
Ci risiamo al cigno va in scena l’ennesima prima volta di un rafter che dopo innumerevoli tentativi raggiunge l’agognata prima vittoria. È il turno di Diana che non aveva mai fatto nemmeno una finale ed invece in questo torneo perfetto batte avversari titolari come Prezioso Perri e pre Zaglio in finale. Lo sconfitto godeva peraltro dei favori del pronostico perché veniva da vittorie nettissime su Braga Frasson e Ventura ma si sa le finali a tutti i livelli comportano la gestione della tensione la presenza di un discreto pubblico e quindi i risultati a volte sorprendono Comunque va annotato il buon livello tecnico ormai riscontrabile anche fra gli iron che ben si difenderanno anche in categoria superiore