MegaSlam divertente il doppio maschile limit 2950, ciò che poteva rappresentare un problema, ovvero un basso numero di iscritti per un tabellone ad eliminazione diretta, si è trasformato in un'opportunità, con il girone unico dove le cinque coppie si sono affrontate tutte fra di loro, dando vita a 10 match perlopiù piuttosto combattuti, ma sicuramente tutti divertenti: le formule a gironi sono un marchio di fabbrica Raft, dove la socialità, la condivisione d'esperienze ed il giocare e divertirsi il più possibile vien sempre prima dei numeri. Un plauso particolare a Calamai\Epis, i due bergamaschi, pur chiudendo in ultima posizione senza vittorie, hanno dato battaglia sempre con grande sportività a coppie di un livello d'esperienza superiore. Lainati\Pesciaioli perdono lo scontro diretto per il terzo gradino del podio al tiebreak 5-6 contro Belli\Aversa, coppia di recentissima formazione ma con potenziale interessante, Flavio e Daniele chiudono a due vittorie perdendo gli scontri diretti contro le prime due classificate. Belingheri\Gualandris e Papini\Banfi sono le due coppie nettamente più forti nel 2950, per quanto dimostrato sui bei campi di Zingonia, ed il destino vuole che proprio il loro match d'esordio, che inaugura il torneo, sia l'ago della bilancia di tutto ciò che verrà dopo: primo match di una serie infinita per l'onnipresente Marco che guida da par suo l'ottimo allievo Matteo, in evidente crescita rispetto agli esordi del Saini, Belingheri e Gualandris sono un'altra neo coppia, Andrea lo conosciamo, gran singolarista, Gualandris meno, ma a Bergamo in singolare si sta facendo un nome ed un level importante, partendo dal basso ed ora con due titoli tra iron e bronze, alla soglia dei silver. Vincono Papini Banfi al tiebreak pe davvero un paio di palle ed è praticamente la finale anticipata di un torneo che ha visto le due compagini primeggiare per distacco sulle altre, coccarda meritata per il milanesi, che hanno fatto gli straordinari nel sabato di doppi MegaSlam a Zingonia! complimenti e grazie ragazzi, alla prossima! #BeRebel #StayRaft
Bel torneo come al solito in quel di Rodengo con le prime schermaglie che vedono la vittoria di Massimo Cirimbelli per 7/5 contro il forte Nicola Tempini, Colpaccio del mitico romano Giacomo Di Mario ai danni del fortissimo Andrea Ferrari che soccombe per 9/8, penso che il buon Giacomo questa vittoria se la ricorderà per molto tempo, battere Andrea non è da tutti. Il pugliese Nicola Zarrillo si impone nettamente contro Alessandro Lombardi, Cirimbelli 9/3 su Scolari, il finalista Mirko Guerini vince contro Paolo Colossi l'uomo forte di Pavone e recente vincitore nel doppio misto in coppia con la regina di Portorose Giuliana Sala. Nei quarti Carera vince con Di Mario, gran bella partita di Zarrillo che batte il fortissimo Daniele Galli, Simone Capra sempre più in forma fa fuori Cirimbelli, colpaccio di Guerini che batte il sempre ostico Giovanni Rocca. Nelle semifinali Zarrillo non impensierisce il Cannibale e cede per 9/5, Guerini vince bene con Capra. La finale che era al meglio dei tre set vede la vittoria abbastanza netta di Carera per 6/3 6/3 contro Mirko Guerini. Una piccola disamina della finale che vede una partenza razzo di Carera che si porta subito sul 3/0 ma poi Guerini non demorde e si riporta in parità, nel proseguo del set Alex non arretra nemmeno di un centimetro (l'esperienza e i tanti titoli contano) e porta a casa tutti i punti decisivi aggiudicandosi il primo set per 6/3. Nel secondo set parte meglio Guerini ma Alex non molla e non lo lascia scappare , Guerini ci prova in tutte le maniere ma non impensierisce Alex che da par suo porta a casa anche il secondo set con lo stesso punteggio del primo e la meritata finale. Alex raggiunge i 2025 punti gold e oramai è vicinissimo al diamante, ventiquattresimo titolo in bacheca, tanta roba! Però noi notiamo che nella ricca bacheca di Alex non c'è nemmeno uno Slam, come mai gli chiediamo? Speriamo ci dia una risposta nei commenti. Notizia bomba , per premiare il Cannibale sono arrivate direttamente dalla Colombia le giocatrici rispettivamente numero 125 e 127 WTA nel doppio , Yuliana Lizarazo e Maria Paulina Perez Garcia . Capita ogni tanto che facciano tappa a Cellatica da Rosa e Oscar , così Rosa ne ha approfittato per fare una sorpresa ai finalisti facendo fare la premiazione proprio a loro. Notizia da accertare, pare che una delle due abbia chiesto un autografo ad Alex, a noi pare una notizia priva di fondamento ma chiederemo chiarimenti a Rosa , a meno che sempre nei commenti Alex per la curiosità di tutti chiarisca questa cosa, magari potrebbe rispondere su Raft Tv anche per quanto riguarda lo Slam mai vinto. Ringrazio come sempre per la gentile ospitalità il tennis Franciacorta di Rodengo e tutti i giocatori che hanno partecipato, un grazie di cuore per la graditissima sorpresa a Yuliana e Maria con la speranza di vederle presto ancora a Rodengo e magari con l'intermediazione di Rosa riuscire a fare due palleggi con loro. Alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Ieri sera al Memorial Cesare Colosio è andato in scena l'attesissimo big match tra Giacomo Di Mario, ex numero 1 del ranking bronze ed attuale 17 generale, e Stefan Doni numero 21 della classifica generale e attuale N.1 bronze. Dopo un anno dove se le sono suonate di santa ragione a distanza per il primato nella categoria bronze, la resa dei conti è servita al secondo turno del Memorial, la tensione in campo è alta già dal riscaldamento è palese che per i due Ribelli non sia un semplice secondo turno ma ben di più. Nonostante l'epilogo al terzo e decisivo set è stata una partita relativamente veloce ma intensa infatti il primo set ha visto Doni prevalere su Di mario per 6-3 il servizio e il dritto del n.1 bronze funzionano e mettono in seria difficoltà l'avversario, nel secondo set si spegne qualcosa e Stefan non riesce più a trovare il suo tennis, Di Mario grazie anche alla sua incredibile esperienza (568 partite all'attivo nel circuito) cambia qualcosa nel suo gioco per cercare di sfruttare il momento positivo del match e viene premiato! secco 6-0 1 a 1 e palla al centro, tutto si decide al tie-breack del terzo set dove la musica non cambia Di Mario concentratissimo non da alcuna possibilità a Doni di uscire dal momento buio e la partita si chiude con il risultato di 3-6 6-0 10-4 per il romano. L'eccitazione, la tensione e l'attesa per questo big match erano altissime ma nonostante tutto è andata in scena una partita che verrà ricordata per l'ottimo tennis e l'incredibile sportività messa in campo dai due giocatori, amici prima e dopo la partita ma onesti nemici all'interno di quel campo diviso solo da una rete e delimitato da delle maledette righe bianche. Doveroso citare e ringraziare i presenti sugli spalti! colleghi e amici di Stefan con al seguito relativi famigliari e grandi giocatori del circuito come Stefano Capra, Alessandro Tesio e Il bomber Stefano Duina che non si sono voluti perdere la partita (per ora) più sentita del torneo.
Conclusa domenica 25/6 la seconda edizione del "GOLD SUL VELOCE", torneo che si disputa al centro SAN FILIPPO. Una competizione non per tutti ma solo per veri amanti delle superfici molto veloci come questi playit. Tra gli iscritti infatti troviamo gli specialisti come Beppe Costa, i serve&volley-isti come Lo Cascio e Mastropietro o gente dalla palla pesante e scambi brevi come Viganò e Gavioli . Quest'anno pronostici stravolti con le 4 tds fuori subito nei quarti di finale: Galli tds#1 fuori x indisposizione, Scolari tds#2 sconfitto 8-4, Beppe Costa tds#3 sconfitto di misura 7-6 dal bravo Bettini e Guerini tds#4, battuto con un pesante 9-3 da Viganò. In semifinale Colosio supera agilmente Viganò (9-2) mentre Colaprico - Bettini è una bella battaglia tra due giocatori piuttosto simili che termina con il risultato di 9-5. Finale inedita quindi tra il bombardiere Colosio e l'outsider del torneo Colaprico. Parte bene Cesare, giocatore con chiare caratteristiche da superfici veloce: potente servizio e dritti pesantissimi gli consentono di partire bene. Colaprico però tiene molto bene, pur non avendo un servizio decisamente all'altezza dell'avversario, risponde bene e mette in difficoltà Colosio disegnando traiettorie basse e sempre insidiose, costringendolo in 2 games ad annullare numerose palle break con delle bombe di servizio e relativi aces. I primi 10 games sono un testa a testa equilibratissimo con scambi anche pregevoli (nonostante entrambi siano evidentemente tesi per l'importante posta in palio). Nel 11mo game l'inerzia si sposta quando Colaprico, dopo il solito game tirato, conquista il punto del 6-5 con un killer point ottenuto da un nastro tanto fortunato quanto provvidenziale. È un killer point che taglierebbe le gambe a chiunque: Cesare sembra accusare il colpo e Fabio ne approfitta tenendo il servizio e portandosi sul 7-5. Colosio in difficoltà anche nel suo turno di battuta deve ancora una volta affidarsi al suo servizio per arrivare ad un altro killer point, che in questo caso si risolve a suo favore, chiudendo con un'ottima voleè uno scambio giocato benissimo da entrambi. Sul 7-6 la partita, come spesso accade nel tennis, gira inaspettatamente nel senso opposto. Sul 30/0 a Colaprico si spegne l'interruttore: 2 minuti di vuoto che gli costeranno caro i successivi 2 games...7-8 COLOSIO. Quando se ne renderà conto ormai il punteggio è 0/40 con ben 3 match point in favore di Cesare: Fabio annulla il primo ma al successivo si dovrà definitivamente arrendere. FINALE: COLOSIO-COLAPRICO 9-7. Complimenti davvero a Cesarone che vince con merito in quanto tecnicamente superiore. Giocatore davvero temibile per chiunque soprattutto sul veloce. 3o titolo per lui in singolo (1mo torneo Gold), 2o stagionale e best level che fa di lui ormai un gold consolidato. Va a aggiungersi nell'albo d'oro del torneo allo "squalo" Valenti, vincitore della precente edizione 2022. Bel torneo disputato anche dai semifinalisti Bettini e Viganò, giocatori di ottimo livello. Ringrazio come sempre tutto lo staff del CENTRO SAN FILIPPO e tutti i partecipanti a questo torneo. Vi aspetto al prossimo anno per la 3a edizione. FC
8 le coppie Rebel che si presentano all'assolata edizione 2023 del MegaSlam RG Raft di Zingonia, tanti volti notissimi del nostro panorama doppistico (e non) ed alcuni meno noti ma già affermati in singolare. La coppia stakanovista PapiniBanfi alterna l'impegno con il 2950, il buon Marco, che raccoglie il testimone del grandioso Benin dell'edizione 2022, fa addirittura tris con l'Open, (risultato, entra in campo alle 10.30 ed esce 8 ore dopo :)) l'esordio con BelliAversa è l'antipasto del match che chiuderà il torneo cadetto, Marco è letteralmente indemoniato, l'allievo Matteo segue con diligenza le direttive, Flavio&Daniele tengono botta ed oppongono una fiera resistenza, ma devono capitolare 9-5. OsioDurantiSenior, doppio di Cup Silver dei TopGun di Bergamo, testano il rodaggio di BelingheriGualandris, neo coppia di belle speranze e ben assortita: la spuntano i due volponi bergamaschi, che di doppi se ne intendono non poco, con un altro 9-5; Andrea e Nicola prendono appunti e si preparano al 2950, dove saranno grandi protagonisti. LainatiSuperti, coppia bella tosta che nel limit ci sta proprio per un pelo, vince di prepotenza con i pur bravi Milanesi RoccoMazza 9-1, Emilio in coppia storica con Claudio al rientro dopo un fastidioso e lungo infortunio (mi spiace di non avervi incrociato ragazzi, ci si becca a San Vincenzo). ViolaPietribiasi ArrigoniMarchetti è il tipico match di primo turno che vorresti vedere più avanti, ma tant'è: fuochi d'artificio veri e propri e gran bel tennis, i due milanesi son veramente tosti, soprattutto da fondo, Giancarlo anche, mentre Marco è un giocatore tutto attacco e gran bel doppista, conducono per buona parte del match i ragazzi di Bergamo, che vanno ad incepparsi su un doppio fallo sanguinoso che inverte l'inerzia del match, che fino a quel punto avevano condotto, (Arrigoni è al rientro dopo tre mesi di convalescenza dallo strappo dell'AO al Saini ed il calo fisico sulla distanza è evidente), sia pur con lo scarto minimo di un break: si arriva al tie dove s'impongono Lorenzo e Giuseppe: 9-8. Semifinali: Altro match maratona ed altro esito finale al tiebreak quello durato un'ora e mezza fra PapiniBanfi ed OsioDurantiSr, tra ribaltamenti di fronte, sudore, qualche inevitabile errore ma anche tanto bel tennis: la spuntano i meneghini 9-8. ViolaPietribiasi LainatiSuperti è un altro match tosto, i 4 se le danno di santa ragione ed alla lunga la spunta la maggior freschezza e solidità da fondo di Lorenzo&Giuseppe: 9-6. La Finale se l'aggiudicano con pieno merito ViolaPietribiasi ed in maniera piuttosto netta, 9-3, anche se PapiniBanfi non rinunciano alla lotta, nonostante un Marco stremato dalle precedenti 6 ore e mezza di tennis sotto il sole di Zingonia (6 ORE!!) e la diligenza e la tigna di Matteo. Vince la coppia che si è dimostrata più forte, dopo aver rischiato di brutto all'esordio, tanti complimenti a loro, ma anche ai finalisti, che si rifaranno nel 2950! Grazie a tutti ragazzi #BeRebel #PlayRaft
Tabellone Slam a ranghi ridotti rispetto al consueto quello del RG 2023 nella splendida location del Centro SportPiù di Zingonia, ma di livello notevole, già soltanto a giudicare dalle decine di coccarde totali se andiamo a sommare quelle dei 14 Rebels in entry list, buona parte delle quali proprio in doppio. Tds #1 una delle Coppie Storiche dell’Universo Raft, formata da due dei Supervisor più longevi ed apprezzati del circuito, i due Rebels milanesi hanno, sommati, 124 fra titoli e finali Raft, ma nessuna coccarda di Coppia in Doppio, “solo” 7 secondi posti: Leggieri e Di Rocco beneficiano del loro meritato bye ed attendono fra piscina e bordo campo lo svolgersi dei quarti di finale. PapiniZanoni, altra coppia tosta di milanesi, campioni in doppio nel limit 3450 lo scorso anno qui a Zingonia, esordiscono contro i tignosissimi bresciani BortolottiTrovato, coppia che non gioca spesso assieme, ma entrambi doppisti di livello, con svariati titoli in bacheca: il match è molto equilibrato, Papini è in forma mostruosa ed infatti sta giocando anche i due limit (nei quali arriverà in fondo), mentre Zanoni è in ripresa dopo mesi complicati a causa di un fastidioso infortunio alla gamba, ora risolto, ma manca l’abitudine al match, ma Leo sta tornando ai suoi livelli. Partita decisamente equilibrata e dispendiosa, ai due cagnacci da terra bresciani la gamba e la tigna non mancano, sul 5-5 lo strappo decisivo ed Alfio&Ale la portano a casa 9-5. Nella parte bassa OsioTomassoli (90 tra titoli e finali, 14 (!!) coccarde in due, buona parte delle quali in doppio), faticano non poco contro i due “ragazzini” terribili (9 titoli in due), i quali di lì a poco vinceranno la loro prima coccarda nel doppio limit 3450, il match è equilibratissimo fino al 4-4, la classe ed esperienza dei bergamaschi porta allo strappo, tre killer vinti, 7-4, i milanesi reggono lo scambio da fondo con Tommy&Andrea ma alla fine cedono 5-9 ai più titolati avversari. ZorziMutti, la coppia di doppisti Slam di Isorella (32 tra titoli e finali, svariate coccarde in doppio) arriva a Zingonia con un unico obiettivo: la Finale; a farne le spese i pur Bravi ValsecchiPelandi (15, Lucio coccardato limit 3450 al Saini ‘21), i quali reggono il ritmo martellante dei bresciani ma tendono a cedere i punti più importanti: il meritato 9-3 finale in un’ora di gioco non rende giustizia alla resistenza dei bergamaschi. Semifinali: LeggieriDiRocco esordiscono in semi, avere un bye in uno slam così breve non è mai una bella cosa, ma i ragazzi milanesi, sarà per la preparazione in piscina, sarà perché anche per loro l’obiettivo (minimo) è la finale, si abbattono come due furie su BortolottiTrovato, che pagano un po’ il poco affiatamento di coppia e la scarsa conoscenza degli avversari, non impostando l’incrocio migliore sulle due diagonali: 9-1 Mario&Sandro, gran colpi di volo e non e Finale in cassaforte. La seconda semifinale è molto molto più combattuta, MuttiZorzi ci arrivano in palla, dopo il loro match di quarti, mentre OsioTomassoli ci arrivano un po’ più provati, dati gli impegni negli altri tornei e dalla vecchiaia (di Tommy): I due di Isorella sono davvero tosti, Robi solido e palla pesante da fondo, Nicola ha un chop basso e secco che fa danni notevoli, mentre i “bergamaschi” li conosciamo, tosto e solido con i due fondamentali da fondo Tommy, letale tra servizio e gioco a rete Andrea; partita equilibrata fino al 3-3 poi strappo dei bresciani, 6-3, 40-15, 6-5, qualche errore non da lui dello stremato Tomassoli si arriva al 5-8 e sembra finita, ma il colpo di coda arriva sull’8-6 40-15 per i bresciani, 3 match point annullati e si va sull’8-7 con un killer clamoroso. Ma qui ZorziMutti chiudono la pratica restituendo il killer del game precedente sul 9-7 e si guadagnano meritatamente la finale. Finale che è il match più incerto e combattuto di giornata, due gran belle coppie, 4 giocatori diversissimi che generano un match play perfetto per lo spettacolo offerto al pubblico presente, tra ribaltamenti vari all’interno dei singoli game si arriva al 5-4 Milano servizio Brescia (o Isorella ): killer match point per Mario&Sandro, la volée di Leggieri finisce fuori di poco ed è il tiebreak a decidere dove andrà l’ambitissima Coccarda. LeggieriDiRocco si conoscono a memoria e giocano davvero bene, ma nei momenti topici falliscono il colpo del ko, mentre ZorziMutti, chop assassino il primo e martello da fondo l’altro, sono più freddi quando serve, aggiudicandosi il tiebreak con lo scarto minimo e la loro prima Coccarda nel doppio Diamond, uno dei pochi allori che mancava ad Isorella! Ancora un secondo posto per i milanesi, sempre molto bravi e correttissimi: complimenti a tutti e 4! Alla prossima. #PlayDouble #BeRaft