Un silver con parecchie emozioni..... La teste di serie n° 1 Colossi Paolo, perde agli ottavi vs un Ghidelli su di giri e un mancino potente.... Ghidelli a sua volta vince anche con Pedersini Andrea (il ragazzo a Pavone Mella Gaga sempre fatto molto bene), ma in semifinale si ferma vs Bompieri Cristian, con un tbrekkone al filo di lana, 62 26 10 8..con Bompieri che accede alla finale... Cristian dopo Portorose è diventato solidissimo! Nella parte bassa del tabellone la T.d.S. n° 2, Bonazzoli, supera Agnelli 63 61, approfitta del ritiro di Mastropietro ed in semifinale trova l'amico Ferraresi Gianluca..... La semifinale vinta da Bonazzoli per 16 76 10/4! Ed in una serata perfetta inizia la finale, con un primo set 60 a favore di Bompieri, mah!!!!, inizia il secondo set e sul 2 a 1 per bonazzoli: Pioggia.... Il giorno seguente inizia la partita e Bonazzoli chiude il set con un 63..devo dire che gli scambi erano interminabili, (ne ho contato uno con 43 colpi per un 15)....tbrekko9ne da paura, non finiva piu', e alla fine il Drago ndi Persichello Dosimo porta il titolo a casa.... Ringrazio la madrina bellissima che ha premiato i giocatori, il gruppo Raft tennis e Fausti per l'aiuto tecnico. Tutti i giocatori che hanno sudato e partecipato al torneo con un'arrivederci a presto... Lo ZAR
Continua a crescere il movimento RAFT a ROMA, stavolta con un torneo serale che vede già dal 1°turno match bellissimi La vittoria di Businaro sul più quotato Calabrese che disputa l'incontro in pessime condizioni psicofisiche e soccombe con un perentorio 62, spettacolo anche nel match tra l'esordiente Santini e il giocatore di casa Bocca che vede il clou quando sul 4 5 cede il proprio servizio e il match, Colini e Franchetta sfortunati nei sorteggi hanno la peggio nei rispettivi match. Molto bello il match tra Citarei e Saitto (altro esordiente RAFT) fino all'infortunio di quest'ultimo che resta in campo ma cede la partita con un onorevole 63, ultimo ma non per bellezza il match tra l'ultima new entry Codagnone che si rivela un'osso troppo duro per il pur tenace Canale. Nel 2° turno entrano in scena i 2 favoriti Colafrancesco che vince facile contro un irriconoscibile Businaro e Polidori che aiutato dall'infortunio di Codagnone non trova problemi per l'accesso alle semifinali Ferrante piega non senza problemi Santini e Priori e Citarei danno vita ad un'altro spettacolare dove la potenza dei colpi di Priori ha la meglio. In semifinale la partita più bella di tutto il torneo dove il favorito Polidori dopo aver vinto il 1°set 64 viene beffato al tie break nel 2° dopo essere stato quasi sempre avanti e cedere poi il 3° set alla non troppo sorpresa Priori. Nell'altra semifinale Colafrancesco ha vita facile aiutato dell'avversario che commette un numero di doppi falli impressionante. In finale un Priori sottotono cede velocemente il 1° set 62 tenta di rialzare la testa nel 2° sotto 42 si porta sul 4 pari ma poi Colafrancesco vince 64 Ennesima bella manifestazione Raft a Roma.
Si e' conclusa nel tardo pomeriggio di oggi con una gran bella finale, la tappa SILVER di Giugno all'ONDA TC di Terracina. Numerosi come sempre i partecipanti 35 in tutto per l'esattezza, che con i loro bellissimi match hanno contribuito a rendere perfetta la competizione. E' il new entry SILVER in RAFT MARCO Damia a non passare inosservato tra i veterani del circuito Pontino e che dal suo lato del tabellone, scavalca senza difficolta' ogni avversario incontrato sul suo percorso. Prima LUCA De Paolis in terzo turno, poi SANDRO Cicerano agli ottavi, ancora DANIELE Ritarossi ai quarti e per ultimo il Romano SERGIO Colafrancesco in semifinale, su cui il Damia ha la meglio, aggiudicandosi il meritato posto in finale. Ottima prestazione dall'altro lato del tabellone, dell'ormai noto CESARE Tulli, anche lui caricato a pallettoni e con la motivazione giusta per giungere in finale. Supera senza troppi preamboli prima DIEGO Ritarossi agli ottavi, poi DARIO Minutilli ai quarti e incontra in semifinale STEFANO Trani, col quale ingaggia una super battaglia, da cui esce vincitore, conquistando anche lui il suo posto in finale. Difficile fare pronostici per quest'incontro in cui entrambi i giocatori si sfidano per la prima volta. Possiamo solo azzardare ipotesi affermando con certezza assoluta, che entrambi i fighters sanno il fatto loro e giocano un gran bel tennis, restando in attesa del verdetto conclusivo e aspettandoci dunque una partita molto equilibrata. Dopo un bellissimo gesto sportivo tra i due, con una stretta di mano e l'augurio reciproco di un buon match, si aprono le danze. Il primo set resta in perfetto equilibrio esattamente come da pronostico fino al 3 pari, quando MARCO Damia approfittando di un calo d'attenzione del suo avversario, si porta in vantaggio aggiudicandoselo per 6/3. E' nel secondo set che CESARE Tulli sembra tornare in partita, mentre Damia mostra palesi cenni di cedimento e dopo il due pari iniziale, CESARE Tulli infila quattro giochi uno dopo l'altro e si aggiudica il secondo set per 6/1, ripristinando l'equilibrio iniziale. Tutto da rifare dunque, per un mega match che si decidera' nel terzo set, mentre la tensione e la pressione tra i due, sale a dismisura. Entrambi vogliono portare a casa la vittoria, MARCO Damia da una parte conseguirebbe il suo primo titolo RAFT, mentre dall'altra CESARE Tulli mira oltre che all'avanzamento in classifica, anche alla conquista del suo primo e tanto desiderato prosciutto messo in palio dal circolo. Dopo i primi quattro giochi in perfetta parita', dinuovo CESARE Tulli torna protagonista nel match e dopo essersi portato in vantaggio per 3/2, semina ancora una volta il Damia prima per 4/2 e appena dopo per 5/2. Damia tenta una timida rimonta portandosi sul 3/5 ma non basta purtroppo per lui. Col risultato di 3/6 - 6/1 - 6/3, sale sul podio CESARE Tulli, medaglia d'argento per lui, insieme al tanto agognato prosciutto inseguito da tempo. Guanciale di consolazione per il secondo classificato MARCO Damia, al quale vanno i nostri piu' sentiti complimenti per l'ottima prestazione.
Se mi consentite con questo gioco di parole nel titolo proprio lui Alessio Giugno frontman e batterista della band Strade Incrociate vince con pieno merito il torneo Iron del Brixia dove Paola e Gloria hanno deciso di farlo iniziare proprio il primo Giugno con la speranza che portasse bene ad Alessio, ed infatti è stato così. Aggiungo questa piccola nota dove chi scrive iniziò il suo percorso in Raft nel lontano 2019, al Brixia il mio centro sportivo di riferimento feci il mio primo torneo Bronze Raft ( gli iron non c'erano ancora) e riuscii a vincerlo e mi ricordo ancora che fù molto emozionante c'era un grande tifo per me, questo per dire che capisco benissimo la forte emozione di Alessio , di Paola e Gloria e di tutti quelli che erano presenti, anche io fui uno dei primi a congratularmi con Alessio, vincere nel centro dove abitualmente giochi ha un sapore particolare non solo per chi ha vinto ma anche per chi lo gestisce e per tutti quelli che lo frequentano. Ma veniamo al torneo che vede la presenza di ben 42 giocatori, agguerriti come non mai, il percorso di Alessio al terzo turno è abbastanza agevole e vince con un secco 9/5 contro Maurizio Castrezzati, poi le cose si complicano negli ottavi contro il forte Leonardo Benigno ma la caparbietà di Alessio ha la meglio e riesce a passare per 8/7. Nei quarti Alessio asfalta Marco Mancini e in semifinale se la deve vedere con il sempre ostico Luigi Omassi che impegna non poco Alessio che però va a vincere meritatamente per 9/6. Ora ovviamente parlo anche dell'altro finalista Nicola Dragone che al primo turno passa per la non disputa di un altro beniamino di casa l'inossidabile Osvaldo Pelizzola , al terzo turno vince bene contro cosce di alabastro Stefano Fausti. Nei quarti passa bene contro Pierguido Di Berardino ( sembra un pittore del settecento), mentre nei quarti gli tocca uno dei favoriti del torneo Francesco Prezioso che seppur faticando riesce a battere per 9/7. E qui si complica molto la situazione di Dragone che in semi deve affrontare il forte Massimo Togni che dopo una durissima battaglia riesce a sconfiggere ma solo al tie-break. La finale che non ti aspetti tra Alessio Giugno maratoneta con al suo attivo diverse gare in giro per il mondo e un velocista , quinto miglior tempo italiano sui quattrocento metri, quindi uno più resistente e l'altro più veloce. Come succede spesso nel tennis la resistenza la fa da padrone e dopo una combattutissima finale che li vede appaiati sul cinque pari esce il maratoneta che c'è in lui e Alessio Giugno riesce a tagliare per primo il traguardo e a vincere meritatamente l'incontro per 9/6 per la gioia di Paola e Gloria e di tutti gli amici che facevano un tifo sfrenato per lui. Alessio con questa vittoria passa nella categoria superiore dei Bronze e sono sicuro che questa vittoria gli porterà fortuna come ha portato a me. Ringrazio come sempre tutto il circolo del Brixia tennis, l'infaticabile Paola, la supervisor Gloria , il fratellone di Paola, Giorgio Corini che dietro le quinte fa sempre un ottimo lavoro e tutti i giocatori che sempre in numero cospicuo partecipano a tutti i tornei del Brixia; da parte mia rinnovo i complimenti all'amico Alessio e vi rimando come di consueto alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Nella splendida cornice del Club Azzurri di Brescia centro che nasce negli anni settanta , i soci fondatori sono alcuni gloriosi calciatori di quegli anni del Brescia calcio, ed è anche il più antico e noto centro privato cittadino dove si possono praticare varie attività sportive. Ma dopo un doveroso cenno del Club parliamo di questo torneo di tennis dedicato al livello più basso del raft , gli iron appunto, non vogliamo sminuire questa categoria ovviamente perchè è cominciando proprio dal basso che nascono i grandi campioni. Il torneo vede la presenza di quasi trenta rebels iron, parecchi dei quali sono già passati al livello bronze. I due finalisti Michael Braga ed Efrem Zaglio incontrano entrambi serie difficoltà nei quarti , Michael deve affrontare il forte Massimo Togni che gli rende vita difficile e lo impegna in una notevole maratona vinta da Braga al tie-break con non poche sofferenze. L'altro finalista Zaglio se la deve vedere contro il coriaceo Domenico Cagliostro e riesce anche lui in una gara non facile a spuntarla per 7/6. Nelle semifinali più agevole il passaggio di Braga contro Massimo Frasson, mentre a Zaglio gli tocca il forte Andrea Loda che gli rende il passaggio più difficile, vince Zaglio per 8/6. La finale secondo le mie modeste previsioni la immaginavo un pò più equilibrata , il primo set infatti all'inizio nei primi giochi lo è stato ma poi Efrem ha preso il sopravvento e lo ha portato a casa con il punteggio di 6/3. Nel secondo set Efrem va via ancora più agevolmente e sorprende Braga con un secco 6/2 che lo porta alla meritata vittoria. Per Michael Braga tre finali e un titolo conquistato e livello bronze, per Zaglio invece sempre tre finali ma con due titoli al suo attivo e anche lui meritato livello bronze. Ringrazio come sempre tutto il circolo del Club Azzurri che sempre gentilmente ci ospita , la straordinaria Jenny e tutti i giocatori che hanno partecipato, alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.
Come diceva il nostro precedente presidente della repubblica Giorgio Napolitano , è con viva e vibrante soddisfazione che annuncio la vittoria nel silver di Concesio di Stefano Duina, finalmente ho scritto perchè con tutta onestà me lo sarei aspettato prima viste le potenzialità di questo giocatore che stimo molto, e sono davvero felice che sia riuscito nell'impresa, anche perchè con l'altro finalista Nicola Mastropietro aveva sempre perso e le aspettative della vigilia non erano totalmente a suo favore, anche perchè sappiamo che se il Mastro è in giornata può rendere la vita difficile a chiunque. Stefano Duina in passato aveva già perso tre semifinali e una finale all'Olimpica di Rezzato con il fortissimo Federico Dolci solo per 9/7, doveva per forza arrivare il suo momento. Nei quarti Stefano è riuscito ad eliminare il fortissimo Alessandro Trovato in una bella battaglia vinta per 9/7, mentre il mastro vista la sua notevole esperienza elimina la promessa Cristian Grasso. Nelle semifinali Duina passa per la non disputa di Sergio Gavioli mentre Mastropietro vince un durissimo match contro il forte Daniele Marinoni , qui ci tengo a sottolinearlo che la differenza di età è notevole, stiamo parlando di sessanta per il Mastro ( lo scrivo in lettere così magari qualcuno lo legge meno facilmente) e i 34 di Marinoni , non so se mi spiego! Quindi l'impresa del Mastro va esaltata ancora di più e bisogna davvero fargli i complimenti perchè vincere con questa differenza non è impresa da poco. Bravo Mastro ! Veniamo alla finale che ho avuto il piacere di assistere e di arbitrare , gradevolissima soprattutto nel primo set dove Nicola da il meglio di sè con le sue continue incursioni a rete che mettono in seria difficoltà Duina, bisogna anche dire che i due si conoscono bene , Nicola sa che con Stefano deve accorciare il più possibile gli scambi che in certe occasioni si sono prolungati un pò troppo mettendo a dura prova la resistenza di Nicola che a questa età non è delle migliori, il primo set è molto bello e avvincente e se lo aggiudica Stefano al tie-break faticando parecchio. Il secondo set è presto detto, inizia bene Nicola e si porta subito sul 2/0 ma poi Stefano ovviamente più fresco riesce subito a recuperare, e dal 2/2 Nicola non aveva più gambe e ha dovuto cedere e consegnare la meritata vittoria a Stefano, probabilmente qui la differenza di età si è fatta sentire. Ora non mi resta che ringraziare tutto il circolo di Concesio, la mitica Sara Cicognani e tutti i rebels che hanno partecipato, alle prossime sfide, ciao a tutti, Alfio.