Questo è uno di quegli articoli che vorremmo sempre scrivere, infatti in redazione Qui Raft TV ce lo siamo litigato, non solo perché gli Slam Bronze raccontano sempre storie interessanti, ma anche perché, un po’ come accadde a Bonatimbledon 2021 con PatoLoCash (ndr), a vincere l’ambitissima Coccarda, è uno dei Rebel più affezionati al circuito. Benché lo frequenti soltanto da un anno e mezzo scarso, Stefan Doni da Brescia, #18 del Ranking Raft, ha collezionato ben 163 partite, e dopo una finale persa la scorsa estate contro Riva a Gardone VT, vince il suo primo e meritatissimo titolo, approdando definitivamente nell’universo Silver, nell’occasione più appropriata: al Saini, Australian Open 2022 Megaslam Bronze! La cronaca della giornata vede ai nastri di partenza 32 Rafter sempre caciaroni, tratto distintivo dei Bronze, ma parecchio agguerriti, da varie province Lombarde, vediamo com’è andata: Sedicesimi: Follone su Manes in un 9-5 molto teso, Fausti al tie contro un Ongaro molto combattivo e sfortunato con un paio di doppi falli nei punti decisivi, Bertanza 9-5 su Epis che si scalda per il doppio Limit che lo vedrà protagonista, Bulfamante 9-8 sul Campione Slam Bonfiglioli proprio al Saini 3 anni orsono, gran bel match tra due tostissimi Rebels. Nava 9-3 sull’esordiente Slam Rizzo, Lenzetti di tigna 9-7 su Salvi, mentre Ceruti 9-6 con Galati in rimonta, Beppe avanti 6-4 va in blackout e l’ottimo mancino non gli dà scampo; il fotografo del calendario Raft 2022 Albarella edition Zaglio alla prima impresa di giornata, supera con merito un Autuori rientrante da guai alla schiena per 9-5, Tisa 9-4 su Amariti in un match ruvido, mentre il settantunenne (!!! Ne dimostra a malapena 50 !!!) Bertazzoni da Cremona inizia la sua formidabile campagna di giornata battendo un Frulio in grande forma e spolvero per 9-6. A Poli da Brescia 9-8 la maratona della solidità con Collalto, mentre Ingrosso supera 9-1 un Cammi che gioca bene e tira tutto, ma un po’ troppo falloso. Negli ottavi, il 9-1 con il quale Doni regola Follone fa capire a tutti i presenti che aria tira, il bel tennis d’altri tempi di Cesare s’incastra perfettamente con le legnate di dritto di Stefan ed il suo rovescio slice; un solido Bertanza supera Fausti 6-3, mentre Bulfamante continua la sua “giornata del tiebreak”, regolando un ottimo Nava 6-5. Ceruti di verve su Lenzetti 6-2 mentre uno Zaglio on Fire vince anche contro Acquaviva, sempre al tb, quando era sotto 8-5; Bertazzoni 6-4 molto tirato su un sempre ostico Tisa, mentre Poli di regolarità ha la meglio sull’estro di un Ingrosso che ha fatto il rodaggio per l’impresa di poche ore dopo in doppio. Quarti parte alta, Doni schiacciasassi 6-2 su Bertanza (ottimo slam Massimo!), Ceruti vince il derby con il compagno doppista Bulfamante al tiebreak; nella parte bassa Bertazzoni ferma la marcia di Zaglio 6-2 mentre Poli centra la sua prima semi Slam superando 6-1 Comelli. 6-2 è il risultato dei due penultimi atti, Stefan su Matteo e Maurizio su Michele, entrambi al miglior risultato Slam in carriera, complimenti! La finale è servita, tra i due tennisti (tanti complimenti ad entrambi!) accomunati dalla determinazione e la risolutezza con la quale sono arrivati in finale (oltre che dal finestrino rotto :( ) Parte meglio Maurizio, che gioca con esperienza ed il suo tennis tutto variazioni e tagli che sembra far ammattire Stefan, portandosi avanti 2-0; ma a differenza di tante altre volte oggi Doni è una macchina, non sbarella, trova le contromisure e con grande garra e fisico, (oltre che una racchetta nuova, che probabilmente non cambierà più) la ribalta, vincendo meritatamente il suo primo titolo Raft in carriera, che addirittura è uno Slam! Brescia fa il pieno nel maschile, in attesa del Gold! Grazie a tutti ragazzi, alla prossima! #BeRebel #StefanAOChampion22 #MaurizioRunnerUp #StayRaft
Il primo weekend di MegaSlam Australian Open si apre con uno dei tornei più attesi ovvero il Silver maschile, che vede oltre trenta partecipanti contendersi l’ambita coccarda. Sono molti i nomi altisonanti in tabellone, tra i quali anche diversi vincitori slam. Il primo turno procede senza sorprese e con la conferma dei favoriti mentre sono degni di nota la prestazione del bronze di lungo corso ROSARIO Tisa,la sofferta vittoria al tie-break di PIER Parisi su FLAVIO Belli e quella del neo silver STEFAN Doni sul favorito FABIO Azzola. Su tutti però spiccano le prestazioni all’esordio Slam di uno straripante LUCA Lainati, che fa capire fin da subito di avere le carte in regola per arrivare in fondo alla competizione. Gli ottavi sofferti ma vittoriosi di ZENO Maggiorelli Granata su VALERIO Macchi e MICHELE Odello su ANTONIO Furlone sottolineano che la giornata tennistica slam risulta essere come sempre scoppiettante. Unica piccola nota stonata è in semifinale con il leggero infortunio proprio di MICHELE Odello che deve ritirarsi contro lo “schiacciasassi” ALESSANDRO Ruggeri che attende a questo punto in finale il vincente del super match tra STEFANO Salami e LUCA Lainati; alla fine la spunta l’esordiente LUCA che però nonostante la gagliarda prestazione si deve arrendere al Tie break al nuovo campione Slam Australian Open 2022 che negli almanacchi di Raftennis riporterà il nome di ALESSANDRO Ruggeri.
Si inizia il torneo con le schermaglie iniziali tra bronze sul difficile campo in erba sintetica di Concesio, Taddei vince contro Zanardini, Ezio Bosio batte il forte Tognazzi, Tassone vince con Faccini e il silver Bolentini batte Barone. Negli ottavi le cose si complicano di più per i bronze che devono affrontare i silver e non riescono nell'impresa, tranne Ezio Bosio che batte a sorpresa il maratoneta di Lumezzane Marco Cardini con un sonoro 9/1. Ai quarti il già gold Beppe Costa vince facile con Stefan Doni per 9/3 , mentre Gianluca Braga ha la meglio su uno scatenato Ezio Bosio, mentre Marinoni vince nettamente con Bertanza. Si arriva così alle semifinali che vedono di fronte Costa-Braga e Capra-Marinoni. Beppe Costa si sbarazza abbastanza facilmente di Braga, mentre Capra fatica ma vince contro Marinoni. La finale vede di fronte il favorito Beppe Costa contro Simone Capra; le battute iniziali danno l'impressione di una partita equilibrata, ma poi uno dei migliori interpreti del Chip & Charge del Raft Beppe Costa non da la possibilità a Simone Capra di ragionare con le sue continue discese a rete che gli permettono di aggiudicarsi il match con pieno merito contro un ottimo Simone Capra. Ringrazio tutto il tennis Concesio, in particolare il presidente Andrea Ragni , la magistrale direzione di Sara Cicognani e tutti i fantastici Rebels che hanno partecipato, ciao a tutti, a presto! Alfio
Il rullo compressore Roberto Valenti a Castenedolo asfalta tutti gli avversari sulla sua strada. Lo aveva dichiarato sin dal primo incontro che il campo sintetico veloce di Castenedolo gli ricordava molto il veloce dove si allena e quindi nulla hanno potuto i vari Reboldi Carera Beppe Costa e solo il coriaceo e validissimo Zarrillo in finale è riuscito a raccimolare qualche games. Conclusione quando chiedete a Valenti di fare una partita non invitalo su campi veloci
Si è concluso il primo torneo gold sui campi sempre più apprezzati di Ospitaletto, dove si sono dati battaglia tennisti di ottimo livello. Si parte come sempre dai livelli più bassi per poi arrivare ai big. Nei quarti di finale "il cannibale" (Alex Carera) ha la meglio su Stefano Minelli con un perentorio 9/2, mentre Mauro Naoni fatica non poco contro un ottimo Daniele Galli. Si arriva così alle semifinali dove il cannibale se la deve vedere con l'indomabile Roberto Mutti, dove quest'ultimo ha la meglio dopo una partita tiratissima per 9/6. Nell'altra semifinale Naoni rischia tantissimo con il sempreverde Giovanni Rocca, essendo sotto per ben 6 games , Mauro riesce a ribaltare la partita vincendola per 9/7. Volevo ricordare ed evidenziare che Giovanni Rocca ha all'attivo quasi 300 partite, 5 titoli ed è ventesimo in classifica, numeri non indifferenti, volevo anche sottolineare che questo giocatore è quasi sempre capace di arrivare in fondo ad ogni torneo, e di mettere in difficoltà anche i più forti, complimenti Giovanni! Si arriva così alla finale che vede di fronte l'indomabile Roberto Mutti e il fortissimo Mauro Naoni che parte subito benissimo e nel giro di poco tempo mette sotto di ben 5 games Roberto. Il famoso dritto di Naoni non perdona come sempre e mette sin dall'inizio in seria difficoltà Roberto, che incappa anche in una giornata non favorevole, commettendo errori che solitamente non fa. Finisce così la finale con la vittoria netta come dicevo nel titolo di Mauro Naoni. Prima dei dovuti ringraziamenti qualche curiosità su Mauro; 351 partite , 275 vittorie e solo 76 sconfitte, 30 titoli e attualmente numero 5 in classifica, numeri impressionanti, sicuramente uno dei più forti in assoluto del circuito. Ora come sempre i ringraziamenti per l'ospitalità al circolo di Ospitaletto, a Simone, a Carla e a tutti gli altri che lavorano li, ai fantastici rebels che partecipano sempre numerosi e naturalmente al Raft. Alle prossime sfide, ciao a tutti. Alfio
Un menù perfetto è stato servito al Tennis Club Milanino per il primo bronze della storia del RAFT con 3 chef stellati ovvero gli organizzatori dell'evento , infatti, non poteva che essere un successo; Per giocatori e pubblico i 3 "Chef" sono Maria Podesta come Supervisior, Nico Maietta come Boss e Janira Cocca come Direttrice del torneo. La partecipazione è stata numerosa, 27 iscritti, la maggior parte new entry del circolo di Villanuova sul Clisi in provincia di Brescia senza dimenticare i giocatori storici del circuito amatoriale di tennis (da poco anche nel Padel) più innovativo e divertente del mondo. La formula decisa dai 3 organizzatori è stata quella a gironi nella fase 1 e poi ad eliminazione diretta nella fase 2. 7 gironi con il migliore che passa ai quarti con il miglior secondo ripescato da lucky loser. Andrea Tonni ne vince 2 su 2 con una differenza game devastante: +14, Salmaso batte Piero Brasemann ma non basta. Nel girone 2, Alberto De Paoli go ahed, Bana e Biemmi punteranno al prossimo bronze RAFT, nel terzo gironcino formato da 4 rebels, è tra i più combattuti, Davide Barba arriva primo seguito da Comini, Pendezza e D'Aniello. Nel 4, Fondrieschi vince sempre mentre Paolo Vacinaletti porta a casa 2 successi, Bignotti si ferma a una mentre Filippini si fa le ossa. Il girone 5 ha visto comandare Marco Ronchini con una differenza game +10 e tre successi, seconda posizione per Alessandro Fontana, terzo Anzola e quarto Luca Longhi. Nel penultimo girone, Luca Pavoni respinge gli assalti della TdS #1 Ronaldo Perri e dell'estroso Michael Braga. Gatelli chiude quarto. Nell'ultimo girone di qualificazione 2 giocatori la fanno da padroni, Nicola Bruschi e Manuel Cocca. La loro differenza games rispetto agli avversari è da "NO GAME". Michele Salmaso, Federico Neboli e Giovanni Mirabella si arrendono alla loro forza. Quarti di finale al Milanino, vietato sbagliare. Luca Pavoni gioca una partita perfetta ed elimina il #1 del girone 7: Nicola Bruschi. Dalla parte opposta Manuel Cocca accede in semi per forfait di Alberto De Paoli. Nella parte alta un grande Davide Barba piega le velleità di Giacomo Fondrieschi mentre solo al Tb per 7/6 Marco Ronchini batte Andrea Tonni. Semifinali dure ma subito indirizzate dalla loro parte per Pavoni e Ronchini. Cocca e Barba si arrendono ma salgono nel ranking rispettivamente #595 e #685. Finale bellissima, lottata punto su punto con un finale da URLO, lo stesso URLO che caccia MARCO RONCHINI primo bronze a vincere al Tc Milanino dopo aver conquistato l'ultimo agoniato punto che vale il titolo! Complimenti anche all'ottimo finalista LUCA PAVONI. Premiazioni sia del Gold che del bronze durante il pranzo sociale alle 12:30 del 27 marzo presso il ristorante del Tc MILANINO.