La corsa di MARIA FRATTI versa la vittoria era partita da un paese a nord di Brescia ad ottobre quando nelle PREFINALS era uscita vincitrice dall'arena di Nave contro altre 15 fortissime giocatrici come Palazzi, Bertaiola, Wiese, Germano, Bornati, Buganza, Battesini, Ferremi, Galimberti, Delingher, Zanola, Souza, De Giacomi, Vitarelli e Mora. Sabato e domenica si è ripetuta con la stessa forza, intelligenza tennista e capacità di soffrire nei momenti difficili dei match che ha affrontato ed ora può gridare a tutto il mondo amatoriale di essere la Campionessa del Mondo, la più forte contro tutte. Se vi raccontiamo i bellissimi match capirete che Proserpio Ilaria, Alessandra Morellli, Paola Colombi e Carola Guaineri ci hanno provato in tutte le maniere a vincere il titolo ma alla fine tutte le giocatrici e pubblico erano concordi che ha vinto la più meritevole, la mantovana Maria Fratti. Il torneo si è aperto con una partita bellissima sotto ogni punto di vista tra la varesina Ilaria Proserpio e la milanese Carola Guaineri, ci sono stati più di un match points per parte, sportività e rispetto con una partita finita solo 10/8 al Tb per la Proserpio. Questo match ha confermato la crescita assoluta delle gold raft anche tra le donne. Di seguito hanno giocato Paola Colombi e Maria Fratti, la milanese ha spinto benissimo infatti ha avuto anche la palla per passare in vantaggio 7/6, la Camnpionessa Silver di Trento ha fallito di poco questa occasione e poi Maria è scappata verso il successo. Sabato mattina si è giocata la seconda semifinale con Ilaria in qualità di sfidante d'eccellenza contro la pluridecorata nonchè #1 Alessandra Morelli. La bionda parte come un razzo portandosi sul 3/0, ma punto dopo punto la Proserpio recupera fino a superare a metà partita l'avversaria. Buon match della Morelli che cede 5/9 ma sempre in partita. Meritatissima finale per Ilaria. La finale è stata vinta nettamente dalla nuova Campionessa, Maria Fratti, che ha sfruttato il suo servizio e sopratutto il giocare con i piedi vicino alla riga di fondo togliendo il tempo alla sua avversaria cosi che Ilaria non potesse recuperare come spesso gli accadeva contro le altre delle palle difficili allungando gli scambi e vincendo il punto. Maria succede nell'albo d'oro a Veronica Cassinelli. Carola ha vinto il premio sportività designato dalla Direzione RAFT in palio tra tutti i finalisti presenti a Portoroz (uomini e donne di ogni categoria). ALBO D'ORO - GOLD FEMMINILE 2021 PORTOROZ SLOVENIA : MARIA FRATTI 2020 TRENTO ITALIA : VERONICA CASSINELLI 2019 BARCELLONA SPAGNA : ANNAMARIA DE BORTOLI 2018 NIZZA FRANCIA : VERONICA CASSINELLI 2017 UMAG CROAZIA : LARA BRAMBILLA
Il grande giocatore Giacomo Di Mario, attuale 25 del ranking mondiale RAFT, romano di origine e lombardo per scelta di vita è un vero ribelle dalla testa ai piedi, soprattuto nel cuore. Oggi ha celebrato in maniera spettacolare la sua 200esima partita nel nostro circuito, maglietta ufficiale RAFT con la scritta 200! Se il nostro circuito è speciale è merito dello spirito di giocatori come Giacomo Di Mario ma anche dei ragazzi del TC ERBA che si presentano a Portoroz con un pulmino con il logo RAFT oppure Roby Valenti che va alla decathlon compra un cappellino e si fa mettere la scritta RAFT. Grazie ragazzo, vi amiamo!
È nata una nuova stella nel circuito RAFT , la carioca Debora Souza stravince il suo primo torneo, il SILVER di Nave , contro Kati DEGIACOMI giocatrice di casa con un netto 9/1. Partita a senso unico , un dritto illegale che ha fatto la differenza e mentalità vincente sin dal primo punto , Kati frenata da emozione e qualche problema fisico a fine gara ha sportivamente ammesso le qualità top della rivale . Seconda finale in una settimana per Debora , livello Gold ormai raggiunto ed un futuro da protagonista assoluta nel circuito. Ottima organizzazione di Nave e complimenti alle semifinaliste Faletti e Vitarelli! MC
E' successo di tutto nel torneo di DOPPIO MASCHILE valevole per il titolo assoluto ma gira e rigira come dicono i bravi contabili, quello che conta è l'ultima riga a destra ed in questo caso il nome della coppia da scrivere nell'albo d'oro. Per il secondo anno consecutivo i Campioni sono Beppe Tononi e Roby Valenti che in finale hanno superato i collaudatissimi Luigi Croci e Sandro Carbone. L'esperienza ha fatto sulla differenza in campo perchè gestire le avverse condizioni metereologiche non era affatto semplice, partendo dal venerdi i bravi, simpatici e coraggiosi giocatori di Latina Giovanni Urbano e Luca Pesiri hanno incontrato due marziani scesi dal pianeta svizzera muniti di bazooka alla massima potenza, Christian Sbardella e Damian Skowronski. Gli Svizzeri hanno tirato delle vere sassate ma i migliori doppisti del Lazio non hanno mai tirato indietro il braccio, lottando su ogni palla per poi arrendersi sul 4/9. Sabato mattina giornata di semifinali e finali, nella prima i milanesi hanno giocato con un intelligenza sopraffina, palle basse ma sempre senza peso, una gestione del vento che nemmeno Eolo, il Dio del vento poteva fare meglio, con il risultato che la potenza è nulla senza controllo (cit. Pirelli) pertanto gli extraterrestri Sbardella-Skowronski si sono schiantati sul Duomo di MIlano. Bravi Croci e Carbone, nessuno nemmeno loro poteva credere nell'impresa prima dell'inizio del match. La seconda semifinale non si è giocata a casa di un indisposizione di Marini, compagno di Marco Solinas, un vero peccato. La finale ci arrivano i Campioni 2020, Tononi & Valenti contro i Campioni 2018 Croci & Carbone. Tensione sia in campo che fuori ma dopo un paio di games i bresciani prendono il vantaggio necessario per mettere in bacheca il secondo titolo alle FINALS RAFT! ALBO D'ORO - DOPPIO MASCHILE 2021 PORTOROZ SLOVENIA : TONONI - VALENTI 2020 TRENTO ITALIA : TONONI - VALENTI 2019 BARCELLONA SPAGNA : NAONI - MAFFETTI 2018 NIZZA FRANCIA : CROCI - CARBONE 2017 UMAG CROAZIA : BROCCHI-PAOLICCHI
Final bronze 2021 6 mostri della categoria BRONZE si sono giocati sui campi in terra di Portorose le finals bronze 2021. Il torneo parte con un match infinito nei quarti di finale sul campo numero 1 tra il laziale Penna e il cremonese Bianchi, partita da evitare per chi ha problemi di cuore, oltre 2 ore di match con ansia sugli spalti in particolare per la famiglia Penna. Solo nel tb permette al cremonese Bianchi di approdare in semi finale. Il venerdì si è giocato anche l'altro quarto con il lodigiano Sant'Angelo sfidato dal giovane milanese Nava. Emiliano, figlio di 2 noti tennisti RAFT quali Bruna e Claudio, è partito sotto 5/1 senza più riuscire a recuperare il tosto Andrea. Sabato ore 9 in contemporanea le 2 semi finali, sul campo 3 Bonfiglioli spinto da ben 10 ultrà erbesi ci mette cuore ed anima per abbattere il muro costruito da Claudio Bianchi. La solidità e la mentalità vincente del cremonese sono da categoria Gold e con pieno merito conquista il pass per la finale. Nell'altra semi il bergamasco Fulvio Conti testa di serie nr 2 compie un mezzo miracolo riuscendo a rimontare il forte Sant'Angelo e portando la partita al tb sotto gli occhi attenti dell'arbitro Paola Colombi del manager di Sant'Angelo e del numeroso pubblico presente a bordo campo. Vittoria per 9/8 di Conti. La finale è senza storia perché Fulvio ha consumato troppe energie fisiche e soprattutto, nervose nel match precedente.; al contrario Bianchi è una macchina da guerra e come l'Italia alla fine della prima guerra mondiale può piantare sul terreno di gioco il vessillo del successo perché è il nuovo campione del mondo RAFT categoria BRONZE.
Cinque giocatrici qualificate, quattro al via a Portoroz per le FINALS SILVER WOMEN 2021 provenienti da Bergamo Giuseppina Catalano, da Brescia Barbara Broccaioli, da Milano Anna De Leo e dalla Svizzera Carola Müller. Sabato marttina in contemporanea sui campi 5 & 6 sono scese in campo le contendenti al titolo, fare un pronostico era proibitivo ed il campo ha dimostrato l'equilibrio con pochi punti di scarto che hanno scritto la storia di RAFT. Il match nella parte alta del tabellone ha visto la TdS #1 Anna De Leo lottare punto su punto contro la ticinese Müller, la svizzera dopo qualche games ha preso lo slancio grazie alla solidità da fondo campo e alla palla corta. Con sportività Anna ha accettato dando merito all'avversaria che per la prima volta ha portato una donna della sua nazione in una finale così prestigiosa dimostrando la crescita del movimento rossocrociato. Nell'altra semi la battaglia è stata durissima con Giuseppina e Barbara attaccate punto sul punto, game su game fino al TB decisivo. Anche l'arbitro (Mister Stringhini) era decisamente provato ma le due guerriere non hanno mai mollato senza curarsi nemmeno del forte vento. La vittoria è andata per 9/8 (7/5) alla Bresciana (bellissimo l'abbraccio tra Catalano e Broccaioli a fine match). Finale alle ore 15:00 come da copione sul campo 2, i primi games sono stati veloci con entrambe le giocatrici che tenevano il proprio servizio (fino al 5 pari) poi la Broccaioli ha inserito il pilota automatico e da lì in poi non ha più sbagliato un colpo. La bravissima Müller ha provato a reagire ma non è riuscita nell'impresa! Barbara Broccaioli corona il sogno di portare il titolo di Campionessa mondiale silver a Gambara, appena arrivata la notizia in paese le campane suonavano in suo onore! Be Rebel