Finalmente verrebbe da dire, perché se c’è un rafter che meritava il primo titolo è a parere di tutti Davide Lira. Davide è l’esempio di come la passione e la dedizione alla lunga pagano. E così dopo decine di partecipazioni a tornei anche di categoria superiore vince il suo primo titolo al bronze Cigno. Il suo avversario Gervasoni è arrivato alla finale con problemi fisici ma correttamente ha voluto onorare la finale sino in fondo. A festeggiare Davide tutta la famiglia ed una Miss “speciale”.
Tantissime coppie nello Slam Wimbledon di doppio misto no limits, il livello è stato molto alto con partite tiratissime con coppie collaudate e alcune inedite. Hanno vinto OSIO & ANGELONI contro la GUAINERI FAMILY ovvero l'affermata CAROLA e LUIGI per 6/2. I turni precedenti hanno visto primeggiare i bergamaschi in semifinale contro la Campionessa CASSINELLI e l'italo-tedesco TESIO, nei quarti dopo una battaglia impegnativa contro LEGGIERI & BELOTTI ed infine negli ottavi per 9/3 contro CARERA/CROTTI. Per i GUAINERI, il primo turno è stato giocato contro la nuova coppia PIROVANO e il mantovano BELLELLI, nei quarti contro i fortissimi GRILLO & DURANTI mentre in semifinale la stanchissima PIACENTINO e DOMINONI. Per ANDREA Osio si tratta della sesta coccarda mentre per SILVIA la seconda a 3 anni di distanza dal successo al Mega Slam Us Open 2017 sempre nel doppio misto.
Nonostante in carriera avesse già fatto una finale Slam sull'erba vera di Bonate e altre 3 finali Slam RAFT, ANDREA BIOLO non era tra i favoritissimi di ieri infatti GIORGIO ESPOSTO numero 1 e vincitore 12 mesi fa, DAVIDE NERVI ultimo vinciotore Slam a gennaio, MARIO LEGGIERI ovvero la TdS #2 erano dati in pole position per il sucesso finale. I 6 campi di Bonate hanno però decretato il degno vincitore perchè in questa domenica rovente, il migliore è stato l'omone di Ome. Il suo cammino era iniziato alle 09:45 soffrendo contro ZENO MAGGIORELLI (9/4) per poi inserire la quinta marchia contro GUAINERI (6/1) e la sesta contro un DAVIDE NERVI disorientato dalla qualità del diritto di BIOLO (6/1). In semi la partita contro DAD DOMINONI è stata combatutto ma ANDREA è sempre stato avanti per poi chiuderla bene per 6/4. Il nuovo numero #1 e Campione RAFT di Barcellona 2019, LUIGI CROCI giunge in finale Slam, il suo viaggio è stato complicato solo nella prima parte perchè ha rischiato grosso contro ITALO REBAGLIATI. Stava dominadando 8/5 il brizzolato milanese poi raggiunto in un attimo sul punteggio di 8/8. Al TB ha fatto la differenza un paio di regali inaspettati di Italo. Dopo LUIGI ha preso sicurezza, BERLINGHERI ha sofferto la lunga pausa (forfait di Tempini) ed non è entrato in partita (6/1), MAZZOLENI (ottimo torneo fino a quel momento) ha vinto il premio come racchetta lanciata più lontano. Da notare che STEFANO ha vinto contro un SANDRO DI ROCCO ispiratissimo. Una finale attesa, BIOLO finalista 2019 e CROCI nuovo numero 1. Parte alla grande LUIGI, 2/0 con palla del 3/0 ma lì si blocca e ANDREA infila 6 preziosi games di fila vincendo il suo primo SLAM della carriera.
Ai nastri di partenza del silver al Cigno Borgosatollo si presentano nomi blasonati e titolari di vittorie nei tornei raft silver come Strazzari Uberti Bortolotti Urmi Ferrai Giovinetti. Il bello dei tornei raft è però l'imprevidibilità dei risultati ed in finale giungono invece con merito Mirko Guerini e Massimo Criscione. Nel match finale parte forte Criscione che forse sul 8-5 pensa di aver raggiunto l'obiettivo invece il mai domo Mirko pareggia i games e poi vince di forza il T.B.finale. Complimenti ad entrambi per la voglia mostrata nonostante la temperatura elevata. Nota di merito anche a Mutti e Beschi nomi nuovi in crescita che non tarderanno a mettere in bacheca il loro primo titolo.
Alle 09:00 di sabato 4 luglio 2020, FABIO AZZOLA è arrivato in silenzio al centro sportivo di Bonate sotto alle porte di Bergamo insieme al suo team formato dall'inseparabile moglie e dalla figlia adolescente ed è rimasto fino al pomeriggio inoltrato quando ha alzato la Coppa dedicata al vincitore del Mega Slam Wimbledon RAFT categoria Bronze. Il suo viaggio verso il successo è stato colmo di ostacoli, momenti duri ma come nelle fiabe, per lui il classico finale è stato "tutti vissero felici e contenti". Il giocatore di Cene (Bergamo) ha battuto in serie l'avvocato COLLOCA, SANTANGELO, MANES, MARTINI ed in finale il tostissimo TEGAGNI. FABIO ha rischiato grosso nei quarti quando ha vinto solo per 6/5 contro un FERDINANDO Manes con un braccio bollente e un servizio devastante. Il finalista giunto da Novate Milanese ha giocato tutto il torneo divinamente dimostrando di essere un futuro Silver di qualità. Sul suo cammino ha dominato CORBETTA, spazzato via GALATI, ha sofferto con LIONELLO (bel giocatore), vinto grazie al suo coraggio contro l'estroso PELUCCHI ma in finale senza ZAZZ ha finito le energie. Citazioni doverose per i 2 semifinalisti, GIORGIO MARTINI da Erba il quale ha impressionato per la voglia di vincere, il servizio da gold ed i tuffi plastici e DIEGO PELUCCHI sempre presente agli Slam, giocatore che sa stare in campo con una volèe di qualità! Nota di colore: BEPPE pagherà ai primi 10 giocatori che ne faranno richiesta un ghiacciolo del colore della maglia RAFT quale pena per la scommessa persa sul pronostico del vincitore dell'evento Bronze.
Poche ma buone oltre che simpatiche e competitive le partecipanti allo Slam femminile dedicato alla categoria Bronze. La formula (molto apprezzata dalle giocatrici) è stata quella a gironi con New entry come BRUNA Allievi e CAMILLA Marchesi brave ad entrare subito in clima RAFT. Un applauso meritato a ILARIA Pirovano esperta del circuito perché ha vinto nettamente le sue due partite di girone contro la simpaticissima TEA Persiani e CAMILLA Marchesi. Nonostante ILARIA sia un erbivora, il titolo di Regina Bronze va a ELENA Castelli, una vera macchina da guerra! Domina il girone (la Grossi è dura per tutti) poi vince anche la finale per 6/2. Conquistare all'esordio un titolo e sopratutto la coccarda non è da tutte.