Ci sono tanti proverbi legati ai pronostici, sicuramente li sbaglia solo chi li fa (prima) mentre molti si vantano a dire dopo aver visto il risultato ... io l'avevo detto! Diciamo che nel singolare Gold di settimana scorsa nell'intervista CROCI aveva pronosticato la finale tra NAONI e CARBONE facendo l'emplein, ora per la prossima domenica con ben 6 tornei in programma sarà molto più arduo indovinare i vari Campioni RAFT di doppio MEGA SLAM AUSTRALIAN OPEN però a noi piace giocare quindi sotto con i pronostici indicando la vittoria secca per DOPPIO MASCHILE, DOPPIO MASCHILE MAX LEVEL 3450, DOPPIO FEMMINILE, DOPPIO FEMMINILE 3450, DOPPIO MISTO E DOPPIO MISTO 3450! Maglietta RAFT al più bravo! Regolamento: Se la coppia indicata vince il torneo 10 punti, arriva in finale 5, in semifinale 1 punto.
Che torneo! Che Spettacolo nello Slam Silver Australian Open di domenica 21 febbraio 2021. 46 grandi Ribelli hanno animato un torneo ricco di colpi di scena con protagonisti non solo i finalisti ma anche MACCHI, AZZOLA, BERTONI, CASTELLAZZI, TERONE, CULCASI, RAGAZZO, CARERA, MAGGIORELLI GRANATA, LEONI e CULCASI (con tanto di parrucca). Nel primo turno il bergamasco MAFFEIS supera il milanese CANAVESE, PARISI sfortunatissimo nel sorteggio perde dall'extraterrestre LEONI, BRUSATI s'impone in un match complicato con SALVATORE ROSSI, il mancino COCCHI abbatte il muro MARINONI, il giovane STRINGHINI in un'ora e mezza batte per 9/8 GIUSSANI mentre LOSA vince il derby comasco contro il onnipresente CORBETTA; sempre nei trentaduesimi GALATI soffre con AZZOLA e cede 7/9, AMARITI fa la rimontada del torneo su ANDREA COSTA, FURLONE lotta da leone ma il grintoso TERONE vince 9/6 ed infine un buon LUCA MORLOTTI prende lo scalpo del tosto COLLALTO. Ai sedicesimi la TdS #1 FILANNINO s'infortuna contro CASTELLAZZI quando era avanti 5/2, MACCHI elimina l'amico DECARLIS, l'uomo di Cassano d'Adda MARTINETTI non riesce a eliminare COCCHI, ENRICO RAGAZZO gioca alla grande contro BRUSATI, LEONI spazza via CAPRA, MANES compie l'impresa contro STRINGHINI giocando in maniera perfetta, ZENO MAGGIORELLI intimorisce il giocatore di Erba ALESSANDRO MORLOTTI, JOHHNY è sul pezzo contro LOSA, AZZOLA sputa l'anima per battere BERTONI, BOLDINI bombarda GIOVANNI NARDO, il costante CAPPELLI ha la meglio su uno stanco AMARITI, l'interista MORLOTTI batte il mitico OMASSI, TERONE elimina la Tds #2 URMI ed infine l'amico CULCASI batte il #18 del ranking ovvero il bresciano de Roma DI MARIO. Negli ottavi ET LEONI sovrasta RAGAZZO, CASTELLAZZi conferma di essere in buona giornata contro MACCHI, COCCHI, ZENO, AZZOLA e CAPPELLI passeggianno sui corpi stremati di MAFFEIS, MANES, BOLDINI e MORLOTTI. JOHNNY deve sudare le proverbiali 7 camicie (in questo caso 7 t shirt marchiate RAFT) per battere 9/6 il mancino PAOLO ANGELLA mentre TERONE soffre ma resiste a CULCASI. I quarti vedono CASTELLAZZI giocare alla grande contro il cremonese COCCHI ma non basta perchè una leggerezza sul 3-1 e killer point gli costerà la partita persa 6/4. CARERA non fatica contro AZZOLA perchè quest'ultimo dopo 3 maratone non ha più energie da spendere mentre CAPPELLI rifila un secco 6/2 ad un ottimo TERONE. ZENO MAGGIORELLI passa il turno per abbandono di LEONI per un impegno sopraggiunto. Le due semifinali sono giocate veramente bene dai 2 cremonesi che non lasciano nessuna speranza a ZENO e JOHNNY nonostante la grinta messa in campo dai 2 ribelli. La finale è bella ma purtroppo STEFANO in vantaggio 1-0 si infortuna alla caviglia, non molla e lotta ma COCCHI gioca veramente bene meritando la coccarda silver dedicata al vincitore! I due finalisti sono venuti in macchina insieme da Cremona. Storie che accadono solo in RAFT!
Un anno fa fu BONFIGLIOLI a sorprendere il mondo RAFT nello Slam AUSTRALIAN Open categoria Bronze, 12 mesi dopo è ANDREA GARRIBOLI a regalare alla provincia di Como ed in particolare al Tc Erba questa enorme soddisfazione. Il torneo è stato caratterizzato da match molto combattuti, nei sedicesimi nel derby bresciano tra TADDEI e BERTONI oppure tra il futuro Campione slam GARRIBOLI e CORBETTA nell'altro derby erbese. Negli ottavi entrano in campo le 4 TdS, GIACOMO DI MARIO impone il suo carisma per eliminare la new entry ANDREA BRUNO, il forte MASCHERONI si salva con la vecchia volpe OMASSI la Tie break, il bergamasco BELLI deve sudare 8 magliette per avere la meglio su BERTONI, PERRI lotta come un leone ma la gamba di SIMONE CAPRA è esagerata, il bergamasco MAFFEIS cede nel finale contro l'estroso MANUEL LO CASCIO, CANAVESE gioca una partita perfetta contro il talentuoso TISA mentre la Tds #2 GIORGIO Martini soffre troppo il gioco di GARRIBOLI. Nei quarti il big match è tra la TdS #1 DI MARIO ed il Campione uscente BONFIGLIOLI, il secondo parte troppo timido e nonostante il tentativo di rimonta è costretto ad alzare bandiera bianca; MASCHERONI vola veloce verso le SEMI perchè BELLI è rimasto senza energie dopo la partita infinita agli ottavi, CAPRA detronizza il sempre coraggioso LO CASCIO ed infine GARRIBOLI imbriglia le armi di CANAVESE. Le due semifinali sono entrambe di livello e combattute. Nella parte alta un MASCHERONI gigantesco vince per 6/3 contro DI MARIO (nuovo best ranking), mentre SIMONE CAPRA cede al TB per 5/6 dal lucido giocatore Erbese. Finale fatta di continui sorpassi tra MASCHERONI e GARRIBOLI e il match point è l'emblema della partita. Pallonetto millimetrico degno di Leonardo da Vinci da parte di GARRIBOLI, MASCHERONI riesce con un salto meravlglioso ad agganciare la palla ma dopo ore e ore di tennis non ha la forza per assestare il punto decisivo. GARRIBOLI nuovo coccardato, MASCHERONI grande finalista.
Il sorriso sotto la mascherina di ROSSELLA TRAPLETTI è chiarificatore della sua felicità! Fiumi di messaggi e telefonate, la prima ovviamente da parte del marito e coach LUCIO VALSECCHI, gli abbracci con la sorella IVANA (già vincitrice di un Mega Slam un paio di anni fa, Roland Garros in quell'occasione) per la nuova Campionessa del Slam dedicato alle donne Bronze! Un torneo lungo e stressante dove le giocatrici di Bergamo hanno dominato con 4 su 4 semifinaliste della Città dei mille; ILARIA PIROVANO, GRETA CROTTI, TEA PERSIANI e appunto ROSSELLA TRAPLETTI. Nelle fasi precedenti belle prestazioni della milanese MARZIA MARIANI (ha messo in difficoltà la TdS #1 TEA PERSIANI) e DANIELA MASTELLONE (ha perso con la vincitrice) mentre hanno sofferto la superficie FRANCESCA MELCHIORI e GIUSEPPINA MUSCOLINO. Le due semifinali sono state combattute tra avversarie che si conoscevano bene. Nella parte bassa una concentratissima ILARIA PIROVANO ha giocato molto bene i punti determinanti contro GRETA CROTTI e ha meritato di giocare la terza finale Slam in carriera. GRETA deve fare il salto di qualità nei momenti chiave del match ma la strada che sta percorrendo è quella giusta. Nella seconda semifinale, TEA PERSIANI voleva vincere ma nelle gambe il match contro la MARIANI si è fatto sentire, invece ROSSELLA aveva gli occhi della tigre, in ogni punto mostrava la sua voglia di vincere con il pugno al cielo. Vittoria per la TRAPLETTI 6/4 e prima finale in uno Slam, seconda in carriera! La finale è giocata più con la forza mentale che fisica, all'angolo di ROSSELLA c'è la sorella IVANA e l'amica ADACHI che l'hanno sostenuta ed incitata, ILARIA ha lottato ma purtroppo per la terza volta sfuma il sogno SLAM. ROSSELLA vince il suo primo titolo RAFT dimostrndoa che nei tornei importanti arriva sempre in fondo come nelle PREFINALS 2020. Bravissime a tutte!
Nel Mega Slam Australian Open categoria Silver abbiamo avuto un torneo di alto livello con una protagonista che ha meritato ampiamente il passaggio alla categoria Gold per come ha giocato nei momenti clou in ogni partita, PAOLA COLOMBI. La Milanese ha vinto il titolo da favorita con 25 games vinti e solo 5 persi in 4 partite (3 in semifinale e 2 in finale) portando alla città medeghina il solo Slam di questa stagione e battendo in finale la bionda con una tenacia pazzesca MARTINA MORI. Facendo un passo indietro nel torneo, la parte alta del tabellone ha visto partire fortissima MARINA ROMANIN JACUR con 2 vittorie interessanti ovvero contro la bergamasca TEA PERSIANI e soprattuto sulla cremasca MARIA OGLIARI (Tds #1), seguita a ruota dall'allieva del FIla, Martina MORI, già Campionessa su questi campi e alla grande combattente (una vera samurai) HARUMI ADACHI capace di battere ROSSELLA TRAPLETTI. Nei quarti partita tesa tra HARUMI e MARTINA con la seconda che soffre la partenza rapida della Giapponese per poi trovere la chiave del successo attaccando sul rovescio dell'avversaria. Nella parte bassa, molto dura visto il livello, si sono affrontate in un turno da suicidio BRUNA MALNATI e ANNA DE LEO con una partita tiratissima con la seconda che non sentiva bene la palla forse per colpa delle corde monofilamento. La COLOMBI viaggia a 200 km/h con un doppio 9/0 a FRANCESCA ed IVANA mentre la stessa MALNATI vince un'altra battaglia questa volta contro la Tds #2 SIMONA BELOTTI. Belle le semifinali, MARINA ci prova in tutte le maniere ma le lunghe leve di MARTINA hanno sempre la meglio segnando il risultato per 6/1; nella seconda semi PAOLA spreca 3 match point ma alla quarta occasione non gli trema il braccio contro una stanchissima BRUNA. La finale è monotematica con la COLOMBI sempre in spinta sia di diritto che di rovescio mentre la MORI controbatte colpo su colpo nella diagonale del diritto mentre è costretta ad accorciare sul rovescio. PAOLA chiude per 6/2 con applausi strameritati come anche alla finalista che a livello di grinta non è seconda a nessuna. Complimenti a tutte le parteicipanti.
Un Mega Slam AO categoria gold maschile spettacolare dall'inizio e soprattutto alla fine! Nel primo turno il torneo parte già con delle grandi sorprese e con tanto spettacolo: Giovanni Rocca (vera sorpresa del torneo) elimina il solido Belingheri, il salumiere Di Rocco (come affetta lui, nessuno mai) detronizza Uriel Dominoni, Verni, in formato maxi, spegne le velleità di Rebagliati. Le due partite più belle però sono state quella tra Croci e Dad Dominoni e quella che vede il successo di Zanoni su Chemello. Negli ottavi la testa di serie #1 Andrea Biolo cede sotto i colpi dell'amico Naoni, la testa di serie #2 Croci concede il lasciapassare al suo compagno di squadra e di allenamenti Sandro Carbone solo al tie break; Marco Galimberti (fratello della finalista Gold Alessandra) gioca bene, ma non basta contro Esposto. Mazzoleni impone la sua legge contro il mancino Verni, mentre Alex Carera imbriglia nella sua ragnatela Leonardo Zanoni. Anche la testa di serie Nicola Tempini supera il turno nonostante il coraggio e i tuffi di Carnelutti; sempre sul pezzo Giovanni Rocca, che si conferma in una giornata strepitosa contro uno stanco Di Rocco. Leggieri non lascia scampo al volenteroso Castellazzi. Ai quarti di finale grande spavento per Mauro Naoni, che rimonta con un Rocca esagerato da 4-0 fino a 6-4, Mazzoleni insieme al suo servizio-bazooka, non lascia scampo ad Alex Carera e vola in semifinale. Nella parte bassa del tabellone, la testa di serie #3 Giorgio Esposto si arrende alla testa di serie #6 Mario Leggieri, che confeziona delle voleè che sembrano dei dolci di pasticceria di Iginio Massari. Nell'ultimo quarto Sandro Carbone risponde con maestria ai colpi di Nicola Tempini. Le semifinali vedono vittorie nette e veloci di Carbone e Naoni, che danno poi spettacolo in finale. Carbone è ingiocabile per 5 game e arriva a due punti dal titolo, senza che Mauro possa contrastarlo efficacemente. Poi la svolta: Naoni cresce e ad ogni punto ci crede swempre più, spinto anche dal tifo della moglie Michela Zambelli. Uno smash clamoroso sbagliato da Carbone fa crollare quest'ultimo nell'abisso e al tie break Mauro inserisce la sesta marcia che lo porta verso la gloria. Complimenti a tutti i partecipanti. Il più sfortunato del torneo è stato Luca Uberti, costretto al ritiro da una contrattura quando era in vantaggio 7-4 su Castellazzi. Auguri di pronta guarigione dalla direzione Raft.