Si e' concluso nelle scorse settimane il primo Torneo Diamond a gironi allo Spin Padel di Basiglio, 20 figthers suddivisi su 4 gironi hanno dato vita a partite avvincenti. Leggieri, Papini, Di Rocco e Strada primi nei rispettivi gironi a punteggio pieno, Stuppiello, Leoni, Vaselli e Battimiello si qualificano come secondi, quest' ultimo accede alla fase ad eliminazione diretta grazie alla differenza games nell' ultimo match vinto con De Luca, probabilmente la partita che ha segnato una svolta determinante all' intero torneo! Ai quarti di finale Vaselli in giornata di grazia la spunta contro Leggieri, specialista delle superfici veloci; Di Rocco passa su Stuppiello grazie al suo gioco imprevedibile, Strada non lascia scampo a Leoni, Battimiello doma la fisicita' di Papini. In semifinale Giorgio Vaselli esprime ancora il suo miglior tennis e non si fa intrappolare nella tela di Sandro Di Rocco, Luca Battimiello soffre contro Alberto Strada e ribalta un partita che a 10 minuti dal termine sembrava oramai segnata. In finale arrivano i due giocatori che hanno espresso miglior gioco e solidita' mentale, Luca Battimiello e Giorgio Vaselli! Giorgio parte a razzo mettendo in difficolta' Luca con bordate da fondo campo profonde e chiusure a rete impeccabili. Giorgio conduce 6-2 a 20 minuti dalla fine del match, a questo punto accade l' incredibile. Luca risorge come una fenice e non sbaglia piu' una palla, innescando il suo turbo dritto, con una serie di colpi vincenti sino ad arrivare al sorpasso portandosi sul 7-6 ed aggiudicandosi il suo 25esimo titolo Raft! Complimenti a Giorgio che ha dimostrato ancora una volta di essere un top player. Raggiunto dalla redazione alla fine del match per una dichiarazione a caldo Luca afferma " E' stato un grande torneo, sono stato in difficolta' nel girone eliminatorio ed ho saputo ribaltare semifinale e finale, bisogna sempre crederci e non mollare mai. Dedico la vittoria alla mia amica Loredana che come me non hai mai smesso di lottare nei momenti difficili, ed al ns caro Johnny che ci auguriamo di vedere presto sul campo a divertirsi insieme con noi". Grazie a tutti i partecipanti, ci vediamo a Basiglio a Febbraio per un nuovo entusiasmante torneo!
Alex Carera chiude con un titolo prestigioso, il 20 esimo in carriera RAFT e decimo in questo anno d’oro per lui, il 2021, nel Gold del tennis Rigamonti battendo il bombardiere Nicola Tempini per 9/6 nella finale di ieri sera! Partita non bellissima soprattutto nella fase iniziale con errori da ambo le parti, ma Alex è più preciso e scatta prima 5/1, poi 7/4 e 8/5 ed inizia a salire il livello di entrambi, finisce 9/6 ma con ben 5 match point annullati dal buon Nicola, sicuramente non al top della condizione ma sempre pericoloso quando arriva in fondo ! Alex consolida meritatamente il terzo posto in classifica fruttosi d'intensità, regolarità, impegno ed intelligenza tennistica, Nicola si conferma altalenante ma con sprazzi di grande tennis e rimane al #14 del ranking internazionale. Un appluaso anche ai semifinalisti, Nicola Zarrillo un genio a livello tattico e Riccardo Mutti sempre più a suo agio tra i gold. Il circuito si ferma qualche giorno in attesa della ripresa nel 2022 all’insegna di tornei, Cup e Slam … Auguri a tutti ed un grosso in bocca al lupo ! Maury
Da oggi nelle sezione tornei troverete una nuova icona vicino al campo da gioco che indica la superficie (terra rossa, erba sintetica, cemento, play it) ovvero con un fulmine con un numero con una scala da 1 a 10, infatti i gestori dei circoli o i supervisor al momento della generazione del tabellone indicheranno la velocità della superficie perché tutti i campi in terra battuta non sono uguali così come i campi in sintetico Questa nuova funzione del sito RAFT vuole aiutare i giocatori esperti o principianti nella scelta del torneo prima dell'iscrizione.
Bel Bronze Classico sull'erbetta di Sarezzo, tra affezionati alla superficie medio rapida e volti nuovi che fanno capolino nel circuito e nel circolo saretino. Uno di questi è Locatelli, volto nuovo ma Bronze tosto, che emerge dalle quali sei prepotenza su Comelli e fa fuori 9-4 un Rolando in giornata no, un solido Barone supera 9-2 uno Schioppetti al solito molto propositivo ma nel frangente troppo falloso; il guerriero Poli come d'abitudine vince una maratona sanguinosa con Checchi 9-7, altro volto relativamente nuovo ma che in 6 mesi ha già raggiunto quota 47 match in Raft, in ascesa. Un gran bel Taddei supera Giugno in un 9-5 ben giocato da entrambi, Brontesi 9-2 sul Fausti scarso, mentre il derby tra Piccioni e Zaglio (stesso coach), se lo aggiudica Mauro 9-6 in una gelida serata di fine ottobre (eroici, outfit di entrambi con paraorecchie della nonna da rivedere); un Ghisleri (compositore e poeta di grantalento) in crescita verticale fa sua una partita lunga ed appassionante superando di killer Omassi 9-7 (sempre un piacere vederti giocare Luigi). I quarti sono tutti molto combattuti, come spesso accade qui a Sarezzo, nella parte alta Barone supera Locatelli solo al tie, 9-8, gran livello di entrambi, ne risentiremo parlare a livello di semi o finali in giro a breve, Gragnaniello batte il guerriero Poli in quello che si dimostrerà essere in assoluto il suo match più dure del torneo, sempre tie, sempre 9-8; in parte bassa un Taddei in gran forma fa fuori il mancino Brontesi 9-6 e Ghisleri supera il derby dei polmoni e della resilienza con Piccioni 9-5 (Mauro altro Rebel in forte crescita, quasi pronto per il suo primo titolo Raft). Nella prima semi Gragnaniello e le sue mazzate hanno la meglio di Barone che accetta sempre le sportellate ma nell'occasione deve cedere allo stato di grazia di Stefano, a proposito di Stefano, nella seconda, Ghisleri fiacca la resistenza di Taddei 8-7 al tie facendogli giocare sempre un punto in più, il tipico match girato su una palla, ma complimenti a Pier, bello in canna per i prossimi appuntamenti. La Finale è una questione fra Stefani, il 9-4 finale in favore di Gragnaniello è forse un po' troppo severo nei confronti di Ghisleri, ma la vittoria è decisamente meritata, a parità di gamba, alla fine la cilindrata maggiore di Stefano ha avuto la meglio sul muro eretto da Stefano (si lo sò, troppi Stefani :)) Complimenti ai finalisti, a Gragnaniello per il suo primo titolo Raft ed a Ghisleri per la sua prima meritatissima finale! Grazie a tutti ragazzi, grazie al circolo, alla prossima e buon anno!! #RoadTo22 # StayRebel #BeRaft
“Marco Papini campione d’inverno a Milano“ Possiamo tranquillamente ribadire che Marco Papini è il campione d’inverno Milanese, vincendo sia il 2su3 MilanoSudOvest (in finale contro l’ottimo giocatore Alessandro Santandrea) e ora il Torneo 2su3 MilanoNordOvest in finale contro Leo Zanoni per 6/1 6/2 In una partita di ottimo livello, a bordo campo il nostro inviato Roberto Cervi commenta così : “Leo ha giocato molto bene, sbagliando però tantissimi smash a rete dopo essersi costruito tutto in modo perfetto, poi ha perso fiducia e Marco non ha avuto pietà, dopotutto gli errori hanno sempre creato la differenza tra i livelli dei giocatori” ...e Leo ribatte a caldo: “Vero. È una sottile differenza che fa veramente tanto nel match. Primo set molto divertente, giocato molto bene da entrambi. Marco ha meritato comunque, magari il risultato poteva essere meno severo ma giusto così... Complimenti al vincitore Al finalista e a tutti i partecipanti Prossimi appuntamenti a Milano : -dal 10 Gennaio Torneo Classico 2su3 MiSudEst Diurno SilverBronze ai Pini -dal 10 Gennaio Torneo Classico a Cusago ai 9 nell’ora -16 Gennaio Oneday MiNordOvest a Rho #BeRebel
Torneone quello conclusosi domenica 19 Dicembre sul bellissimo sintetico di Spino, un bel bronze da 25 Rebels, tra volti noti (Santangelo, Frulio, Vertola, Furia, Ogliari, Roncelli, Papetti, Tosio...) ed una bordata di new entry autoctone (Fortuna, Baronchelli, Mastromatteo, Lodrini, Lo Conte, De Luca e parecchi altri...). 65 match che hanno accompagnato l'autunno tennistico cremasco, mescolando e facendo conoscere tra di loro tennisti provenienti da Cremona, Lodi, Milano, Brescia e la stessa Crema, gran bel clima, nuove amicizie, gironi tosti e combattuti, computo dei game per stabilire chi passa il turno e chi no, pubblico durante i match, spesso composto dagli interessati avversari od a tennisti degli altri gironi che sbirciano i protagonisti di futuri incontri... Davvero ci si è divertiti da quelle parti, sarebbe troppo lunga la cronaca partendo dai gironi quindi partiamo dagli ottavi, dove un gran Daniele Tosio fa fuori Mastromatteo ed il suo tennis potente e rischioso, Baronchelli ha la meglio su un Furia fino a quel punto in grande spolvero, Vertola di prepotenza su Bombelli, Santangelo solo al tiebreak su un gran bel Papetti, Cassani di walkover su Ogliari (gran torneo Mary, supera il girone meritatamente combattendo come una leonessa contro i suoi colleghi maschietti), Lodrini sofferto su Autuori, Travaglia di forza contro un tostissimo Lo Conte, chiude un De Luca formato Silver su Roncelli. Nei quarti di finale, parte alta, la battaglia tra Tosio e Baronchelli la vice Daniele 8-6, ma tanti applausi a Giovanni, protagonista non a caso del nuovo bronze in corso (ndr), mentre Santangelo in versione muro umano respinge la potenza di Vertola. Nella parte bassa del tabellone Lodrini beneficia del ritiro di Cassani, avanti nel punteggio a quel punto, gran livello quello di Andrea, avremo sue notizie; chiude il quartetto la prestazione monstre di Travaglia, che ha la meglio di un tostissimo De Luca 8-4, Santino in quarti di finale qui ed in semi nel gold di pandino, niente male come esordio... Le due semifinali sono di alto livello, molto dure e combattute, nella prima Andrea supera Daniele con un 8-5 che non rende l'idea dell'equilibrio, mentre Fabio ha la meglio di un mai domo Cesare 9-6, anche in questo caso partita girata su pochi punti. In finale, i due tennisti che come spesso accade l'hanno meritato e voluto di più, danno vita ad una partitona di due ore, su loro espressa richiesta sui due set, che si conclude 6-2 5-3 per Santangelo, (mancohanno finito i due set in due ore!!) lotta punto punto, Travaglia è un agonista nato e tennista di livello silver pieno, molto completo, ma Andrea, ormai silver pieno, sul sintetico è una belva che tira su tutto con una fisicità devastante e va a bissare il titolo di Ospitaletto sul sintetico lento che pare proprio essere la sua superficie preferita! Secondo titolo Raft per Andrè, prima finale per Fabio, e tanti complimenti ad entrambi! Grazie a tutti i partecipanti e soprattutto a Giorgio Fortuna, eccellente Supervisor ed amico :) Alla prossima ragazzi!! #BeRaft #StayRebel #AndreHumanWall #FabioRunnerUp