Quarto anno e quarto successo per il FERRAGOLD targato Brixia Tennis di Paola Corini, il classico torneo one day RAFTENNIS che si gioca dalla mattina alla sera alla vigilia di FERRAGOSTO. L'idea nata da Manager Maury Cattaneo nel 2018 sembrava pura follia invece oramai è tradizione per i ribelli bresciani confrontarsi a casa Corini. Il torneo a gironi nella prima fase ed eliminazione diretta nella seconda ha visto bellissime partite con protagonisti il caldo torrido, l'alcol e l'atmosfera gioviale anche grazie alla Co-Direttrice Gloria. Nella fase a gironi grande cuore di Osvaldo Pezzotta, Alessandro Ronda, Attilio Fasulo, Lorenzo Marchesini, Simone Capra, Daniele Marinoni e Massimo Cirimbelli che hanno sfidato senza paura i gold, anzi grandi Gold presenti. Impresa di Matteo Bettini e Giacomo Di Mario capaci di qualificarsi nei migliori otto insieme a Riccardo Spallone, Alfio Bortolotti, Nicola Zarrillo, Andrea Biolo, Daniele Galli, Andrea Ferrari. I quarti hanno fatto capire subito che Biolo poteva essere un serio candidato al successo finale grazie alla pallacorta ammazza-gambe come anche Daniele Galli in condizione atletica strepitosa e un Nicola Zarrillo molto concentrato prima, durate e post di ogni match. Subito out Alfio, Matteo cede di un soffio a Nicola, bravo ma esce sconfitto Riccardo Spallone dal campo mentre Ferrari non lascia scampo al pur mai domo Di Mario. Da notare gli abbandoni di Venosta e Mauro Naoni dopo la fase a gironi per infortunio. Le semi sono state bellissime sia nella parte alta che bassa del tabellone. Galli vince in volata su Zarrillo (forse si rivedranno in finale questa settimana all'Olimpica) mentre Biolo viene rimontato da Ferrari a metà partita. Andrea oggi è parso calmo e determinato come quando vinse il Mega Slam Roland GARROS al club Azzurri qualche anno fa (proprio su Biolo in finale) infatti nonostante un grande Gallico la finale è sua! Bravissimi tutti i partecipanti, ci vediamo ai prossimo appuntamenti RAFT e naturalmente al quinto FERRAGOLD nel 2023! Be Rebel
Manca un mese al grande evento che tutti i giocatori RAFT sognano di giocare e vincere, la ROYAL CUP, la fase finale competizione a squadre, quest'anno con 108 team qualificati nelle 7 competizioni (più i due tornei friends per gli ospiti oppure per i giocatori che non hanno giocato nel week end con il proprio team). Nel 2022 le province rappresentate saranno Brescia, Bergamo, MIlano, Como, Varese, Latina, Genova, Lodi, Firenze, Savona, Mantova, Piacenza, Torino, Lecco e la Svizzera. Completato il tabellone gold maschile e femminile, quasi il silver e bronze nel frattempo la responsabile logistica Simona è super impegnata per soddisfare tutti i Capitani dei team per gli alloggi al Resort Garden a San Vincenzo. Per info scrivere ad amministrazione@raftennis.it
Un torneo spettacolare con tanttissime ore di battaglia sui campi del Tc Pavonello per il Gold 3/5 set, una formula particolare ma molto apprezzata dai giocatori. Tre set su cinque con il set ai 5 games (4 pari TB) e quindi set un long tie brek ai 10. Tecnica, classe ma anche condizione fisica per vncere un Gold RAFT sul play.it di Pavone Mella. Al via molti giocatori titolati partendo dal Cremonese che ama il veloce come Andrea Berlingheri, l'estroso Zorzi di Isorella, l'uomo delle 2 mani Bonaglia, il promettente Stringhini, il Cannibale Carera, Marco Mauri il moleggiato (se fosse un cantante sarebbe Adriano Celentano e se Celentano fosse un tennista sarebbe Mauri) ma anche i sempre presenti Binacchi, Bonomelli, Cammi, Ruggeri, e tanti altri. Nella prima parte del torneo si mettono in luce Luca Tozzo capace di vincere un bel set contro il futuro finalista, Nicola Frosi che per tre set gioca alla pari con il forte Damiano Bonaglia, Leonardo Cammi che prende lo scalpo dello Zar e i 2 contender Binacchi & Lombardi autori di un match molto interessante. Alle semi ci arrivano i grossi calibri con ben 2 portabandiere del Tc Gambara, Mauro Mauri (il molleggiato perche la sua agilità di gambe gli permette di essere sempre coordinato su ogni palla) e il giovane talento Lorenzo Stringhini. Dall'altra parte lo Stefan Edberg di Cremona, Andrea Berlinghieri e il mai domo Alex Carera. Equilibratissime entrambe le partite, Carera vince il primo set al TB, cede senza forze i successivi 2 set poi nel quarto torna al suo livello ma 2 smatch clamorosi (sbagliati) lo condanno al TB decisivo. Partita di oltre 3 ore e 30' con scambi di un intelligenza tattica da ATP. Mauri bravissimo ed instancabile. Nell'altra semi ci sono stati attacchi a rete di continuo con Lorenzo bravo ma Andrea ancora di più. Finale Mauri-Berlingheri! La finale è stata molto bella con Marco bravissimo a non scoraggiarsi nonostante il primo set sia andata ad appannaggio di Berlingheri. Pareggia i conti Mauri nel secondo ed allunga nel terzo dimostrando una condizione fisica da ventenne. Nel quarto arriva purtroppo l'infortunio di Andrea. Torneo da applausi, un ringraziamento a tutti i partecipanti, allo sponsor birra Baltika e al circuito RAFT!
Si è concluso giovedi 4 agosto il primo torneo al meglio dei 5 set della storia del tennis amatoriale italiano. Hanno avuto il privilegio di parteciparvi ben 96 giocatori provenienti praticamente da tutta la Lombardia e ad inventarlo e ospitarlo è stato il Centro Tennis Biancazzurri di Paderno Franciacorta, che punta sicuramente sulla qualità dei propri tornei che non sulla quantità. Ci sono già stati tentativi di copiatura, ma momentaneamente con scarsi risultati. Paderno punta a farlo diventare un appuntamento annuale fisso. Parlando di numeri sono stati giocati 80 matches e 273 set in totale con soltanto 7 partite che si sono concluse al quinto set. Unico neo un po troppe partite non disputate che erano già state programmate; sarà stata la paura per alcuni di cimentarsi su una distanza cosi lunga? A proposito: la partita più lunga Cardini contro Luca Ruggeri, 5 set in 4 ore e 45 minuti di "battaglia" a favore del giovane Luca di Pralboino; a seguire Pagani contro Mensi in poco meno di 4 ore sempre in 5 set e con parecchie birre consumate dai pretendenti alla fine di ogni set per colmare la disidratazione. Un ultimo appunto: il torneo è partito il 19 aprile e si è concluso con la finale del 4 agosto. 96 partecipanti, tabellone a sezioni e per di più al meglio dei 5 set, direi che ci sono tornei con molti meno iscritti e che si giocano all'ora che durano molto di più. Gli scettici sono stati decisamente smentiti. Ah dimenticavo! Bravo Yuri Bonacina da Bergamo, vincitore del torneo; peccato solo che la bellissima finale non sia terminata a causa di un infortunio sul risultato di 1 set pari e 5 giochi pari al terzo set dopo 2 ore e 40 minuti di bel gioco, forse ne avremmo viste ancora delle belle. Appuntamento all'anno prossimo!
Voi pensavate che Tiberio Zar Perrotta ad agosto fosse in vacanza? Bhe vi sbagliate, a Pavone Mella si vive di tennis tutto l'anno con un servizio da poche settimane di web cam per offrire un servizio migliore ai giocatori e giocatrici. Ad oggi abbiamo già superato al quata di 16 giocatori pertanto il tabellone sarà a sezioni garantendo ai giocatori Iron, Bronze, Silver una partita con un pari livello!
Si conclude il gold di Concesio , purtroppo con troppe partite non disputate per i problemi che sapete. Ancora una volta lo vince lo squalo di Barghe Roberto Valenti che arriva alla finale molto facilmente a differenza dell'altro finalista Andrea Biolo che fatica moltissimo contro l'intrepido Aldo Maccagni in una partita tiratissima vinta per 9/8. La finale oserei dire che non ha storia e se l'aggiudica lo squalo col secco risultato di 9/3. La solita partenza razzo dello squalo che si porta subito sul 3/0 fa capire subito all'avversario di che pasta è fatto. Andrea Biolus come sappiamo è un ottimo giocatore che con i suoi 24 titoli e le ben 66 settimane di permanenza al primo posto della classifica è da annoverare tra i migliori del circuito. Oggi però aveva di fronte lo squalo Roberto Valenti che in questo periodo di splendida forma non fa sconti a nessuno, o sei al cento per cento o fai brutte figure. Sicuramente Biolo reduce da infortuni non riesce ancora a trovare il bandolo della matassa, la forma latita e non è così reattivo come un tempo, ma siamo sicuri che presto rivedremo il vero Biolo capace di dar fastidio a chiunque. Dobbiamo dire anche che Andrea era appena ritornato da una vacanza e la forma non era delle migliori, forse qualche chilo di troppo lo aveva preso e così si è trasformato in un lauto pasto per lo squalo che se lo è divorato in un sol boccone. Oramai per contare i tornei vinti dallo squalo nel 2022 ci vuole il pallottoliere e presto lo vedremo in classifica con i primi dieci. Ringrazio tutto il circolo di Concesio e tutti i giocatori che hanno partecipato, alle prossime sfide, ciao a tutti Alfio.