Parte con sorpresa il limit 3650, Husman e Lecchi superano al tiebreak i quotati Prandina/Messa (complice una contrattura del primo), mentre altri match si rivelano molto molto avvincenti: Battistini/Paratico domano gli affiatati Foletti/Rolfi, così come fanno Cadei/Manenti con Nava/Pezzali e Banfi/Papini con i Salmoiraghi. Nei quarti entrano in scena le teste di serie: se Magri/Pagani non hanno problemi contro Husman/Lecchi, l’esordio di Mutti/Lamera è ben più doloroso, andando a sbattere contro il muro Gambirasio/Suardi. Avanzano anche Battistini/Paratico sulla tds 3 Valsecchi/Marchetti (gran match!) e Cadei/Manenti notevoli su Banfi/Papini. Semifinali condizionate dal ritiro che proietta Magri/Pagani direttamente in finale dove Battistini/Paratico arrivano come coppia favorita dopo un spettacolare e molto equilibrato match contro Gambirasio/Suardi. In finale i giovani bergamaschi si confermano in giornata: il 6-3 sui pur ottimi Magri/Pagani non fa una piega. A loro la meritata coccarda, agli avversari la consolazione di un cospicuo bottino di punti Slam. Pagani numero 1 e Magri numero 2 nel ranking di doppio: il primo posto come teste di serie è assicurato per buona parte della stagione!
Si conclude al Michelangelo il torneo Silver.Nessuno ha avuto scampo contro il campione JACK!Un torneo ricco di emozioni, dove 40 agguerriti giocatori hanno lottato per conquistare l’ambita finale.Tra le ferie estive e il matrimonio di Rolfi (auguri!!!), la finale si è fatta attendere un po’ più del previsto.Nei quarti di finale abbiamo assistito a quattro partite di altissimo livello, in cui Mastropietro, Bertanza, Ciccio Voluri e Oggioni hanno lasciato il campo ai vincitori, ma mai senza lottare fino alla fine. In semifinale, Di Mario ha avuto la meglio sul neo sposo Rolfi, mentre Pasinetti si è battuto con Gavioli in una sfida avvincente.La finale , da cardiopalma, ha incoronato un grande Di Mario come vincitore del torneo Silver!
L’intensa giornata di doppi iniziata con il 2450 prosegue con il limit 3150, che vede alcune sfide di alto livello già nelle prime battute: Cadei/Zoni vs Foletti/Rolfi è una semifinale anticipata, ma c’è grande equilibrio anche nella vittoria di Mutti/Raglio su Reboli/Pozzi e in quella di Manenti/DelGrande su Previtali/Stucchi. La famiglia Salmoiraghi amministra contro i vincitori del 2450 Husman/Manzoni - la coppia dovrà adattarsi velocemente a questa nuova categoria - mentre Pezzali/Nava e Lamera/Valloncini dominano rispettivamente contro Torsello/Pinto e Martini/Locatelli. Nei quarti le teste di serie fanno sentire subito il proprio peso: Pagani/Brontesi e Duranti/Tesio con un doppio balzo superano prima Manenti/DelGrande e Valloncini/Lamera e in semi Salmoiraghi/Salmoiraghi e Cadei/Zoni. Da segnalare il partitone nei quarti tra Cadei/Zoni e Pezzali/Nava, con questi ultimi che rimontano lo svantaggio iniziale, annullano match point per poi cedere solo al tiebreak. In entrambe le semifinali grandissimo equilibrio con sfide che si decidono per un break fatale. Nella finale la coppia Duranti/Tesio, impeccabile fino a quel momento, gioca un po’ sottotono subendo la solidità di Pagani/Brontesi e non riuscendo a capitalizzare i turni di servizio di Alessandro Tesio, solitamente letale sul veloce. Trionfano Alessandro Brontesi e Prometeo Pagani, con quest’ultimo che consolida la leadership del ranking di doppio. Complimenti!
Se il "No Limit" ha avuto la priorità nella redazione dell'articolo, in seconda battuta, passiamo direttamente al 2450.. Livello che sulla carta si colloca esattamente all'opposto del “in Raft meglio di così non si gioca” (commento tecnico inserito nell'articolo precedente dal falegname di Brozzo) ma che trova parecchi giocatori in forte crescita e con tantissima passione per questo maledetto sport, supportando costantemente il circuito Raft! Ad inaugurare il torneo, sul campo veloce di Osio Sotto (perché gli altri sono lenti?), ci pensano Esposito/Guglia e Torsello/Pinto, che al mio arrivo al circolo si sono già impadroniti del campo e stanno scaldando i motori per il loro primo match. Nei primi game c'è equilibrio, entrambe le coppie cercando di studiarsi ma basta un attimo per abituarsi alla superfice che la coppia formata da Nicola e Giuseppe prende il largo e conclude la partita 9/2. Nei quarti fa il suo ingresso nel tabellone anche la #TDS 1 formata da Husman e Manzoni, quest'ultimo provato ancora da tutte le gufate subite durante lo slam Iron di settimana scorsa pensa che rifugiarsi lontano dal circolo principale sia la scelta migliore.. Peccato non abbia tenuto in considerazione la mia solida collaborazione con GufoMastro Elia e, al suo arrivo, lo avviso che la coppa lo sta già aspettando ad Osio Sopra; si ride e si scherza ma tutte queste gufate a quanto pare portano bene, visto che il loro esordio lo vincono 9/3 eliminando la coppia vincente del primo turno Esposito/Guglia; il duo comasco formato da Curcio e il famigerato portiere del Raft Masciadri (che purtroppo non mi delizia con i suoi tuffi privi di paura e senso logico) si impone 9/3 su Previtali/Stucchi; altro risultato netto è quello portato a casa da Valloncini/Zoni per 9/1 sulla coppia bergamasca Lecchi/Vallifuoco, merito ai vincenti che nonostante la loro prima partita insieme trovano subito sintonia e portano in campo un gran tennis! Partita da cardiopalma, invece, quella giocata dai comaschi Martini/Locatelli che la spuntano soltanto al tie break contro i bresciani Pozzi/Reboldi, scambi solidi da fondo e parecchie chiusure a rete in questo match che pare di un altro livello. Semifinali molto equilibrate fra le quattro coppie proveniente dalle tre diverse province; la prima messa in campo vede vincitore Como rappresentato da Martini e Locatelli, che si supportano l'un l'altro con un'ottima complicità in campo, vincendo 6/4 contro i bresciani Valloncini e Zoni; i Bergamaschi (nonché favoritissimi del torneo a detta dei nostri amici del sottobosco) Husman/Manzoni interrompono il sogno del derby in finale e vincono un match teso contro Masciadri/Curcio con il medesimo risultato dell'altra semi. Finale posticipata (e non di poco) per colpa di Edu che, onnipresente nei tabelloni, ama complicare la vita al "povero" Fausti e decide di vincere un match davvero tosto nel limit 3650, ma questa è un'altra storia che vedremo nei prossimi articoli.. Il duo vincitore della coccarda 2450 a Bonate entra in campo agguerrito (e favorito, fa anche rima) e nei primi game pare quasi ingiocabile.. Prime micidiali di Husman e discese a rete letali di Manzoni mettono in totale difficoltà Martini/Locatelli che provano di tutto ma sembra non ci sia niente da fare; sullo 0/5 però si sbloccano e ci illudono che possa davvero essere possibile il rimontone che il pubblico sogna, 3 games filati messi a segno grazie al buon servizio di Giorgio e agli ottimi colpi di Andrea ma il "giro" di servizio termina e tocca servire a "BigServeEdu" che infila prime devastanti concludendo definitivamente la partita. Il merito va a questi giovani giocatori che stanno trovando un ottimo affiatamento in campo e punteranno a breve anche alle categorie soprastanti, complimenti anche ai finalisti per il gran torneo giocato ed un ringraziamento a TUTTI i partecipanti!! Ci vediamo settimana prossima ai misti :)
Tabellone dal tasso tecnico importante quello del torneo tardo estivo a Sassabanek limitato Silver, 33 gli iscritti con una sezione Bronze da 7 match che parte a luglio inoltrato per poi andare ad integrarsi al tabellone principale passando per le forche caudine delle ferie agostane e relativi incastri estivi, oltre a qualche inevitabile forfait in corso d'opera; la formula due su tre ai 4 nell'ora e mezza di gioco, parecchio gradita dai partecipanti, rende meno lineari le dinamiche di svolgimento dei match, dando la possibilità a chi rimane vittima di una partenza sonnacchiosa di svegliarsi strada facendo per ribaltare le sorti della contesa, ma non sempre, ovviamente.. Partiamo con la cronaca dai pre turni dei sedicesimi, fra i silver che non hanno ricevuto in sorte il bye e chi arrivava dalla prima sezione di quali, fra questi c'è proprio il buon Mensi, che sopravanza Pelli con un doppio 4-2, Nembrini batte netto Riva mentre Criscione supera quello che sarà il campione Bronze Pintossi, chiude la parte alta Mario che batte la forte atleta di casa Matilde al tiebreak del terzo; nella parte bassa vittorie d'autorità per Minali su Pintossi jr e Boniotti su Senatore, chiude Rolfi al quale serve il tiebreak del terzo per battere Catania, 7-5. Entrano in scena le tds e la #1 non può essere che Giacomone Di Mario, bella la contesa sul campo con il Prof. Cardini, al rientro nel circuito dopo un lungo stop per problemi al ginocchio, vince il romanaccio dè Desenzano con un doppio tb, 4-3 4-3; Foletti ha la meglio su Mario al terzo (7-2), altro doppio 4-3 questa volta per Boniotti che si prende la rivincita della finale del MegaSlam RolandGarros Silver di giugno su Guiducci, e mentre il derby bergamasco se lo aggiudica Cadei su Minali 3-4 4-1 10-5, Prati vince un gran match contro la tds #2, il mantovano Nodari. Quarti di qualità notevole, fra alcuni dei pezzi da 90 a livello Silver, che stanno scrivendo la storia del nostro circuito: Mensi scopre le carte e batte netto Di Mario 4-2 4-1, stesso risultato per Rolfi su Criscione: la loro semi di parte alta è un gran match, fra i 2-3 migliori del torneo, la spunta Livio 4-2 3-4 10-7, gran torneo Andrea! Nella parte bassa altro match spettacolo fra Cadei e Boniotti, vince il primo Michael 4-3, la ribalta in rimonta Italo 4-2 10-6; lo raggiunge in semifinale Prati che supera un gran bel Mastropietro 4-3 4-1 e completa l'opera guadagnandosi la finale in tre su Cadei: 3-4 4-1 10-6. Finale fra due stili di gioco molto diversi, Livio muro umano regolarista, Gianluca bombardiere da fondo con rovescio che fa malissimo: la spunta Mensi 4-2 4-3 con merito, quinto titolo Raft per lui in 8 finali, primo in assoluto a livello Silver, peccato per un comunque raggiante Prati (in foto è quello a sinistra molto sorridente per la prima finale Raft raggiunta in carriera) che si fa imbrigliare il rovescione sotto gli occhi costernati del suo storico sparring Pintossi senior che promette di svelare al suo assistito i segreti del suo back. Complimenti ad entrambi ragazzi, ci risentiamo per l'edizione autunnale del torneo in versione set unico ai 9 verso la fine dell'anno, grazie a tutti grazie ad Edo ed Elvis per l'accoglienza e la pazienza, alla prossima! #PlayRebel #StayRaft https://www.raftennis.it/tornei/6528-sassa-silver-on-clay-01/tabellone
Grande finale di stagione al Cigno con la disputa in contemporanea delle ultime tre finali diamond silver e bronze.diamond : Naoni Vince con Zorzan faticando parecchio a sgretolare il muro di difesa tipico del gioco di Zorzan silver: Ennesima finale di Zorzi Stefano su la sorpresa foletti che ormai sorpresa non è più visti gli ottimi risultati ottenuti di recente bronze: Brontesi Alessandro su Bonomi Beppe occhio al giovane Brontesi che in un anno da iron è già silver alto e forse vale anche qualcosina in più.nota di gran merito per Bonomi che è sempre un piacere vedere per il suo gioco spumeggiante fatto di volée di alto livelloMa il meglio sta nel finale di giornata concluso con pane e salame per tutto il folto pubblico presente. La stagione al cigno è finita ma si attende con trepidazione la auspicata prima stagione invernale viste le promesse fatte dalla nuova proprietà che ha assicurato copertura campi entro novembre.