Nel bronze strapieno di Cellatica esce vincitore Pietro Dusi sul mai domo Giuseppe Lorenzi . Terreno difficile in quel di Cellatica, campo pesante a cause delle piogge di qualche ora prima che non hanno però impedito lo svolgimento della bella finale tra Lorenzi e Dusi. Parte subito forte Lorenzi con un break ai danni di Dusi che però si rialza ben presto e vince i successivi 4 game tutti al killer point. Sul 4/1 Dusi ,Lorenzi si rifà sotto 4/2 ma Dusi chiude velocemente il primo set per 6/2. In apertura del secondo set Lorenzi tieni la battuta, nei successivi game ha due volte la possibilità di chiudere ma Dusi non perde la concentrazione e vince i successivi game chiudendo 6/1 il secondo set e portando a casa con merito il torneo. Per Pietro sono già sette le finali e quattro titoli con questa di Cellatica e meritato livello silver, mentre per Giuseppe che l'ha affrontata non in perfette condizioni fisiche sono otto le finali con due titoli conquistati.Ringrazio il circolo di Cellatica molto apprezzato dai ribelli con Rosa & Oscar in testa, alla prossime sfide, ciao a tutti.
Titolo prestigioso quello in palio sul "ghiaccio" al Tennis Club Truccazzano, 28 i rebels ai nastri di partenza suddivisi in 7 gironi da 4 danno vita ad una fase a gironi densa e combattuta con un totale di 42 partite nella maggior parte decisive per il passaggio al tabellone finale, al quale accedono i primi due dei raggruppamenti ed i due migliori terzi; rimangono fuori volti noti come Di Gennaro, Rizzo, Pollastri e volti nuovi tosti come Grioni, a testimoniare il buon tasso tecnico della competizione.Iniziamo la nostra cronaca dagli ottavi di finale, dove nella parte alta del tabellone un Lo Conte in gran forma regola l'ottimo iron Pavanello 9-4, Furlone se la vede bruttissima e la spunta per un pelo e solo 7-6 con Angelucci, Cagna, uomo in missione, non lascia game ad Invernizzi, mentre Floridia si aggiudica per 9-6 un match molto rognoso con Ronchi.La parte bassa vede Brinchilin sgambettare il giocatore di casa Avolio, 6-4, mentre il giramondo Olivato s'impone nettamene 9-1 sul Rebel di lungo corso D'Onofrio; gran vittoria ed un pò a sorpresa di Moro che con un 8-3 ferma la corsa di uno dei più forti giocatori del circolo nonché tra i favoriti della vigilia, Paolo Zanini. Non si disputa l'ultimo degli ottavi, Sergio Villa si ritira per problemi organizzativi lasciando il via libera a Delle Fave.La cavalcata di Lo Conte si ferma contro il veterano Furlone, che gioca da par suo trovando la giusta continuità, Carmine deve cedere 3-8, ci vuole un gran match a Cagna per accedere al penultimo atto del torneo: il soffertissimo 9-6 su Floridia gli vale infatti mezzo titolo.Un Olivato in versione rullo compressore lascia soltanto un game al buon Brinchilin, autore comunque di un ottimo torneo, chiude anche l'altro finalista, Delle Fave che accede in semi con il 9-7 su Moro, prima delle sue personalissime tre finali, la seconda gli vale l'accesso al match per il titolo: il 9-8 su Olivato è probabilmente il match più spettacolare ed incerto del lotto di 47 match; Edoardo trova in Finale l'amico Fabio Cagna, che s'impone 8-2 di regolarità e gambe sul mai domo Furlone, la cui corsa si ferma ad un passo dall'ultimo atto.Il match per il Titolo tradisce un pò le aspettative, ma solo a livello di punteggio, Edoardo sente un pò troppo la pressione ed il suo tennis ne risente quanto ad incisività, Fabio è il solito metronomo, incrollabile a livello psico-fisico ribatte qualsiasi cosa sbagliando pochissimo, troppi errori invece per il 26enne di Gorgonzola che deve cedere 2-9 la sua prima finale Raft, gran torneo per lui, sicuro protagonista delle prossime edizioni.Terzo titolo invece per il trentaseienne di Pandino, che proprio ora tocca il best level a 1551 muovendo i primi passi fra i Silver, dove sappiamo che dopo un periodo di saliscendi finirà per assestarsi, data l'attitudine con la quale affronta ogni match, complimenti Fabio!Grazie a tutti, grazie a Pino ed al circolo, attorno al quale ci stringiamo, un pensiero per Sergio Villa, di casa a Truccazzano, mancato improvvisamente per un tragico incidente stradale poche settimane dopo il forfait di cui sopra. Un abbraccio a tutti.#StayRaft
Anche qui a Rodengo Saiano sulle nuove superfici molto apprezzate con una nutrita schiera di partecipanti domina Claudio Comincioli, anche se in due occasioni passa per la non disputa dei suoi avversari. Ottimo il torneo anche di Massimiliano Codenotti che concede poco ai suoi avversari tranne nei quarti contro il forte Pietro Calà che lo mette a dura prova, finirà 9/7 per Codenotti.Nella finale però c'è il netto dominio di Comincioli che travolge Codenotti in una giornate forse per lui complicata.Grazie come sempre alla disponibilità del circolo di Rodengo anche questo molto apprezzato dai ribelli.Alle prossime sfide, ciao a tutti.
Ebbene si … Antonio Mafessoni sbarazza tutta la nutrita concorrenza e si aggiudica con merito il torneo con ben 34 partecipanti in quel di Cellatica. Il sottoscritto proprio nella prima partita becca il forte Antonio che lo costringe ad uscire subito dal torneo in una partita dove all'inizio sembrava con il vento a poppa per me, pazienza , merito di Antonio. Anche il forte Flavio Zanetti viene messo sotto nei quarti, e così via fino ad arrivare alla finale dove incontra il forte Livio Mensi anche lui protagonista in questo torneo.Finale durissima tra i due e molto combattuta con più di due ore di scambi ripetuti che mettono a dura prova il fisico di entrambi , primo set vede Mensi vincitore per 6/2 ma poi un calo quasi naturale lo costringe a cedere nel secondo con lo stesso risultato, deciderà tutto il supertiebreak in favore di Mafessoni ( forse più fresco) per 10/5.Ringrazio il tennis di Cellatica e tutti i partecipanti, alle prossime sfide, ciao a tutti.
Matteo Giacomassi è profeta in patria. Il fighter locale in silenzio supera uno dopo l’altro gli avversari più quotati e a sorpresa vince il trofeo Torre d’Argento. Ma andiamo con ordine. Al via si sono presentati 16 giocatori tra Silver, Bronze e Iron. Il primo incontro ha visto Federico Antonelli superare 9-6 lo ‘zar’ Tiberio Perrotta, in una sfida dove, dopo aver preso il largo, Antonelli ha dovuto subire il ritorno di Tiberio per poi piazzare l’allungo decisivo. A seguire è stata la partita tra Remo Franchi e il giovane Mirko Borsari, che ha mostrato una buona varietà di colpi ma nulla ha potuto contro la sicurezza e la ‘mano’ di Remo che alla fine ha chiuso 9-5. A scendere in campo sono stati poi Alessandro Costa e Simone Ronda, con il primo che grazie ad un gioco fatto di continue discese a rete ha sorpreso il talentuoso Simone che ha dovuto cedere 9-2. È stata quindi la volta di Luca Pelizzoli, che ha sfruttato al meglio il suo bagaglio tecnico e ha vinto con un perentorio 9-1 contro il volenteroso Mattia Piacentini. Dopo la pausa a scendere in campo sono stati Simone Bolsi e il padrone di casa Mario Marchini che, nonostante le corse e la generosità di Simone, è sembrato davvero in palla e ha chiuso in sicurezza 9-3. All’insegna dell’equilibrio, più di quanto non dica il risultato finale, l’incontro tra Michele Visini e Matteo Giacomassi che alla fine si è imposto 9-5. Non si è invece disputato l’ultimo incontro della giornata, quello tra Nicola Bastoni e Giovanni Chincarini a causa del forfait di quest’ultimo. Domenica si torna in campo con l’ultima sfida degli ottavi. Qui il sorprendente e tecnicamente pregevole Alberto Marchini ha avuto la meglio 9-5 sul solido Rossano Bonetti. Al via a seguire i quarti con Nicola Bastoni che a causa di un infortunio ha dovuto abbandonare sul 4-4 e cedere il passo a Federico Antonelli. È stata quindi la volta di Matteo Giacomassi che ha piazzato la prima sorpresa della giornata e superato con un perentorio 6-2 il quotatissimo Luca Pelizzoli. All’insegna dell’equilibrio invece la sfida tra Albero Marchini e Alessandro Costa con quest’ultimo che al tie break ha avuto la meglio. Stesso copione e ancora più equilibrio l’ultimo quarto tra Remo Franchi e Mario Marchini. Qui sempre al tie break Remo, dopo aver annullato anche un match point, ha superato 11-9 Mario. È quindi l’ora delle semifinali che partono con la sorpresa della vittoria 6-1 del regolarissimo Giacomassi contro il troppo falloso nell’occasione Costa. Stesso risultato per l’altra sfida, quella tra Franchi e Antonelli, con il primo che con una sequenza di smorzate ha collezionato applausi e ha piegato il volenteroso Antonelli. La finale è quindi Giacomassi-Franchi, la regolarità contro la tecnica sopraffina. A trionfare è la regolarità e la tenuta fisica di Giacomassi che con un netto 6-2 supera un Franchi arrivato all’ultimo atto con le pile scariche. È lui ad aggiudicarsi il Torre d’Argento. È stato un bellissimo torneo grazie all’entusiasmo e alla correttezza dei partecipanti, nonché grazie al Tennis Torre, che ha messo a disposizione una struttura invidiabile, e soprattutto a Mario Marchini che ha collaborato e fatto sì che tutto fosse perfetto. L'appuntamento è fissato per l'anno prossimo.
Furlo Tonino e Roberto Virgilio detto Virgil si sono sfidati nel bellissimo centro tennis di Sirolomatch finito in parità ma che bello giocare in questo contesto marino