Termina stamattina presto anche la tappa GOLD di Marzo all'ONDA TC. Pochi iscritti 21 in tutto, ma grande sostanza in termini di gioco e qualità del tabellone piuttosto alta. FABIO Bove incontra ai quarti MAX Di Meo e lo devasta, FABIO è tornato forte come un tempo, mentre MAX ha perduto parte della sua storica grinta; nulla da fare per GIANPIERO Macera che inciampa e cade rovinosamente con FABIO Pavani che gioca un tennis fin troppo superiore al suo; ARMANDO Sodano incontra l'amico fraterno STEFANO Trani, che lo mette a dura prova, costringendolo a disputare un terzo set nel quale però Sodano lo affonda per 6 giochi a 1; in fine nell'ultimo quarto il Romano AUGUSTO Ferranti gia vincitore dell'edizione FINAL 2025 nella categoria SILVER e dopo essersi sudato un combattutissimo match agli ottavi con FRANCESCO Di Girolamo, incontra a sorpresa l'IRON FAUSTO De Santis giunto molto in alto per un capriccio del tabellone e con lui, naturalmente scivola comodamente in semifinale. AUGUSTO Ferranti se la vede il giorno dopo con ARMANDO Sodano, i due disputano una partita veramente bella e per la prima volta dopo tanto tempo, il cammino di Sodano si arresta in semifinale, Ferranti conquista il posto in finale col risultato di 6/2 - 7/5. Seconda semifinale al fulmicotone tra FABIO Bove e FABIO Pavani, due ore tiratissime di gioco, punti conquistati a lacrime e sangue da parte di entrambi, una sorta di finale anticipata, in cui alla fine è FABIO Bove ad avere la meglio con un risultato che avvalora le nostre parole: 7/5 - 7/6. Dunque stamattina una finale inedita e completamente nuova fra due fighters che non hanno mai giocato insieme e che neppure si conoscono. Entrambi però giocano un tennis eccellente, certamente una partita di alto livello. Finale bellissima infatti tra i due, con un livello di gioco veramente alto. AUGUSTO Ferranti parte subito bene con grande grinta e aggressività, infilando i primi due giochi a zero nel primo set, sorprendendo FABIO Bove, che però non si lascia di certo intimidire e reagisce subito, recuperando e scavalcando l'avversario. Bove oggi è talmente indiavolato che si aggiudica un'infinità di punti solamente con una prima di servizio a cannone, che puntualmente entra sempre, fa male e lascia l'avversario attonito e senza parole. Un FABIO Bove old style del quale sentivamo la mancanza veramente da tempo. AUGUSTO Ferranti comunque non è da meno, gioca anche lui un bel tennis, completo e mancino, il tennis generalmente più fastidioso, tanto è vero che FABIO in più di un'occasione è entrato in sofferenza, congratulandosi a fine incontro con AUGUSTO. Stamattina l'ONDA TC ha ospitato davvero una delle più belle partite della storia. Col risultato di 6/3 - 6/4 FABIO Bove torna a vincere e sale sul podio da primo classificato con lode. Quanto mai meritato il secondo posto per AUGUSTO Ferranti che non ha nulla da rimproverarsi, ottimo torneo, ottima prestazione in finale. BIIIIG MATCH!!!
La seconda edizione del campionato individuale RAFT, formula omologata nel 2024 nel centro sportivo Aquarea di Caldogno con un girone all'italiana tutti vs tutti, sta per avviarsi alla conclusione anche per quest'anno, avendo quasi concluso gli contri dei gironi nelle due categorie con una finale già pronta da servire. Partiamo dal girone NXT, riservato alle categorie Iron e Bronze, dove il numero ricco di partecipanti ha portato alla formazione di due sottogruppi, uno da 7 ed uno da 6 giocatori. Nel secondo c'è stato un grande equilibrio, con 4 giocatori a giocarsi fino all'ultimo match i due posti validi per l'accesso alle semifinali. Se da un lato come primo si è affermato in leggero anticipo Marco Borin, già finalista sociale di doppio, il secondo posto veniva deciso dal triangolare giocato proprio alla fine tra Luigi De Rosa, Fabio Golin ed Alessandro D'Ospina, con l'ultimo sconfitto dal primo e vincente al fotofinish con Golin, chiude davanti di misura, con la classifica finale che vede Borin a 8 punti, D'Ospina a 7 punti, De Rosa e Golin a 6 punti. Semifinale dunque per Marco e Alessandro! Nel girone 1 ci sono ancora molte cose da decidere, anche se c'è già un qualificato alle semifinali: Paolo Bassan è matematicamente nei primi due posti dopo il successo ottenuto nella sfida di ritorno contro Enrico Bracesco (giocatori nella foto), ma deve vincere ancora una partita per essere sicuro del primo posto. Il secondo è qui un affare a due tra Alessandro Motta e Luca Bellanova, al momento a pari punti e con la sfida di ritorno ancora da giocare. In base all'esito delle ultime due giornate avremo gli incroci definitivi per le semifinali! Ma non è tutto, perché ben più avanti è la situazione del torneo Elite. Complice l'assenza del dominatore assoluto dello scorso anno Fabio Zamperetti, ma anche del semifinalista dello scorso anno Michele Fracaro, ad affermarsi quest'anno come prima forza del girone tutti contro tutti è Denis Lupazzi, già finalista lo scorso anno concedendo il bis anche in questa edizione. Molto più equilibrio nelle retrovie, dove ad emergere alla fine sono Michele Arione e Davide Paganin, messi di fronte nella semifinale ad eliminazione diretta. I due hanno dato vita sul play It ad uno scontro di assoluto livello, dove da un lato Arione faceva valere la sua potenza fisica impostando i punti su scambi rapidi, mentre dall'altra Paganin cercava di mettere in mostra le sue abilità difensive per tenere vivo lo scambio lungo sia nelle traiettorie che nel numero di colpi.Nel primo set Michele rimontava sorprendentemente da 2-4 a 7-5, mentre la seconda frazione veniva decisa da un guizzo di Davide dal 4 pari. In una situazione di estremo equilibrio dunque si approdavan al supertiebreak, che faceva da spartiacque per le sorti della sfida: un Arione che aveva dato tutto iniziava a cedere, mentre un fresco Pagaz iniziava a prendere controllo degli scambi, chiudendo infine con il punteggio di 5-7 6-4 10-2. La finale Elite dunque vedrà opposti due giocatori Diamond: Denis Lupazzi e Davide Paganin. La curiosità è che Denis, finalista lo scorso anno, aveva perso nel girone sia l'andata che il ritorno con due 6-0 contro Fabio Zamperetti, perdendo poi anche la finale 6-0 6-0. In questo campionato Paganin ha a sua volta perso due volte 6-0 da Lupazzi... Si preannuncia anche per lui una bicicletta in finale o negherà anche quest'anno il titolo a Denis? Ai campi l'ardua sentenza! Finali previste a Maggio!
Mancano ancora due giornate al termine della RAFT CUP IRON maschile nella provincia di Vicenza, ma alla luce della quarta giornata di incontri il team degli OVERWHELMING, formata da Ciprian Pascu (capitano), Roberto Nicotra e Fabrizio Privitera, si sa già chi accederà alla fase nazionale del campionato amatoriale di categoria. Decisiva in particolare è stata la doppia sfida a Caldogno nel derby contro i MEN OF STEEL, che nel primo confronto schieravano Fabio Vezzaro, Enrico Bracesco e Michele Fin. Se gli ultimi due riuscivano a conquistare un importante punto iniziale nel doppio contro Pascu e Nicotra, Privitera veniva acapo di un match maratona contro Vezzaro, chiudendo solo 5-4 dopo un'ora e venti minuti di gioco; decisivo era il singolare vinto 9-4 da capitan Pascu su Bracesco. Il ritorno vedeva un cambio formazione per i MEN OF STEEL, con il ritorno del capitano Alessandro Motta e dello storico compagno Luigi De Rosa. L'esito della sfida però si rivelava ancora più netto per gli OVERWHELMING, con Privitera vincente per 8-2 su Bracesco, Pascu per 9-2 su De Rosa e con lo stesso score terminava anche il doppio di Nicotra/Pascu su Motta/De Rosa. Considerato anche il 3-0 dato ai GLADIATORI dello Sporting Club La Rotonda nella giornata d'apertura, Pascu e compagnia svettano solitari nel girone di RAFT Cup vicentino con 8 punti, senza possibilità alcuna per gli inseguitori di colmare il gap: saranno loro quindi a rappresentare Vicenza alla ROYAL CUP di San Vincenzo a fine estate! Congratulazioni!
In una cornice carica di tensione e aspettative, la finale tra Nicola Buffoli e Alessandro Camnasio ha regalato spettacolo e intensità fin dai primi scambi. Il set si è aperto in perfetta parità sul 2-2, con entrambi i giocatori solidi al servizio e attenti a non concedere nulla.L’equilibrio iniziale è stato spezzato da un’intuizione tattica decisiva di Buffoli, che ha iniziato a martellare con il suo insidiosissimo back di rovescio. Una soluzione tanto semplice quanto efficace, capace di mandare fuori ritmo Camnasio e costringerlo a colpire spesso da posizioni scomode. Gli errori del suo avversario hanno iniziato ad accumularsi, soprattutto nei momenti chiave degli scambi.Camnasio, dal canto suo, ha provato a reagire affidandosi alle sue accelerazioni di diritto, spesso seguite da una palla corta ben mascherata. Una combinazione che ha messo alla prova la resistenza e la rapidità di Buffoli, costretto a lunghe corse in avanti. Tuttavia, la preparazione atletica di Nicola si è rivelata impeccabile: recupero dopo recupero, è riuscito non solo a contenere le iniziative dell’avversario, ma anche a ribaltare diversi punti a suo favore.A fare davvero la differenza è stata la proverbiale regolarità di Buffoli. Con pochissimi errori gratuiti e una gestione lucida dei momenti importanti, ha progressivamente preso il controllo del match, spegnendo le velleità di rimonta di Camnasio.Il risultato finale premia dunque Nicola Buffoli, autore di una prestazione solida e intelligente, capace di adattarsi alle difficoltà e trovare la chiave giusta per conquistare una meritata vittoria.Per Nicola ora inizia la grande sfida nella categoria più alta che devo dire ha raggiunto in pochissimo tempo con le sue quattordici finali totali e ben nove titoli in bacheca , vorrei segnalare anche che a breve sarà impegnato in un'altra finale gold al Rigamonti contro Alessio Ferrai. Ora come dicevo in precedenza gli tocca la categoria più impegnativa ma siamo sicuri che saprà farsi valere anche in questa.Ovviamente i miei complimenti vanno anche ad Alessandro Camnasio per l'ottimo torneo svolto, come sempre ringrazio il tennis Lograto con tutti i suoi collaboratori per la gentile ospitalità e tutti i fantastici ribelli che hanno partecipato.Alle prossime sfide, ciao a tutti .
La finale tra Elisa Zubani e Laura Massetti ha regalato emozioni e continui ribaltamenti di fronte, soprattutto in un primo set combattuto fino agli ultimi scambi.L’avvio è tutto a favore di Massetti, che entra in campo con grande determinazione e si porta rapidamente sul 2-0, mostrando solidità e aggressività. Zubani, però, non si lascia intimidire: ritrova ritmo e precisione, infilando una serie di game consecutivi che la portano avanti fino al 5-2. Quando il set sembra ormai indirizzato, arriva la reazione d’orgoglio di Massetti, capace di recuperare fino al 5-4 riaprendo completamente i giochi. Nel momento più delicato, però, Zubani dimostra lucidità e carattere: tiene il servizio e chiude il set sul 6-4.Il secondo set è decisamente più rapido, complice anche la stanchezza accumulata da entrambe le giocatrici e le condizioni climatiche, con un caldo insolito per una partita all’aperto. In questo contesto è ancora Zubani a gestire meglio le energie e gli scambi, approfittando di qualche calo dell’avversaria. Con maggiore continuità e meno errori, Elisa prende il controllo del set e lo chiude con un netto 6-2.Una vittoria meritata per Zubani, capace di restare concentrata nei momenti chiave e di adattarsi meglio alle difficoltà della partita.Ringrazio il club Azzurri e tutte le partecipanti, alle prossime sfide, ciao a tutti .
E giunge al termine finalmente il super tabellone al TC LITORANEA con 50 iscritti che di fatto inaugura a pieni voti il rientro in RAFT di un circolo "storico" per il tennis amatoriale della Provincia di Latina. Un gran bell'open onorato anche dalla partecipazione di alcune coraggiosissime ragazze. Veramente una super tappa della quale com'è nostra abitudine, narreremo soltanto dai quarti alla finale. NAZZARENO Iannarelli picchia duro con DAVIDE Graziano, che in secondo set gli rende la vita difficile, costringendolo a un impegnativo tie break a 7, dal quale NAZZARENO che ha energia da investire, esce vincitore; vittoria facile per LORENZO Di Pierro su CESARE Tulli, che reduce da una pesantissima influenza, abbandona la partita sullo 0/1 del secondo set; bellissima rivincita tra il Romano GIANCLAUDIO Torresi e il Ciociaro ROBERTO Tullio, i due si erano incontrati per la prima volta nel 2025, GIANCLAUDIO lo aveva battuto e ROBERTO aveva auspicato un nuovo incontro per potergllele "suonare", ma gli va buca anche stavolta. L'asticella del tennis di GIANCLAUDIO è leggermente superiore a quella di ROBERTO, il tanto che basta e per lui non c'è niente da fare. In fine nell'ultimo quarto GIANLUCA Baroncini avrebbe incontrato il "GIGANTE" MARIO Maccaroni, che fa un passo indietro per infortunio e abbandona definitivamente un circuito inadeguato per il suo livello di gioco "estremo". In prima semifinale NAZZARENO Iannarelli cede il passo in finale a LORENZO Di Pierro, che comunque è costretto a sudarsi la vittoria fino al 7/5 nel terzo e vittoria facile in seconda per GIANCLAUDIO Torresi, che rispetto al suo avversario GIANLUCA Baroncini, ha un'esperienza agonistica maggiore. Dunque assistiamo con tantissima curiosità oggi, a questa finale DIAMOND di difficile pronostico, entrambi i fighters hanno infatti, un background di tutto rispetto alle spalle. Spinge subito con il piede sull'acceleratore LORENZO Di Pierro, parte veramente molto bene e in breve tempo semina GIANCLAUDIO Torresi per 6 giochi a 3. GIANCLAUDIO gioca davvero male oggi ed è visibilmente dolorante a un piede. L'avversario dev'essersene accorto forse durante il palleggio di riscaldamento e approfitta della giotta occasione. Inizia il secondo set e a quanto pare i problemi di GIANCLAUDIO aumentano e sull'1/3 quest'ultimo getta la spugna e si ritira. Succede anche questo purtroppo, che una partita bellissima, venga drasticamente interrotta per problemi di salute, un vero peccato! Sale sul podio da primo classificato LORENZO Di Pierro, si accontenta del secondo GIANCLAUDIO Torresi, per cause di forza maggiore.