La RAFT Cup Gold maschile e femminile che inizierà il 15 novembre 2021 avrà delle nuove regole decise dopo aver assistito alle finali dello scorso week end. Più equilibrio più divertimento, questo è la nostra filosofia. Le donne potranno inserire una giocatrice in più (team al massimo di 8 ragazze con un minimo di 3), l'obbligo della Bronze scompare ma una giocatrice di livello gold potrà giocare solo il primo singolare e una sola doppista potrà essere (gold/diamond). In ambito maschile non ci sono più limiti di level! Numero minimo 3 giocatori massimo 8 ma attenzione solo un singolarista potrà giocare anche il doppio. Questo sistema renderà obbligatorio schierare almeno 3 giocatori per giornata. Il regolamento completo è consultabile sul sito. Il link: https://www.raftennis.it/regolamento-raft-cup La Direzione
Per il primo anno si è giocata la competizione ROYAL CUP di categoria Bronze maschile, 8 team con partire equilibratissime sia nelle quali che dai quarti di finale. TENNISTI PER CASO in una divisa verde spettacolare sono i favoriti sia per i nomi nella team list che perché accreditati di essere le TdS #1, gli svizzeri TICINO MEN sono le meteore, gli OROBICI giocano sull'esperienza, i comaschi (MORODER, CRODINI, NEXT GEN COMO e DEGOTZ) hanno il tallone d'achille della vita spericolata fuori dal campo ma talento purissimo (tanti Benoit Paire tra le compagini comasche con un Garriboli stella di primordine) e TC LENO sono arrivati ad Albarella determinatissimi, primi nel girone di ferro bresciano e convinti di potersela giocare con tutti e tutto. Si parte il sabato con Lombardi in palla mentre Raul Sachthey soffre il clima dell'isola, Riva aiuta il suo compagno di squadra contro Bianchi e Castellano/Frugoni chiudono la pratica a favore dei TENNISTI PER CASO contro NEXT GEN COMO nonostante Galbiati/Bianchi giocano bene. Nel secondo match GLI OROBICI danno tre secchi 9/3 ai CRODINI (la bandiera più bella tra tutti i team presente alla ROYAL CUP), Maggi, Longo (the Cap) e Galdini sanno giocare a tennis ed infatti sfruttano ogni occasione per mettere in difficoltà i comaschi. Loris Rigamonti, Davide Marchiorri, Angelo Navoni e Massimo Pontiggia sono da applausi ma gli avversari non hanno fatto sconti. Nella parte bassa del tabellone Svizzera vs Italia. TICINO MEN parte malissimo perchè il solito Garriboli Andrea non fa regalo nulla al fotografo (distratto dalle donne del calendario RAFT 2022) ma poi un super Stefano Ravasi rimette in parità la situazione battendo Matteo Corbetta. Sul punteggio di 1-1 i TICINO MEN giocano la carta Domenico Lamonaca ben coadiuvato da Alessandro Bussani. Anche nel doppio decisivo la stella Garriboli con un Fabrizio Gagliano ispirato rifilano un 9/5 agli avversari. Nell'ultimo match dei quarti si affrontano due squadre che hanno i galloni per vincere la Royal. Sul campo c'è tensione ma anche spettacolo puro. Giacomo Ortalli sembra indemoniato e castiga Ramponi per 9/5 portando un punto a favore dei MORODER, Capitan Benocci risponde con il bronze più in forma di Brescia, Alberto Baiguera che riporta in parità la situazione grazie alla vittoria per 9/5 su Simone Losa. Il doppio è da urlo, una marea di match points per Leno, il doppio Iseppi/Baiguera non sfonda il muro alzato da Martini & Bonfiglioli poi sul 7/8 killer point uno smatch è fatale per i MORODER. Benocci tira un grosso sospiro di sollievo. Le due semifinali sono entrambe equilibratissime dall'inizio alla fine. Gli OROBICI fanno tremare i TENNIS PER CASO, Paolo Musicco abbatte un ottimo Giuseppe Maggi che resiste fino al 5 pari poi il fusto di Sarezzo vola fino al 9/5, nel secondo match il Capitano Giacomo Di Mario non regge la pressione della responsabilità, il diritto di Angelo Longo fa male, la diagonale di destra è la chiave di volta della partita. Si gioca il doppio, con Galdini in appoggio ad un Longo in stato di grazia. Raccontare quello che è successo in questo match finito 9/8 è praticamente impossibile. Se ne sono viste di tutti i colori come se fossi a carnevale. Per fortuna tra gli spettatori nessuno soffriva di cuore. Forse le lacrime di Castellano valgono più di mille parole. Gli amici Luca Frugoni e Richard Castellano portano i TPC in finale con Giacomo Di Mario esaltato più del Presidente Viola nello scudetto della Roma nel 1982. L'altra semifinale perte con il solito Garriboli che macina punti su punti con Ramponi al limite della disperazione, i bresciani rispondono con il Clark Clent di Leno, Baiguera. Arriva il doppio, i comaschi non hanno più energie ed Iseppi ,Capitano sul campo, gioca una partita perfetta. Finale tesa nel derby. Partite interrotte 2 volte per il troppo tifo a bordo campo ma la sportivatà nel rettangolo rosso di gioco ha regnato. Luca Frogoni batte Carmelo Casella al suo esordio in Royal per 9/3, Musicco non compie l'impresa con Baiguera, il doppio è lottatissimo ma per 9/6 sorride al TC LENO, neo CAMPIONE DI ROYAL CUP BRONZE.
Quarantasei secondi di pura emozione targata RAFT, vincere un torneo è stupendo ma vincere da squadra è da URLO!
Il sabato la partita d'andata, la domenica il ritorno, in sei partite si è disputata la ROYAL Cup Bronze femminile con la sfida tra le bergamasche dei Ladies 1000 e le bresciane di Gardone Val Trompia. Il sabato partita infinita tra Mara (la straniera delle Donne della Valle) contro Harumi (la straniera delle Ladies 1000) con la svizzera che cade al suolo dopo aver conquistato il punto decisivo sul 9/7! La correttezza delle bergamasche e' dimostrata dalla prontezza di Alida che soccorre l'avversaria. Nel secondo match Fabiana Contrini usa tutte le sue armi per fermare i potenti colpi di Camilla Marchesi. Vittoria per Brescia per 9/8 con un intelligenza tattica della Donna della Valle fuori dal comune. Proprio quando sembrava tutto scontato il folletto Tea Persiani e la grintosa Alida Marcandalli batto nel doppio le rivali giocando alla perfezione. La domenica si gioca il ritorno in un clima piacevole, Mara imbriglia le armi di Alida (non ha ascoltato i suggerimenti della sua Capitana e sopratutto del suo coach), la bergamasca troppo tardi entra in partita colpita forse dal folto pubblico accorso sugli spalti. Ci pensa poi una strepitosa Camilla Marchesi, si prende la rivincita sulla Contrini, ad offrire una chance alle Ladies 1000 per la clamorosa rimonta. Nel doppio decisivo scende in cattedra la stakanovista Contrini che sostituisce la Professoressa del doppio femminile: Simona Zoni. In coppia con la Capitana Loretta Peli vincono e scrivono il nome sull'albo d'oro della storia del RAFT. Onore alle finaliste dalla Capitana Greta Crotti fino a Tea Persiani.
I Red Dragons durante il debriefing prima del primo turno delle finals di Albarella. La concentrazione è massima, l’obiettivo è chiaro, le motivazioni sono importanti, nulla riesce a distrarli. Grazie Raft per quanto ci state facendo vivere.
Con grande piacere annunciamo l’entrata nella grande famiglia RAFT del centro sportivo storico del Corriere della Sera, zona Viale Certosa a Milano. Il presidente Roberto Moreschi si è detto entusiasta di accogliere e far giocare i fighters all’interno del centro sportivo. Il centro offre un bar con squisite colazioni, passando da ottimi piatti freddi per concludere con un aperitivo sulla terrazza che guarda l’intero parco presente all’interno del circolo. Pronti ad accoglire i giocatori ci sono 2 campi in terra rossa scoperti in estate e coperti durante il periodo invernale, con un terzo campo in sintetica scoperto tutto l’anno. Insomma che dire non manca nulla per farci giocare e divertire tutti insieme, il supervisor Bruna Malnati è pronta per organizzare tornei sia maschili e femminili per far conoscere a tutti questa bellissima struttura. Ci vediamo presto …..sui campi!!!!! La direzione.