MAX BETTEGAZZI-PAOLO LORENZETTI VS VASCO FILIPPO ZAPPALAGLIO- FABRIZIO MAURO ACERBIS, UN DOPPIO LOTTATO, SOPRATUTTO NEL PRIMO SET,BELLO IL GIOCO ESPRESSO, IL NEURONE CHE AVEVANO NELLA TESTA CORREVA E SPAZIAVA NEL CAMPO IN OGNI DOVE, CONCENTRATI, DETERMINATI, CONSAPEVOLI CHE FARE TROPPI GRATUITI AVREBBE PORTATO A COMPLICARE LA SITUAZIONE FINALE…PRIMO SET 76…UNA COSA CHE MANCAVA ERA IL PUBBLICO, AMICI DI UNA O ALTRA COPPIA….NEL SECONDO SET LA PARTITA HA PRESO IL VOLO CON DESTINAZIONE FINALE E TITOLO ALLA COPPIA, ZAPPALAGLIO-ACERBIS….IL BELLO E' QUEL SORRISO CORTESE NON MANCA MAI ,ANCHE SE SI PERDE….( Non capisco come facciano)…voglio ringraziare tutti i partecipanti al torneo, ed evidenziare le coppie: TOSONI- BONAGLIA, E COLOSIO -MASINI, PERCHE' OLTRE A NON AVER VINTO , SONO SIMPATICI , TANTO…PER IL DOPPIO MASCHILE E' FINITA… GRAZIE…
Stefano Salmoiraghi, 47enne da Mesero (MI), al terzo anno di assidua partecipazione sull'erba vera di Bonate, fa centro anche in singolare: dopo la coccarda dello scorso anno nel misto 2950 (in coppia con Elena Accardi, ndr), arriva l'affermazione anche in singolare, sfuggitagli nelle scorse edizioni ma forse ancor più sentita e meritata, data anche la giornata intensissima, fatta di 8 match per lui, di domenica.Sono 13 i Rebels in tabellone, non molti, ma in compenso il tasso tecnico è stato piuttosto importante, come poi si è visto anche dalla strada fatta da alcuni dei protagonisti anche nel diamond:nella parte alta del tabellone, ottavi, un gran bel Colombi, rientrato da qualche mese da un grave infortunio, vince e convince nel 9-1 contro il comasco Martini, il cui obiettivo dichiarato era affrontare Zorzi nel Diamond (anche Nico avrebbe prefetto incontrarti credo :)), il solito folle Tesio in versione Bonatimbledon, dopo un silver deludente, spara la prestazione del mese e fa fuori il fortissimo milanese Barsi 9-7, 9-2 senza troppi patemi quello di Lionello su un Facchetti volenteroso ma purtroppo a mezzo servizio.Nella parte bassa, Ardenghi conferma il gran feeling con l'erba, superando a sorpresa, ma non troppo, il gran rematore Corti, 9-4, chiude la sgambata del meneghino Riva (9-3) contro un Fausto che, nonostante la presenza del mental coach di Facchetti, non riesce a far tesoro dei preziosi suggerimenti (attacca la racchetta al chiodo, c'è da mettere gente in campo, guarda che ti cercano al desk, siediti sul gazebo che si sa mai.. roba così, se qualcuno fosse interessato giro il contatto in privato).Arrivano i quarti e scendono in campo le teste di serie, Pea è subito messo a ferro e fuoco, la partita con un Cosma in grande spolvero la vince in rimonta e solo al tiebreak, 9-8, 1h e 39 minuti che si faranno sentire eccome nel prosieguo; Lionello è in palla e l'erba di Bonate ormai la conosce bene, un sempre pericolosissimo Tesio cede non senza lottare 6-3; Salmoiraghi esordisce con l'ottimo Ardenghi erbivoro ma per Dani c'è poco da fare, Stefano pare assolutamente a suo agio su questi campi: 9-2. Chiude la tds #2 Magri che, nonostante alcuni colpi da funambolo che finiscono negli highlights di giornata in diretta Instagram, cede un pò a sorpresa contro l'esperto Riva, che pare essersi adattato rapidamente alla superficie, 9-4 per Paolo che vince tutti i punti importanti.Due 6-1 nelle semifinali, per i due favoritissimi della vigilia, Pea supera Lionello mentre Salmoiraghi vince il derby con Riva, ottimo torneo per entrambi i semifinalisti ma Ste e Leo qui sono nel giardino di casa.La Finale è combattutissima, la potete trovare sulla pagina Instagram Raft, assieme a buona parte del resto della programmazione di domenica 13: devo dire che entrambi i giocatori hanno avuto anche i primi turni del diamond a pesare sulla prestazione, arriva un pò più fresco Salmoiraghi il quale poi di strada ne farà moltissima anche nel Diamond, Pea un pò più sulle gambe: fioccano le palle break, soprattutto a favore di Stefano, ma Leo le annulla una dopo l'altra con coraggio e spregiudicatezza, tra seconde che sembrano prime e bordate di dritto, il milanese tira fuori tutte le armi a sua disposizione tra back affilatissimi, discese a rete e dritti a disegnare gli angoli: dopo l'interruzione di qualche minuto causa bomba di vento che fa decollare i due gazebo (fortunatamente senza conseguenze per gli astanti), e quando sembra inevitabile il tiebreak, con Leo al servizio, arrivano 3 punti per Ste, l'ultimo su un dritto “a porta vuota” ciccato di poco: 0-40, il petroliere di Isorella non fa una piega e tira tutto, 15-40, 30-40… è una difesa sull'ennesima badilata di Leo che balla sul nastro e muore nel suo campo che consegna a Salmoiraghi una, devo dire, meritatissima Coccarda Gold a Bonatimbledon, complimenti davvero, ma anche a Leo, che la perde di poco ai punti :)Grazie a tutti, ed anche al frigobar di Magri ed al commento tecnico di Elia alla live streaming, alla prossima!#PlayRebel #StayRaft
Dalla nascita della categoria, ormai 4 anni fa (in calce a questa cronaca lo storico articolo dell’esordio sul campo del level), spetta agli Iron rompere gli indugi inaugurando ogni MegaSlam ed anche questo Bonatimbledon 2025 vede ai nastri di partenza una nutrita ciurma di Rebels, 24 per la precisione, numero che ci regala ben 8 turni di sedicesimi: Giudici supera il lariano Dangelo in un sanguinoso tiebreak, 9-8, mentre le due new entry danno vita ad un vivace 9-5 che vede passare agli ottavi, ai danni di Alessandro Marini, il toscano trapiantato a Torino Andrea Santi, che punta a giocare lo slam Raft su erba da qualche anno ed alla fine organizza la trasferta di due giorni, e che trasferta! Altro 9-8 tra il finalista dello scorso anno Mazzocchi ed un gran Vallifuoco che per un nonnulla quasi lo estromette subito; Magni sul campo centrale fa suo un match difficile sul buon Viotti, 9-6, stesso punteggio per il milanese Lualdi, alla primissima su erba, contro un Bonetta in costante crescita ma troppo innamorato del bel gesto tecnico che spesso regala all’avversario di turno i punti importanti. Quella che personalmente per me è stata la più grossa sorpresa di giornata è la prestazione monstre di Lomaestro, Luca è in costante crescita tennistica ed il 9-6 su un buon Ongaro da Milano lo testimonia. Raglio è al suo esordio assoluto in singolare nel circuito Raft, già doppista con ottime prestazioni in bacheca in coppia con il buon Mutti (fermo ai box per infortunio, ti aspettiamo presto Alberto!) ma il braccio si vede e la vittoria 9-5 sul coriaceo Esposito da Lomazzo lo testimonia. Chiude il perentorio 9-3 di Manzoni su Andreocchi, ottimo il match di Christian ma risultato troppo severo per il tennis espresso da Stefano.Gli ottavi vedono scendere in campo la tds #1 nonché campione in carica Husman, che pare avere il braccio caldo, 9-4 su Giudici, Santi fa sul serio, superato anche il forte Bonfadini 9-3 e candidandosi apertamente alla finale; altro tiebreak pazzesco per Mazzocchi che batte anche il giovanissimo ed estremamente promettente Tessaroli (lo vedremo prestissimo protagonista fra i level superiori) con un altro 9-8 di tigna ed esperienza, colpo di scena quelli che vede salutare all’esordio la tds #3 Omassi, Luigi, rientrante da un fastidioso infortunio è in giornata poco brillante, cede sul suo campo 3-9 ad un solido Magni. Nella parte bassa del tabellone bell’affermazione della #4 Oliva, 9-5 su Lualdi, altro match maratona per Lomaestro, 9-7 su Guerrini, bel tennis da parte di entrambi; un bel Tolomini supera Raglio 9-5, chiude Manzoni in hype, 9-4 sulla tds 2 Verza che fatica ad adattarsi al rimbalzo imprevedibile.6-1, contro pronostico, sia per il torinese d’adozione Santi che assolutamente a sorpresa batte il campione uscente Husman, autore di un match clamoroso contro Doni nel bronze (che lo prosciuga a livello fisico) che per Magni, che mette fine al cammino del finalista dello scorso anno, Mazzocchi e del suo servizio/dritto poderosi per la categoria. Un Lomaestro in missione non lascia game a Renè, mentre Manzoni supera anche Tolomini, gran prestazione, 6-3.Altro 6-1 ed altra netta vittoria per Santi nella prima semi sull’altra sorpresa del torneo, Magni (gran torneo), combattutissima ed estremamente dispendiosa la partita fra Lomaestro e Manzoni, probabilmente i due giocatori migliorati di più negli ultimi 6 mesi, a giudicare dai risultati, la spunta Luca 6-4, ma bravo davvero anche Christian.Sentitissima e nervosa la finale, Lomaestro è in stato di grazia, nonostante abbia passato molto più tempo dell’avversario in campo (su due tornei) e parte fortissimo, sempre in vantaggio, anche molto ampio, ma sul più bello.. Santi ha dimostrato il carattere del lottatore e dobbiamo dire anche un’ottima resistenza fisica, Luca non ne ha più e tra crampi ed energie svanite deve subire il ritorno di Andrea che la sua prima Coccarda Raft la vince al tiebreak e sale bronze, promozione solo rimandata invece per il bergamasco, complimenti davvero ad entrambi! Grazie a tutti ragazzi #PlayRebel #StayRaft #WoodIsCominghttps://www.raftennis.it/news/il-team/evento-epocale-e-bresciano-il-primo-iron-sul-campo-della-storia-raft-l-abbiamo-incontrato-2536
Si e' concluso in data odierna il padre, la madre e i figli di tutte le tappe mai organizzate in 7 anni di attività RAFTENNIS a Latina: la tappa OPEN di Maggio all'ONDA TC. Quando al Presidente del circolo e' giunta voce dai giocatori locali che in un altro "noto" circuito, asserivano gioiosi, che il movimento RAFTENNIS al Centro Italia stava scomparendo, quest'ultimo che è anche Supervisor RAFT, ha voluto esprimersi allo STRATOP con tutta la sua potenza di fuoco, realizzando ben 60 iscritti e si è anche dovuto limitare per motivi "gestionali", poichè fino all'ultimo momento ancora altri fighters, facevano richiesta di adesione per poter raccontare un giorno: "io c'ero". Tra costoro per la gioia del Presidente, anche il ritorno nel circuito e la partecipazione di SALVATORE Sanguigni, suo fraterno amico, dopo ben TRE ANNI di assenza dai campi a causa di un pesante infortunio al ginocchio. Un bellissimo torneo nel quale il Presidente del circolo Paolo Ranaldi, ha ritenuto opportuno premiare primi, secondi, terzi e quarti classificati, proprio in segno di riconoscenza nei confronti dei fighters della Provincia di Latina, che con la loro adesione stratosferica, hanno permesso il grande successo della manifestazione. Per motivi di spazio ma anche di tempo, non siamo in grado di commentare ogni singolo match come in tutti i precedenti articoli. Tutte partite bellissime però, questo non possiamo non sottolinearlo, dalla prima sezione con i numerosissimi IRON e BRONZE, fino all'OLIMPO degli DEI, la categoria DIAMOND, a dire la verità un pò sfortunata stavolta, in termini di salute. Costretto al ritiro FABIO Mancini per una grave infiammazione al nervo sciatico, che lo ha inchiodato al letto per oltre 10 giorni e stessa sorte per GUSTAVO Tavoletta, per una dolorosissima spina calcaneare, che lo riduce alle stampelle, resta in gara soltanto MARTINO Kremer, destinato a fare la parte del leone. Con 40 gradi all'ombra di questa pazza estate bollente, a mezzogiorno di un lunedi di Luglio, disputano i quarti di finale MARCO Arimaldi e MARTINO Kremer. A prescindere dal risultato "scontato" di 6/1 - 6/0 per MARTINO, MARCO gli tiene testa per ben DUE ORE, sfoderando il suo tennis migliore e costringendo MARTINO ad aggiudicarsi quasi tutti i punti ai vantaggi di ogni singolo games. Degni di nota anche i quarti di finale LUCA Leggeri con ARMANDO Sodano, che alla bell'età di 62 anni compiuti, gode ancora di una forma fisica STREPITOSA e il suo tennis e' molto efficace. Ha la meglio LUCA, ma se la deve sudare fino all'ultima goccia di sudore. Ottima prestazione anche per PAOLO Serrecchia con ROBERTO Tullio, che riesce a portare a casa la vittoria ma solo dopo la disputa del terzo set. Conquista il primo posto in finale NAZZARENO Iannarelli su ROBERTO Tullio in prima semifinale e risultato dal pronostico scontato in seconda fra LUCA Leggeri e MARTINO Kremer, che comunque se la vede con un mordace cagnaccio. I due disputano un bellissimo incontro che stuzzica anche la curiosità di un capannello di persone in tribuna, attirate dal suono delle racchette e da una velocità di palla alla quale nel nostro club non siamo abituati. MARTINO Kremer in finale col risultato di 6/1 - 6/3. Sono due gli appuntamenti conclusivi di oggi: lo spareggio per terzo e quarto posto tra LUCA Leggeri e ROBERTO Tullio e dulcis in fundo, la finale tra NAZZARENO Iannarelli e MARTINO Kremer. Ancora grande spettacolo dunque, ancora grande tennis. Spareggio per nulla scontato tra LUCA Leggeri e ROBERTO Tullio, con un incredibile colpo di scena fornito da ROBERTO. LUCA si aggiudica facilmente il primo set per 6 giochi a 3 e nel secondo si porta in brevissimo in vantaggio per 5 a 1, "pratica chiusa" deve aver pensato LUCA, che abbassa la guardia, anche per recuperare un pò di energia. ROBERTO Tullio ne approfitta e riapre il match, capovolgendo completamente perlomeno per altri 60 minuti di gioco, un incontro che sembrava concluso. Iniziando un pressing ingestibile per LUCA, lo rimonta fino al 5 pari. Si porta in vantaggio LUCA per 6/5, ma il 6 pari non tarda ad arrivare e inizia un tiebreak pericolosissimo per LUCA che è oramai sfinito, mentre ROBERTO che e' un ex calciatore, e' ancora fresco come una rosa. LUCA riesce a salvarsi in "calcio d'angolo" alla fine e soltanto grazie alla mancanza di continuità di gioco di ROBERTO, che nel tiebreak regala tanto. Dunque col risultato di 6/3 - 7/6, LUCA Leggeri si aggiudica il TERZO POSTO e QUARTO CLASSIFICATO invece ROBERTO Tullio in due ore e 40 di gioco estenuante e standing ovation per l'impresa compiuta da ROBERTO, veramente un big match. A seguire e in chiusura di questa bellissima giornata di tennis amatoriale, dalle 21,15 in punto, va finalmente in onda la finalissima, con NAZZARENO Iannarelli in una metà campo e nell'altra MARTINO Kremer. C'è molta tensione nell'aria, i due si conoscono bene e sono grandi amici fuori dal campo, ma dentro e' un'altra storia. MARTINO è concentratissimo e NAZZARENO non e' da meno, tutto lascia presagire che i due si daranno battaglia per la gioia dei presenti accorsi per assistere allo spettacolo. Dopo il consueto palleggio di riscaldamento, inizia finalmente l'incontro. MARTINO gioca veramente un tennis di qualità, non soltanto bello da vedere, ma veramente efficace. Tira degli smash e delle prime di servizio che sembrano partire da un bazooka e contro di lui NAZZARENO puo' fare davvero poco, anche se si difende e lo fa comunque bene, considerando l'abisso in termini di classifica che esiste tra loro. Niente di nuovo, avevamo gia scritto in precedenza, che sarebbe stata una finale dal pronostico scontato e tuttavia facciamo i nostri più sentiti complimenti a NAZZARENO, che riesce comunque a portare a casa ben 6 GAMES in due set, con un avversario tanti livelli sopra di lui. Col risultato di 6/2 - 6/4, MARTINO Kremer si aggiudica l'ennesima finale della sua carriera in RAFT, secondo posto meritatissimo per NAZZARENO Iannarelli. Grazie e ancora complimenti a tutti, THE SHOW MUST GO ON!!!
Determinato, sereno e consapevole del proprio tennis, il miglior Stefan Doni di stagione sbaraglia la concorrenza nel MegaSlam Bonatimbledon Bronze. I turni preliminari, che vedono impegnati gli iron, vedono le vittorie di Ongaro su Verza, Raglio su Manzoni e Husman su Lomaestro (9-8 strepitoso), che vanno a completare il tabellone degli ottavi di finale. Con la discesa in campo delle teste di serie il livello si alta parecchio: Facchetti doma Ongaro, Dossena domina Mazzocchi, Epis, Martini e Bergamaschi hanno la meglio su Magni, Marini e Raglio. Ottimo Sindaco contro il temibile Zanetti, convincente l’esordiente Previtali nonostante una vittoria per ritiro su Oliva, eccellente Husman, che fa sudare il favorito di giornata, Stefan Doni, cui deve arrendersi per 9-7. Quarti a due velocità, se nella parte alta la TDS numero 1 cede il passo per tiro a Dossena e Martini non impensierisce Epis, nella parte bassa le vittorie di Doni su Sindaco e di Bergamaschi su Previtali sono due partite combattute ed emozionanti, con un livello tennistico a tratti ben oltre il Bronze. Semifinali dominate nettamente dall’esperto Maurizio Dossena, che batte il giovane Alessandro Epis e da Stefan Doni, strepitoso contro Matteo Bergamaschi. Finale Dossena-Doni giocata in modo ineccepibile da quest’ultimo: determinato e sicuro dei propri colpi, padrone di una prima di servizio da far invidia a molti Diamond, il già campione 2024 si candida a scalzare Diego Gaia nella speciale classifica dei più vincenti nella storia di Bonate: se la striscia positiva del forte bergamasco si è interrotta alla diciottesima partita, quella di Stefan è tuttora in corso. Il prossimo anno lo vedremo in gara per conquistare la sua nona vittoria consecutiva sull’erba vera, sicuramente nella categoria Silver (per lo meno). Complimenti anche a Maurizio Dossena, ma contro questo Stefan Doni, oggi, non c'era proprio nulla da fare.
Per quanto riguarda il MegaSlam Silver le notizie di giornata dai campi in erba vera di Bonate sono due. La prima è che Luca Tosetti trionfa nel torneo superando uno stoico Michael Boniotti; la seconda che Diego Gaia perde, per la prima volta, un match su questi campi, dove era imbattuto dal 2022: 17 vittorie consecutive per lui - record assoluto - che gli sono valse due coccarde Bronze e una Silver. Procediamo con ordine. Il torneo, come sempre molto partecipato, vede una trentina di iscritti tra cui spiccano alcune vecchie conoscenze di Bonatimbledon - il già citato Gaia, ma anche Tesio, Pelucchi, Ardenghi, Duranti… - e qualche interessate new entry. I turni preliminari scorrono senza intoppi per i favoriti dove la differenza di level è più marcata. Vincono con agilità Battistini sul buon esordiente Giani, Pelucchi su Bonetta (premio per miglior outfit di giornata), Tosetti su Bergamaschi, Pagani su Doni, Angella su Luigi Omassi (il più seguito dal pubblico femminile) e Gaia, faticando più del previsto, contro Guerrini. Intense e combattute le vittorie di Ardenghi, Boniotti, Falchetti e Cadei, rispettivamente su Mor, Nava, Angelo Omassi e Pezzali. Brucia il ritiro di Elia Facchetti durante una combattuta sfida con Roberto Duranti, in cui il numero uno del ranking era sotto solo di un game. Negli ottavi fanno un ottimo ingresso le teste di serie Di Mario (9-6 su Duranti), Malagesi (9-8 su Pelucchi), Voluri (9-7 su Ardenghi) e Foletti (9-5 su Battistini) mentre l’esperto Tesio cede, in uno dei match più appassionanti del torneo, a Angella per 9-7. Boniotti si conferma in ottima forma con una bella vittoria su Falchetti, così come Gaia su Cadei mentre Tosetti sorprende tutti con una strepitosa vittoria al tiebreak contro Pagani. Quarti di finale in cui le fatiche di giornata cominciano a farsi sentire. Le vittorie di Boniotti su Di Mario, Foletti su Malagesi e Tosetti su Angella sono tutte nette. Fatica, e molto, il pluricoccardato Gaia a superare un eccellente Voluri. I favori del pronostico sono tutti per lui, e non potrebbe essere altrimenti. Dal 2022, anno del suo primo trionfo a Bonate, non ha mai perso una partita sull’erba vera: 17 vittorie consecutive, due MegaSlam Bronze e uno Silver in bacheca. La semifinale contro Luca Tosetti sembra già scritta ma il Rebel del Tennis Erba non soffre di timore reverenziale alcuno e alternando fiondate di dritto a palle corte millimetriche - unite a un’atleticità fuori categoria - mette all’angolo l’istituzione di Bonate. Conquista così la finale in cui affronterà uno straordinario Michael Boniotti, capace di superare un Andrea Foletti fin qui ineccepibile nella sua cavalcata. Si avvicina la sera e il tramonto rende la diretta Instagram della finale ancora più affascinante. I due giocatori si assomigliano molto e soprattutto hanno entrambi meritato di essere arrivati in fondo sia per il tennis espresso, sia per la grande forma fisica, che in questi tornei conta e non poco. Il sostanziale equilibrio iniziale viene probabilmente rotto da una scivolata di Boniotti durante il primo game che fa preoccupare non poco il Rebel bresciano, che teme una contrattura. Nonostante questo si porta stoicamente sul 2-1, tiene botta come un leone fino al 3-4, senza mollare mai e onorando alla grande la competizione e il proprio straordinario percorso, ma Luca Tosetti pare proprio in giornata di grazia e riesce a domare l’avversario padrone di un dritto mancino fulminante. Finisce 6-3 per il Rebel comasco, che conquista la prima coccarda del MegaSlam Bonatimbledon del Tennis Erba e fa esultare i compagni di RaftCup del team Morgan Board: con un Tosetti così, a San Vincenzo si potrebbe cominciare in discesa!