Si è concluso secondo i programmi il torneo gold a Paderno Franciacorta al Circolo tennis Biancazzurri, ma anche secondo i pronostici. Neanche il neo numero 1 del Raft Alex Carera ha potuto sovvertire la legge del padrone di casa Giorgio Esposto, il quale si è imposto in finale con il netto risultato di 63 61. Finale a senso unico ma anche torneo a senso unico, dove si è lottato solo nella parte bassa del tabellone per potersi confrontare in finale con il giocatore di Paderno. Alex ha sconfitto nell'ordine Massimo Ferrari e Mattia Romele giocatori di casa per poi battere nei quarti Nicola Tempini ed in semifinale la sorpresa del torneo Daniele Zini, il quale aveva eliminato nei quarti uno dei pretendenti alla finale Andrea Biolo dopo una partita conclusasi al super tie break del terzo set. Nella parte alta una menzione particolare all'eclettico Venanzio Falchetti, capace di strappare 5 game al vincitore del torneo in una partita dai connotati tecnici vintage. Buona prestazione anche del bergamasco Stefano Mazzoleni, soprattutto nel secondo set della semifinale contro Giorgio, conclusosi al tie break a favore del giocatore franciacortino ma dove il bravo ed "estroso" Stefano ha sciorinato colpi di buona fattura. Nella foto bella l'immagine di Viola Carera che premia il papà ed il vincitore del torneo. Alla prossima
Prima o poi si ritorna da dove si è venuti! E’ il caso di IRON Massimo URMI che era scivolato nei Silver ma gli è bastato un torneo per riappropriarsi del suo livello! Nel torneo di Silver di Rogoredo IRON Max vince la finale contro Paolo Catanzaro dopo essersi presentato come vincitore del suo girone davanti a Francesco Brusati e Eros Fontanesca, 2 ottimi players. Paolo invece primeggiava nel suo girone davanti a Gianluca Ingrosso e la new entry Giuseppe Nigro. Un grazie dall’organizzazione che vi da appuntamento a Domenica sempre sui campi di New Rogoredo per un Torneo GOLD che si preannuncia entusiasmante!
Acquaviva torna alla vittoria dopo oltre un anno di digiuno aggiudicandosi su Giacomo Ortalli, il Royal Rumble Bronze del Tennis Erba, torneo in due giorni con una fase iniziale a gironi. Dopo un avvio tentennante, “Water” si riscatta ribaltando con autorità l’ultimo fondamentale match della fase a gironi contro Colombo, uno dei favoriti, da un parziale di 2-6 al 9-6 finale, che gli è valso la qualificazione ai quarti grazie alla differenza game. Da lì in poi percorso in discesa per il meneghino che da quella partita gioca in sicurezza superando Brambilla, Braga e un esausto Ortalli (protagonista anche del torneo di doppio nello stesso giorno) e conquistando titolo e salto di level. Da segnalare oltre ai finalisti, il solido Di Stefano, il sorprendente Biasiucci e l’elegante neo rebel del cantone svizzero dei Grigioni Vittorino “Vito” Gaio, che sulla strada della finale ha dovuto cedere a un guaio fisico. Il weekend precedente, sempre sulla terra rossa del Tennis Erba, un altro forestiero ha fatto conquiste: Giorgio Esposto, ma per lui non si tratta di una novità, visto lo score pazzesco che sta mettendo in tabellino. Il suo percorso netto nel torneo Gold - su Alessandro Morlotti, Angelo Colombo, Luca Uberti e Gianluca Nava - gli è valso il trofeo e l’apprezzamento del pubblico di casa: che tocco, ragazzi! I prossimi appuntamenti sui campi in terra battuta all’ombra del parco Majnoni di Erba sono per il primo fine settimana di settembre, con due tornei one day - Bronze e Silver - preparatori allo Slam della settimana successiva. Instagram.com/tenniserba
Con una prestazione pazza il Team I LEGGIERI di Luca Sarti e Fulvio Fabi, Capitano per l’occasione, vincono in 2-1 contro la corazzata Red Dragons nella RAFT CUP SILVER Milano! Una prestazione di altissimo livello tecnico contro la formazione di Capitan MANES, un risolto che potrebbe cambiare gli equilibri in vista di Albarella!
“Esposto torna a vincere a Quarto!..in finale Di Rocco!” Ottima giornata di tennis in compagnia al tennis Quarto, questa volta in trasferta c’è il bresciano Giorgio Esposto che arriva carico come sempre di buoni propositi, al primo turno rischia con il buon giocatore neoRebel Alberto Rigamonti che porta al terzo Giorgio ma cede 4/2 1/4 10/7, dall’altra parte del tabellone Sandro Di Rocco vince a fatica 4/3 4/3 contro un’altro NeoRebel Carlo Colombo( neo acquisto solido in RaftCupSilver, della squadra di casa “Libidine”) Quindi poi Giorgio vince 4/1 4/0 in semifinale contro il terraiolo mancino Armando Bergui, che avevo battuto nei quarti Giovanni Nardo 4/2 4/0, nell’altra semifinale Sandro batte Giovanni Landoni al fotofinish per 4/3 1/4 10/8, ottimo torneo anche per Giovanni che aveva battuto il buon Ale Chemello 4/0 4/1, quindi siam giunti alla finale, Giorgio e in gran palla e non da tregua a Sandro e con qualche ace e vincenti da fondo vola via il primo set 4/0, nel secondo set Sandro tiene fino al 2 pari ma poi Giorgio cambia marcia e vince meritatamente la finale e il suo ventottesimo titolo, complimenti a tutti i partecipanti, un ringraziamento sempre doveroso a Dario e alla sua precisa manutenzione dei campi, il prossimo appuntamento sarà il 2 agosto ancora da pomeriggio. #beRebel
Metti assieme degli ottimi ingredienti, servili in un bel contesto, l'esito non potrà che essere un successo. E' ciò che è successo al Raft Day Silver & Bronze di ieri, sabato 18 Luglio, dove il tennis, dei campi nuovissimi ed impeccabili in terra rossa ed un manipolo di agguerritissimi tennisti si sono dati battaglia con il massimo del fair play nella splendida location del nuovo Club Azzurri 2020 della cui piscina ben più di un atleta ha approfittato tra un match e l'altro per trovare ristoro al gran caldo. I match iniziano con tutta calma verso le 14 con le fasi più che di riscaldamento, d'acclimatamento al solleone delle collina bresciana, per il momento non si vedono i due bye, le teste di serie 1 e 2 Falchetti e Colaprico. Iniziano a calpestare i campi del Club, perfettamente preparati ed irrorati dal maestro di casa Alberto Gelmini, Marinoni e Fausti G. da una parte e Molgora e Boldini dall'altra; Daniele viene da 2 sconfitte negli head to head con Gabriele, ma il Daniele visto ieri, complice anche una condizione fisica un pò precaria dell'avversario, ha mostrato il suo consueto bel tennis, ma in maniera molto costante e redditizia, senza cali di tensione che in passato ne hanno condizionato il rendimento, dominando lo scontro per 9-1 ed accorciando il gap negli scontri diretti, di questi due sentiremo parlare sempre di più. Sul campo accanto si è svolta la prima di parecchie battaglie infinite del pomeriggio, Remo e Matteo si sono dati battaglia per più di un'ora sotto il sole cocente, l'ha spuntata il tennis sempre aggressivo di Boldini, su quello più difensivista e solido di Molgora, match dall'elevatissimo contenuto muscolare, non sono mancati colpi pregevoli da ambo le parti. Nel frattempo alla spicciolata arrivano tutti i Rebels, è il momento di Duranti e Di Mario sul campo 1, Roberto parte fortissimo e si porta sul 4-0, Giacomo pian piano inizia ad ingranare e con il suo tennis da gran lottatore ed il suo drittone in top dando vita alla seconda gran battaglia di più di un'ora di giornata, la spunta il "romanaccio" di Desenzano sul veterano bergamasco (9-6)che, complimentandosi con l'avversario, solo da qualche mese in Raft, lo etichetta come "Bronze di passaggio". Sul campo 2 Ranieri Tenti e chi vi sta scrivendo inaugurano il loro primo turno in una partita a senso unico, nella quale devo dire di non aver giocato manco malaccio, per i miei standard, semplicemente Giovanni è un giocatore molto più completo, solido sul suo rovescio slice e con un gran bel dritto ad uscire che non ha fatto male solo a me... quindi Giovanni avanti 9-1 ed attende il vincente tra il match tra Ingordini e Roberti, match che ho seguito poco perché stavo prendendo randellate lì accanto, ma mi dicono piuttosto equilibrato in partenza, con Mauro rientrante dopo 6 mesi lontano dalle competizioni ufficiali ed Antonio che fatica a carburare ad inizio partita, dal 4-3 in poi Antonio approfittando anche del calo fisico dell'avversario prende il largo e fa suo lo scontro tra rovesci ad una mano per 9-3. Nel frattempo la combriccola bergamasca è giunta al completo, con Venanzio che ha truffato l'amico Luigino in mattinata facendolo giocare al suo posto in Cup per risparmiare energie (Luigino vince 9-8 una maratona decisiva per la qualificazione ad Albarella...) ed inizia a prendere confidenza con le tribune (più tardi si imboscherà per la quasi totalità in piscina, ndr) Carsana Cardini è stato un match infinito, un'ora e ventisette minuti di sangue e sudore che ha sempre visto avanti Luigino su quello che a mio modo di vedere è la vera sorpresa del torneo, Marco infatti, da poco nella family Rebels, è un maratoneta e non solo in senso figurato, con Carsana avanti 8-4 lo costringe al tie break dopo innumerevoli scambi da più di 10 colpi e vince al tie break per 9-8. Tutti si aspettavano lo scontro tra bergamaschi ed invece eccoci servita la sorpresa: Cardini Falchetti, che reduce dalla piscina e dal suo bye da testa di serie non sa cosa lo aspetti. Altra maratona immane, con Venanzio ad attaccare come un forsennato e Marco a ribattere punto su punto ed a non mollare mai, gioco a rete, palle lunghe, corte, pallonetti.. un ecatombe di scambi anche di 20-25 colpi (non sto esagerando!), Venanzio la scampa per 9-7 dopo aver condotto anche con 3-4 game di scarto dopo l'ennesima rimonta di Marco ed il "Vamos!" liberatorio a fine partita la dice tutta. L'altro bye, Colaprico, inizia la sua avventura contro Marinoni, altro match molto bello e combattuto, molto aggressivo Daniele, break e controbreak continui fino al 7-7, quando Fabio tiene il servizio e lo conferma nel game successivo superando un Daniele fisicamente in riserva. Ranieri Tenti nel frattempo inizia il suo match con Ingordini, Antonio ha un bel tennis pulito, ma contro Giovanni oggi non ha trovato il bandolo della matassa, Ranieri Tenti ha imposto il suo gioco, rompendo continuamente il ritmo all'avversario, tra palle corte voleè e drittoni ad uscire, Ingordini si inceppa e Giovanni di prepotenza in semifinale (6-0). Boldini e Di Mario, finale a parte, la partita che mi ha divertito di più, due personaggi spumeggianti che si sono scannati a suon di drittoni, piatto e potente quello di Remo, arrotato e velenoso quello di Giacomo, tennis a tutto campo, discese a rete e calendario dei santi, tutti assieme appassionatamente, altra ora di gioco furibondo per entrambi, dopo quella del primo turno, con Boldini che la spunta di un pelo, match girato davvero su un paio di punti. Eccoci giunti alle semi, Colaprico Ranieri Tenti, tutti ci aspettavamo di fare notte di nuovo, inizio equilibrato, 2-0 Fabio combattuto, controbreak Giovanni, poi Fabio ed il suo tennis mancino e solidissimo chiamano continuamente avanti l'avversario, che evidentemente provato dalla stanchezza dei due primi match e dai troppi match della settimana è molto falloso sia in voleè che con il suo drittone, lasciando la finale ad un ottimo Colaprico, 6-1. Venanzio ed uno stremato Remo danno vita alla seconda semi, vinta 6-2 dal primo dopo un'interruzione per oscurità, anche se il punteggio non rende l'idea di quanto Boldini abbia venduta cara la pelle.Ed eccoci alla finale, la migliore possibile a livello di ranking e di quanto si sia visto sul campo. Partenza lampo di Fabio, sicuramente più fresco, con Venanzio che gioca la sua terza partita filata post bagnetto, portandosi subito sul 3-1, sembra segnata, scoramento in curva bergamasca sulle tribune, ma Falchetti si riprende ed inizia la sua rimonta fatta di discese e battaglie a rete e di volo, dove anche Fabio sa il fatto suo, Venanzio meglio in attacco a rete, ma Fabio lo infila da par suo con il rovescio incrociato e ci si ritrova sul 5-5 alle 22. Finita? Manco per sogno. 15 minuti di tie break. 15. La 3-3, due nastri assassini che non passano di un soffio al bergamasco, voleè in rete a campo aperto di Fabio, scambi da 15-20 colpi con dialoghi intermedi fra i due contendenti chiaramente in preda alle allucinazioni. Vince Fabio con il suo tennis solido, vario ed una grande freschezza fisica il suo primo Silver con merito 7-4, una finale bellissima di un'ora e quasi mezza. La cosa più bella di giornata? Ad assistere alla finale eravamo in dieci, trasferiti poi al buffet finale bordo piscina! Ci hanno cacciati a mezzanotte.. :) Grazie a tutti ragazzi, Be Rebel, Stay RAFT!