Il RAFT arriva dall’altra parte del mondo, negli States grazie a Daniele Minali che segue la moda lanciata dai Bresciani Davide Binacchi e Gianluca Braga che prima di lui avevano indossato la mitica maglia del nostro circuito amatoriale nei loro viaggia in giro per il mondo. Dopo Thailandia e Islanda, grazie a voi siamo arrivati oltre l’oceano Atlantico #BeRebel
Finale di domenica mattina al Valotti di Brescia , sfidando un caldo tremendo si danno battaglia Roberti e Gaia , con il primo che la spunta per 11/9 al terzo set dopo una battaglia colpo su colpo . Entrambi meriterebbero la vittoria per l’ottimo torneo disputato e possono fregiarsi del livello Silver ormai raggiunto. Complimenti a Chiara per la solita disponibilità e alla cantina La Marca sponsor del evento.
Una bellissima giornata e un gran torneo è andato in scena sabato 10 agosto sui campi in erba sintetica del tennis grizzly, 12 i partecipanti in gara in un'agguerritissimo torneo che è stato diviso in gironi e che ha riservato grosse sorprese. In finale ci arrivano gli stessi due che hanno aperto la giornata con la prima partita cioè Fernando Dominoni e Diego Rusconi dopo aver sbaragliato tutta la concorrenza compresi gli ottimi Nicolò Acciaioli e Manuel Cometti in semifinale. Un torneo come sempre caratterizzato anche dai momenti di aggregazione e dalla cena con grigliata conclusiva della splendida giornata , questa volta calda e soleggiata. Si ringraziano tutti i partecipanti al torneo, soprattutto chi è venuto da lontano per non perdersi questa splendida iniziativa , gli uomini della griglia Renato Sala e Dad Dominoni e moglie per gli splendidi dolci oltre che ad Elvezio e alla gestione del tennis Grizzly, Vi aspettiamo per i prossimi tornei ed iniziative .
È stato per molti versi rocambolesco il torneo di quest’oggi a Caldogno, che prevedeva una fase a gironi con eliminazione diretta a seguire. In mattinata infatti arrivava il forfait di Massimo Paganin (febbre, bravo a giocare già un incontro). Come se non bastasse, Davide Paganin si presentava con problemi alla spalla dx, mentre Andrea Paganin ha dovuto abdicare dopo il primo incontro a causa di problemi alla mano dx. In quello che diveniva così il “torneo dei sopravvissuti”, erano le donne a trovare per la prima volta spazio. Giorgia De Cao riusciva infatti nell’impresa di impegnare a lungo Davide Paganin, primo favorito della competizione, costringendolo ad un’ora e mezza di lotta che lo hanno visto crollare di intensità sul finale: 7-4 il tiebreak che valeva quindi la finale per lei. Nel secondo girone, Federica Marini (già nota per le vittorie nel maschile Bronze della Rotonda, dove deve ancora giocarsi la semifinale) riusciva a regolare con un netto 9-3 Roberto Rigo, guadagnandosi così il pass per la finale in quello che era ormai divenuto, complici i forfait, un tabellone a 4. La finale è la prima tutta al femminile della storia raft in un torneo “misto” (trattavasi di un Gold maschile di fatto). Giorgia si è imposta con un netto 6-0, ma c’è stata comunque lotta in tutti i giochi. Brave le ragazze che per una volta hanno mostrato maggiore tenacia e resistenza fisica (in una delle giornate più calde di questa estate), ritagliandosi il loro spazio in un torneo raft vicentino!
Dopo le mancate qualificazioni, per un solo punto, sia alla Royal Cup Silver che alla Royal Cup Gold di Albarella, arrivano ancora brutte notizie per i membri della Pagaz Family. Andrea Paganin infatti pare sarà costretto ad un lungo stop, causa un infortunio alla mano dx che sembra essere più serio di quanto non si ipotizzasse in partenza. Dopo aver rinunciato al torneo feriale Silver alla Rotonda, dove già in fase di riscaldamento l’indice della mano destra si era gonfiata vistosamente, Andrea era riuscito a giocare un match intero all’ironman di Caldogno, superando Giancarlo Puggioni per 6-2 6-2 6-5. Dopo un altro stop di una settimana (al termine dell’incontro si era nuovamente gonfiata la mano), il Rebel più giovane della Pagaz Family aveva provato a prendere parte al One Day a Caldogno, ma ancora una volta, terminato il primo incontro, la mano ha tornato a gonfiarsi ed indolenzirsi. Dura ma obbligata la decisione di rinunciare ai prossimi appuntamenti (2 set su 3 ed Ironman di Caldogno) e fermarsi almeno fino a fine settembre. Si ipotizza la frattura da stress, ma solo ulteriori accertamenti lo potranno confermare. La speranza di Andrea è quella di potersi riprendere in vista delle PREFINALS del 5 Ottobre. In bocca al lupo!
Ieri sera in una grande finale , durata circa due ore, Solinas si aggiudica il Gold d’estate del Club Azzurri. Vittoria soffertissima per 7/5 6/4 contro un Tempini scatenato che non riesce a concretizzare un set point nel primo set è un vantaggio nel secondo. Continua la corsa del mantovano verso Barcellona, prossimo appuntamento il One Day del FERRAGOLD al BRIXIA . Estate sempre più calda con Raft!