Al CRAL di Vicenza est si è disputata ieri sera l’ultima sfida in casa per la PAGAZ FAMILY, in corsa per il secondo posto nel girone di RAFT CUP VENETO che vale la qualificazione alla ROYAL CUP di Albarella. I WULWA’s SUPPORT si presentavano orfani dei loro 3 giocatori Gold (Nicola Zaupa, Cristian Bedin e Paolo Maculan), tuttavia hanno dato tutto e sono riusciti ad emergere da tre incontri tiratissimi. Nel singolare Gold la sfida tra capitani viene vinta da Guido Dal Lago, che con un match perfetto fatto di alta percentuale di prime, dritti aggressivi e scese a rete repentine, non lasciava scampo sull’erba sintetica del rustico ad un Davide Paganin centrato ed in ottima forma, rimasto avanti fino al 7-6 ma poi crollato ad un passo dal tiebreak sull’ultimo killer point che valeva il 9-7 per Guidone. Nel singolare Silver continua a vincere Luciano Bertacche, che vince a sua volta per 9-7 su Valter De Benedetti. 9-7 pure nel doppio a favore di Rinaldi/Bertacche su Emanuele Agerde e Massimo Paganin. 3-0 pesante che mette in profonda crisi i sogni d’un Royal Cup della Pagaz Family. L’affare ora sarà probabilmente tra WS e FOREVER YOUNG: questi ultimi hanno rischiato seriamente di battere il ZAMPE’s TEAM, anche qui con il duello tra capitani che vedeva Riccardo Tiso battere Zeno Zamperetti per 6-4. Come se le sorprese di giornata non fossero state abbastanza, nel singolare Gold Fabio Zamperetti ha rischiato seriamente di incassare la seconda sconfitta stagionale, di fronte al tennis imprevedibile di Alberto Ferraro, partito avanti per 3-0 e poi sconfitto solo al tiebreak. Nel doppio tutto facile invece per Matteo Dalla Bona e Cosimo Carone che superavano per 9-2 Alberto Ferraro e Stefano Guerra. Rimangono ancora poche partite da disputare: la RAFT CUP VENETO termina la prossima settimana!
Domenica 4 agosto si è chiuso il torneo Estate all'Azzurra ben organizzato dal vulcanico Marco Borsari, che ha coccolato tutti i partecipanti al torneo con gadgets e tanto entusiasmo ed ospitalità. Ai quarti di finale sono giunti il solito Solinas che ha battuto facilmente Paroli 9 a 2. Il futuro vincitore del torneo, Sordini, che ha vinto contro il compagno di Raft Cup Cocchi, 9 a 2. Nella parte bassa del tabellone Salami ha avuto la meglio sul giovane promettente Roberti 9 a 4, ed infine Mauri si è imposto su Piovani per 9 a 6. L'attesissima semifinale tra Solinas e Sordini è stata a senso unico, con il "padrone" di casa che finalmente è riuscito ad avere la meglio sul suo ostico avversario, che l'aveva battuto due volte in Raft Cup; 9 a 2 il risultato finale per Sordini. La seconda semifinale, molto combattuta ha visto prevalere Salami 9 a 7 su Mauri, che ha sprecato un vantaggio importante all'inizio della partita. In finale Sordini partiva subito forte portandosi sul 4 a 1, ma Salami non ci stava ad essere vittima sacrificale e con un tennis spumeggiante e d'attacco impattava sul 4 a 4. Lo sforzo fisico e mentale però è stato importante tanto che Sordini con 5 games di fila faceva suo il torneo.
Dopo 3 mesi abbondanti di lotta si è conclusa la Raft Cup di Cremona/Piacenza che ha visto qualificare per le finali di settembre di Albarella la formazione Sco' Tennis, che con il roster che si ritrova ambisce direttamente alla vittoria, ed i secondi classificati del Match Point. La squadra prima classificata, da Monticelli d'Ongina (Pc), ha fatto terra bruciata con una sola sconfitta in 14 incontri, proprio contro Match Point alla quarta giornata. E' una squadra solida, che ruota intorno alla "stella" Guarneri, con i solidi Bonvini, Curtarelli e Rigoni a fare da moschettieri. I ragazzi di Match Point, un po' sfortunati a causa dei numerosi infortuni, concludono a 5 punti dalla prima classificata, con la solida coppia di doppio Garbetta/Benna, che ha perso un solo incontro in tutta la stagione, a cui fanno da contorno i solidissimi singolaristi Fedi, Rossi, Rizzi e Maldotti. Alle spalle, con molto distacco, dalle prime due della classe, si sono classificate Chei de la del Pont, Poin Break, Azzurra 2000, Tennis e Champagne, Persico Dosimo e Pralboino. Pare proprio che Cremona/Piacenza voglia fare il colpaccio ad Albarella...e sia Sco'Tennis che Match Point hanno tutte le carte in regola per poter fare bene.
Dal 2020 la città di Gambara aprirà la prima scuola tennis specializzata all'utilizzo del gioco del tennis con le racchette di legno, maestri ufficiali saranno MARCO Mauri e MARCO Solinas rispettivamente vincitore e finalista della prima edizione del Torneo RACCHETTE DI LEGNO RAFT al Laghetto del Cigno in una atmosfera gioviale e serena. Dalla mattina alla sera, 12 ore di spettacolo d’altri tempi al Tennis Club di Borgosatollo coordinati da DANIELE Cantoni e CARLO Cantoni in un mix di giocatori affermati nel circuito RAFT come i finalisti MAURI e SOLINAS, TOGNAZZI, TESIO, COLAPRICO, soci del Laghetto come BERGOMI, SALVALAI e RAINONE, rappresentanti della GAMBARA SCHOOL come i PEA’s e BETTEGAZZI e natutalmente e new entry di prestigio come PISATI e CORSINI. Nella fase a girone le partite più interessanti sono state tra il muscoloso LUCA Rainone e MARCO Solinas vinto da quest’ultimo per 2-4 4-3 7-4 e tra ANDREA Pisati vs DANIELE Pea vinto dal mancino bresciano per 4-3 4-3 ma grazie alla sconfitta con un minimo di scarto games, Pea accede comunque ai quarti di finale. Nella seconda fase ad eliminazione diretta TESIO, ex Top 10 soffre un GIANCARLO TOGNAZZI in versione Gelindo Bordin alle Olimpiadi di Seul nel 1988, inarrestabile! Nel secondo quarto FABIO Colaprico le prova tutte per sfondare il muro di MARCO Mauri ma alla fine si arrende con onore. Rimonta dell’idolo di casa GIUSEPPE Treccani ai danni di Daniele Pea nel quarto di finale nella parte alta del tabbellone, Pea era in debito di energie e BEPPE raggiunge la prima semifinale Gold in carriera. Nell’ultimo quarto, il pubblico presente non ha perso un punto per una finale quasi anticipata tra il top 10 MARCO Solinas e ANDREA Pisati. Uno spettacolo vederli colpire la palla con le racchette di legno, PISATI ha un gioco pulito, tecnica sopraffina, diritto fulmineo mentre SOLINAS un rovescio da cineteca. Finisce 4-3 4-3 per il mantovano. Le 2 semifinali sono state emozionanti. Nella prima TRECCANI parte fortissimo contro SOLINAS ma alla distanza ascolta troppo il suo coach a bordo campo e perde la bussola. Marco e’ il primo finalista. Dall’altra parte scambi infiniti tra 2 uomini dal fisico sovrumano: TOGNAZZI alla fine cede ma solo dopo aver dato l’anima. MAURI meritato secondo finalista. L’atto conclusivo vede partire MAURI in maniera sublime tanto che il pubblico lo chiama “l’ingegnere del tennis”, un 4-0 secco nel primo set ma SOLINAS si ribelle al suo destino da agnello sacrificale in pasto al tiranno MAURI. Recupera, corre, lotta e al TB porta a casa la seconda frazione. Nel corso della giornata SOLINAS ha vinto 6 Tie break su 6 ma il destino vuole che proprio il più importante va all'avversario per 7 punti a 5 che vince il suo secondo titolo in RAFT. Per SOLINAS nuovo best ranking 9, per MAURI una soddisfazione enorme.
Ore 9:00 puntuali parte il torneo delle Racchette di Legno con in campo il Marketing Manager della Farmacia Bodini, ALESSANDRO Berta contro il tenace GIANCARLO Tognazzi (con una racchetta di legno speciale fornita in esclusiva dal suo coach DAVIDE Guidi), sul campo 2 il mitico Fisiotetapista dei giocatori RAFT, CLAUDIO Pasinetti ed il mancino velenoso FABIO Colaprico. La Direzione del Torneo presieduta da DANIELE Cantoni ha garantito puntualità negli orari e racchette per i partecipanti.
Siamo a 3/4 dell’opera con il girone vicentino della GOLD SUMMER CUP del circuito RAFTENNIS. Questo lunedì si registra il successo dei WULWA’s SUPPORT di Guido Dal Lago sui BEE GEES: Paolo Maculan regola per 9-2 Alberto Grendene, mentre Guidone supera per 9-5 il fratello Carlo. In doppio il duo dei WS superava per 9-5 Sergio Maderni e Claudio Langaro. Successo in casa per il ZAMPE’s TEAM che mette in cascina un tassello importante per la qualificazione alla ROYAL CUP di Albarella. Nel singolare Gold Gianmario Rubagotti non lascia scampo ad Emanuele Agerde con lo score di 9-4, mentre non c’è storia nel singolare Silver dove Davide Paganin lascia 3 giochi a Matteo Dalla Bona. Il doppio vede i fratelli Zeno e Fabio Zamperetti superare per 9-4 Massimo Paganin ed Emanuele Agerde. ZAMPE’s Team quindi quasi qualificato matematicamente, mentre serratissima è la lotta tra Wulwa’s, Pagaz Family e Forever Young per il secondo posto!