Quello del Club Azzurri Bronze, verrà ricordato come il Raft Day più lungo, vista la sospensione per diluvio del 18 aprile a primi due turni ultimati, ma verrà ricordato anche come il debutto ed il “battesimo” di Rudi Agostini, ora noto come “The Wall”. Alle 12.30 di domenica 9 maggio si riprende con i due match sospesi, Schioppetti supera Piccioni e Bertazzoni da Cremona frantuma la sottoscritta mascotte del gruppo (quasi Iron sul campo, cm’on!), Rudi supera un Omassi disturbato dal vento mentre Ghisleri vince il confronto con Di Berardino. Il numero 1 Bronze Di Mario vince il suo ottavo contro Marco Cinelli che non glie la rende affatto nè facile nè breve, mentre il numero 1 Match Perri deve capitolare contro un Bertazzoni che con i suoi tagli e palle corte di dritto e di rovescio si porta in men che non si dica sul 5-1, Rolando impatta sul 7 pari dopo una battaglia di un’ora ma la guerra la perde al fotofinish su due palle fuori di un nonnulla. Iniziano i quarti. Lombardi Di Mario è un gran match, forse il più bello del torneo, la spunta Alessandro per 6-4 su un Giacomo forse non abbastanza caldo, nonostante il sole cocente ed i 4 match giocati nelle 6 ore precedenti. Un ottimo Schioppetti (gran rovescio e primo servizio), mette a dura prova Agostini, che però lo supera 6-4 dopo un severo confronto, ribattendo e contrattaccando ogni palla. Bertazzoni supera anche Ghisleri per 6-3 forte delle sue variazioni estreme, alle quali Stefano riesce a mettere freno solo parzialmente giocando stabilmente dentro al campo, ma Maurizio oggi è veramente indemoniato. Agostini Lombardi è un bel match, Lombardi fa gioco ed attacca di continuo con i suoi due fondamentali sempre robusti e ben giocati, ma Rudi si merita davvero il soprannome di Muro, non molla mai, ribatte tutto e spinge con il dritto, Alessandro deve sventolare bandiera bianca per 2-6. Nell’altra semifinale, Cislacchi, reduce da un walkover nei quarti, deve sudarsi la vittoria contro un Bertazzoni mai domo ed alla quarta maratona di giornata, per un totale di 3 ore sul campo sotto il sole cocente, bella partita con Moris che la spunta 6-3. È in finale che Rudi si consacra “The Wall”, Cislacchi le prova veramente tutte, serve&volley, variazioni a tutto campo, palle corte.. ricordo un’assurda sequenza di 4 smash (4!!), tutti ribattuti da Rudi, che oggi era veramente insuperabile! 6-1 per Agostini che vince il torneo da esordiente e diventa Silver. Un grande grazie a tutti ragazzi per la disponibilità dimostrata e per la consueta simpatia e preferenza che ci riservate! #StayRebel #BeRaft #RudiTheSilverWall
Sessanta partite per una finale, a trionfare è Alessandro Morlotti, neo gold del Tennis Erba, che ha la meglio su Alberto Lucchetti. Eccellenti entrambi i finalisti e notevoli anche gli altri quattro tennisti che hanno saputo domare tutti i pretendenti per conquistare il pass alla fase finale. Un torneo lungo, dato che sono servite quasi sessanta partite di girone per decretare chi avrebbe meritato di accedere alla fase finale: Lucchetti e Colombo direttamente in semifinale come vincitori dei rispettivi gironi, mentre Morlotti A, Pirovano, Zuffi e Barbaro con un turno preliminare in più. Un torneo intenso e appassionante, talvolta doloroso per alcuni, che ha visto qualche tennista essere promosso nella categoria più ambita e qualche altro sprofondare nel livello bronze. E’ stato il torneo in cui si sono riproposte delle sfide ormai storiche, quasi dei classici, come Zuffi/Barbaro o Morlotti/Pirovano, che ha visto nascere nuove rivalità (Biasiucci e Martini si sono contesi fino all’ultimo il penultimo posto nel girone), che ha visto sbocciare nei mesi alcuni ottimi giocatori sulla terra rossa di Erba: il detentore del titolo Australian Open Bronze, Andrea Garriboli, sfiora l’impresa di qualificarsi per la semifinale mentre Luca Morlotti (vincitore della Royal Rumble Bronze) e Fabrizio Gagliano si sono confermati i tennisti con il rendimento più in crescita della provincia di Como. Vince con merito la seconda Royal Rumble Silver Alessandro Morlotti, che con il supporto di coach Pileggi corona così un percorso iniziato la scorsa estate con il raggiungimento della finale della prima edizione e che si conferma un tennista forte e mentalmente solidissimo. Inizia il torneo con un fastidio al gomito che l’aveva a lungo tenuto lontano dai campi e nonostante due sconfitte nelle prime tre partite della fase a gironi riesce a compiere una rimonta eccezionale che gli permette di inanellare un’impressionante serie di vittorie fino al trionfo finale, secondo molti contro pronostico, su Lucchetti. Gli auguriamo di mantenere la striscia positiva anche tra i Gold, ma non sarà facile. E se dovesse tornare tra i Silver sarà sicuramente l’uomo da battere della terza edizione della Royal Rumble, aperta a 64 giocatori, che comincerà a giugno con una formula inedita: 16 gironi di qualificazione da 4 giocatori e 32 tennisti che potranno accedere al tabellone principale. Ne vedremo delle belle sulla terra rossa del Tennis Erba!
Si è concluso finalmente dopo lo stop il 2su3 SilverBronze ai Pini di Corvetto, in finale arrivano Dario Brusati e Zeno Maggiorelli. La finale è molto lottata con lunghi scambi e Dario Brusati porta a casa il primo set per 6/4 nel secondo più altalenante Dario parte bene e si porta sul 3-1 poi Zeno ribalta a 4-3 ma non sfrutta la palla del 5-3, Dario tiene gli scambi e si porta sul 5-4 con Zeno al servizio che va sotto 0-40 e annulla i match point con grandi vincenti e poi motivato vince bene il tie break per 7-2 Ma nel tie Break finale Dario fa lo sprint finale e chiude 10-5 Bella Partita per entrami decisa su pochi punti, complimenti a tutti i partecipanti
Una coppia nata per caso, grazie a un ripescaggio in extremis, ha trionfato nel torneo di doppio maschile con limit 2850 del Tennis Erba: Stefano Molinari e Andrea Garriboli, due mancini che mai avevano giocato insieme prima della competizione, sbaragliano tutti gli avversari senza tentennamenti. Un torneo di doppio con un limit sperimentale di 2850 che vede una fase iniziale caratterizzata da alcuni duelli molto interessanti come quelli vinti da Fiorentini/La Scala su Soldani/Mauri e da Losa/Morlotti su Tatoli/Brambilla e che valgono il meritato passaggio del turno insieme alle coppie teste di serie. La fase finale vede delle conferme importanti da parte delle coppie date come favorite dai più, ovvero Pontiggia/Rigamonti e Navoni/Bonfiglioli: i primi battono Fiorentini/La Scala mentre i secondi Losa/Morlotti, questi ultimi, nonostante fossero degli esordienti assoluti in doppio, concludono il torneo in crescendo. Le sorprese arrivano dalle altre due sfide dove le coppie più esperte Corbetta/Biasiucci e Barbaro/Martini vengono meritatamente battute da Molinari/Garriboli e Marchiorri/Gagliano, che sull’onda dell’entusiasmo passeranno quasi in scioltezza anche le semifinali. L’entusiasmo e la freschezza hanno avuto la meglio per una volta su tattica ed esperienza. La finale è stata combattuta soprattuto nei game centrali, quando Fabrizio Gagliano da fondo campo e Davide Marchiorri con le sue spettacolari veroniche a rete sembrava avessero trovato la chiave per far male agli avversari. Sembrava, appunto, perché ancora non avevano fatto i conti con il servizio di Molinari - quel formidabile vincente “di carattere” su un killer point determinante se lo sogneranno di notte - e con la grinta di Garriboli che tra fendenti mancini e solidità a rete non ha letteralmente lasciato scampo agli avversari. Complimenti ai vincitori e un applauso a tutti i partecipanti, soprattutto agli esordienti, che si sono coraggiosamente messi in gioco, anche grazie alla formula del torneo che sicuramente verrà replicata presto.
Una bellissima giornata di tennis condita anche da un tempo a dir poco eccellente nella splendida pineta del Grizzly a sant'omobono terme, durante il torneo svoltosi a gironi c'è da segnalare le grandi prestazioni (anche se tutte sconfitte) da parte di MAZZUCOTELLI Giampietro che ha perso ben 2 volte al tie break con quelli che poi saranno i semifinalisti e finalisti del torneo MITTIGA Francesco e il milanese , in dolce compagnia, SANDRO Di Rocco. Nell'altro girone da segnalare la vittoria dello stesso di DAD Dominoni su tutti che pero' una volta qualificato per le finali lascia lo spazio agli altri per contendersi il titolo. Da segnalare durante la giornata la Presenza di un'altro gold in grande ripresa GIANLUCA Carnellutti giunto anch'esso da milano in grande compagnia! Il Bresciano STEFAN Doni che è rimasto a dir poco incantato dalla locatione e che di certo avremo ancora modo di vedere presto sui campi del Grizzly . Bravo anche Alessandro TESIO che cede solo ai quarti e solo al tiebreak col finalista , mai domo, Carlo BERTI. Che dire del vincitore, FRANCESCO Mittiga, un torneo perfetto condito da una finale giocata alla grande e con colpi di un altra categoria. Una Menzione speciale pero' va a FERNANDO , ANTONELLA ed ELVEZIO per l'organizzazione e la cura alla griglia e a tutto l'evento svolto che ha visto comunque una grande affluenza visto il periodo. Si rinnova l'appuntamento per i prossimi tornei raft Bergamaschi, a partire dal torneo silver a fine Maggio presso la Quarenga. Per quel che riguarda il tennis grizzly APPUNTAMENTO AL 4 LUGLIO per il prossimo evento one day con grigliata , sperando di rivedervi ancora piu' numerosi.
In attesa dell'edizione 2021, si è assegnato, in ritardo causa Covid il titolo Provinciale di Cremona Raft Cup Gold. Si dovevano ancora disputare due incontri del ritorno, prima dell'interruzione ad ottobre 2020, tra Sco'Tennis, già vincitori della Royal Cup di Albarella, ed i Robecco Boys che all'andata avevano perso 2 a 1 ed erano gà sotto di un singolare disputato ancora lo scorso autunno, le due partite rimanenti sono state praticamente una formalità per i ragazzi di capitan Rigoni che può celebrare anche il secondo titolo provinciale di fila, ha salutato la compagnia Domenico Guarneri, ver a e propria stella della squadra, che per quest'anno non potrà partecipare alla competizione, che a questo punto si farà ancora più equilibrata. I motori sono caldi, siamo pronti a partire!!!