Un anno fa fu BONFIGLIOLI a sorprendere il mondo RAFT nello Slam AUSTRALIAN Open categoria Bronze, 12 mesi dopo è ANDREA GARRIBOLI a regalare alla provincia di Como ed in particolare al Tc Erba questa enorme soddisfazione. Il torneo è stato caratterizzato da match molto combattuti, nei sedicesimi nel derby bresciano tra TADDEI e BERTONI oppure tra il futuro Campione slam GARRIBOLI e CORBETTA nell'altro derby erbese. Negli ottavi entrano in campo le 4 TdS, GIACOMO DI MARIO impone il suo carisma per eliminare la new entry ANDREA BRUNO, il forte MASCHERONI si salva con la vecchia volpe OMASSI la Tie break, il bergamasco BELLI deve sudare 8 magliette per avere la meglio su BERTONI, PERRI lotta come un leone ma la gamba di SIMONE CAPRA è esagerata, il bergamasco MAFFEIS cede nel finale contro l'estroso MANUEL LO CASCIO, CANAVESE gioca una partita perfetta contro il talentuoso TISA mentre la Tds #2 GIORGIO Martini soffre troppo il gioco di GARRIBOLI. Nei quarti il big match è tra la TdS #1 DI MARIO ed il Campione uscente BONFIGLIOLI, il secondo parte troppo timido e nonostante il tentativo di rimonta è costretto ad alzare bandiera bianca; MASCHERONI vola veloce verso le SEMI perchè BELLI è rimasto senza energie dopo la partita infinita agli ottavi, CAPRA detronizza il sempre coraggioso LO CASCIO ed infine GARRIBOLI imbriglia le armi di CANAVESE. Le due semifinali sono entrambe di livello e combattute. Nella parte alta un MASCHERONI gigantesco vince per 6/3 contro DI MARIO (nuovo best ranking), mentre SIMONE CAPRA cede al TB per 5/6 dal lucido giocatore Erbese. Finale fatta di continui sorpassi tra MASCHERONI e GARRIBOLI e il match point è l'emblema della partita. Pallonetto millimetrico degno di Leonardo da Vinci da parte di GARRIBOLI, MASCHERONI riesce con un salto meravlglioso ad agganciare la palla ma dopo ore e ore di tennis non ha la forza per assestare il punto decisivo. GARRIBOLI nuovo coccardato, MASCHERONI grande finalista.
Botta e risposta! Con queste due semplici parole possiamo riassumere il torneo MEGASLAM AUSTRALIAN OPEN GOLD FEMMINILE: e non vale solo per le ue finaliste, Veronica Cassinelli e Alessandra Galimberti, ma anche per le altre agguerrite protagoniste dell'evento RAFT. Negli ottavi di finale si presentano in campo la milanese Malnati e la bergamasca Longoni (dopo tre anni ritorna in RAFT), con la prima che subisce il gioco offensivo di Claudia. L'esordiente del circuito Claudia Cappellani di Como compie una rimonta clamorosa contro il braccio d'oro del RAFT femminile, Luisa Piacentino. Nella parte bassa del tabellone grandi botta e risposta con un gioco spumeggiante tra Patrizia Nanì e Marina Jacur Romanin, che vede il successo della capitana delle NEXT GINE per 9 a 5. Nel penultimo ottavo di finale la #4 del ranking, nonchè la #1 di Cremona Maria Ogliari subisce l'onta della sconfitta per mano della bergamasca con lo stile da calciatrice Elena Riva. La testa di serie numero 2 Licini ha incontrato la determinatissima Masola, che, nonostante tutti gli sforzi profusi, non ha superato l'ostacolo della bergamasca. Ai quarti di finale entra in tabellone la numero 1 Cassinelli che in una battaglia a suon di bordate supera Claudia Longoni. Nel secondo quarto di finale la comasca Cappellani si guadagna il titolo di "sorpresa del torneo" perchè aggiunge allo scalpo prestigioso della Piacentino anche quello della "Budina Ribelle" Valentina Monti. Valentina non è infatti riuscita a prendere il ritmo per i destabilizzanti back dell'avversaria. Nella parte bassa del tabellone la potente biker Alessandra Galimberti piega col suo diritto incrociato una sempre brava Patrizia Nanì. La chiave di volta della partita è stato il punto del 5 a 3 per Alessandra, che le ha permesso di acquisire fiducia. Elena Riva, dopo una estenuante maratona contro Silvia Licini e dopo aver agguantato l'avversaria sul 5 pari, crolla al tie break. Le due semifinali sono diverse: nella prima Cassinelli e Cappellani sono state in parità fino al 3 pari, poi il servizio di Veronica ha fatto la differenza, portandola all'ennesima finale Slam. Nella seconda semi, con il serbatoio di energie psicofisiche di Silvia Licini ormai a zero, Alessandra Galimberti ha nettamente la meglio. Bellissima la finale, con scambi mozzafiato: nessuna delle due giocatrici ha mollato il piede dall'acceleratore, dimostrando, oltre che bravura tecnica, anche mentalità vincente. Fino al 4-4 c'è stato un netto equilibrio, ma poi qualche errore di troppo della Galimberti ha spianato la strada verso il successo a Veronica che vince la coccarda e il mega slam. Grazie a tutte le partecipanti, ci vediamo al prossimo appuntamento RAFT.
Un Mega Slam AO categoria gold maschile spettacolare dall'inizio e soprattutto alla fine! Nel primo turno il torneo parte già con delle grandi sorprese e con tanto spettacolo: Giovanni Rocca (vera sorpresa del torneo) elimina il solido Belingheri, il salumiere Di Rocco (come affetta lui, nessuno mai) detronizza Uriel Dominoni, Verni, in formato maxi, spegne le velleità di Rebagliati. Le due partite più belle però sono state quella tra Croci e Dad Dominoni e quella che vede il successo di Zanoni su Chemello. Negli ottavi la testa di serie #1 Andrea Biolo cede sotto i colpi dell'amico Naoni, la testa di serie #2 Croci concede il lasciapassare al suo compagno di squadra e di allenamenti Sandro Carbone solo al tie break; Marco Galimberti (fratello della finalista Gold Alessandra) gioca bene, ma non basta contro Esposto. Mazzoleni impone la sua legge contro il mancino Verni, mentre Alex Carera imbriglia nella sua ragnatela Leonardo Zanoni. Anche la testa di serie Nicola Tempini supera il turno nonostante il coraggio e i tuffi di Carnelutti; sempre sul pezzo Giovanni Rocca, che si conferma in una giornata strepitosa contro uno stanco Di Rocco. Leggieri non lascia scampo al volenteroso Castellazzi. Ai quarti di finale grande spavento per Mauro Naoni, che rimonta con un Rocca esagerato da 4-0 fino a 6-4, Mazzoleni insieme al suo servizio-bazooka, non lascia scampo ad Alex Carera e vola in semifinale. Nella parte bassa del tabellone, la testa di serie #3 Giorgio Esposto si arrende alla testa di serie #6 Mario Leggieri, che confeziona delle voleè che sembrano dei dolci di pasticceria di Iginio Massari. Nell'ultimo quarto Sandro Carbone risponde con maestria ai colpi di Nicola Tempini. Le semifinali vedono vittorie nette e veloci di Carbone e Naoni, che danno poi spettacolo in finale. Carbone è ingiocabile per 5 game e arriva a due punti dal titolo, senza che Mauro possa contrastarlo efficacemente. Poi la svolta: Naoni cresce e ad ogni punto ci crede swempre più, spinto anche dal tifo della moglie Michela Zambelli. Uno smash clamoroso sbagliato da Carbone fa crollare quest'ultimo nell'abisso e al tie break Mauro inserisce la sesta marcia che lo porta verso la gloria. Complimenti a tutti i partecipanti. Il più sfortunato del torneo è stato Luca Uberti, costretto al ritiro da una contrattura quando era in vantaggio 7-4 su Castellazzi. Auguri di pronta guarigione dalla direzione Raft.
Una gran bella finale stamattina all'ONDA TC di Terracina, ha concluso il primo evento IRON del 2021. Il torneo era iniziato a ridosso delle festività natalizie, ma più volte era stato sospeso per le limitazioni territoriali Covid prima e per un lunghissimo periodo di pioggia immediatamente dopo. Protagonisti assoluti della manifestazione a dire la verità, non particolarmente ricca in termini d'iscrizioni, il Romano SANDRO Cccarelli per tutto il circuito Pontino soprannominato "UOMO PARTITA SKY" e ANDREA Pozzobon, che sia da un lato che dall'altro del tabellone, dettano legge e non fanno sconti a nessuno, fino ad incontrarsi stamattina per il duello conclusivo. I due per altro si conoscono bene e più volte si sono incontrati sul campo, anche in tornei di categorie superiori e il Ceccarelli ne è sempre uscito sconfitto. Dunque il pronostico non lasciava spazio a dubbi, il favorito tra i due era senza dubbio Pozzobon. Ma nel tennis come tutti sappiamo, mai dare nulla per scontato e così oggi ANDREA Pozzobon ha avuto difronte a sè un SANDRO Ceccarelli in forma smagliante, anche molto più del solito. Partita in cui veramente non c'era storia, un Ceccarelli dannatamente aggressivo e padrone del campo a tutto tondo, che recupera le palle corte anche più insidiose, rispondendo con altrettante smorzate, che corre da un lato all'altro del campo, lasciando il suo avversario completamente attonito. ANDREA Pozzobon le prova davvero tutte, ma oggi non c'è sul serio niente da fare per lui, Ceccarelli è in perfetta forma, più smagliante che mai. Sono tre anni che partecipa a tutti i tornei del circuito RAFT ovunque li trovi, non importa la distanza, purchè partecipi, perchè lui ha un sogno e vuole realizzarlo: VINCERE UN TORNEO RAFTENNIS e fare una bellissima figura col suo circolo l'ONDA TC. Oggi finalmente corona il suo sogno e vince il suo primo torneo proprio in casa, posto migliore per lui non ci poteva essere. Col risultato di 6/3 - 6/2 SANDRO Ceccarelli espropria il podio dell'ONDA TC e lo fa finalmente e meritatamente suo. Porta a casa uno splendido pacco dono di prelibatezze gastronomiche, la soddisfazione IMMENSA della vittoria e il passaggio dalla categoria IRON nella quale era retrocesso a fine anno, alla BRONZE, che gli spetta di diritto. Bravo anche ANDREA Pozzobon che ce l'ha messa tutta, pacco dono junior anche per lui e nulla da doversi rimproverare, ha giocato tutte le carte che aveva a disposizione, ma ha trovato un Ceccarelli agguerritissimo e determinato, tanta roba per lui. Bravi ragazzi!!!
Tabellone complicato da leggere ed interpretare per questo primo SLAM stagionale riservato alla categoria Silver e Bronze femminile. Ci sono molte giocatrici che possono ambire al successo finale, una su tutte PAOLA COLOMBI capace di giocare un rovescio bimane efficace sia incrociato che lungolinea. Stessa grinta e stesse ambizioni per MARINA JACUR ROMANIN, la milanese è dotata di colpi forti con un diritto che gli regala molti punti ed un servizio efficace. MARINA ha il vantaggio dell'esperienza nel giocare tornei importanti infatti nel 2019 vinse le PREFINALS che la portarono a vivere l'esperienza a Barcellona. Altri 2 giocatrici accreditate sono ANNA DE LEO anche se al primo turno dovrà affrontare la determinatissima BRUNA MALNATI (match tra titani) e MARTINA MORI, Campionessa sugli stessi campi nel settembre 2019 al Mega Slam US OPEN. Ora MARTINA è scesa molto nel ranking (attuale #259) ma ha una grinta da vincente.
Alla vigilia del MEGA SLAM AUSTRALIAN OPEN categoria GOLD, il più prestigioso torneo in programma a febbraio, ci sono 2 clamorose defaillances che provocano una mini rivoluzione nel tabellone maschile che provocano un rimescolamento delle carte e dei pronostici di ieri. Il prima giocatore in tabellone a dare il forfait è ENRICO RAGAZZO di Milano, infortunato mercoledi sera pertanto lascia il posto alla prima riserva, il fortissimo CHEMELLO! ALESSANDRO ha già dato prova del suo valore negli Slam infatti a WIMBLEDON 2020 ha compiuto la grande impresa di eliminare con un secco 9/4 il bresciano NAONI per poi cedere solo all'estroso DAD DOMINONI. CHEMELLO affronterà il forte (levelo oltre quota 2000) LEONARDO Zanoni. L'altra uscita di scena è ancora più clamorosa: infortunio alla schiena per LUCA BATTIMIELLO. La mina vagante (tra i favoriti al successo finale) lascia il posto al vincitore del doppio 3450 ROLAND GARROS ANDREA Berlingheri che affronterà GIOVANNI Rocca in un match sicuramente equilibrato. Noi siamo pronti, e voi?