Ottimo il cammino dei due finalisti che erano nello stesso girone e fanno fuori entrambi gli altri avversari, anche nello scontro del girone di qualificazione Prandelli ha la meglio su Barone per 9/1, mentre con Vezzoli e Bellandi fatica di più, l'inverso succede a Barone che vince più agevolmente, questo è il tennis.In finale quindi ci vanno i due dello stesso girone, Prandelli e Barone.La partita, al meglio dei due set, è iniziata con Federico subito aggressivo: ritmo alto e poche chance per Saverio, che si è trovato rapidamente sotto 0-3. Un calo di concentrazione di Prandelli ha però permesso a Barone di rientrare in partita e di riportarsi in parità. Con uno scatto d’orgoglio, Federico ha rialzato il livello e ha chiuso il primo set sul 6-3.Nel secondo parziale lo spartito è stato simile, ma questa volta Prandelli non ha concesso alcuna occasione al suo avversario, dominando il campo e chiudendo il set con un netto 6-1.Saverio, reduce da una splendida e combattutissima semifinale, non è riuscito a ripetere la stessa prestazione in finale.Con questo successo, Federico Prandelli si aggiudica la seconda finale su tre disputate a Lograto.Complimenti a entrambi i finalisti, che hanno saputo dimostrarsi corretti e sportivi dentro e fuori dal campo, per Federico già sei finali con tre titoli vinti, per Saverio cinque finali e due titoli , grande cammino di entrambi in Raft.Ringrazio il circolo di Lograto e tutti i ribelli che hanno partecipato, alle prossime sfide, ciao a tutti.
Anche a Concesio Claudio Comincioli ha la meglio sul sorprendente Paolo Gosio che disputa un ottimo torneo sconfiggendo nei quarti uno dei favoriti, Michael Braga che si fa sorprendere in una entusiasmante partita dove Gosio riesce ad avere la meglio con il punteggio di 9/7. In semifinale la partita è tiratissima con il bravo Salvatore Senatore che riesce a portarlo al tie-break per poi soccombere.Il cammino di Comincioli è invece devastante e concede pochissimi games ai suoi avversari e approda in finale con l'intento di portare a casa l'ennesimo titolo , cosa che gli riesce con grande merito , ne fa le spese Paolo Gosio che sinceramente nonostante il secco 6/0 6/1 riesce ad impegnare Claudio in qualche games anche se la differenza era evidente. Ottavo titolo per Claudio su nove finali disputate la dicono lunga sulla forza di questo ribelle, due finali invece per Paolo e una bella vittoria a Rezzato all'Olimpica dove vi parteciparono ben 37 concorrenti. Oggi ha trovato un avversario troppo tosto e nulla ha potuto.Ringrazio il circolo di Concesio per la gentile ospitalità e tutti i partecipanti, alle prossime sfide, ciao e tutti.
I tornei del venerdì sera a tema hanno preso il via presso il centro sportivo AQUAREA di Caldogno. Sui due campi in play It ed erba sintetica i rebels vicentini hanno festeggiato anticipatamente l'Oktober Fest, dando vita a quello che è stato definito BEER SHOOTOUT: un torneo a suon di tiebreak dove però ogni set vinto corrispondeva ad un bicchiere carico di birra da mandare giù tutto d'un fiato! Ed è così che ha preso il via una competizione ricca di momenti divertenti ma anche di tanto buon tennis dall'inizio alla fine! Tra i fighters da segnalare le conferme di Marco Ometto ed Alessandro Motta, usciti senza sconfitte dai gironi, del "solito" Francesco Lovison ma soprattutto della new entry Enrico Bracesco, che dopo aver disputato i suoi primi match RAFT nelle scorse settimane si presentava qui al suo primo torneo ufficiale! Una corsa che non si è fermata dopo le vittorie in tre set su Luigi De Rosa e Fabio Vezzaro, ma che è proseguita con un'altra vittoria in 2 set sul più quotato Motta in semifinale. Dall'altra parte tutto facile per Marco Ometto che dopo aver conquistato il proprio girone ha lasciato solo sei punti in semifinale a Lovison, dando poi vita ad una bellissima finale (nonostante una indiscreta quantità di birra in corpo!) proprio contro Bracesco, mai domo fino alla fine pur manifestando una stanchezza crescente. Alla fine è il campione sociale di Caldogno ad imporsi in due set, siglando così il secondo titolo in casa! Ora col trofeo caratteristico dell'evento potrà gustarsi con calma ancora un po' di birra... Serata di tennis piacevole e di buona compagnia, tra bevute e ricco buffet a bordo campo, con grande interesse di tutti fino alla.fine nel.seguire ogni partita. Evento riuscito grazie alla partecipazione entusiasta di tutti! Prossimo appuntamento il torneo con racchette di legno a novembre!
Circolo oramai di riferimento quello della Cittadella in cui si è svolto il torneo Bronze da 30 iscritti durante i mesi appena trascorsi, 4 i campi sfruttati e molte le partite giocate su quelli scoperti. LA NOVITA' per la stagione invernale sarà l'istallazione (finalmente oserei dire) del riscaldamento nei due campi coperti, in modo da poter proseguire la programmazione dei tornei anche nei mesi freddi.10 gli Iron che si sono iscritti sfidandosi nella prima sezione e dando subito vita a partite molto combattute, il risultato più netto è quello di Lomaestro (recente finalista del torneo Iron) che si impone 9/1 su Magni; passano il turno con il vincente del match appena menzionato, Vallifuoco, Telini, Cortesi e Usubelli.Bergamaschi e Husman, rispettivamente teste di serie #1 e #2, aprono e chiudono il tabellone negli estremi della parte alta e quella bassa, beneficiando del bye assieme alle altre 6 teste di serie del torneo; nonostante il primo turno scorra liscio, senza risultati schiaccianti, il livello è buono e si preannuncia un torneo interessante!Negli ottavi di finale il big match lo gioca Parrino eliminando Bergamaschi nel suo esordio del torneo con il risultato di 9/2; l'altra sorpresa è la vittoria di Milesi (giocatore fondocampista molto solido difficile da affrontare) sull'ottimo Foresti, 9/5 il risultato finale; anche la TDS #2 Husman viene subito eliminato da Barcella con una partita tiratissima finita al tie break.I futuri finalisti, nei quarti di finale, passano il turno senza troppi intoppi e con un buon vantaggio di game sugli avversari; Maffeis e Morotti, invece, si guadagnano l'accesso alla semifinale lottando e vincendo rispettivamente contro Milesi e Barcella soltanto per una manciata di games.Le due semifinali, visto il livello e i risultati finali, sarebbero potute essere tranquillamente delle finali (passatemi il gioco di parole); i giocatori hanno stili di gioco differenti ma il loro livello si equivale molto, Parrino la spunta soltanto al tie break battendo Maffeis (giocatore onnipresente nei tornei e con parecchia esperienza sul campo); Piazzini batte 9/7 l'ottimo Morotti, scambi lunghi e tanta gamba da parte di entrambi ma nei momenti chiave Lucio non sbaglia e si guadagna la finale.Il match più importante del torneo si preannuncia molto interessante e, ovviamente, vado a godermi lo spettacolo; dopo poco tempo Parrino ha chiaro cosa vuole fare, bisogna prendersi qualche rischio in più per poter superare la difesa di Piazzini; quest'ultimo però sembra davvero invalicabile (complice anche la superfice lenta) e cerca di far giocare sempre quel punto in più all'avversario che, alla lunga, lo induce allo sbaglio. Situazione di parità fino al 4/4, con break e contro break, ma nel momento chiave della partita Marco commette qualche errore di troppo mentre Lucio rimane solido; 6/4 il risultato finale a favore di Piazzini e terzo titolo stagionale nella categoria Bronze, grande!Grazie a tutti per la partecipazione e complimenti, sia per i risultati, che per lo spirito che trovo sempre! Alla prossima : )
L'albo d'oro dell'ormai tradizionale Diamond due su tre estivo a Sassabanek si arricchisce di uno dei giocatori più in forma del momento, che in finale ha la meglio proprio sul detentore del titolo 2024, ma vediamo un pò com'è andata.Venti gli iscritti, 4 i turni preliminari agli ottavi, Scelsi su Ferrai 6-3 6-2, Tempini supera Masa al terzo, Magri su Boniotti 13-11 al tiebreak, chiude Di Mario sulla tennista di casa Matilde Pescetelli, con due sudatissimi tie, 6-5 6-5.Nella parte alta del tabellone a 16, la tds #1 Carera ha la meglio su Scelsi 6-3 6-4, Amroussi su Bolentini 6-4 6-5 nella sfida fra maratoneti, Pisapia s'impone su Pradella con un solido 6-2 6-4, mentre Giovinetti esordisce con un 6-2 7-6 su un ottimo Tempini.Nella parte bassa vittoria prestigiosa per Magri a sorpresa sul rientrante Naoni 4-6 6-2 10-8, uno Schicchi in formissima liquida Rocca con un severo 6-2 6-1, 6-3 6-5 per nulla agevole di Tomassoli sull'altro tennista di casa Ferrara, chiude Bompieri con un doppio 6-4 su un sempre più insidioso Di Mario.Ci vuole il tiebreakkone ad Amroussi per estromettere Carera nei quarti (10-5), tran match fra Giovinetti e Pisapia, vince Davide 6-3 7-5 mettendo in chiaro a cosa punta, Schicchi solidissimo lascia le briciole ad un Magri disinnescato, mentre anche Tomassoli conquista la semifinale aggiudicandosi il tie del set decisivo contro Bompieri (10-5); con un altro match tiebreak Fabio supera 12-10 l'indiavolato Schicchi annullando match point e raggiunge Davide, vincente su Cham in due set condotti con autorità.Ed è una gran Finale, come testimonia il buon Edo ai nostri microfoni, gran livello, Diamond, appunto, confronto di stili e match play che esalta lo spettacolo, botte tremende per Davide fra servizio e dritto, tennis a tutto campo e contrattacco per Fabio: ha la meglio Giovinetti 6-4 6-3, che strappa proprio al detentore il suo personale 14 esimo titolo, applausi per lui ma come non applaudire un sempre gran Tomassoli.Grazie ad Edo ed a tutti voi ragazzi, l'appuntamento all'edizione invernale del Sassa Diamond, a presto!#PlayRebel #StayRaft
Dopo la scottatura della passata stagione, con l’amara eliminazione alla prima sfida contro i futuri vincitori del torneo, il TC Isorella ha avuto un anno intero per prepararsi all’edizione 2025 della Royal Cup Diamond. Con il solo pesante innesto di Mauro Naoni e una compattezza di squadra a dir poco commovente, il team guidato da Roberto Mutti (fondamentale in panchina così come l’altro infortunato di lusso, Nicola Zorzi) ha conquistato con merito il trofeo a squadre più prestigioso del circuito. Entry list di altissimo livello, con team e Rebels pluricoccardati, basti pensare allo scontro micidiale al primo turno tra i bergamaschi Intesa Vincente e i bresciani Sporting Industriale Gomma, campioni uscenti sbaragliati da un Davide Nervi in grande forma. Partono forte Game Over, con una netta vittoria sui comaschi di Luca Lainati, il Valsabbia Dream Men, Milanino Sporting Club, Circoletto Rosso e TC Isorella, tutte vecchie conoscenze del circuito. Il team che più impressiona nei primi turni è di certo Le Meteore di capitan Cesare Colosio, con due singolaristi micidiali e un solido doppio. Sarà proprio Le Meteore ad arrivare di slancio in finale contro i già citati TC Isorella e con tutta l’inerzia dalla propria parte. La vittoria di Giovannini su un esausto Poloni nel primo singolo sembra preludere a un trionfo del team di Colosio, ma nel tennis le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Guidati dal carisma e dalla potenza di Mauro Naoni (in coppia con Matteo Odolini) TC Isorella riesce a strappare il punto nel doppio e a rimandare l’esito della sfida all’ultimo decisivo singolare: Piovani vs Odolini. Sarà una sfida equilibratissima e di altissimo livello tecnico tra due giocatori diversi ma entrambi padroni di un tennis strepitoso: il rovescio di Piovani incanta, la ferocia di Odolini nell’aggredire la pallina lascia talvolta di stucco. Forse caricato dai compagni di circolo - TC Isorella sempre presente in gran numero - forse memore di esser il campione in carica delle Finals Diamond, Matteo Odolini si scrolla di dosso il peso della doppia sconfitta dell’anno precedente e azzanna l’avversario quel tanto che basta per il break di vantaggio. Porta così in trionfo il TC Isorella e si candida a giocatore Raft dell’anno. A Le Meteore e a capitan Cesare Colosio l’onore delle armi: un cammino fin qui strepitoso che prelude a un futuro di grandi successi.