La RAFT Cup Femminile 2018/2019 che partirà a fine novembre vede una fortissima adesione nella città della Leonessa, Brescia con 5 formazioni al via già iscritte e con la sesta (MAFALDA TEAM) che deciderà prima di Nizza. A Bergamo sono iscritte in 3 ma la quarta è in dirittura d'arrivo. E Milano? Per ora la super CODELUPPI SABRINA da Lodi ha intenzione bellicose ma non basta. Anche le donne di Milano meritano la RAFT CUP!
Uno dei grandi protagonisti della stagione RAFT è stato senza dubbio MASSIMO IRONMAN Urmi! Un uomo capace di arrivere ad una doppia finale Slam, lo scorso giugno, nello stesso giorno, attuale #32 del Ranking e #1 di Cremona ha subito due sconfitte inaspettate. Nel Silver del Club Azzurri era accreditato della TdS 1, ha affrontato in semifinale GIANCARLO Tognazzi che sulla terra rossa non gli ha dato scampo. Punteggio 4/9 con ben 6 killer point a favore del vincitore. A Milano, altro Silver, qui partiva con TdS 3 ma in semifinale è stato battuto 10/8 al terzo contro MARCO Scavelli già vincitore di un titolo in carriera. Attenzione che il fighter di Trescore ritornerà presto sugli scudi.
Vuoi scoprire chi contenderà il titolo BRONZE FEMMINILE a CRISTINA DEROSSI a Nizza? Guarda il video.
ADRIAN Paolicchi strappa il lasciapassare per NIZZA solo al TB dopo una grande rimonta contro la vera sorpresa (avendo giocato solo nei doppi in RAFT) GIUSEPPE Tononi. Il finalista è stato il dominatore delle PREFINALS giocate a Paderno Franciacorta perchè è stato capace di eliminare 3 SIGNORI giocatori che rispondono al nome di GIUSEPPE Costa, GIORGIO Esposto e MAURO Naoni. Anche in finale era avanti 4/1 contro il favoritissimo ADRIAN Paolicchi, il bresciano destinato a lasciare il RAFT per limiti di classifica a fine 2018, già finalista a UMAG nel 2017. Applausi al vincitore ma anche a MAURO Sandrini che in semi è arrivato ad un passo da portare ADRIAN al TB! Ora vedremo se a Nizza Paolicchi riuscirà a portare il titolo assoluto RAFT a Brescia.
Le PREFINALS in Veneto sono affare dei Zamperetti: un anno dopo il trionfo di Zeno ad Abano Terme (allora si giocò per la categoria Silver), è il fratello Fabio a conquistare il pass per le FINALS RAFT, questa volta nella massima categoria. Ma se Zeno aveva dovuto affrontare un tris di Paganin lo scorso anno al TC Abano (trovando poi Pagani ad Umago), questa volta estremamente più variegato (per non dire arduo) è stato il percorso del maggiore dei fratelli Zamperetti alla Sport Power Arena di Villaverla, sempre su erba sintetica. Al primo turno il tennista di Bolzano Vicentino ha dovuto fare i conti in un match inedito con il caldo Tommaso Sinicato, capace di ottime prestazioni recenti (tra cui il successo negli ottavi per 9-1 su Lucio Lo Presti) e vincitore proprio di una tappa Gold qui a Villaverla. L'incontro è stato molto più equilibrato di quanto non dichiari il punteggio, con Tommy capace di rimanere agganciato nella prima mezz'ora di gioco con colpi profondi e potenti, dovendo però poi cedere per 9-3 alla maggiore solidità e tecnica della seconda testa di serie di queste PREFINALS. In semifinale nella parte bassa di tabellone ci arrivava a sorpresa Antonio Paganin (unico superstite della Pagaz Family nella top-4), capace di eliminare negli ottavi di finale il fratello Massimo (9-6 lo score) nell'unico "derby" BRONZE di giornata. Ma l'autentico capolavoro del "vecchio" (così come viene chiamato a Vicenza) è stato l'incontro di quarti di finale, dove con stupore di tutti (Antonio era anche appena rientrato da un infortunio al ginocchio che lo aveva tenuto mesi lontano dal campo) riusciva a sopraffare il Gold nonche numero 3 del seeding Emanuele Agerde, eliminandolo con il punteggio di 9-5 dopo un'autentica battaglia di tecnica. La parte alta di tabellone era presieduta da Davide Paganin, che se l'è dovuta vedere nei quarti di finale con Zeno Zamperetti (vincitore al primo turno per 9-1 su Roberto Rigo) in quella che è stata la riedizione della finale delle PREFINALS 2017. Ancora una volta ad imporsi era il capitano del Zampe's Team, uscito vicitore da una maratona di un'ora e mezza di scambi infiniti, conclusasi 9-8(1). A chiudere la top-4 c'era un debuttante in Veneto (ma non nei tornei RAFT): Stefano Guerra, giocatore già noto per le grandi prestazioni al Roland Garros di Brescia della scorsa primavera, dove tra gli altri era stato capace di mettere in fila Francesco Pisapia ed Emanuele Brocchi. A testare le condizioni della terza testa di serie di Villaverla era Francesco De Toffani, per la seconda volta in carriera vittorioso negli ottavi su Alessandro Bertapelle, in quello che si è rivelato il primo turno più lottato (9-6). Checco provava ad esprimere il suo miglior tennis per far fronte a Guerra, ma è riuscito a conquistare un solo game prima di soccombere per 9 giochi ad 1. Le semifinali vedevano sviluppi completamente diversi. Da un lato non ha avuto alcun problema Fabio Zamperetti, che rifilava "l'ovetto" all'ultimo Paganin rimasto in tabellone, un Antonio ormai provato fisicamente dopo tanto tempo fuori dal campo. Nella seconda semifinale invece, a discapito delle attese, riusciva seriamente ad impensire Stefano Guerra uno straordinario Zeno Zamperetti, trovatosi 2-1 avanti in avvio d'incontro e comunque sempre aggrappato alla partita, recuperando ogni palla e costringendo l'avversario ai lavori forzati per garantirsi il proprio posto in finale (6-3 il punteggio conclusivo). Stefano vinceva la battaglia ma non la guerra contro i fratelli Zamperetti, poichè ancor più duro si rivelava l'ultimo scoglio tra lui e le FINALS di Nizza. Fabio Zamperetti si mostrava più in forma che mai, rispondendo colpo su colpo con scambi angolati e profondi alle prime potenti ed ai back insidiosi dell'avversario, costringendolo alla lunga ad una tattica più attendista da fondo campo. Qui Fabio ha potuto far valere le sue geometrie di dritto mettendo progressivamente a segno più vincenti, ricacciando indietro Stefano con pallonetti chirurgici quando questi si azzardava a fare un'incursione a rete. Alla fine di una bellissima finale, comunque incerta fino all'ultimo 15, era Zamperetti (con personale sorpresa e grande soddisfazione) ad imporsi ancora una volta a Villaverla, conquistando per 6-3 il viaggio nella top-8 alle FINALS RAFTENNIS GOLD di Nizza. Si conclude degnamente così quello che probabilmente è stato il più bel torneo della stagione vicentina, nonchè ultimo appuntamento annuale a Villaverla. A Vicenza Fabio Zamperetti resta imbattuto, nonostante i contendenti siano sempre più forti. Congratulazioni, Fabio!
Il Pisa da Brescia parte alla grande, trova subito Ettore Cascino, la partita è molto combattuta ma la spunta Pisa 4/2 4/3 al tb, Al secondo turno fa il colpaccio battendo il buon Sandro Carbone 4/0 1/4 10/3 al tb, in semifinale trova Simone De Luca, che fa un ottimo torneo, ma oggi il Pisa è in gran forma e non ce ne per nessuno e vince 4/2 4/1. L’altro finalista è Davide Verni, che supera facilmente Leori 4/0 4/1, poi trova Cervi e vince con testa 4/1 4/3 al tb, in semifinale batte 4/2 4/1 Carnelutti, (che arriva stanco dalla gran partita, vinta di misura, contro il febbricitante Di Rocco 4/3 3/4 11/9 al tb). La finale parte molto equilibrata e arrivano giustamente al tb, Verni parte bene e va 3/0 ma poi fa qualche errore di troppo, il Pisa è solido recupera bene e si porta sul 5pari e si aggiudica il primo set di misura al tb 7/5, il secondo set è ancora combattuto ma Pisa vince i punti più importanti e chiude 4/1 e porta a casa meritatamente il biglietto per Nizza, dove si disputerà il Master finale, complimenti ai due finalisti e a tutti i partecipanti, gran bel torneo, ricco di BigMatch e di un ottimo clima di sportività.