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Gatti conquista il Bronze al Michelangelo: Edizione da record con 92 partecipanti
Gatti conquista il Bronze al Michelangelo: Edizione da record con 92 partecipanti

Si chiude nel segno di Simone Gatti il torneo Bronze al Michelangelo, disputato a Brescia, che in questa terza edizione ha fatto registrare numeri straordinari. Con ben 92 giocatori iscritti, il torneo si conferma come uno degli appuntamenti più partecipati e competitivi del panorama locale. A trionfare è stato Simone Gatti, protagonista di un percorso solido e convincente che lo ha portato fino alla finale, dove ha affrontato un solido Alessandro Gobbetto. L’ultimo atto del torneo non ha deluso le aspettative: un match intenso, combattuto e ricco di colpi spettacolari, concluso con il punteggio di  9-5. Fin dai primi turni, il vincitore ha dimostrato grande determinazione e continuità, superando avversari ostici come Mattioli, Mariani, Comelli, Forloni, Fachechi e gestendo con lucidità anche i momenti più delicati. Nel corso del torneo Simone ha messo in evidenza un gioco completo, fatto di servizio efficace, solidità da fondo campo e aggressività qualità che si sono rivelate decisive nei momenti chiave. La finale ha rappresentato il coronamento di un cammino praticamente impeccabile. Anche Alessandro è arrivato in finale sfidando un ottimo Matteo Trichillo, Casula, Gusmini, Massimo Facchinetti, tutte partite molto combattute e di grande ritmo. Grande soddisfazione anche per gli organizzatori, che possono festeggiare un’edizione da record. La partecipazione di 92 giocatori testimonia la crescita del torneo e l’interesse sempre maggiore attorno a questa manifestazione, che anno dopo anno si ritaglia uno spazio sempre più importante nel calendario tennistico della RAFT. Il livello tecnico visto in campo è stato elevato sin dalle prime giornate, con numerose partite combattute, livello Bronze molto alto. L’evento si è distinto non solo per i numeri, ma anche per l’ottima organizzazione e per il clima di sportività che ha accompagnato ogni incontro. Per Simone Gatti, questa vittoria rappresenta un importante traguardo e potrebbe segnare un punto di svolta nella sua stagione.  Il Bronze del Michelangelo va così in archivio con un bilancio estremamente positivo, lasciando negli appassionati il ricordo di mesi di buon tennis e ponendo le basi per un’edizione futura ancora più ambiziosa. Il team del Michelangelo ringrazia tutti i partecipanti sperando di rivedervi nelle prossime edizione. Un grazie di cuore ad ognuno di voi.

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La D Academy sbanca le Prefinals Diamond Como: Vergazzini su Biffi in finale
La D Academy sbanca le Prefinals Diamond Como: Vergazzini su Biffi in finale

Che potesse essere la loro giornata era immaginabile, data la schiacciante superiorità numerica di Diamond del team D Academy nel tabellone delle Prefinals comasche in quel del Tennis Erba, ma che portassero 4 Rebels in semifinale certamente no. Entry list di primissimo piano per il primo appuntamento Prefinals Diamond della stagione con tanti milanesi (Belingheri, Biffi, Brusati, Cane, Lionello, Vergazzini, Zanoni), i top player di casa (Franciullo e Lainati) e la mina vagante bresciana (Zanni), oltre ai consueti agguerriti tennisti erbesi. Pronti-via, i pre turni vedono il convincente rientro in campo di Alessandro Tesio (9-6 su Gabriele Sala), la bella vittoria di Milton Del Re contro Enrico Masciadri e quella di Francesco Borin contro uno sfortunato Andrea Locatelli, vittima di una guasto alle scarpe da gioco (cambio di sponsor tecnico all’orizzonte per lui). Gli ottavi sono il momento in cui tutti i Diamond scendono in campo e dove Bronze, Silver e Gold cedono il passo ai colleghi più quotati. Ogni sfida vede prevalere il giocatore con level più alto, come da pronostico, ma si segnala un grande equilibrio tra Lainati e Cane - quest’ultimo avrebbe forse meritato il tiebreak - e una intensa lotta nella vittoria di Franciullo su Lionello, sfortunati entrambi a “pescarsi” al primo turno. I quarti di finale sono stati tutti di livello altissimo e hanno visto prevalere nella parte bassa Vergazzini su Franciullo (da 1-3 0-30 a 6-4!), Zanoni su Brusati (con un Leo in stato di grazia), mentre nella parte alta oltre al consueto solidissimo e caparbio Lainati (6-4 a Belingheri non è da tutti) la strepitosa vittoria di Marcello Biffi sul quotatissimo Luca Zanni, vero e proprio spauracchio del tabellone. Semifinali, come anticipato, targate D Academy: nelle sfide fratricide tra compagni di squadra sono Biffi (su Lainati) e Vergazzini (su Zanoni) a passare in finale col risultato di 6-3 e in due match davvero molto tirati e dispendiosi.  La finale, come spesso succede, è una storia a sé. Se fino a questo punto  Marcello Biffi è sembrato il tennista più in forma di giornata, per l’autorità con la quale si è imposto contro avversari di livello assoluto, è vero anche che Claudio Vergazzini è stato in grado di crescere esponenzialmente, elevando il livello del proprio tennis turno dopo turno. Il copione dell’ultimo match di giornata è quello che ci si attendeva, con Biffi a bombardare con servizio e dritto e Vergazzini a difendersi acrobaticamente dalle sfuriate dell’avversario per poi colpire al momento opportuno. La sicurezza che aveva contraddistinto Biffi durante tutto il torneo viene lentamente meno col passare dei game: Vergazzini è un moto perpetuo e prima ribatte poi prende il controllo del gioco spostando l’avversario e alternando sapientemente i colpi. La veemenza di Biffi è domata e sebbene il 6-1 finale sia forse un po’ troppo pesante, la vittoria di Claudio Vergazzini è meritata. Il pass per vitto e alloggio alle Finals del 22-24 maggio ad Albarella è suo! Gongola capitan Zanoni a bordo campo: un uomo D Academy è già sulla strada di Albarella e al contempo c'è un concorrente in meno per le prossime Prefinals di categoria.

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Sarezzo Silver: Zanotti super su Musicco!
Sarezzo Silver: Zanotti super su Musicco!

Gran bella affermazione quella di Luca Zanotti nel tradizionale torneo invernale a gironi di Sarezzo, 30 gli iscritti, tasso tecnico impegnativo fra i tostissimi porta bandiera del circolo e vari giramondo del circuito che ormai sono pronti per tentare o direttamente approdare fra i Gold.   40 partite di round robin apparecchiano il tabellone agli ottavi di finale, dai quali iniziamo la nostra cronaca: nella parte alta il Musicco scintillante di questi mesi non dà scampo al gagliardo Valloncini, 9-3 per Paolo, stesso risultato a favore di Guerra su Toninelli, Wadim però tornato ai suoi livelli con il suo drittone; Foletti Dusi è partita spettacolare, a vincerla il neo Gold Andrea, Pietro ormai di casa sull’erba rossa saretina dimostra di essere pienamente competitivo nella categoria, chiude il primo quadrante un altro giocatore on fire, Zanetti batte un altro giocatore di casa, Pagani, 9-5.   Parte bassa che vede Oggioni non lasciare game Riviera, Massimo ha fatto il suo bel torneo, unico rappresentante della categoria iron (altissimo) nel tabellone finale, Prandelli fa sua la battaglia con Volpini 6-4, walkover di Guerini su Signorini, chiude il lotto Zanotti con un deciso 9-2 su Bertoglio.   Nei quarti Musicco fa spavento e si sbarazza anche della fisicità di Guerra, 9-2, Zanetti Foletti è una delle possibili finali anticipate, 8-5 per Flavio al termine di un gran bel match; vince Oggioni su Prandelli 9-5 e lo raggiunge in semifinale Zanotti, davvero “in cannissima” con il suo 9-3 sul giovanissimo astro nascente Guerini, Luca batte poi anche Giorgio 9-4 nell’unica delle due semifinali che si gioca; purtroppo Zanetti deve dare forfait a causa di un infortunio che lo terrà lontano dai campi per qualche tempo, buon recupero Flavio!   La Finale è il match più equilibrato dei 55 giocati in tutto il torneo, livello alto, parecchio alto, pienamente Gold per entrambi i contendenti, il titolo va ad un gran Zanotti su un Musicco veramente di lusso, 6-5, quarto titolo per Luca, secondo a livello Silver e best level a 1848, bravi davvero ragazzi. Grazie a tutti, ad Anna e Fede, alla prossima!   #PlayRebel #StayRaft

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EQUILIBRATA E RICCA DI EMOZIONI LA FINALE BRONZE AL CLUB AZZURRI TRA PIER SCANDELLA E LUCA SAVIO
EQUILIBRATA E RICCA DI EMOZIONI LA FINALE BRONZE AL CLUB AZZURRI TRA PIER SCANDELLA E LUCA SAVIO

Al Club Azzurri va in scena una finale intensa, combattuta e decisa solo nei momenti chiave, capace di tenere tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo punto.Il primo set è un’autentica battaglia: nessuno dei due giocatori riesce a prendere il largo, con scambi lunghi, ritmo alto e grande equilibrio. Si arriva così al tie-break, dove la tensione sale e ogni errore può costare caro. A spuntarla è il protagonista del match Pier Scandella che con lucidità e sangue freddo chiude il tiebreak 7-5, facendo la differenza proprio nei punti decisivi.Nel secondo set il copione non cambia: equilibrio totale fino al 4-4, con entrambi i giocatori determinati a non concedere nulla. Poi arriva il momento di svolta. Dopo oltre un’ora di gioco intenso, uno dei due accusa un calo, mentre l’altro ne approfitta con grande prontezza, alzando il livello e infilando gli ultimi giochi che chiudono definitivamente l’incontro.Determinanti anche i cosiddetti “killer points”: 4-5 punti chiave vinti e distribuiti tra i due contendenti, a testimonianza di una sfida giocata sul filo dell’equilibrio e decisa da dettagli minimi.Alla fine, stanchezza e fatica si fanno sentire per entrambi, visibilmente provati dopo una finale così dispendiosa. Ma è proprio in queste partite che emerge la differenza: lucidità, gestione della pressione e capacità di colpire al momento giusto.Una finale degna di questo nome, combattuta fino all’ultimo e vinta con merito da chi ha saputo essere più solido nei momenti che contano.Per Pier Scandella  primo titolo in bacheca dopo una finale persa, mentre per  Luca Savio seconda finale persa ma vista la tenacia siamo sicuri che avrà altre occasioni , complimenti ad entrambi per aver dato vita ad una finale così intensa e soprattutto con grande correttezza in campo, grazie ragazzi !Ringrazio come sempre il centro Club Azzurri e tutti i collaboratori per la gentile ospitalità e naturalmente tutti i ribelli che sono scesi in campo.Alle prossime sfide, ciao a tutti.

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RAFT CUP IRON VICENZA: OVERWHELMING NEW ENTRY ALL'ESORDIO
RAFT CUP IRON VICENZA: OVERWHELMING NEW ENTRY ALL'ESORDIO

La prima edizione della RAFT CUP IRON a Vicenza ha preso il via! Nel girone di qualificazione vicentino per la ROYAL CUP IRON maschile.2026 le competizioni sono state inaugurate presso lo Sporting Club La Rotonda, dove I GLADIATORI del veterano Francesco Lovison, anch'egli alla prima partecipazione nella categoria, hanno ospitato gli OVERWHELMING guidati dal greco campione RAFT Ciprian Pascu e composti per l'occasione da Roberto Nicotra e Fabrizio Privitera.  Proprio quest'ultimo nel singolare d'apertura riusciva a prevalere nettamente su capitan Lovison, affermandosi con il punteggio finale di 9-2 e portando a casa il primo punto per la formazione di Caldogno. Nella seconda sfida era Roberto Nicotra a dominare la sfida, lasciando appena un game al debuttante Andrea Danieli.  Storia molto diversa nel doppio, dove l'inesperienza degli ospiti nella disciplina l'ha fatta da padrone. Fabrizio Beni e Danieli ben si destreggiavamo sulla.terra rossa di casa, di fronte ad un trascinatore Ciprian Pascu fiancheggiato da Nicotra. Dopo una lunga lotta, si approdavan al tie-break, dove riusciamo ancora una volta a fare loro la partita gli OVERWHELMING, che espugnavano La Rotonda così per 3 punti a 0 nel loro debutto assoluto nelle competizioni a squadre RAFT. Saranno loro la squadra da battere? Ai campi il verdetto!  

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SASSA BRONZE ON CLAY 03: GAIA PRIMEGGIA TRA I 39
SASSA BRONZE ON CLAY 03: GAIA PRIMEGGIA TRA I 39

Ennesima positiva rassegna bronze in quel di Iseo Sassabanek. Lo spirito agguerrito dei partecipanti cresce in numero, senza defezione alcuna pre torneo o durante, come è successo nell’opposto femminile. Al via 39 validi tennisti determinati al raggiungimento del gradino più alto del podio e alla coppa che significa vittoria personale oltre che sul campo, mesi o anni di preparazione per l’agognato titolo.Per questioni di livello, il tabellone viene suddiviso in due sezioni iniziali dove si possono confrontare giocatori di pari livello, dai wood agli iron. In prima sezione, Bonventre soffre non poco ma la spunta contro il mai domo Renato Isonni (6/5).In seconda sezione da sottolineare, tra le ottime prestazioni degli atleti in gara, la crescita costante dietro le quinte del giovane Catania Davide, capace di battere Abeni Alessandro 8/5, guadagnandosi un terzo turno a livello bronze che è tutta esperienza, contro Stefano Valloncini.Come preannunciato, il terzo turno sa di Bronze allo stato puro. L’allora N1 del ranking Elia Facchetti, oggi N2 dietro solo a Gabriele Magri, ha di diritto un bye, essendo la testa di serie principale del torneo. Sono tante le sfide in calendario, ma andiamo con ordine su quelle che sono di maggiore rilevanza per l’andamento post terzo turno: Lorenzi suda, corre e non cede a Lo Monaco, già titolato al Sassa, per 9/7 e si guadagna Scotti agli ottavi. Pintossi Marco, ritornato Silver, in scioltezza porta a casa il suo match 9/0. Bonassi vince 7/3, tenendo alto il nome del suo marchio CD10 in quel di Iseo. Gaia inizia la sua campagna sebina battendo l’amico e compagno di allenamento Nicola Zonaro per 9/2. Infine Valloncini, in sfida con Catania,fa’ valere l’esperienza e la solidità nella fase di entrata in tabellone ed estromette Catania 7/2.Ottavi non poco scontati, tutti hanno dato la loro miglior versione in campo. Passiamo da prestazioni decisamente solide di Facchetti (9/4) a Bossoni, discreto bronze in crescita a detta di molti addetti ai lavori ed avversari, Pintossi agile e preciso su Bonassi (9/3), Gaia schianta un 9/2 rumoroso su Valloncini e Zanni passa per n.d. di Ravelli a cui auguriamo buon recupero! Si passa dunque da prestazioni solide ad esiti incerti fino all’ultimo, con qualche momento di tensione e “sfortuna” in qualche frangente: la spuntano Lorenzi 9/8 su Scotti (campione del bronze precedente), Bertacchini e Pitozzi vincono entrambi al tiebreak o gioco decisovo (9/8 e 8/7).Passiamo di corsa ai quarti. L’entrata in scena più attesa non ha un esito altrettanto felice per Facchetti che deve cedere il passo a Lorenzi in grande spolvero, complice Elia molto falloso per 9/1, ma una partita che si ripeterà ancora, dato che l’allora n1 è in rientro graduale. Pitozzi prende spunto dall’esperienza di Scotti e lotta senza sosta, fino all’ultimo ed estromette Bertacchini, sulla carta leggermente favorito, con lo score di 7/6. Gaia vince 9/5 e come il suo prossimo avversario Pintossi (9/5 al corridore Zanni), approda in semifinale.Verso la conclusione del torneo, le semifinali non sono mai banali: Lorenzi ha un diavolo per capello, corre e corre, ma Pitozzi azzecca qualche punto importante qua e là, arrivando a collezionare quindi una finale al cardiopalma per 8/7. Dall’altra parte del tabellone, l’altra semifinale, quella più attesa, delude nello score, ma a detta di entrambi è stata la solidità di palla di Gaia Stefano a dargli il pass per l’ultimo round del torneo (9/3).La finale, sotto un sole domenicale molto mite, non si fa attendere impreparata. Gaia la fa da padrone fin dalle prime corse e dai primi vincenti di diritto e qualche killer vinto con maestria. Il titolo è suo: 9/4 di classe ad un ottimo Pitozzi, ben contento del torneo e anche delle coppe ricevute.Grazie Edo, grazie Sassa.Alla prossima edizione#playraft #berebel