Giunge a conclusione il Nave Iron Women, torneo femminile organizzato presso l'ASD Tennis Club Nave (BS), suddiviso in una fase iniziale a gironi seguito da una ad eliminazione diretta.FASE A GIRONI:Le 12 partecipanti sono state suddivise in quattro gironi da tre giocatrici. A chiudere al primo posto dei rispettivi gruppi sono state Marcella Aime, Veronica Vincenzi, Michela Zambelli e Lucia Noci, tutte capaci di vincere entrambe le partite della fase iniziale. Hanno conquistato l'accesso ai quarti di finale anche Francesca Vellutini, Loretta Peli, Tatiana Pilipenko e Barbara Galli.FASE A ELIMINAZIONE:Nei quarti di finale si sono imposte Barbara Galli su Marcella Aime (8-6), Michela Zambelli su Loretta Peli (9-4), Lucia Noci su Francesca Vellutini (9-4) e Veronica Vincenzi su Tatiana Pilipenko (8-7).In semifinale Michela ha superato Barbara per 8-5, mentre Veronica ha avuto la meglio su Lucia al termine di una sfida combattutissima conclusa 9-8.La finale ha visto affrontarsi Michela Zambelli e Veronica Vincenzi. A conquistare il titolo è stata Veronica, vincitrice per 8-5, completando un percorso impeccabile e laureandosi campionessa del torneo.CLASSIFICA FINALE:🥇 Veronica Vincenzi🥈 Michela Zambelli🥉 Lucia Noci e Barbara GalliIl torneo ha confermato l'ottimo livello delle partecipanti, regalando incontri combattuti ed emozionanti fino alla finale.
Sul play It di Caldogno si è disputata ieri la finale del campionato individuale Raftennis vicentino, nel girone dedicato a giocatori Iron e Bronze!Dopo una competizione lunga ed intensa, Marco Borin e Paolo Bassan arrivavano all'atto decisivo con un'altissima percentuale di vittorie, lasciando le briciole nel girone di qualificazione, dominato come primi in classifica.Dopo le semifinali laboriose vinte con Alessandro D'Ospina ed Alessandro Motta, la contesa per il titolo si rivela molto equilibrata al centro sportivo Aquarea, con Paolo che guida le operazioni negli scambi e nel punteggio riuscendo infine ad imporsi con lo score di 6-3 6-4!È il primo titolo Raftennis per Bassan, nonché la prima finale (ed unico torneo disputato) per Borin. Due giocatori che avranno tutte le carte in regola per mettersi in mostra anche nella competizione ALL ELITE!Paolo inoltre succede così a Marco Ometto nella seconda edizione del campionato sociale individuale della provincia di Vicenza, quando l'anno scorso aveva superato in tre set Francesco Lovison.Un'edizione quella 2026 che ha visto una crescita importante sia nel numero di partecipanti che nel livello generale.L'appuntamento dunque è a Novembre per l'inizio della terza edizione, con nuovi volti e tante nuove battaglie da disputare!
Si conclude oggi pomeriggio sotto un sole estivo cocente come non mai, la tappa GOLD EXTREME max level Diamond di Maggio, all'ONDA TC. Un tabellone con 35 partecipanti di tutte le categorie, che grazie alla formula a sezioni, si sono confrontati tra pari livello, perlomeno nella fase iniziale.Quarti di finale al fulmicotone tra LUCA Leggeri e ARMANDO Sodano, con quest'ultimo afflitto da mesi da un dolore alla spalla che lo limita non poco, tuttavia ARMANDO si difende combattendo a denti stretti e seppure la vittoria è di LUCA Leggeri per 6/3 - 6/2, possiamo assicurarvi che è stato un vero scontro tra Titani e che LUCA ha dovuto sudarsi ogni singolo punto;FABIO Pavani se la vede col gigante NAZZARENO Iannarelli sempre ai quarti, FABIO ci prova, ma per lui NAZZARENO è veramente tanta roba; STEFANO Grossi è esaudito nel desiderio d'incontrare FABIO Mancini e il tabellone lo accontenta, Mancini vince 6/2 - 6/1, ma i due disputano una gran bella e soddisfacente partita; AUGUSTO Ferranti in fine se la vede con GIANCLAUDIO Torresi e anche in questo caso ha la meglio Torresi che è un Diamond e di esperienza ne ha da vendere.Big match la prima semifinale tra LUCA Leggeri e NAZZARENO Iannarelli che come sempre rende la vita difficile a tutti, ma non questa volta. E' evidente che LUCA si è preparato allenandosi per bene e NAZZARENO è visibilmente spiazzato. LUCA siAggiudica il primo set per 7 giochi a 5 e nel secondo, ormai padrone indiscusso della sua metà campo, conquista il meritato posto in finale per 6/4.Grossa, enorme, indescrivibile delusione per tutti invece, la seconda semifinale tra FABIO Mancini e GIANCLAUDIO Torresi, costretto al ritiro a causa di un virus intestinale che lo mette ko, il match sarebbe stato certamente quanto mai spettacolare, di sicuro la partita più esaltante di tutto il tabellone, ma evidentemente non era destino.Dunque oggi un'altra finale inedita, in una metà campo LUCA Leggeri e nell'altra FABIO Mancini, restiamo in trepidante attesa che venga dato fuoco alle polveri. Alle 17,30 in punto di un pomeriggio estivo a dir poco bollente, i due gladiatori si ritrovano uno difronte all'altro, pronti per lo scontro. Inizia molto bene il primo set LUCA e sfoggia il suo tennis migliore. FABIO che è un fighter di grande esperienza, se ne accorge ben presto e spezza il ritmo di gioco. A quel punto LUCA gia visibilmente provato dal caldo infernale e dal debito di ossigeno crolla e cede il passo a FABIO Mancini, che si aggiudica l'ennesima finale della sua carriera in RAFT, col risultato di 6/3 - 6/1. Bravissimi!!
E' ancora il Rigamonti lo scenario ad ospitare il MegaSlam RG 2450 di doppio femminile, iniziato al termine del Silver e del 3150, trova 8 iscritte a comporre il tabellone pulito dai quarti di finale. Ottima la partenza della consolidata coppia Storelli/Morelli (fa' anche rima) su Vincenzi/Piotti, l'affiatamento e la crescita di entrambe da' la marcia in più per superare 9/5 le bresciane. Giobbi/Cantù danno filo da torcere alle future vincitrici del torneo, Pema/Vanotti nel momento chiave della partita brekkano le avversarie guadagnandosi la semifinale per 9/7. Minini/Mura si trovano subito, giocano un ottimo tennis battendo 9/5 la nuova coppia bergamasca del circuito Barcella/Messina. Grande match quello fra le futuri finaliste e le mitiche Carrara/Cristini che si fanno sfuggire la vittoria per una manciata di game, 9/6 il risultato finale.In entrambi le semifinali c'è parecchio equilibrio, tutte le coppie sono ben bilanciate e i risultati per nulla scontati.. Morelli/Storelli dopo esser partite benissimo, s'inceppano sul netto vantaggio acquisito, Pema/Vanotti non si lasciano sfuggire l'occasione e riescono nella rimonta. Anche Telyatnikova/Pirovano partono forte, si portano in vantaggio e in questo caso Minini/Mura sfiorano la rimonta, ma le bergamasche non si fanno cogliere impreparate e riescono a strappare il game che gli consegna la vittoria.Finale tiratissima, che ha tenuto tutti gli spettatori col fiato sospeso fino alla fine, terminata soltanto al tie break dopo una lotta continua nei game del match, ad uscirne vittoriose e coccardate per la prima volta in doppio, saranno Pema e Vanotti! Complimenti a loro, alla finaliste e a tutte le partecipanti di questa ennesima giornata conclusa in maniera positiva grazie alla vostra presenza! Un altro ringraziamento speciale va ad Angelo per l'ospitalità e la sua brillantezza! Rimanete sintonizzati per i primi articoli di Bonate, stanno già uscendo!! Alla prossima : )
Ciao, non ci conosciamo, sono Edu Husman, pluricampione di doppio, sto cercando un socio per sbancare il 2450 a Bonate, vuoi fare il torneo con me?Ok.Deve essere andata più o meno così la conversazione tra Edu Husman e Stefano Valli, o quantomeno queste sono le ricostruzioni giunte in nostro possesso. L’abilità da Tinder Premium di Husman nel setacciare l’archivio giocatori di RafTennis ha colpito nel segno: il socio individuato era quello giusto.E’ così che nascono le coppie vincenti alle volte, e chissà che il sodalizio non verrà riproposto nei prossimi appuntamenti Slam.La fase a gironi è stata dominata dalla coppia composta da Christian Manzoni e Stefano Valloncini, vincitori in tre match su tre, mentre si è dovuto ricorrere al conteggio dei game e degli scontri diretti per capire quale sarebbe stata la seconda coppia finalista.Il sostanziale equilibrio della fase a giorni tra Salmoiraghi/Stucchi, Husman/Valli e Viotti/Loda è stato rotto da un decisivo tiebreak, quello che ha portato alla vittoria Husman/Valli su Viotti /Loda. In questa partita Andrea Loda non è riuscito a supportare a dovere uno strepitoso Paolo Viotti - quantomai a suo agio sul verde di Bonate - e la sconfitta al tiebreak ha significato per loro l’esclusione dall’ambita finale.La finale sembra una copia dello scontro nei giorni: Manzoni/Valloncini si portano nettamente avanti grazie alla solidità da fondo di Valloncini unita alla dinamicità di Manzoni a rete. Il tennis tuttavia sappiamo essere capace di rovesci improvvisi. Da un passivo di 1-4 la coppia Husman/Valli non sbaglia più niente, al contrario di un irriconoscibile Christian Manzoni, brutta copia del fenomenale folletto delle volée che abbiamo imparato a conoscere nei doppi limitati degli ultimi anni. Al tiebreak l’inerzia è tutta per il comeback dell’inedita coppia composta dal bergamasco Husman e dal comasco Valli. Per loro vittoria raggiunta con merito e tenacia, conferma che per vincere in doppio non sempre occorre conoscersi se si parla tennisticamente la stessa lingua.Prima coccarda in assoluto per Stefano Valli, che porta al Tennis Erba il secondo titolo slam in due giorni dopo la vittoria di ieri di Isella nel Iron. La quarta coccarda di Eduardo Husman, nonchè terza su erba vera, certifica la dimestichezza del Rebel di Almenno San Bartolomeo su questa superficie. Il prossimo anno, se vi chiama un numero sconosciuto suggeriamo di rispondere al telefono: se non è un call center potrebbe essere Edu Husman che vi propone di sbancare un torneo. Praticamente una sentenza nei limitati di Bonate.
Di Mario, Valloncini, Martini, Voluri, Bergamaschi, Tesio, Duranti… entry list zeppa di calibri da novanta per il MegaSlam Bronze su erba vera, messi però tutti in riga da uno strepitoso Gabriele Fausti. Da pochi mesi rientrato in attività dopo anni di pausa, il cugino del celebre supervisor sbaraglia la concorrenza senza mostrare mai segni di cedimento.Una trentina di iscritti per una giornata che promette di mettere alla prova la resistenza degli atleti, con i primi match previsti al “fresco” di mezzogiorno. Avanzano con decisione Vallifuoco, Tesio, Mancini, Verza (che partita su Persi!), Fausti e Dossena. Più lottati i passaggi del turno di Floridia su Borriero, Voluri su Raglio, Martini su Tolomini, Bergamaschi su Oliva e Giani su Laminarca, mentre vere e proprie battaglie sono le vittorie al tiebreak di Casotto su Scalone e Staffiere su Panarotto.Negli ottavi cominciano a diradarsi i dubbi su chi possa puntare seriamente alla vittoria finale: Di Mario doma un Vallifuoco da Bronze, Tesio, Voluri e Dossena si impongono con autorità; Valloncini, Casotto e Floridia faticano ma passano, Fausti impressiona contro un Martini incapace di graffiare.Se Dossena nei quarti la spunta solo al tiebreak con un Valloncini a suo agio sull’erba di Bonate, pagando poi lo sforzo nella semifinale contro Fausti, gli altri semifinalisti dominano i loro incontri - non a caso ora sono tutti Silver. Nella parte alta si vedono uno di fronte all’altro due vecchie conoscenze come Voluri e Di Mario ed è l’Ambassador ad avere la meglio con una vittoria rotonda quanto meritata.La finale, rimandata alla domenica causa maltempo, è una lotta all’ultimo colpo tra il romano di Desenzano, Giacomo Di Mario e il bresciano purosangue Gabriele Fausti. Equilibrio sostanziale fino a metà gara, quando un game delicatissimo viene vinto da Fausti mantenendo il break di vantaggio acquisito.Dopo anni di assenza dal circuito, quattro finali perse (su quattro giocate) tra cui una dolorosissima al tiebreak in un MegaSlam Australian Open nel lontano 2020, il Gabriele Magri versione 2026 visto a Bonate è un mix perfetto tra atletismo, solidità da fondo campo - non giocategli sul rovescio! - e abilità a rete. Batte uno dei grandissimi favoriti e si aggiudica meritatamente torneo e coccarda. Complimenti Gabriele!