Mancano ancora due giornate al termine della RAFT CUP IRON maschile nella provincia di Vicenza, ma alla luce della quarta giornata di incontri il team degli OVERWHELMING, formata da Ciprian Pascu (capitano), Roberto Nicotra e Fabrizio Privitera, si sa già chi accederà alla fase nazionale del campionato amatoriale di categoria. Decisiva in particolare è stata la doppia sfida a Caldogno nel derby contro i MEN OF STEEL, che nel primo confronto schieravano Fabio Vezzaro, Enrico Bracesco e Michele Fin. Se gli ultimi due riuscivano a conquistare un importante punto iniziale nel doppio contro Pascu e Nicotra, Privitera veniva acapo di un match maratona contro Vezzaro, chiudendo solo 5-4 dopo un'ora e venti minuti di gioco; decisivo era il singolare vinto 9-4 da capitan Pascu su Bracesco. Il ritorno vedeva un cambio formazione per i MEN OF STEEL, con il ritorno del capitano Alessandro Motta e dello storico compagno Luigi De Rosa. L'esito della sfida però si rivelava ancora più netto per gli OVERWHELMING, con Privitera vincente per 8-2 su Bracesco, Pascu per 9-2 su De Rosa e con lo stesso score terminava anche il doppio di Nicotra/Pascu su Motta/De Rosa. Considerato anche il 3-0 dato ai GLADIATORI dello Sporting Club La Rotonda nella giornata d'apertura, Pascu e compagnia svettano solitari nel girone di RAFT Cup vicentino con 8 punti, senza possibilità alcuna per gli inseguitori di colmare il gap: saranno loro quindi a rappresentare Vicenza alla ROYAL CUP di San Vincenzo a fine estate! Congratulazioni!
In una cornice carica di tensione e aspettative, la finale tra Nicola Buffoli e Alessandro Camnasio ha regalato spettacolo e intensità fin dai primi scambi. Il set si è aperto in perfetta parità sul 2-2, con entrambi i giocatori solidi al servizio e attenti a non concedere nulla.L’equilibrio iniziale è stato spezzato da un’intuizione tattica decisiva di Buffoli, che ha iniziato a martellare con il suo insidiosissimo back di rovescio. Una soluzione tanto semplice quanto efficace, capace di mandare fuori ritmo Camnasio e costringerlo a colpire spesso da posizioni scomode. Gli errori del suo avversario hanno iniziato ad accumularsi, soprattutto nei momenti chiave degli scambi.Camnasio, dal canto suo, ha provato a reagire affidandosi alle sue accelerazioni di diritto, spesso seguite da una palla corta ben mascherata. Una combinazione che ha messo alla prova la resistenza e la rapidità di Buffoli, costretto a lunghe corse in avanti. Tuttavia, la preparazione atletica di Nicola si è rivelata impeccabile: recupero dopo recupero, è riuscito non solo a contenere le iniziative dell’avversario, ma anche a ribaltare diversi punti a suo favore.A fare davvero la differenza è stata la proverbiale regolarità di Buffoli. Con pochissimi errori gratuiti e una gestione lucida dei momenti importanti, ha progressivamente preso il controllo del match, spegnendo le velleità di rimonta di Camnasio.Il risultato finale premia dunque Nicola Buffoli, autore di una prestazione solida e intelligente, capace di adattarsi alle difficoltà e trovare la chiave giusta per conquistare una meritata vittoria.Per Nicola ora inizia la grande sfida nella categoria più alta che devo dire ha raggiunto in pochissimo tempo con le sue quattordici finali totali e ben nove titoli in bacheca , vorrei segnalare anche che a breve sarà impegnato in un'altra finale gold al Rigamonti contro Alessio Ferrai. Ora come dicevo in precedenza gli tocca la categoria più impegnativa ma siamo sicuri che saprà farsi valere anche in questa.Ovviamente i miei complimenti vanno anche ad Alessandro Camnasio per l'ottimo torneo svolto, come sempre ringrazio il tennis Lograto con tutti i suoi collaboratori per la gentile ospitalità e tutti i fantastici ribelli che hanno partecipato.Alle prossime sfide, ciao a tutti .
La finale tra Elisa Zubani e Laura Massetti ha regalato emozioni e continui ribaltamenti di fronte, soprattutto in un primo set combattuto fino agli ultimi scambi.L’avvio è tutto a favore di Massetti, che entra in campo con grande determinazione e si porta rapidamente sul 2-0, mostrando solidità e aggressività. Zubani, però, non si lascia intimidire: ritrova ritmo e precisione, infilando una serie di game consecutivi che la portano avanti fino al 5-2. Quando il set sembra ormai indirizzato, arriva la reazione d’orgoglio di Massetti, capace di recuperare fino al 5-4 riaprendo completamente i giochi. Nel momento più delicato, però, Zubani dimostra lucidità e carattere: tiene il servizio e chiude il set sul 6-4.Il secondo set è decisamente più rapido, complice anche la stanchezza accumulata da entrambe le giocatrici e le condizioni climatiche, con un caldo insolito per una partita all’aperto. In questo contesto è ancora Zubani a gestire meglio le energie e gli scambi, approfittando di qualche calo dell’avversaria. Con maggiore continuità e meno errori, Elisa prende il controllo del set e lo chiude con un netto 6-2.Una vittoria meritata per Zubani, capace di restare concentrata nei momenti chiave e di adattarsi meglio alle difficoltà della partita.Ringrazio il club Azzurri e tutte le partecipanti, alle prossime sfide, ciao a tutti .
E giunge al termine finalmente il super tabellone al TC LITORANEA con 50 iscritti che di fatto inaugura a pieni voti il rientro in RAFT di un circolo "storico" per il tennis amatoriale della Provincia di Latina. Un gran bell'open onorato anche dalla partecipazione di alcune coraggiosissime ragazze. Veramente una super tappa della quale com'è nostra abitudine, narreremo soltanto dai quarti alla finale. NAZZARENO Iannarelli picchia duro con DAVIDE Graziano, che in secondo set gli rende la vita difficile, costringendolo a un impegnativo tie break a 7, dal quale NAZZARENO che ha energia da investire, esce vincitore; vittoria facile per LORENZO Di Pierro su CESARE Tulli, che reduce da una pesantissima influenza, abbandona la partita sullo 0/1 del secondo set; bellissima rivincita tra il Romano GIANCLAUDIO Torresi e il Ciociaro ROBERTO Tullio, i due si erano incontrati per la prima volta nel 2025, GIANCLAUDIO lo aveva battuto e ROBERTO aveva auspicato un nuovo incontro per potergllele "suonare", ma gli va buca anche stavolta. L'asticella del tennis di GIANCLAUDIO è leggermente superiore a quella di ROBERTO, il tanto che basta e per lui non c'è niente da fare. In fine nell'ultimo quarto GIANLUCA Baroncini avrebbe incontrato il "GIGANTE" MARIO Maccaroni, che fa un passo indietro per infortunio e abbandona definitivamente un circuito inadeguato per il suo livello di gioco "estremo". In prima semifinale NAZZARENO Iannarelli cede il passo in finale a LORENZO Di Pierro, che comunque è costretto a sudarsi la vittoria fino al 7/5 nel terzo e vittoria facile in seconda per GIANCLAUDIO Torresi, che rispetto al suo avversario GIANLUCA Baroncini, ha un'esperienza agonistica maggiore. Dunque assistiamo con tantissima curiosità oggi, a questa finale DIAMOND di difficile pronostico, entrambi i fighters hanno infatti, un background di tutto rispetto alle spalle. Spinge subito con il piede sull'acceleratore LORENZO Di Pierro, parte veramente molto bene e in breve tempo semina GIANCLAUDIO Torresi per 6 giochi a 3. GIANCLAUDIO gioca davvero male oggi ed è visibilmente dolorante a un piede. L'avversario dev'essersene accorto forse durante il palleggio di riscaldamento e approfitta della giotta occasione. Inizia il secondo set e a quanto pare i problemi di GIANCLAUDIO aumentano e sull'1/3 quest'ultimo getta la spugna e si ritira. Succede anche questo purtroppo, che una partita bellissima, venga drasticamente interrotta per problemi di salute, un vero peccato! Sale sul podio da primo classificato LORENZO Di Pierro, si accontenta del secondo GIANCLAUDIO Torresi, per cause di forza maggiore.
Ed eccoci “finalmente “ all’edizione Bronze First Edition , che inaugura il circolo di Brusaporto. Sono 28 gli iscritti di cui ricordiamo solo le teste di serie, altrimenti si fa notte. Tds 1 Husman, Tds 2 Manzoni Fabio ( l’altro se lo sogna di essere testa di serie ), Tds 3 Epis Alessandro ,Tds4 Luca Vozzi, Tds5 Piazzini, Tds6 Milesi , Tds 7 Morotti, Tds 8 Borsa, Tds 9 Mattarella , Tds 10 Papa Leone ; è il torneo delle TDS questo …..bohDunque , Husman parte come un treno e farà non pochi cadaveri sulla sua strada , arrivando fino alla semifinale senza mai fermarsi ( voci di corridoio dicono di averlo visto pernottare direttamente al circolo a cui ormai è affezionato). Borsa viene invece bloccato da un S. Colombi in forma. Piazzini invece si ritira per un piccolo infortunio (almeno credo , ma chi si ricorda…). Vozzi ci prova ma viene bloccato dal nostro Belotti Enrico , ormai affezionato alle finali . Epis arriva fino in semifinale, Milesi si ritira ( aridaje), Morotti viene aspramente falciato da un ottimo Urbani , e Manzoni F purtroppo cade tra le grinfie di Leopizzi, che in questo torneo ha ghermito le sue prede senza pietà , vampiraccio da strapazzo !!!!Le due semifinali si disputano tra Epis/Leopizzi e Belotti/ Husman. Grande giornata per Husman che quasi strappa il posto a Belotti ma perde per 9/8 . Grande prestazione di Leopizzi che si porta a casa la qualificazione in finale giocando contro Epis , giocatore in crescita.Ma eccoci in finale. I due giocatori ( Leopizzi e Belotti ) , arrivano come se stessero andando a fare una visita dall’urologo. Uno affamato, l’altro di fretta . Cos’ hanno poi da fare gli uomini boh….probabilmente le polveri sul divano. Arrivano oltretutto accompagnati dalle loro dolci metà che inizialmente simuleranno delle telefonate farlocche pur di non entrare in campo , di venerdì sera , a vedere due che giocano a ricorrere la pallina. Una delle due ha detto ( non svelerò chi per la privacy) “ Mi sembra di essere nell’area cani “. Entrambe avevano le lavatrici da stendere e guardavano continuamente l’orologio . Io purtroppo lavoravo perciò non ho potuto assistere, ma mi è stato riferito dalle due dogsitter , che Leopizzi era agguerrito e che il troppo stallo di Belotti gli ha giocato un brutto scherzo. Fermo ormai da settimane, si è ritrovato in campo contro un Leopizzi che voleva andare a cena e quindi forzava per chiudere il punto. Palla troppo difficile da raggiungere a rete ed ecco che il gioco di Belotti viene scardinato. Vince Leopizzi 9/1, vengono al bar ridendo , a stento si fanno fare le foto , Belotti compra 10 pacchetti di caramelle gommose e se ne vanno. Lasciano il bar vuoto con la Supervisor incredula che si gira , fa una ruota con una mano , e torna a pulire.La vostra Supervisor Silvia
Nella splendida cornice di Iseo Sassabanek, come di consueto, appuntamento femminile PREFINALS che quest’anno prende il posto del maschile dello scorso anno, nella categoria IRON questa volta. Il numero delle partecipanti permette la disputa di un tabellone leggero, ma alquanto interessante, con alcune protagoniste ben note ed altre sorprese del panorama iron femminile. L'assegno valido per le FINALS di ALBARELLA, dal 22 al 24 maggio, tutto compreso e spesato da RAFT, oltre ai migliori di categoria per ogni competizione (singolari, doppi e doppi misti), è un tassello importante che accresce l’attrattiva verso la competizione odierna. Le teste di serie presenti allo start del torneo e sulla carta favorite sono (1) Telyatnikova, (2) Galli, (3) Zambelli e (4) Zubani, tutte e quattro con differenti esperienze ed aspettative di risultato, ma teste di serie di merito. All’alba delle 10 l’avvio del torneo con dei primi turni non così scontati. La giovanissima Benedetta Rossi inizia la sua scalata al titolo confrontandosi con Monica Olteniceanu, a detta di molti, una favorita senza testa di serie. Benedetta vince caparbiamente un inizio stentato ed ottiene una vittoria per 9-6 che le da’ il via libera ai quarti. L’altro match delle 10 risulta non disputato per ritiro di Maura Lorenzi, a cui auguriamo un pronto recupero e sposta l’esordio di Barbara Mafessoni alle ore 13. Alle undici due match in programma, inizia il primo caldo e si fa sentire. Sara Pitozzi soffre il caldo nella seconda parte del match e non ha vita facile contro un’ottima Carla Cristini che corre, vince e convice per 9/3. Marcella Aime passeggia contro una sconsolata Prandelli Alice, in netto miglioramento nelle ultime uscite, che sicuramente le regaleranno migliori soddisfazioni in futuro. Il risultato di 9/1 racconta poco del match. Convincente invece la prova di Zubani che si impone di corsa e precisione contro una sempre ostica Selica Probo per 9/4. Passaggio ai quarti di finale per le ragazze con un pronti via scoppiettante. Benedetta Rossi continua nel suo ottimo stato di forma e stende Telyatnikova per 9/4 all’alba delle 12. Zubani accoglie Mafessoni alla porta di ingresso del torneo, ma non le da’ scampo e per 9/2 conquista una semifinale importante. Alle 13 esordisce anche Michela Zambelli, testa di serie n3 che se la deve vedere con Carla Cristini. La seconda, tennista del circolo locale, prova il tutto per tutto, ma la solidità recente della sua avversaria, non viene meno e deve cedere il posto nelle semifinali per 9/3. L’ultima ad entrare in tabellone è Barbara Galli che, da buona mancina, tartassa Marcella Aime sul rovescio per buona parte dell'’incontro con il suo ottimo lungo linea di rovescio a chiudere e accede al turno successivo per 9/2. In entrambe le semifinali regna dell' equilibrio sottilissimo, decretando quindi delle sfide tese. Benedetta Rossi, alla prima volta in un palcoscenico così importante, vede la sua prestazione calare drasticamente, ma un pizzico di fortuna, l’aiuta a conquistare una finale inaspettata alla vigilia di inizio tabellone. Il punteggio di 6/4 racconta tutto, con Zubani dispiaciuta per l’andamento ma consapevole del buon torneo e che il dentro fuori del formato è così. L’altra semifinale ha lo stesso esito con Michela Zambelli che non teme la mancina Barbara Galli, mettendole spesso fretta sul rovescio che spesso e volentieri non va come deve. Un altro 6/4 dunque che porta Michela in finale. La finale non si fa’ attendere molto, tanto che le due son ben pronte a scendere in campo, già riscaldate dai match precedenti. Il consueto warmup diventa dunque una formalità. Pronti via e Rossi impone il suo gioco, fatto di tanti errori, quanto di rotazioni fastidiose, tanto che Michela non riesce a controbattere al meglio. Il punteggio finale di 6/3 dice di un torneo in continua crescita per la giovanissima di 13 anni di Borgosatollo che ottiene l’agognato premio tra le 13 partecipanti e conquista il pass per le FINALS, uno dei due eventi insieme alla ROYAL CUP, più attesi dell'’anno. Grazie a tutte, grazie Stefano (n1) e grazie Edo come sempre mitico. Manuel #playraft #stayrebel #prefinals #SASSA