Purtroppo sono ancora poche le giocatrici della categoria d'elitè che partecipano con costanza alle competizioni Raft, ma una cosa sicura la possiamo dire, quando i tornei Diamond partono Piacentino non perdona! Un ringraziamento doveroso va a tutte le ragazze iscritte, di categorie più basse, che hanno voluto comunque mettersi in gioco, garantendo un numero accettabile per generare due gironi da 3. Nel primo Lombardi esce di scena inaspettatamente non riuscendo ad entrare in palla, Mery e Debora non perdonano e si garantiscono lo scontro diretto per accedere alla finale, vinto da Mura nell'ennesima lotta, finita al tie break, fra queste due ottime giocatrici! Nel secondo girone Luisa parte a fuoco infilando un bagel a Siliva, che riuscirà poi a strappare un game nel match con Librizzi; lo scontro diretto del girone, che consegnerà l'accesso alla finale, lo vincerà Piacentino con un pò di difficoltà al tie break.L'altra cosa certa è la recente netta crescita di Mery, che continuerà a dare filo da torcere nel Silver ambendo al salto di categoria nel breve, attualmente però la differenza di palla, soprattutto nel singolo, si è fatta sentire e Piacentino non trema in questa finale, vinta 6/2, che le consegna l'ennesima coccarda da aggiungere al suo ottimo palmares da 35 finali nei tornei giocati in quasi 450 partite Raft! Grazie a tutte per aver reso possibile questa giornata, conclusa con quasi 40 partite fra singolo e doppio, in una delle manifestazione più caratteristiche e folli del nostro circuito RAFT! Un ringraziamento anche ai vari lettori che ci seguono sempre nei nostri articoli, alla prossima : )
Il tabellone Silver a eliminazione diretta parte con le 8 iscritte che lo compongono, grazie anche alle giocatrici Bronze presenti, in contemporanea alle molteplici partite disputate in questa calda, ma non troppo, domenica di Luglio. Freiburghaus si diverte un sacco sull'erba, adottando lo spirito giusto di questa competizione, ma non riesce a contenere la furia di Mura strappandole solo un game; anche Storelli ride parecchio nel match con De Leo, escono belli scambi e un paio di killer penalizzano Silvia che non riesce a portare a casa il game della bandiera; partita molto combattuta fra Librizzi e Toma, entrambe hanno una buona palla e corrono parecchio, la spunta la bergamasca per un solo break; Pezzotti concede soltanto un game a Tonon che non riesce ad esprimere a pieno il suo gioco su questa superfice.In semifinale, nelle parti opposte, troviamo ancora Mura e Pezzotta a caccia del bis dopo il Roland Garros. Questa volta però saranno Librizzi e De Leo ad impedirglielo, Rossella si impone decisa su Debora per 6/2 ed Anna rischia grosso ma la spunta al tie break con esperienza per 8/6, sui pochissimi punti ad aver fatto la differenza!La finale si prospetta combattuta, entrambe le giocatrici hanno una buona solidità da fondo ma sono capaci di colpire al volo senza troppa fatica, dati i vari doppi giocati da entrambe, dote non indifferente da sfruttare su questi campi. I primi game confermano a pieno le aspettative, le due avversarie lottano su tutti i punti e arrivano 4/4 con game piuttosto tirati.. Ma la sorte questa volta penalizza De Leo che pagherà a caro prezzo le ore in campo nel doppio, costretta a fermarsi per crampi, provando a rientrare poco dopo con esito negativo e vedendosi costretta al ritiro, consegnando la vittoria, con molto dispiacere del pubblico, a Rossella a cui facciamo i complimenti per l'ottimo torneo giocato e la sua prima coccarda in singolare!!
Finale avvincente al Rigamonti, dove Alessandro Strazzari e Stefano Zorzi hanno dato vita a una sfida intensa, decisa soltanto al super tie-break dopo oltre due set di alto livello.L’avvio del match è stato tutto di marca Strazzari. Il suo tennis aggressivo e preciso ha messo subito in difficoltà Zorzi, incapace di trovare le contromisure. Il primo set è così scivolato via a senso unico, con Strazzari padrone del campo e meritatamente avanti.Nel secondo parziale, però, la partita ha cambiata volto. Zorzi ha alzato il livello della propria continuità, ha iniziato a “remare” su ogni punto e, grazie a un break conquistato nel momento chiave, ha preso in mano il set. Da quel momento non c’è più stata storia: Zorzi ha gestito il vantaggio con autorità, pareggiando i conti e trascinando la finale al decisivo super tie-break.Nel momento della verità è tornato a brillare Strazzari. Con grande lucidità e qualità nei punti più pesanti, ha preso subito il comando del tie-break, imponendo il proprio ritmo fino al definitivo 10-5. Un successo meritato, arrivato al termine di una finale combattuta e spettacolare, che ha premiato la capacità di Strazzari di ritrovare il proprio miglior tennis proprio quando il titolo era in palio. Per Strazzari sesta finale e due titoli , per Zorzi nona finale con sei titoli in bacheca fanno presagire per i due un percorso che sarà sicuramente avvincente.Ringrazio tutto il tennis Rigamonti e tutti i partecipanti, alle prossime sfide, ciao a tutti.
Ebbene sì, anche se con meno fragore dello scorso anno (nei singolari, ndr), il noto ragioniere di Mesero Stefano Salmoiraghi, bissa il titolo al quale in assoluto è più legato ed al quale tiene di più: la Coccarda Gold sull'erba di Bonatimbledon, che non sarà sicuramente parente della più blasonata erba di un noto circolo inglese, ma bisogna senza alcun dubbio sapercisi adattare e giocare, e Stefano lo sa fare alla grande.Tabellone da 22 Rebels, 5 sedicesimi interessanti, a partire dallo scontro generazionale tra uno che di Bonatimbledon se ne intende eccome ed una nuova leva che però da tre anni lo frequenta assiduamente, vince Falchetti 9-7 su un buon Husman. A proposito di ottimi giocatori, Cincinelli suda sette magliette per estromettere il neofita Ballottin 9-6, grande impatto di Resmini che lascia un game al buon Valloncini di questi due weekend, secco 9-3 di Lamera su Previtali, chiude il match fiume vinto al tiebreak dal campione Silver Oggioni sul bergamasco Manzoni, 9-7.Partono gli ottavi e scende in campo la tds #1 nonché detentore ed è subito chiaro che non ammette altro risultato se non la riconferma, il 9-0 ad un giocatore di volo tosto come Falchetti la dice tutta; Burchielli fa tesoro della disastrosa campagna dello scorso anno e supera Chincarini 9-5, match gagliardo anche fra Cincinelli e Pagani, Theo parte a rilento, Silver prende il largo sino al 6-2 per poi subire il rientro del 47enne di Palazzolo, un punto assurdo con la compartecipazione del nastro dà il 7-6 al tennista di Stezzano, Theo perde il game, la testa la racchetta ed il match, 6-9.Gran vittoria, altro 9-6 per lo specialista Tesio che si rende lo scalpo di un Guiducci spaesato sull'erba di Bonate, Resmini invece ci si trova alla grande ed ha la meglio anche su Cane, 9-5, gran bella vittoria di Lamera sul genio e sregolatezza del bresciano Braga, 9-6, desta grande impressione l'americano Clewis con il suo serve&volley, Locatelli piegato 9-2, chiude con un tiebreak un match molto teso Oggioni sull'astro nascente milanese Nava, 9-8.Partono i quarti e la musica non cambia, Salmoiraghi è un rullo compressore e ne fa le spese anche Burchielli, 6-1, non lascia game l'infaticabile Cincinelli ad un nervoso Tesio, doppio 9-2, per un'indiavolato Resmini su Lamera e Clewis su Oggioni, il tutto in diretta instagram.Semifinali dall'andamento opposto: Salmoiraghi fa fuori anche un lottatore come Cincinelli non lasciandogli game e respiro attaccando a spron battuto, gran battaglia e risultato molto incerto sino alla fine invece fra Clewis e Resmini, ha la meglio Mattia con una gamba pazzesca per quel paio di palle, ma con pieno merito, come ammette serenamente anche Robert dopo il match.La Finale è un bel match, davvero, il 6-2 è troppo severo nei confronti di Resmini che davvero le prova tutte non mollando un 15, ma semplicemente Salmoiraghi sull'erba vale una categoria in più e lo dimostra ancora una volta, vincendo 6-2 e portando a casa la seconda Coccarda Gold di Bonatimbledon, back to back per Stefano, ottava complessiva fra singolari e doppi, sparato al best Level di 2214 (che si merita tutto, perlomeno su erba) e tornando al #1 del Ranking nazionale Assoluto (quarta settimana complessiva per lui), sperando nuovamente Biffi, la sfida targata D\Academy continua!#PlayRebel #BeRaft #SalmoNeverGoldAgain
Si parte coi singolari femminili sull'erba pazza di Bonatimbledon e a dare l'inizio è il Bronze, composto da ben 5 bergamasche, alcune delle quali recentemente “ingaggiate” da Silvia, incuriosite dal circuito, le stiamo trovando spesso nei vari tornei e questo ci fa un immenso piacere! Due new entry negli Slam, che torneranno a casa con una scorpacciata di punti e tre coccarde in complessivo, e l'immancabile Mara che rappresenta Brescia in questo tabellone da 8 iscritte in totale.Nei quarti, delle 4 TDS, si salverà soltanto la #1 Storelli, guadagnandosi l'acceso in semifinale nel derby con Trapletti, rivincita importante dopo l'unico scontro Raft fra le due andato a favore di Rossella. La #2 Pirovano si schianta contro il dritto carico e pesante di Birolini, complice anche la stanchezza di Ilaria che questo weekend starà più in campo che a casa (per la gioia di Tesio). Alla #3 Tonon non basta la sua solidità, questa volta incontra un'avversaria che sbaglia meno di lei! Di Bitonto rischia grosso, ma si salva al tie break nel match di giornata, contro la #4 Freiburghaus. Il risultato perentorio di 6/0 ai danni di Storelli consegna la seconda finale di giornata a Di Bitonto, adattatasi benissimo alla superfice non concede niente all'avversaria. Anche Villa sembra trovarsi a suo agio, nel match contro Birolini va avanti 5/0 e dopo un piccolo passaggio a vuoto chiude per 6/4 accedendo all'ultimo match contro la compagna di doppio e amica in cui poi trionferà, dopo una bella lotta in amicizia e col giusto spirito di competitività, con il risultato finale di 6/4. Complimento alle due finaliste per il loro esordio Slam e un ringraziamento a tutte le partecipanti!
Fa caldo, ma la voglia di giocare non manca quindi parte “In Doppio by Night”, doppio misto senza limiti presso il Centro Sportivo San Zeno di Cremona che si è svolto in due serate, martedì 28 e mercoledì 29 luglio, sfruttando il quasi fresco.Un bel tabellone da 16 coppie che vede Mery Mura e Leonardo Pea, 1^ testa di serie, che affrontano Rosa Caporali e Andrea Genzini in una partita ben lottata ma vinta da Mura-Pea 9-5.Claudia Pagliarini e Gianluca Silla, entrati all’ultimo momento nel tabellone per chiuderlo, affrontano Alessia Miceli e Cristian Bosio. Molto bilanciata la coppia Pagliarini-Silla, un po’ meno Miceli-Bosio e passa il turno Pagliarini-Silla 9-4.Molto equilibrata invece la partita tra Mariangela Mineri-Andrea Braga e Elena Pea-Massimiliano Trombini. Tutti Bronze e Iron coraggiosi, se la sono giocata alla grande e quasi alla pari fino allo sprint finale della coppia Mineri-Braga che vince 9-6.Meno felice la partita di Annalisa Galeotti-Giorgio Volpi contro Roberto Moglia-Noelia Ruiz dove la coppia Moglia-Ruiz non riesce a trovare la chiave per aprire il loro gioco ed esce 9-1.Neanche la coppia Abby Barker-Maurizio Messiroli riesce ad entrare in gioco contro Silvia Portesani-Gianmaria Zanoletti. Troppo forte la bravissima Silvia che passa col compagno 9-1.Marika Mulattieri e Mario Frosi si sono conosciuti 5 minuti prima di giocare, ma evidentemente si trovano bene e chiudono una bella partita contro Barbara Crescenzo-Roberto Ghizzoni 9-5.Gloria Decarli-Lorenzo Facchini inizialmente mettono in difficoltà Claudia Pagliari e Stefano Milanesi, ma questi non mollano, finalmente prendono coraggio e strappano comunque qualche game anche se escono 9-3.La coppia 2^ testa di serie, Alessia Rapuzzi-Antonio Volpi, chiude gli ottavi affrontando Marta Valle-Tommaso Galetti. Una bellissima partita con dei grandi vincenti da entrambe le parti, ma i killer point contano e come e alla fine passa la coppia Rapuzzi-Volpi G. 9-3.Mercoledì riprendiamo con i quarti tutti in contemporaneo. Grande lotta lunghissima tra Mura-Pea e Pagliarini-Silla. Vince la coppia Mura-Pea 9-6, ma i loro avversari hanno dato filo da torcere.Galeotti-Volpi affrontano Mineri-Braga. Vendono cara la pelle questi ultimi, ma la vittoria va ai loro compagni di circolo 9-3.Difficile battere Frosi-Mulattieri che chiudono 9-3 contro Decarli-Facchini che hanno comunque perso con onore.L’ultimo incontro dei quarti vede la 2^ testa di serie Rapuzzi-Volpi A. contro Portesani-Zanoletti. Le due donne sono fortissime ma Rapuzzi-Volpi volano in semifinale 9-3.Non succede spesso, ma ecco le quattro coppie teste di serie insieme per le semifinali.La coppia Mura-Pea parte forte e sicura e Galeotti-Volpi G. non riescono ad imporsi, uscendo 6-2.Finisce la benzina per Mulattieri-Frosi che non riescono a contrastare come vorrebbero Rapuzzi-Volpi A. che passano in finale 6-1.La terza e ultima partita della serata è la finale tra Mura-Pea e Rapuzzi-Volpi A. Entrambe le coppie sono arrivate in finale come carri armati. Rapuzzi-Volpi però faticano a contrastare i loro avversari e la vittoria arriva con un bel 6-2 per la coppia bresciana.Complimenti a Leo e Mery per una meritata vittoria, ma anche a tutte le altre coppie che hanno regalato agli spettatori delle bellissime partite giocate in uno spirito sereno e sportivo.Un grande ringraziamento non può mancare alla Direzione del Centro Sportivo San Zeno per l’ospitalità.Viva il RAFT!