“Vago & Tonini vincono il Doppio 2su3 di fine anno” Gran successo per il torneo di doppio di fine anno, che ha riportato entusiasmo e divertimento tra i partecipanti, con tante partite combattute e momenti esilaranti, come l’ingresso in campo parruccati della coppia Malagesi & Di Pinto nel match inaugurale contro Pezzali & Furlone. Dai gironi, molto equilibrati, emergono le quattro coppie qualificate per le semifinali.La prima semifinale vede Max Vago & Ale Tonini imporsi su Mauro Pezzali & Antonio Furlone dimostrando grande affiatamento e solidità.La seconda semifinale è più combattuta: Leo Zanoni & Marcello Biffi superano al tie-break decisivo la coppia Igor De Grandis & Fulvio Fabi La finalissima è all’altezza delle aspettative: scambi spettacolari, tanto agonismo e grande tennis. Alla fine, è la nuova coppia Vago & Tonini ad avere la meglio, conquistando il titolo con merito. Max Vago mette in campo tutta la sua esperienza e determinazione, mentre Ale Tonini – noto per le sue doti da singolarista solidissimo, dimostra di sapersi adattare perfettamente anche al doppio. Complimenti ai finalisti e a tutti i partecipanti! #BeRebel
Si conclude il torneo denominato Bronze Show 3.0, in quel di Telgate . 4 le teste di serie Bergamaschi , Husman , Manzoni F., Calà ( con l’accento altrimenti si offende ). I nomi che emergono di più per numero di vittorie sono E. Belotti, Zanni, Morotti e Manzoni. Partono dal fondo e si portano in ottima posizione del tabellone, ma saranno Morotti che avrà la meglio su un solido Calà e Zanni che sorprendentemente annienterà un Belotti che sta approdando in tutte le finali del circuito ( complimenti). In un freddo pomeriggio invernale verrà disputata la finale tra Morotti e Zanni. Ore 16:30 tutti puntuali. Supervisor Silvia si fa prendere dal calduccio della stufa a pellet del circolo , e , con molta calma, si affaccia in campo verso le 17:05, pensando di entrare nel vivo del match. Invece trova Morotti che salta a piè pari la staccionata della fattoria ( rete del campo ) con nonchalance , cosa che se l’avessi fatto io mi ricoveravano in prognosi riservata. Purtroppo scopro che ormai il match sta giungendo a termine , ma faccio in tempo a vedere tre game davvero combattuti. Morotti sfodera una serie di servizi top, ma Zanni non si fa trovare certamente impreparato e, correndo come un dannato , prova a mettere subito in difficoltà l’avversario. Due giocatori davvero solidi e devo dire che per quel che ho visto , hanno sempre fatto la scelta giusta nel provare a portarsi sempre avanti.Ma avrà la meglio Morotti che strappa un ultimo game e si aggiudica il suo 9/7, vincendo il torneo.Grande sportività da parte dei due che si stringono la mano . A Morotti viene consegnata la maglia gadget che il Nostro ( anzi, Mio ) Gabriele aveva tenuto in ostaggio nel borsone da circa 7 mesi. Zanni ne chiede una anch’esso ma la povera Supervisor aveva solamente i due umili trofei ( doppia mazzata per Zanni ).Grazie a tutti e ci rivediamo alla prossima edizione, già pubblicata!Supervisor Silvia
Una finale tutt’altro che scontata e ricca di tensione quella disputata tra Cristiano Reboldi e Luca Salvi, un match il cui risultato finale non racconta fino in fondo l’andamento reale della partita. In campo si è visto un equilibrio molto più marcato di quanto dica il punteggio, deciso quasi interamente nei momenti chiave.Il primo set si apre con grande intensità e scambi combattuti, ma è nei killer point che Reboldi costruisce il suo vantaggio: diversi game si risolvono sul punto decisivo e Cristiano li vince tutti, mostrando sangue freddo e lucidità nei momenti cruciali. Proprio questa capacità di colpire nei punti che contano indirizza il parziale, che si chiude con un 6-1 a favore di Reboldi, un risultato severo e poco veritiero rispetto all’equilibrio visto in campo.Nel secondo set la musica cambia. Luca Salvi alza il livello, prende il comando degli scambi e mette in seria difficoltà Reboldi, apparso visibilmente in affanno e meno solido rispetto al primo parziale. Il break porta Salvi sul 4-1, con la sensazione diffusa che il set sia ormai nelle sue mani.Proprio nel momento migliore di Luca, però, arriva l’imprevisto: un blackout improvviso che riapre completamente la partita. Errori, calo di intensità e qualche scelta affrettata permettono a Reboldi di rientrare nel match. Cristiano, dal canto suo, ritrova solidità e fiducia, sfrutta ogni occasione concessa dall’avversario e, ancora una volta, fa la differenza nei punti decisivi.Il finale è lo specchio di una partita imprevedibile: Reboldi completa la rimonta e chiude vittoriosamente anche il secondo set, confermando come nel tennis siano spesso i dettagli — e non il punteggio — a raccontare la vera storia di un match.Una finale combattuta, nervosa e ricca di colpi di scena, in cui l’imprevedibilità del gioco ha regnato sovrana e dove Reboldi ha dimostrato di saper essere decisivo quando conta davvero, mentre Salvi resta con il rammarico di un match che avrebbe potuto avere un epilogo diverso.Ringrazio il tennis Cellatica e tutti i partecipanti, alle prossime sfide, ciao a tutti.
Durante lo svolgimento del 3150 parte il torneo di categoria più alta della giornata, tanti giocatori presenti in entrambi i tornei rendono il tutto più avvincente, soprattutto in termini di incastri e orari, preparandoci in vista degli Slam di Febbraio, in cui ne vedremo delle belle! Grazie al supporto (stra pagato) di Fausti posso permettermi di giocare e di riprendermi Silvia, ""gentilmente"" concessa a Flavio nel 3150.. Entriamo nel vivo del tabellone in cui troviamo le due TDS Magri/Storelli e Pea/Mura attendere ai quarti i match del turno precedente.. Duranti/Cassinelli partono bene superando 9/2 Ghisleri/Pema (grazie per aver partecipato ad entrambi i tornei!); Pagani/De Leo e Torreggiani/Cammalleri sparano un doppio 9/4 ai loro avversari Panaid/Bettinsoli e Husman/Chachlakis; Angeloni/Leopizzi disputano un gran match contro la coppia vicentina Pellizzari/Sella (che aspettiamo agli slam per conoscere meglio il circuito RAFT), 9/7 il risultato finale; la coppia oramai assodata composta da Tameni/Lombardi elimina al primo turno i bergamaschi Belli/Piacentino; Osio/Toma si salvano soltanto al tie break contro Salmoiraghi/Codeluppi. Doppia soddisfazione per Andrea che si guadagna il match contro la sua storica compagna Veronica e blocca la corsa ai punti ranking di Stefano anche in questo torneo! Nei quarti di finale c'è il derby che tutti stavamo aspettando (anche Manzoni che nonostante sia uscito al primo turno continua a girovagare per i campi del circolo). Osio/Toma VS Duranti/Cassinelli confermano lo spettacolo atteso, partita tirata in cui negli ultimi game Simo e Vero alzano il livello (e Andrea lo abbassa) vincendo 9/6.. Risultato discutibile in quanto la loro partita doveva essere al 6, ma sorvoliamo su questo dettaglio; risultato identico quello subito da Leopizzi/Angeloni contro Magri/Storelli, la stanchezza si fa sentire per la coppia sconfitta che si deve concentrare nel 3150 e lascia "scappare" il match; Torreggiani/Cammalleri confermano di essere una coppia pericolosa eliminando Pagani/De Leo con il risultato di 6/4; match infinito quello tra Tameni/Lombardi e Pea/Mura terminato soltanto al tiebreak a favore dei primi menzionati. Le semifinali vengono disputate col favore delle tenebre ed il circolo viene praticamente monopolizzato da tutti i giocatori che si sono fermati, come sempre, per concludere queste infinte giornate insieme; gli stuzzichini rimasti e le bottiglie di bollicine facilitano sicuramente l'atmosfera, ma il vero segreto è lo spirito che tutti portano durante questi tornei e, personalmente, è la nostra soddisfazione più grande! Torreggiani/Cammalleri, dopo il gran torneo disputato, cedono per 6/4 ai bresciani Tameni/Lombardi; Duranti/Cassinelli faticano ma si guadagnano la finale soltanto al tie brek contro Magri/Storelli che, dopo aver visto l'andazzo, avevano paura potesse finire il vino e preferiscono dare il "lascia passare" ai loro avversari. Finale a senso unico dominata dai favoriti del torneo, grande ritorno per la coppia bergamasca che conquista il titolo meritatamente dopo i match giocati. Onore anche ai finalisti che continuano ad arrivare in fondo a tutti i tornei disputati insieme (e non sono pochi) e che continueranno a dare il filo da torcere in questa categoria! Finita la premiazione una mandria di tennisti affamati (e assettati) si è diretta in una birreria della zona e così si può dire conclusa definitivamente questa giornata passata dentro e fuori dai campi. Grazie a tutti i partecipanti e alla prossima : )
Si è conclusa sul punteggio di 9-3 la finale del torneo, con Nicola Giuntoli protagonista di una prestazione solida e intelligente. Il ragazzo terribile allenato da Gloria Stuani è partito subito forte, proponendo un gioco discreto ma allo stesso tempo offensivo, che gli ha permesso di portarsi rapidamente in vantaggio.Dopo aver perso alcuni game, Giuntoli ha mostrato grande capacità di adattamento: ha rallentato la velocità della palla e si è affidato maggiormente alle gambe, puntando sulla continuità e sulla gestione dello scambio.Ludwig Compagnoni pur apparendo fisicamente stanco, ha lottato fino all’ultimo punto, riuscendo ad annullare tre match point nell’ultimo game. La sua resistenza ha reso il finale particolarmente combattuto, ma Giuntoli è riuscito comunque a chiudere l’incontro ai vantaggi, dimostrando freddezza e solidità nei momenti decisivi.Una vittoria meritata per Giuntoli, che ha saputo unire aggressività, tenuta fisica e maturità tattica. Quinta finale per Nicola e terzo titolo in bacheca fanno ben sperare per il futuro, mentre per Compagnoni seconda finale e un titolo conquistato.Ringrazio il Brixia tennis e tutti i partecipanti , alle prossime sfide, ciao a tutti.
Dopo oltre due mesi tra gironi e tabellone finale si è concluso l'ultimo itinerante del 2025. Sabato 10 è andata in scena la finale ma andiamo con ordine. Sono 4 i gironi che vedono ai nastri di partenza ben 16 giocatrici. Tennis di livello e partite di qualità caratterizzano la prima fase. Sono Francesca Maffezzoni e Roberta Feroldi nel girone 1, Valentina Modica Agnello e Valeria Buelli nel girone 2, Mariangela Mineri e Sonia Fervari nel girone 3 e Ilaria Villa ed Abby Barker nel girone 4, le otto qualificate al tabellone finale. Un plauso comunque alle ragazze eliminate per l'impegno profuso. Nei quarti troviamo incroci molto equilibrati. Esperienza, freschezza, forza e tenacia sono gli ingredienti delle sfide. Dopo un grande equilibrio sono Sonia Fervari e Valentina Modica Agnello a volare in finale vincendo 9/8 i loro incontri. Più agevoli le vittorie di Roberta Feroldi che recupera la miglior forma dopo un periodo di riposo forzato per un problema fisico e di Ilaria Villa su Buelli. In semifinale, scontro tra compagne di squadra tra le Double Fer ossia Feroldi e Fervari. È la prima ad avere la meglio guadagnandosi la quarta finale della carriera dopo un match equilibrato (9/7). A raggiungerla in finale è la coriacea Modica Agnello che non lascia scampo ad Ilaria Villa, anch'esse compagne di squadra, con un netto 9/3. Finale che parte equilibrata ma Valentina con le sue palle corte ed il suo rovescio trova due armi che fanno male all'avversariae vola sul 8/3. Roberta non molla, accenna un timido recupero, ma al sesto match point, Modica Agnello taglia il traguardo. Roberta tiene fede con orgoglio alla sua peculiarità di eterna seconda (anche ai recenti Awards è arrivata in quella posizione). Non mollare Roby, nella tua bacheca arriverà prima o poi il trofeo di una vittoria. Complimenti a Valentina che si è aggiudicata con merito il torneo. Ringrazio la Società Azzurra per l'ospitalità e tutte le giocatrici. Vi aspetto ai prossimi tornei