Nonostante un risultato finale che potrebbe far pensare a una sfida a senso unico, quella andata in scena sul campo è stata una partita di grande qualità e intensità. Il punteggio, infatti, non racconta fino in fondo l’equilibrio e il livello del match, che ha regalato scambi spettacolari e momenti di vero tennis.A confermarsi coppia da battere è stata ancora una volta la collaudatissima e fortissima formazione composta da Mossi e Poloni. Affiatamento, solidità e una gestione impeccabile dei momenti chiave hanno permesso loro di imporre il proprio strapotere, dimostrando perché siano considerati un punto di riferimento nel panorama del doppio, non solo dal punto di vista del gioco ma anche della correttezza in campo , umiltà e assoluto rispetto per l'avversario , vorrei sottolineare che anche in questo sono campioni.Dall’altra parte della rete, Jessica Lauro e Alessandro Trovato hanno comunque offerto un’ottima prestazione. La coppia ha lottato con determinazione, provando a tenere testa agli avversari con coraggio e qualità di gioco, ma ha dovuto infine cedere di fronte alla superiorità tecnica e tattica di Mossi-Poloni.Una partita che, al di là del risultato pesante, ha messo in luce il valore di tutti i protagonisti in campo e ha confermato come il livello della competizione sia alto e avvincente. Un match che lascia ottime sensazioni e promette nuove sfide interessanti per il futuro.Ringrazio come sempre il Tc Rigamonti dal presidente al direttore e a tutti i collaboratori , non ultimo il mitico Angelo Marmaglio, alle prossime sfide, ciao a tutti.
In una mattinata gelida, quasi all'alba, incomincia la giornata dei doppi misti svolta sui campi in terra rossa del circolo Bergamo City; al mio arrivo trovo girovagare Manzoni per i prati ancora brinati in cerca di solo lui sa cosa e, non appena nota che la mia macchina ha al suo interno approvvigionamenti per un esercito, senza destare sospetto, si intrufola negli spogliatoi piuttosto che darmi una mano. La stessa tattica la utilizza Storelli, che si piazza di fronte al calorifero ed incomincia ad organizzare la postazione che accoglierà le 20 coppie iscritte al torneo 3150. Esordiscono alle 9.00 le prime sei coppie del torneo, vedendo vincitrici Lorenzi/Boriero su Vozzi/Probo 9/2, Duranti Senior/Colnaghi su Locatelli/Sacchi 9/5 e Gambirasio/De Felice su Manzoni/Chachlakis soltanto al tie break in un match davvero tirato; l'ultimo incontro del primo turno viene vinto da Duranti Junior/Barcella che superano per 9/4 Ghisleri/Pema.Colpo di scena negli ottavi in cui Duranti Senior/Colnaghi disputano un gran match eliminando le TDS #1 Pagani/Mura, la solidità da fondo di Roberto e il tocco magico a rete di Maria Teresa non lasciano scampo ai loro avversari, 9/7 il risultato finale; Husman/De Leo partono bene e infilano 9/2 alla coppia Guerrini/Sella; altro risultato netto è quello ottenuto da Salmoiraghi/Telyatnikova su Boriero/Lorenzi; la coppia bresciana Bettinsoli/Panaid (presente anche nel 3650) supera gli amici cremonesi Superti/Feroldi per 9/4; Gambirasio/De Felice confermano la loro sintonia, dentro e fuori dal campo, ed eliminano le TDS #3 Pea/Morelli in un match complicato fino all'ultimo; altra sintonia è quella tra Angeloni/Leopizzi che riescono a superare l'insidiosa coppia Nava/Malnati per 9/5 confermandosi una coppia pericolosa (in entrambi i tornei); Pellizzari/Toma la scampano al tie break contro la coppia "dell'ultimo minuto" formata da Piacentino/Lo Monaco; inizio complicato, invece, per Belli/Storelli che rischiano grosso salvandosi in rimonta contro Duranti Junior/Barcella dopo esser stati sotto 5/1. Il torneo prosegue senza troppi intoppi, le prima coppie del 3650 iniziano ad arrivare, il sole comincia a scaldare i tendoni in cui scendono in campo i quarti di finale e Pagani è uscito al primo turno (compromettendo la possibilità di avvicinarsi al primo posto nel ranking Misto).. Sembra quasi la giornata perfetta! Torniamo a noi.. Gran partita quella fra Pellizzari/Toma e Belli/Storelli in cui Flavio e Michele non si risparmiano un colpo e lottano a suon di dritti da fondo campo, nessun timore da parte di Raluca e Silvia che azzardano ingressi a rete per chiudere lo scambio e aggiudicarsi il punto, il match viene vinto dalla coppia bergamasca per 6/4; altro gran match quello fra Duranti Senior/Colnaghi e Husman/De Leo, scambi lunghi durante i punti aumentano la stanchezza della coppia che ha disputato un turno in più e da un vantaggio che viene sfruttato nel tie break da Edu e Anna; Angeloni/Leopizzi fermano la caccia ai punti doppi ranking di Salmoiraghi in coppia con Telyatnikova; Gambirasio/De Felice dimostrano di essere una "coppia da battere" superando 6/2 Bettinsoli/Panaid. Semifinali tiratissime con un livello molto equilibrato fra le quattro coppie.. Pochissimi i punti che decidono l'esito finale a favore delle coppie finaliste. Angeloni/Leopizzi vanno avanti nel torneo di categoria più alta e pagheranno cara la stanchezza fisica, cedendo 6/4 contro Belli/Storelli; risultato identico quello a favore di Husman/De Leo che crescono partita dopo partita e superano la gran coppia Gambirasio/De Felice. La partita che sancirà la coppia vincitrice si disputa dopo i primi turni del 3650, in cui tutti e 4 i giocatori vengono coinvolti.. Belli per dimostrarsi all'altezza della sostituzione last minute con Lamera (aka Mister Eleganza) non molla niente, Storelli come sempre non batte ciglio dopo svariate ore in campo e Husman sembra quasi dopato, rifiutandosi di fare il test anti-doping a fine giornata dileguandosi senza salutare nessuno.. De Leo accusa le ore in campo ma stringe i denti e continua a lottare per il titolo! Flavio e Silvia partono in quarta e sfoggiano un tennis sensazionale, si portano avanti 4/1 e pensano di avere la vittoria in tasca.. Edu e Anna però non ci stanno, mettono da parte la stanchezza e rimontano fino al 5/5 regalando il tie break al pubblico di questa finale lottatissima! Belli e Storelli rimangono sempre avanti anche nel tie break e si guadagnano il primo match point sul servizio di Edu che lo annulla con un ace al centro! Tocca a Flavio servire, che prende un bel respiro ed infila un gran servizio sulla riga restituendo l'ace.. Gioco, partita, incontro e torneo a favore della coppia bergamasca! Onore ai finalisti per aver lottato fino all'ultimo e un ringraziamento a tutti i partecipanti che rendono sempre possibili queste giornate infinite sui campi!! Ci risentiamo per il 3650… : )
Il torneo Open di Pradalunga si appena concluso con 32 inscritti che hanno dato battaglia con la formula 2 set su 3. Tra i favoriti c’era Stefano Mazzoleni che a grande sorpresa è stato buttato fuori al primo turno di un scatenato Roberto Lamera. Un grande torneo anche del eventuale finalista Paolo Vilucchi che al primo turno ha affrontato un grande Martin Zockler, che ha lottato duramente portando Vilucchi al ben due tie break finendo 6/5 6/5. La strada per la finale diventa ancora più difficile per Vilucchi quando si trova la testa di serie Rosalino Brignoli un giocatore veloce e di grande colpi. Vilucchi soffre perdendo il primo 2/6, ma completa una grande rimonta vincendo con un punteggio 2/6 6/3 10-6. Dopo due turni estremamente difficile Paolo Vilucchi gioca un semifinale talmente perfetta che suo avversario Corti ha descritto la partita come una lezione di tennis! Vola quindi in finale con una vittoria netta su Fabiano Corti con il punteggio 6/1 6/1.Nella parte bassa del tabellone si trova ex numero 1 il bergamasco Fabio Tomassoli uno dei più forte giocatori del circuito. Tomassoli e un giocatore estremamente difficile da affrontare grazie alla sua tattica eccezionale e dritto chirurgico. Sergio Manenti è stato il primo malcapitato soffrendo un pesante 6/1 6/2. Nei quarti nemmeno un buon Ghirardi po inpensierire Tomassoli che vince 6/2 6/4. Nella semi però lo aspetta Amroussi, il forte bresciano che ha eliminato Pellegrini e un tosto Gabriele Magri in due set. Dopo il primo set dominato da Tomassoli con un 6/1. Amroussi ribalta la situazione vicendo il secondo set 1/6 e per la prima volta nel torneo mette alla strette il bergamasco. Tomassoli però come sa fare solo lui si ritrova nel terzo set vicendo 10-3 e si lancia verso la finale contro Vilucchi.La finale promette bene e come da pronostico i ragazzi mettono in campo un tennis spettacolare. Nel primo set Fabio parte subito con il piede sull'acceleratore, andando subito sul 4/1 anche se fatti su tre killer point molto combattuti e chiude il primo set per 6/3Nel secondo Set , Paolo alza il livello, accorcia gli scambi e mette in difficoltà Fabio portandosi lui stavolta sul 4/1. Fabio comunque non molla e con un paio di salvataggi miracolosi, rimette in discussione il set e si arriva al 5/5 portando quindi l'esito del secondo set al tie break.La stanchezza dopo quasi 1 ora e trenta di partita a questo punto si fa sentire su tutti e due i giocatori; Paolo c'è la mette tutta per portare la partita al super-tiebreak, ma alla fine la spunta Fabio che chiude il tie break del secondo set per 7/4 e porta a casa il titolo.Complimenti a i finalisti e grazie a tutti Mary Candido
Un bel tabellone di 17 coppie ha visto iniziare un nuovo anno di tornei RAFT a Cremona il 3-4 gennaio presso il Centro Sportivo San Zeno di Cremona.Partiamo sabato 3 col terzo turno con Francesca Mazzini e Cosetta Montagna contro le new entry Alessia Cavazzini e Federica Antelmi, queste ultime alla loro prima esperienza RAFT dove si difendono più che dignitosamente, con Francesca e Cosetta che passano agli ottavi 9-6.Laura Groposila con la sua capitana Emma Galli affrontano Rosa Rossini e Claudia Minini, Claudia premiata a dicembre come giocatrice senza paura, in una partita un po’ tesa, ma Laura ha una pallina pesante e con la sua compagna chiude l’incontro 9-3.Piera Telò e Rita Gelmetti affrontano molto sportivamente Elena Accardi e Chiara Lombardi, ma la differenza tra le coppie e tanta, ce la mettono tutta, ma escono vincitrici Elena e Chiara 9-1.Erika Bison e Barbara Lozza si trovano davanti Daniela Faletti e Simona Freti, una coppia decisamente forte, ma non perdono la fiducia e mettono giù comunque dei bei punti, ma Brescia batte Cremona 9-3.Francesca Mazzini e Cosetta Montagna tornano in campo per disputare gli ottavi contro Sofia Capuzzi e Francesca Maffezzoni di Gambara. Sofia ormai è conosciuta e anche temuta, Francesca M. forse non temuta allo stesso modo ma a rete aspetta tranquilla la pallina poi chiude e passano ai quarti 9-1.Valeria Buelli e Abby Barker non riescono a sfruttare il loro vantaggio di giocare in casa contro Enrica Ferrari (Miss Eleganza) e Federica Colli, veramente brava Federica, agile, prende l’impossibile e poi fa anche punto. Sono queste ultime che vanno avanti 9-1,Emanuela Cerioli e Chiara Cotticelli trovano di fronte Valeria Poli e Thea Lottici. Fanno una bella partita, ma sono Emanuela e Chiara a proseguire 9-3.Rosa Caporali e Gloria Decarli fanno una bella battaglia contro Marta Valle e Alessandra Frosi e non si capisce fino all’ultimo come andrà a finire fino a quando non riescono a spuntarla passando ai quarti 9-7.L’ultimo incontro della giornata vede la leggendaria Mariarita Vaccari in coppia con Mariagrazia Vailati contro Pina Mascaro e Anna Nolani in una bella partita dove Mariagrazia in particolare ha mostrato la sua grande agilità da gazzella in campo.Domenica mattina ripartiamo con i quarti con Francesca Maffezzoni e Sofia Capuzzi contro Rosa Caporali e Gloria Decarli, ma sono le donne di Gambara a proseguire 9-6.Battaglia tra bresciane con Enrica Ferrari e Federica Colli da una parte e Daniela Faletti e Simona Freti dall’altra. Stavolta le acrobazie di Federica non sono bastate per contrastare la bravura di Simona e Daniela che proseguono anche loro 9-3.Emma Galli e Laura Groposila affrontano poi Elena Accardi e Chiara Lombardi. Elena e Chiara sono in ottima forma mentre Emma e Laura non riescono a trovare il ritmo per metterle in difficoltà ed escono 9-2.La partita tra Mariarita Vaccari-Mariagrazia Vailati e Chiara Cotticelli-Emanuela Cerioli va un po’ meglio, ma sono le prime ad imporsi e passare in semifinale 9-4.Per le semifinali restano in campo tre coppie bresciane contro una sola cremonese!Daniela e Simona trovano del bel filo da torcere in Elena e Chiara e inizia una partita molto equilibrata, ma Elena e Chiara poi cedono un pochino e le loro avversarie chiudono 9-5.Mariagrazia e Mariarita si trovano davanti Sofia e Francesca, Sofia con una pallina non facile e Francesca tranquilla ma mortale in agguato a rete. Una bella battaglia e sono Sofia e Francesca a finire in finale.Una finale tutta bresciana dove Daniela e Simona devono adeguarsi a due avversarie con stili di gioco completamente diversi, ma non possono cedere adesso, si adeguano al gioco e tornano a casa vittoriose 9-5.Complimenti alle vincitrici Daniela e Simona e alle altre finaliste Sofia e Francesca dopo un bel torneo per tutte e quattro.Ringrazio tutti le partecipanti per il loro spirito sportivo nonostante alcuni risultati forse non molto soddisfacenti, ma si sa che a volte va così. Un grande ringraziamento non può mancare alla Direzione del Centro Sportivo San Zeno per l’ospitalità.Viva il RAFT!
Mai come in questo torneo il titolo di presentazione racconta il percorso fatto dal vincitore.I due finalisti hanno avuto un percorso sicuramente diverso, visto che Jack di Mario ha passato i quarti del torneo anche grazie all'infortunio del favorito numero uno il mancino terribile Filippo Biasio e poi in una semifinale per niente scontata contro Osvaldo Riva.È tutto da raccontare il percorso di Carlo Palladino: negli ottavi incontra Danny Gorrin, che parte meglio portandosi sul 3 a 0. Carlo opera la prima rimonta e vince con il risultato di 9 a 5 in una partita comunque equilibrata. Nei quarti incontra il sottoscritto Angelo Marmaglio, dando vita ad una bellissima partita. Angelo parte benissimo e si trova avanti 5 a 2. Carlo cambia gioco ed effettua la prima "Remontada" del suo torneo vincendo 9 a 5 . In semifinale Palladino incontra il "presuntuoso" Giuseppe Calabrò che nonostante avesse avuto da me i suggerimenti sul modo in cui affrontare Carlo, commette gli stessi errori.Il risultato è la fotocopia dei turni precedenti, Carlo vince 9 a 5 e anche l'andamento è pressoché uguale: Calabrò si trova avanti 5 a 2 poi Carlo effettua la seconda" Remontada" del suo torneo. Ed eccoci arrivati finale che non ha deluso le attese. Di Mario, più esperto e tecnicamente superiore a Carlo, parte benissimo vince il primo set 6 a 3 e si porta avanti 2 a 0 nel secondo ma a questo punto Carlo memore delle due partite precedenti effettua l'ennesima "Remontada" vincendo 6-2 il secondo set. Quindi si va al decisivo super tie -break ancora una volta equilibratissimo. Jack parte meglio ed è sempre avanti fino al 7 a 5 ma Carlo non molla mai raggiunge e supera Jack , poi con una giocata a sorpresa completa la "Remontada " conquistando il titolo Silver a colazione .Davvero complimenti ai due finalisti per la bellissima ed equilibratissima partita. Un ringraziamento a tutti i partecipanti del torneo , al mio "gemello diverso" Alfio e a tutto lo staff del Rigamonti.Angelo Marmaglio
Sui campi del Centro Polisportivo comunale Franzati di Piacenza (sintetico indoor) si è svolta la finale del torneo Clausura 2025 Gold tra Marco Agosti e Stefano Fumagalli.Dopo un avvio brillante di Agosti, che si è portato in vantaggio per 4-2 vincendo il 1° set, la maggior regolarità di Fumagalli ha prima pareggiato il conto per poi portare progressivamente alla vittoria, conquistando i successivi 3 set per 4-1, 4-2, 4-1.Fumagalli ha quindi vinto il torneo Clausura Gold centrando la doppietta dopo la vittoria nel torneo Double.--Fotogallery