È lo specialista dei tie break Andrea Caraffini ad aggiudicarsi il Silver man autunnale. Al termine di una finale dai continui colpi di scena ed in bilico sino all’ultimo ha avuto la meglio sul Gold Nicola Telli, il principale favorito per la vittoria finale. Ma andiamo con ordine. Ai nastri di partenza si sono presentati 14 fighter suddivisi in due gironi da 7 elementi con i primi 4 di ognuno ad accedere ai quarti. Nel gruppo 1 a farla da padrone è stato Telli che ha chiuso con un perentorio 6 su 6. Alle sue spalle ad una sola distanza il bronze Mirko Masseroni, una delle sorprese più piacevoli del torneo, seguito da Nicolas Decima e Mirko Pignoli, entrambi caratterizzati da un andamento altalenante. Non sono riusciti invece a qualificarsi Michele Visini, che in autunno ha destinato le sue attenzioni soprattutto ai doppi, Alessio Bertoldi, che ha dovuto abbandonare anzitempo la competizione per infortunio, e Paolo Colossi, al primo itinerante in terra cremonese. Nel gruppo 2 alle spalle di Andrea Caraffini, l’altro forte pretendente alla vittoria finale e autore di un autorevole 6 su 6, si è guadagnato le luci della ribalta il sorprendente Simone Bolsi. Il tennista del Flora, passato in un anno dalla categoria Iron alla Silver a suon di risultati, ha ceduto il passo solo a Caraffini e, guarda caso, al tie break. Dietro di loro si sono qualificati Angelo Montagna, che dopo un avvio stentato ha preso il ritmo giusto, e Andrea Rossi, che l’ha spuntata su Mirko Borsari, anch’egli protagonista di una stagione più che positiva, Tommaso Galetti e Simone Ronda. Al via i quarti. Nella parte alta del tabellone Nicola Telli ha dovuto sudare le famose sette camicie per aver la meglio su Daniele Rossi, che si è arreso solo al super tie break, mentre Angelo Montagna non è dovuto neppure scendere in campo a causa dell’infortunio di Mirko Masseroni costretto al ritiro. Parte bassa del tabellone, invece, dominata dall’equilibrio in entrambi i match conclusisi al super tie break. Tra Simone Bolsi e Nicolas Decima è stato il primo ad avere la meglio 10-6 mentre tra Mirko Pignoli e Andrea Caraffini è stato quest’ultimo a spuntarla 12-10. Al via le semifinali con due sfide dall’andamento diametralmente opposto. Nella prima Telli si è imposto con un autorevole 4-1 4-1 su Angelo Montagna, mentre nella seconda Simone Bolsi è andato vicino al colpaccio cedendo ad Andrea Caraffini nel super tie break 10-12. Finale come da pronostico, quindi, quella tra Telli e Caraffini. L’atto conclusivo è stato un via vai di emozioni e colpi di scena. Parte forte Telli che va sul 2-0 ma poi si blocca, comincia a sbagliare tanto e soprattutto al servizio, Caraffini prende coraggio, ne approfitta, sale di livello e chiude 4-2. Secondo set con Caraffini che, incamerato il primo gioco, subisce la reazione di Telli che sale di livello, sbaglia molto meno e vince 4-1. Si va quindi al tie break dove Telli ha ben due match point, uno sul proprio servizio e uno su quello dell’avversario, ma li spreca mentre alla prima occasione Caraffini è glaciale e conquista il punto che vale il torneo. Davvero una finale molto equilibrata, vietata ai deboli di, cuore che ha premiato il giocatore che si è dimostrato più freddo nei momenti decisivi.
Sabato 20/12/2025, sui campi del T.C. Loschi di Pontenure, si è disputata la finale del torneo NTA-RAFT Clausura 2025 cat. SILVER. La maggior potenza (specie di dritto) di Alessandro Milano ha avuto la meglio per 4-1 2-4 4-1 4-0 (per tradizione le finali NTA si disputano al meglio dei 3 set su 5, con formula Next Gen Finals) sulla corsa e la regolarità di Giancarlo Ranzani, in una partita comunque equilibrata e ricca di bei scambi, anche prolungati. Da registrare come questa sia stata la prima finale in assoluto di un torneo NTA-RAFT a Piacenza, dove i 12 iscritti si sono scontrati prima in un fase a gironi e poi in un tabellone ad eliminazione diretta. A breve si disputeranno anche le finali dei tornei Bronze, Gold e Diamond. -- Fotogallery
Sabato 20/12/2025, sui campi del T.C. Loschi di Pontenure, si è disputata la finale del torneo NTA-RAFT Double 2025. I favoriti Emanuele Brundo- Andrea Mazzoli, veri e propri dominatori del torneo, essendo arrivati arrivati in finale senza perdere un solo set nelle 8 partite del girone unico (9 coppie iscritte), sono partiti forte come al solito vincendo il primo set per 6-2. Nel secondo set però un leggero calo di concentrazione ha permesso ai più esperti Fabio Ferri-Stefano Fumagalli di rientrare in partita vincendo il parziale per 6-4. Il super tiebreak decisivo è stato molto avvincente ed ha visto prevalere per 10-7 proprio la maggior esperienza rispetto alla potenza, con Ferri-Fumagalli che hanno quindi ribaltato il pronostico! Da notare come il Double sia stato il primo torneo organizzato da NTA-RAFT PC in assoluto, cioè da quando nella primavera 2025 NTA (www.nuovtennis.it) si è associato a RAFT diventandone l'emanazione per Piacenza e Provincia. -- Fotogallery
Elena vince il torneo IRON in una finale interminabile e combattutissima contro Chiara Plotti recente vincitrice del mega Slam us Open. Il percorso di Elena è stato molto costante con le nette vittorie prima con Elisa Zubani poi con Paolina Kruk e in semifinale con Juliet Garcia più impegnativo quello di Chiara che dopo un avvio tranquillo con Laura Massetti incontra un avversaria molto temibile, Cinzia Robotti (quella che non molla mai ) Chiara riesce a vincere al tie break dopo una battaglia colpo su colpo.in semifinale Chiara incontra la più giovane partecipante al torneo la bravissima Linda Carera in continua crescita. parte forte Linda che sui campi veloci si trova più a suo agio ma Chiara fa valere la sua esperienza e approfittando di un leggero calo di Linda forse dovuto all'emozione di essere arrivata a un passo dalla finale riesce a vincere col punteggio di 9/6 conquistando la sua quinta finale nel 2025. La finale è stata combattutissima e molto equilibrata soprattutto nel primo set Chiara con un gioco più vivace spinge molto ma Elena risponde colpo su colpo e si trova avanti nel punteggio di 5-3 con la possibilità di vincere il primo set ma Chiara reagisce prontamente raggiunge Elena sul cinque pari e poi vince il primo set al tie- break. Il secondo set sembra la fotocopia del primo ma questa volta Elena trovandosi ancora una volta in vantaggio riesce a respingere la maggiore aggressività di Chiara e vince il secondo set per sei a tre. Nel tie- break finale ancora una volta l'equilibrio è totale ma sul punteggio di cinque pari la maggiore esperienza di Elena fa la differenza, che riesce a vincere il titolo con il punteggio di 10 punti a 5 davvero davvero complimenti alle due finaliste soprattutto a Elena che conquista il suo Quinto titolo del 2025.Un doveroso ringraziamento ad Angelo e Alfio organizzatori del torneo , al TC Rigamonti e soprattutto al Presidente Piero Bonicelli al Direttore Gene Dezzani che ci danno la possibilità di organizzarli.Angelo Marmaglio
È Gianluca Silla il top player di Cremona. È stato lui ad aggiudicarsi il torneo itinerante autunnale nella categoria Diamond maschile dopo aver sconfitto in finale Marco Barbieri. Al via si sono presentati 12 fighters divisi in due gironi da 6 giocatori. Nel gruppo 1, di fatto composto da 5 contendenti a causa del forfait per infortunio di Paolo Grazioli, a farla da padrone è stato Matteo Volpi che ha chiuso a punteggio pieno mettendo una seria candidatura sulla vittoria finale. Alle sue spalle Gianluca Silla che ha ceduto il passo solo a Volpi. Hanno staccato il pass per i quarti nell’ordine anche il Silver Andrea Caraffini, specialista delle vittorie al tie break con il suo 3 su 3, e Stefano Cappelli mentre Nicolas Decima, oltre all’infortunato Paolo Grazioli hanno abbandonato anzitempo il torneo. Nel gruppo 2 il mattatore è stato Michele Zerbini con un perentorio 5 su 5 mentre alle sue spalle per determinare l’ordine degli altri tre qualificati ai quarti si è dovuti ricorrere alla differenza game che ha sancito: Marco Barbieri secondo, Alessandro Frazzi terzo e Cristiano Lucini quarto. Davvero un raggruppamento molto equilibrato che ha visto chiudere la graduatoria Riccardo Lorenzi e il piacentino Sandro Pioletti, alla prima apparizione in terra cremonese. Ai quarti nella parte alta si comincia con una sorpresa: Michele Zerbini, altro serio candidato alla vittoria finale, dopo un primo set dominato 4-1, si perde e subisce il ritorno del sorprendente Stefano Cappelli che chiude il secondo 4-2 e al tie break decisivo dilaga imponendosi 10-5. Senza storia nella parte alta del tabellone l’altro quarto, quello tra Gianluca Silla e Alessandro Frazzi, con il primo che stravince con un doppio 4-0. Stesso punteggio anche tra Marco Barbieri, sempre più in crescita nella competizione, e Andrea Caraffini, protagonista di un ottimo torneo considerando anche il level di partenza. Più in bilico di quanto non dica il punteggio finale, invece, l’ultimo quarto. Qui Matteo Volpi, nonostante il 4-2 4-3 finale, ha dovuto sudare sette camicie per piegare il coriaceo e mai domo Cristiano Lucini. Al via quindi le semifinali con due Gold a sfidare altrettanti Diamond e solo 2 punticini per match a determinare i finalisti, segno di un equilibrio straordinario. Ma andiamo con ordine. Nella parte alta Stefano Cappelli parte forte, sorprende Gianluca Silla e incamera il primo set 4-2. Quest’ultimo, però, reagisce e di prepotenza chiude il secondo 4-1. Si va al tie break, giocato punto a punto che si chiude con la vittoria 13-11 di Gianluca Silla. Stesso punteggio nell’altra semifinale, quella tra Marco Barbieri e Matteo Volpi, con il primo che parte fortissimo a chiude 4-1. Nel secondo set, però, Matteo Volpi ha una reazione di orgoglio e vince al tie break. Da qui è una battaglia punto a punto conclusasi con il successo 13-11 di Marco Barbieri. Atto finale, quindi, la sfida tra il favoritissimo fin dai sorteggi inziali Gianluca Silla e il sorprendente Marco Barbieri. Si parte subito con grande equilibrio tanto che è solo il tie break a assegnare il primo set a Gianluca Silla. Nel secondo, però, complice un calo del suo avversario, quest’ultimo prende il sopravvento e chiude 4-1 aggiudicandosi match e torneo con pieno merito. E’ stato un torneo molto equilibrato, giocato su ottimi livelli e soprattutto senza intoppi grazie alla collaborazione di tutti i fighters. Ora il tempo di staccare la spina per le festività natalizie e con la nuova stagione si riprenderà con un nuovo itinerante Diamond. Dai, manca poco!
È stata una finale bronze intensa ed emozionante quella andata in scena al Rigamonti tra Fabio Busi ed Enrico Mattioli, un incontro che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso fino all’ultimo punto e che ha confermato l’equilibrio e il buon livello dei due protagonisti.L’avvio di match è tutto a favore di Fabio Busi, che entra in campo con grande determinazione e solidità. Il suo gioco aggressivo e preciso mette subito in difficoltà Mattioli, costretto spesso sulla difensiva. Busi sfrutta al meglio le occasioni in risposta e chiude il primo set 6/2, dando l’impressione di avere il controllo della partita.La reazione di Enrico Mattioli, però, non tarda ad arrivare. Nel secondo set l’inerzia cambia completamente: Mattioli alza il ritmo, migliora la percentuale al servizio e trova soluzioni efficaci da fondo campo. È ora Busi a faticare, mentre Mattioli prende fiducia punto dopo punto e ristabilisce la parità con un netto 6/2, speculare al parziale del primo set.A decidere l’incontro è quindi il super tie-break ai dieci punti, vero concentrato di tensione e spettacolo. I due giocatori procedono appaiati per gran parte del game decisivo, scambiando colpi di grande qualità e dimostrando nervi saldi nei momenti chiave. Sul finale, però, è Enrico Mattioli a mostrare maggiore lucidità, piazzando i punti decisivi e chiudendo l’incontro tra gli applausi.Una vittoria meritata per Mattioli, al termine di una finale estremamente equilibrata, che ha messo in luce il valore di entrambi i tennisti e ha regalato al pubblico uno spettacolo degno dell’atto conclusivo di un torneo.Per Fabio purtroppo la terza finale su tre disputate persa ma le capacità non sono in discussione e sicuramente arriverà presto il primo titolo , per Enrico seconda finale e un titolo conquistato fanno ben sperare per il proseguo, finale carica di tensione per entrambi per loro stessa ammissione, con sicuramente qualche colpo specialmente nel super-tiebreak non andato a segno proprio per questo.Si chiude cosi l'ennesimo torneo al Rigamonti con una presenza sempre ben nutrita di giocatori che naturalmente ringrazio , non ultimo il Tc Rigamonti con in testa il presidente Piero Bonicelli e il direttore Gene Dezzani vincitore dell' Award come miglior circolo del 2025. Alle prossime sfide, ciao a tutti .