Avete letto bene: Stefano Salmoiraghi e Stefano Valloncini hanno vinto il MegaSlam Bonatimbledon di doppio limit 3150. La notizia potrebbe sorprendere i più, ma i Raft addict più incalliti sapevano bene quale sarebbe stata la coppia da battere della entry list.Il lungimirante Stefano Salmoiraghi non è numero uno del ranking di singolare (e terzo nel doppio) per caso: le sue conoscenze tennistiche e la sua presenza fissa negli appuntamenti più importanti della stagione gli permettono di vedere tennis prima e meglio degli altri e di saper pescare dall’archivio rebels uno dei tennisti in ascesa più repentina del 2026. Dopo averci giocato contro negli ultimi due MegaSlam “Salmone” capisce al volo le grandi potenzialità di Stefano Valloncini e lo sceglie come compagno di doppio. L’erba di Bonate sarà la sua consacrazione.Quello di Salmoiraghi/Valloncini è stato un dominio, ma il tabellone nascondeva insidie notevoli. Loda/Belli, Duranti R/Pisoni, Zoni/DiMario, Duranti S/Salmoiraghi S non sono coppie qualunque, come pure Tomassoli/Viotti (il buon Fabio non calca mai il verde di Bonate per fare da comparsa).Sotto il sole di mezzogiorno si consumano le sfide più serrate - Lamera/Nembrini al tiebreak su Serati/Sotgiu, Pagani/Pirovano su Calcaterra/Calcaterra, Loda/Belli su Mutti/Raglio - mentre la lunga giornata di doppi decima strada facendo le coppie impegnate su più fronti. Arrivano alle semi le più solide e meritevoli.Simone Duranti e Simone Salmoiraghi vincono un match tiratissimo contro gli ottimi Andrea Zoni e Giacomo Di Mario mentre i citati Salmoiraghi/Valloncini affinano la loro intesa schiantando Loda/Belli, forse affaticati dai molteplici impegni di giornata.La finale vede di fronte padre e figlio: il giovane Simone Salmoiraghi in coppia con un altro figlio d’arte, Simone Duranti, a caccia del primo trionfo sull’erba vera. Non arriverà per lui dal limit 3150 - la giornata è però ancora lunga - perché Stefano Salmoiraghi e Stefano Valloncini oggi sono insuperabili. Il noto feeling del primo con i campi di Bonate uniti alla sorprendente solidità di Valloncini sono un mix letale. Il 6-3 finale certifica la loro vittoria. Prima, memorabile coccarda per bresciano, ottava per Stefano Salmoiraghi che punta alla doppia cifra entro fine anno. Il suo 2026 siamo certi non ha ancora smesso di regalare emozioni.
La finale Silver femminile al Rigamonti ha regalato al pubblico una sfida intensa, ricca di emozioni e di scambi di alto livello.Il primo set è stato il più lungo e combattuto dell’incontro, durato quasi un’ora. Entrambe le giocatrici hanno espresso un ottimo tennis, rispondendo colpo su colpo senza concedere nulla. A decidere il parziale è stato il tie-break, conquistato da Simona al termine di una battaglia avvincente.Nel secondo set la partita ha cambiato ritmo. Chiara è riuscita a giocare con maggiore scioltezza, lasciando andare il braccio e trovando più continuità nei colpi. Questo le ha permesso di prendere il controllo del gioco e chiudere il set con un convincente 6-2, riportando il match in perfetto equilibrio.Il titolo si è deciso così al super tie-break finale. Nonostante il punteggio conclusivo di 10-4 possa sembrare netto, ogni punto è stato combattuto con grande intensità. Gli scambi sono rimasti spettacolari fino all’ultimo, confermando il valore di entrambe le finaliste e regalando una conclusione degna di una finale.Una partita che ha messo in evidenza determinazione, qualità tecnica e spirito di competizione, offrendo agli spettatori uno spettacolo entusiasmante fino all’ultimo punto.Per Chiara Lombardi ottavo titolo su dodici finali disputate e ottimo livello gold raggiunto con merito, un Australian Open silver e prima nel ranking per qualche settimana , ora sorpassata dalla tenace Mery Mura. Ora Chiara sembra anche intenzionata a dare battaglia ai maschietti … occhio che non scherza !!!Per la nostra Simona Freti ben diciotto finale disputate con otto titoli in bacheca ne fanno una delle più forti tenniste del circuito, ottima giocatrice anche nel doppio.Ringrazio come sempre il circolo del Rigamonti e tutte le splendide ribelli che hanno partecipato, alle prossime sfide, ciao a tutti.
Nella giornata fiume di sabato scorso a Bonate Sotto, nell'ormai appuntamento tradizionale di Bonatimbledon, il Silver è il terzo MegaSlam di giornata a partire, con i primi match alle 15.30, 28 Rebels i tabellone bye alle 4 tds ed una bella batteria di sedicesimi di finale a sgrossare per apparecchiare gli ottavi.Fra tennisti ormai specialisti della superficie, che sì, è folle, ma se la palla ha un peso si scambia eccome, e neofiti totali della stessa, come sempre alcuni affascinati altri sconvolti dalla stessa, sono svariate le belle partite parecchio combattute del lotto, su tutte le grandi prove di Martini, Bergamaschi e Fiscina, che hanno la meglio di misura su Bertolesi, Galbiati e Di Mario, giornata no per Manzoni che va a sbattere contro una delle rivelazioni di giornata, Tolomini, mentre è netta nel punteggio la vittoria di Belluati su Tesio, match stilisticamente molto apprezzabile fra due giocatori d'attacco.Come nella parte alta Faustini beneficia del ritiro di Uberti per un problema al ginocchio, in quella bassa Anteri si ritira sul match point contro Loda per sopraggiunti impegni personali, nette le vittorie di Cagna e Pedini su Verza e Lena, netta anche l'affermazione del “Fausti Buono”, che il giorno dopo vincere la Coccarda Bronze (ndr), che lascia tre game al forte lariano Rigamonti, spiazzato sia dal rimbalzo che dall'aggressività dell'avversario; De Marie ed Asnaghi si portano a casa 9-6 due match non scontati sul grande erbivoro Pelucchi e Valloncini.Uno scroscio proprio fra sedicesimi ed ottavi in corso d'opera, verso le 17, costringe tutti a riparare negli spogliatoi, fortunatamente il sole torna ad imperversare e si riprende alle 18.30, con un programma in ritardo ma salvato in corner, soprattutto grazie alla disponibilità dei giocatori ed ad un pochino di culo, che non guasta mai.Gli ottavi partono con due forfait, quello della tds #1 Facchetti, che lascia via libera a Martini, ed a quello di Faustini, che avendo poi un impegno preferisce evitare di rischiare poi un ritiro nelle fasi finali del torneo, passa Bergamaschi; l'indemoniato Tolomini di giornata fa fuori a sorpresa Belluati 6-2, mentre il veronese Fiscina vince un'altra maratona, stavolta 9-7, sul tosto bresciano Dioni. Esordio convincente per la tds #4 Oggioni, secco il 9-3 su un Loda non proprio in giornata, 6-4 a sorpresa quello con il quale Cagna si accaparra i quarti ai danni di Pedini, non smette di stupire Fausti fra prime cattive e discese a rete, 6-3 su De Marie, gran prova di Asnaghi che lascia tre game alla tds #2 Husman.Altro walkover per Martini, uno stremato Bergamaschi cede il passo, mentre Fiscina batte anche Tolomini al termine di una bellissima partita, portata a casa 6-5 al tiebreak; e mentre Fausti fa fuori anche il comasco Asnaghi 6-3, sotto le luci artificiali del Campo 1 Oggioni esulta per l'accesso alla semifinale di Bonatimbledon, altro tiebreak, 6-5 sull'ottimo Cagna di giornata.E mentre ormai le tenebre avvolgono il centro sportivo di Bonatimbledon, Martini, arrivato in semifinale con due walkover, decide di meritarsela facendo la partita della vita contro Fiscina, vincendola due volte, perché prima va a servire per il match sul 5-3, getta alle ortiche due match point ma poi la rivive al tiebreak, in perfetto “Martini Style”, genio e sregolatezza. Nella parte bassa, il Fausti Buono ha impegni improrogabili in terra bresciana ed a malincuore cede il passo, peccato perché il confronto di stili fra il serve&volley dissennato di Gabriele ed i back di Giorgio (Oggioni), sarebbe stato interessante: la Finale fra i due Giorgio ha poca storia, Martini vive di adrenalina ed alle 22.30 le forze per uno che di tornei ne ha fatti ed organizzati due sono quelle che sono, Oggioni è invece consapevole di avere l'occasione della vita e di DOVERLA sfruttare ad ogni costo, parte infatti fortissimo il Giorgio bresciano, mentre quello parmigiano, sotto 0-3, poi 2-4, ha due palle del 3-4 che Giorgio annulla di muscoli e voglia, va 5-2 e la chiude al game successivo con pieno merito.Dopo tre finali perse arriva il primo titolo Raft per Oggioni, che è un titolo pesantissimo, la Coccarda di Bonatimbledon Silver! (Oltre ad una cena a spese dello Squalo Valenti :))Tanti complimenti a lui, ma bravo davvero anche a Martini, che quando gioca come sa, mette in difficoltà chiunque a questi livelli!#StayRebel #PlayRaft
Capolinea per la tappa SILVER di Giugno al MATCH BALL TC. Percorso in discesa per il new entry nel circuito FRANCESCO Mocetti che fin dai primi turni fa subito notare la sua ottima tecnica di gioco, come vedremo più avanti.Niente da fare per ROBERTO Broccoli ai quarti di finale con MARCO Magoni, anche se il match si conclude in terzo set, MARCO esce vincitore dal combattimento efferato;TOMMASO Prisco rientrato in campo dopo un pesante infortunio, non riesce a contenere il Bronze MASSIMILIANO Viti caricato a pallettoni in questa tappa. TOMMASO esprime il suo miglior tennis in primo set e semina l'avversario per 6/0, ma MASSIMILIANO per nulla intimidito, reagisce in secondo e si aggiudica anche il terzo set a mani basse;LUCA De Paolis se la vede con ALESSANDRO Mirabile, un Silver quasi Gold, che non gli lascia scampo;eccoci nuovamente ad analizzare FRANCESCO Mocetti, che dopo aver inflitto una pesante sconfitta a FRANCESCO Somma agli ottavi, (la sua partita di esordio nel circuito), scivola direttamente in semifinale per vittoria a tavolino su ANDREA Fritegotto ritirato dal torneo per motivi lavorativi.In prima semifinale MARCO Magoni fa la parte del leone con MASSIMILIANO Viti che contro di lui può fare veramente poco, mentre in seconda FRANCESCO Mocetti "sbrana" ALESSANDRO Mirabile, risaltando ciò che sottolineavamo ad inizio articolo: FRANCESCO è veramente bravo, gioca un tennis molto tecnico e ragionato, il classico fighter con le idee chiare, che "studia" e mette a frutto le carenze di gioco dei suoi avversari.Non ci resta dunque che assistere all'atto conclusivo di questa bellissima competizione, la finalissima tra MARCO Magoni e FRANCESCO Mocetti, che sicuramente sarà un capolavoro...Capolavoro si, ma solo nella metà campo di Mocetti perô, che in poco più di un'ora e trenta, porta a casa la vittoria, lasciando Magoni nell'abisso. L'avevamo premesso, FRANCESCO è di un'altra categoria e pianeta, veramente un gran bel pezzo di giocatore, nelle tappe future inizierà a vedersela con i GOLD, molti dei quali dovranno sudarsela. Sentiti complimenti anche a MARCO per il meritato secondo posto.
Si è concluso oggi il torneo Last Minute Bronze, che ha visto trionfare Pelli, capace di imporsi in finale su Ranieri con il punteggio di 9-3.La finale si è disputata su un campo in erba che, nonostante le intemperie e le elevate temperature delle ultime settimane, ha retto molto bene, confermandosi una superficie in grado di regalare sensazioni uniche e un’esperienza di gioco diversa dal solito.L’incontro è iniziato nel migliore dei modi per Pelli, che ha imposto fin da subito il proprio ritmo portandosi rapidamente sul 4-0. Ranieri, dopo un avvio complicato, è riuscito a prendere le misure all’avversario e a esprimere un tennis più efficace, ma l’esperienza di Pelli su questa superficie ha fatto la differenza nei momenti decisivi.Con una prestazione solida e autorevole, Pelli ha così chiuso il match sul 9-3, conquistando il suo primo titolo di categoria in singolare, un successo che rappresenta un importante traguardo personale.Per Pelli si tratta di una vittoria che certifica i progressi mostrati negli ultimi mesi e che premia la sua capacità di adattarsi a una superficie tanto affascinante quanto impegnativa. Si chiude così il Last Minute Bronze con una finale combattuta e un vincitore che ha saputo sfruttare al meglio la propria esperienza sull’erba, regalando agli appassionati un’altra bella giornata di tennis.
Giunge a conclusione il Nave Iron Women, torneo femminile organizzato presso l'ASD Tennis Club Nave (BS), suddiviso in una fase iniziale a gironi seguito da una ad eliminazione diretta.FASE A GIRONI:Le 12 partecipanti sono state suddivise in quattro gironi da tre giocatrici. A chiudere al primo posto dei rispettivi gruppi sono state Marcella Aime, Veronica Vincenzi, Michela Zambelli e Lucia Noci, tutte capaci di vincere entrambe le partite della fase iniziale. Hanno conquistato l'accesso ai quarti di finale anche Francesca Vellutini, Loretta Peli, Tatiana Pilipenko e Barbara Galli.FASE A ELIMINAZIONE:Nei quarti di finale si sono imposte Barbara Galli su Marcella Aime (8-6), Michela Zambelli su Loretta Peli (9-4), Lucia Noci su Francesca Vellutini (9-4) e Veronica Vincenzi su Tatiana Pilipenko (8-7).In semifinale Michela ha superato Barbara per 8-5, mentre Veronica ha avuto la meglio su Lucia al termine di una sfida combattutissima conclusa 9-8.La finale ha visto affrontarsi Michela Zambelli e Veronica Vincenzi. A conquistare il titolo è stata Veronica, vincitrice per 8-5, completando un percorso impeccabile e laureandosi campionessa del torneo.CLASSIFICA FINALE:🥇 Veronica Vincenzi🥈 Michela Zambelli🥉 Lucia Noci e Barbara GalliIl torneo ha confermato l'ottimo livello delle partecipanti, regalando incontri combattuti ed emozionanti fino alla finale.