Curioso tabellone quello che si presenta a Telgate , nel torneo Silver Woman. 4 le teste di serie , solamente 3 le Silver. De Felice passa Triggianese , Grazini riesce a portare a casa un 9/3 su Pirovano ed Evgeniya padroneggia e porta a casa il match contro Probo.I quarti trovano una De Felice che perde, ma con una grande grinta, il match contro Colosio ; non semplice la vittoria di Storelli su Vellutini che trova il ritmo giusto per far fare il criceto alla sua avversaria;Palazzi emerge su Grazini per 7/5 , match combattutissimo ed infine troviamo la Nostra Angeloni che batte Evgeniya , miglioratissima.Semifinale Colosio / Storelli , Angeloni / Palazzi.Letizia elimina Storelli che si difende benissimo, ma non ha ancora la maturità giusta. Angeloni dovrà fare i conti con la neo Silver in crescita , ma riuscirà a portare a casa il suo 9/5.Finale tra le sportivissime Angeloni e Colosio , che trovano subito l’intesa giusta per essere serene in campo e provare a misurarsi senza malizia ( compito difficile nel femminile). Situazione quasi sempre di parità o poco meno , ma poi Angeloni fa un giro a vuoto , Colosio approfitta e prova ad emergere. Angeloni passerà il suo giro a vuoto a Colosio che dovrà fare i conti ora lei con un momento di difficoltà, ma sarà in grado di riaffiorare e portare a casa la vittoria e il titolo ( 8/6 ).Ringrazio tutte le ragazze che hanno partecipato, lodevole il “coraggio” che distingue le donne bergamasche ad iscriversi a tornei fuori livello, siete mitiche !!!! Un grazie a Letizia per aver portato una ventata di entusiasmo e serenità in campo e complimenti alla nostra Angeloni.La vostra Supervisor Silvia
Siamo ancora a Telgate, circolo ormai confermato nell’ambiente Raft. Il nostro gruppetto “ragazze Iron” non si lascia scappare l’occasione di provare a conquistare il titolo nel nuovo Iron Women 3.0. Emerge subito la convinzione di Valsecchi a voler padroneggiare il torneo, difatti colleziona una serie di vittorie, Giobbi, Pata, Piotti saranno le sue tre vittime. Intanto la nostra ormai “onnipresente” Cantù si fa spazio a gomitate e supera Triggianese, Peli e Vellutini. La mia adorata Morelli ( compagna di doppio , ormai insostituibile) prima asfalta Probo, ma poi si ritrova costretta a ritirarsi per uno stiramento al polpaccio. Ci prova anche Sacchi ( amica da sempre) , ma viene travolta da Vellutini. Arriviamo in finale , dove troviamo Valsecchi/Cantù. Match molto equilibrato fino al 2 giochi pari. Ma poi qualcosa non funziona più nel gioco di Cantù ( mamma mia che rima ), Valsecchi approfitta e prende sicurezza cominciando a infilare una serie di prime che metteranno in seria difficoltà Sara. Sara ha fatto un bellissimo percorso quest’anno , si è concentrata ed impegnata a portare a termine ogni torneo , migliorando tantissimo. Ma non ci sarà nulla da fare contro una Silvia agguerrita ( sarà il nome ) che tartassa e porta a casa il titolo per 9/2. La Vostra Supervisor Silvia
Ecco la nuova edizione del Bronze Woman di Telgate. 4 le TDS , Storelli, Scalmana, Pata, Grazini. Cominciamo con Valsecchi che prova ad arrivare in fondo anche qui, reduce da un titolo appena conquistato nell’Iron. Travolge Pata ma poi dovrà fare i conti con la sottoscritta che, dopo 4 anni di allenamento, prova a lasciar andare il dritto e fa centro, portando a casa un sudatissimo 7/5.Nel frattempo invece Grazini lotterà e si aggrapperà con le unghie ad ogni game, ma nonostante ciò verrà sconfitta da Rossi che le suona un bel 7/6.Nel match Pata/Triggianese , sarà Pamela a scavalcare l’avversaria aggiudicandosi un 8/3.De Felice porterà a casa il match contro Vellutini , 7/6, ma poi farà i conti con Scalmana che la travolge e porta a casa un bel 9/1.Semifinaliste Storelli/ Rossi , 6/5 e Scalmana / Pata 9/1.Finale Storelli / Scalmana Difficile valutare in mezzo a tante emozioni. Posso spifferare però quello che si è visto dalla panchina ricca di personaggi Top del circuito ( Magri, Fausti, Morelli ). Mancava la suora che mi ha fatto catechismo alle elementari ed il ginecologo e poi eravamo apposto. Le due giovincelle si portano in una situazione di parità 2/2 , ma poi Scalmana porta a casa un game combattutissimo, Storelli perde la pazienza ( che carattere oh!!! ), e insieme alla pazienza anche la testa. Non basterà provare a piazzare dritto e rovescio, venire a rete, alzare la palla. La mancina Scalmana di gran lunga più esperta , non si farà mai trovare impreparata e infila un bel 9/2 a Silvia ( pensa te, trattare così la Supervisor, Ahahah !!!! ). Secondo titolo consecutivo per Samuela.Le due si abbracciano , si fanno pagare una birra e tornano a casa con il loro meritato trofeo.Supervisor Silvia
“Primo titolo per Mirco Bellotti al Bronze MiNordOvest, prima finale per Michele Rosata” Bellissimo torneo per entrambi i finalisti, che arrivano meritatamente all’atto conclusivo e danno vita a una finale epica, durata oltre 2 ore e mezza, con scambi lunghissimi da fondo campo. Parte forte Michele, alla sua prima finale nel circuito, giocando con fiducia e conquistando il primo set per 6/4 Anche nel secondo continua il suo buon momento, arrivando a un passo dal break sul 4-3 con servizio a favore. Ma Mirco non molla: entra in “modalità robot”, alza il livello mentale e inizia a sbagliare pochissimo. Michele accusa i primi segni di stanchezza e inizia a convivere con i crampi, mentre Mirco fiuta l’occasione e infila tre game consecutivi, aggiudicandosi il secondo set per 6-4. Si va così al tie-break decisivo, con entrambi i giocatori stremati. Gli scambi restano intensi, ma Mirco, sempre più solido, approfitta delle difficoltà fisiche dell’avversario e chiude con determinazione la partita, conquistando così il suo primo titolo Bronze Complimenti a entrambi i finalisti per la bellissima prestazione e la sportività dimostrata, e a tutti i partecipanti del torneo. #BeRebel
Ennesimo torneo concluso presso la Cittadella dello Sport in cui i 18 iscritti si sono sfidati sui campi in terra messi a disposizione dal circolo. Nella prima sezione sono 4 le partite disputate tra Iron e Bronze in cui sono usciti vincitori Milesi, Maffeis V. e Manzoni; Vallifuoco supera il turno per il ritiro di Barcella.Zockler e Gaia (TDS #1 e #2) acquisiscono il bye attendendo al turno successivo i loro avversari; Pezzoli supera 8/4 il mancino Azzola; Lippolis si salva soltanto al tiebreak contro Milesi; Arrigoni si impone su Vallifuoco; Perico batte 9/5 Manzoni; la partita che merita una menzione particolare è il derby dei cognomi (non sbagliate a leggere) tra Roberto e Virginio, vince il secondo menzionato per 9/3; Zenoni spara un bagel a Maffeis M., ma quanti ce ne sono in questo torneo??Nei quarti di finale Maffeis V. continua la striscia positiva di vittorie battendo Lippolis; Pezzoli supera la solidità di Zockler; Arrigoni vince al tie break giocando un gran match contro l'ottimo Perico; Gaia è costretto a far passare Zenoni per un infortunio al piede, riprenditi presto Diego!Anche in semifinale troviamo purtroppo un ritiro, questa volta di Pezzoli, che è perseguitato dal problema che lo tartassa da mesi al piede.. A "beneficiarne" è Maffeis V. che si ritrova nella prima finale Silver in carriera; Zenoni si dimostra l'uomo da battere sperando Arrigoni per 9/3.Finale infinita in cui entrambi i giocatori si prendono pochi rischi, tanti scambi e game lunghissimi caratterizzano l'intero match; la palla bella carica di Zenoni riesce a mettere in difficoltà la solidità da fondo campo di Maffeis che, commettendo qualche errore, cede soltanto dopo un'ora e mezza per 6/8; ennesimo titolo stagionale per Maicol che saluta (direi meritatamente) la categoria Silver ed ennesima finale per Virginio (a breve ne disputerà un'altra per la categoria Bronze). Complimenti a entrambi i finalisti e un grazie a tutti i partecipanti, che alimentano sempre il nostro circuito! Alla prossima : )
Match combattuto e ricco di colpi di scena quello tra Benzoni e Valloncini, disputato al meglio dei due set con eventuale tiebreak decisivo. Una gara equilibrata, intensa, in cui entrambi i giocatori hanno mostrato personalità e capacità di reagire nei momenti più delicati. Il verdetto è arrivato solo all’ultimo punto, con Valloncini capace di imporsi dopo un tiebreak mozzafiato.L’inizio del match vede un Benzoni determinato e subito in grado di imporre il proprio ritmo, trovando il break iniziale e scappando in avanti. Valloncini, però, non tarda a rientrare: aumenta la precisione al servizio, accorcia gli scambi quando necessario e recupera lo svantaggio, riportando il set in equilibrio.Sul 4–4, Benzoni innalza nuovamente il livello, gestisce con autorità i turni di servizio e strappa il break decisivo che gli consegna il primo parziale per 6–4.Il secondo set sembra iniziare sulla stessa falsariga del primo: Benzoni trova subito le soluzioni giuste e mette pressione all’avversario. Questa volta, però, Valloncini non si limita a recuperare, ma alza ulteriormente il ritmo. La sua maggiore continuità da fondo campo e una miglior gestione dei punti importanti gli permettono prima di pareggiare, poi di prendere il comando del parziale.Nel finale Valloncini mantiene sangue freddo e solidità, chiudendo il set e rimandando il verdetto al tiebreak decisivo.Il tiebreak si trasforma in una battaglia di nervi. Nessuno dei due riesce a prendere un margine significativo: minibreak, contro–minibreak e scambi tirati mantengono costante la tensione. Benzoni prova più volte l’allungo, ma Valloncini resta aggrappato con tenacia e, nei momenti chiave, si affida a un servizio più solido e a un paio di coraggiose accelerazioni di diritto.Sul 9–9 arriva la svolta: Valloncini conquista il minibreak che lo porta al match point e, nel punto successivo, chiude con autorità. Il tiebreak termina 11–9, consegnandogli una vittoria meritata e maturata dopo un confronto estremamente equilibrato.