Ed è proprio sotto le feste che entra in scena il primo One Day tutto rosa del circolo di Telgate. 8 le coppie che si presentano al Doppio 2450. Non si parla di numeri altissimi ma come prime esperienze mi ritengo molto soddisfatta. In primis per la partecipazione anche di coppie bresciane, ma anche per la sportività , seppur non manca quella vena competitiva che caratterizza le giovani donzelle.Ma facciamo le presentazioni :Cantù / Giobbi , coppia ormai consolidata e infatti arriveranno in finale infilando un 6/0 alla sottoscritta con Margherita ( non pensino di farla franca , me la sono segnata ….ahahahahahah )Lombardi / Vincenzi , nuova coppia che si aggiudicherà il torneoZambelli / Grossi veterane Raft sempre belle e agguerriteProbo / Palazzi conosciutesi in campo il giorno stesso ( complimenti per l’adattamento)Panaid / Carera , le più temuteCarrara / Cristini , tremende a rete e nel servizioSacchi / Vellutini, neo coppia già compattaStorelli / Morelli che non hanno bisogno di presentazioni Passeranno il girone Giobbi/Cantù , Storelli / Morelli , Lombardi / Vincenzi , Panaid / Carera.Giobbi / Cantù asfaltano la povera Supervisor e la sua raccattapalle Margherita ( dopo tutto quello che faccio per loro )Panaid / Carera si portano in forte vantaggio su Lombardi / Vincenzi che però non ci stanno e pian piano rimontano portandosi a casa la qualificazione in finale, dove daranno il colpo di grazia a Giobbi/ Cantù.Termina così il torneo , tutte molto soddisfatte.I miei ringraziamenti vanno al giovane rampollo Fausti che ha dato una grossa mano alla sottoscritta, in nostro sempre più importante Elia , sempre pronto a visionare i One Day ( e non solo ), e in ultimo al nostro Alex che probabilmente non aveva di meglio da fare quella domenica.Alla prossima edizione!La Vostra Supervisor Silvia
Nel Primo Secolo a.C, in quel di Telgate si disputò la gara di duelli tra cavalieri rampanti e non.Siccome la data di inizio duello ha date bibliche , non mi è possibil ricordar ove e quando i vari messeri , lasciando il loro feudo, si recaron dal vassallo Roberto , divenuto poi Re di Telgate.I duelli, aimè, esitaron ad arrivar per colpa dell’ epidemia da peste bubbonica che impedì a vari pretendenti di gareggiar codesto duello.Nemmeno il sacerdote Fausti riuscì ad accelerar i tempi , nonostante egli non dimenticò nemmeno un dì , di servir messa nella sua chiesetta ai piedi del monte Fato, dove viveva in una capanna con donna Margherita.Il caso passò dunque nelle mani di quella vecchia megera di Silvia , che, dopo un consulto onirico e rievocando i maestri del passato, riuscì a stabilir una connessione tra i due sfidanti : essi erano Fra Facchetti e Messer Husman .Fu così che dopo 9 dinastie Ming, il duello si disputò in quel di Telgate , il 26 dicembre ( il giorno dopo la nascita del bambin Gesù), e finì 9/3 per Messer Husman che a suon di servizi riuscirà a smantellar la donnola Facchetti che si aggirava in campo in un primo momento spaesato , come una talpa in pieno giorno al sole , ma poi trasformatosi in faina , tirò fuori le grinfie e lottò fino all’ultimo. Troppo tardi , come il torneo del resto !!!!!Un abbraccio speciale ai due protagonisti del racconto!!!!!Maga Silvia Ragazzi , la verità è che questo torneo è iniziato il 5 maggio 2025, perciò non potevi ricordare tutto se non la finale che ho visto !!! Spero di avervi strappato un sorriso!!!!
In uno dei giorni più belli della mia vita ( il compleanno di mia figlia Lisa ), va in scena il OneDay degli AWARDS. È il 13 dicembre e sono 9 le coppie che si presentano al cospetto mio e del valletto birichino Gabriele Magri.La formula è a gironi , saranno poi le prime due le coppie che passeranno ( di ogni girone).Avremo la new entry Mihali che giocherà con Valloncini , pronto a sfoggiare il suo dritto .Bettinsoli ed Evgeniya , neo coppia dell’ultimo momento che si difenderà bene e proverà a lottare fino all’ultimo.Rossi e Manenti, coppia formata qualche mese fa ma già molto affiatata e compatta in campo.Tameni e Lombardi , bomba ad orologeria.Locatelli Valsecchi , ormai ultra rodati e sempre sul pezzo.Tomassoli Zubani, mai conosciuto prima di quel giorno ma ovviamente efficaci in campo.Pagani Storelli , che onestamente non so chi siano.Magri De Felice ( pensa te ).Le coppie che confermeranno la loro presenza nel tabellone saranno : ovviamente Storelli / Pagani , fortunatamente Tomassoli / Zubani , sorprendentemente Valloncini / Mihali, stranamente Pea / Mura, sicuramente Tameni / Lombardi ed infine prezzemolamente Magri / De Felice.Ma ecco lo svolgimento del torneo : hanno servito , fatto qualche dritto , rovescio ( il mio sempre il migliore) Ahahahahah, qualche volée di fortuna e smash steccati a caso.Vince la coppia ormai ultra consolidata Pea / MuraQuello che va invece sottolineato di questo torneo , personalmente, è la voglia di divertirsi, la voglia di stare insieme e per molti godersi la giornata come pre serata al QI.Sono sempre molto soddisfatta del clima che si crea nel circolo di Telgate dove ormai molti di noi si sentono a casa. Ringrazio la sorpresa delle due macchiette Husman e Manzoni che ci hanno fatto compagnia all’aperitivo e non poteva mancare il nostro mitico Elia che ci allieta sempre della sua presenza .Alla prossima!!!!Supervisor Silvia e Gabriele ( nonostante abbia giocato con un’altra lo menziono ) ahahahahahahahah !!!!!!
È stata una finale di tennis intensa ed emozionante, combattuta sin dai primi scambi e capace di tenere il pubblico con il fiato sospeso fino all’ultimo match point. I due protagonisti hanno mostrato fin da subito grande determinazione, dando vita a un primo set molto equilibrato, fatto di game lottati e pochi margini di errore.La svolta arriva sul 4-3, quando il futuro vincitore riesce a trovare il break decisivo grazie a solidità mentale e aggressività nei momenti chiave. Un vantaggio prezioso, sfruttato al meglio nel game successivo: andando a servire per il set, mantiene la calma e chiude con autorità, portando a casa il primo parziale.Nel secondo set, però, la reazione dell’avversario non si fa attendere. Parte meglio, più sciolto e incisivo, e riesce a portarsi rapidamente sul 3-1, dando l’impressione di poter allungare la partita. Qualche errore di troppo nei momenti cruciali, però, permette al rivale di rientrare: il match torna in perfetta parità e l’equilibrio regna di nuovo sovrano.Si arriva così alle fasi decisive, dove la tensione sale e ogni punto pesa come un macigno. Dopo aver annullato diverse occasioni, il vincitore riesce finalmente a chiudere l’incontro al terzo (o quarto) match point, al termine di una battaglia vera, fatta di sacrificio, concentrazione e voglia di non mollare mai.Un successo che vale doppio, non solo per il risultato sportivo, ma per il percorso che lo ha reso possibile. Colgo l’occasione dice Fabio per ringraziare tutti i collaboratori del torneo per l’organizzazione e il supporto, e soprattutto i miei amici che mi hanno sostenuto e accompagnato in questo cammino: grazie di cuore, questo traguardo è anche vostro.Un sentito ringraziamento al tennis Lograto e a tutti i ribelli che hanno partecipato.Alle prossime sfide, ciao a tutti.
È lo specialista dei tie break Andrea Caraffini ad aggiudicarsi il Silver man autunnale. Al termine di una finale dai continui colpi di scena ed in bilico sino all’ultimo ha avuto la meglio sul Gold Nicola Telli, il principale favorito per la vittoria finale. Ma andiamo con ordine. Ai nastri di partenza si sono presentati 14 fighter suddivisi in due gironi da 7 elementi con i primi 4 di ognuno ad accedere ai quarti. Nel gruppo 1 a farla da padrone è stato Telli che ha chiuso con un perentorio 6 su 6. Alle sue spalle ad una sola distanza il bronze Mirko Masseroni, una delle sorprese più piacevoli del torneo, seguito da Nicolas Decima e Mirko Pignoli, entrambi caratterizzati da un andamento altalenante. Non sono riusciti invece a qualificarsi Michele Visini, che in autunno ha destinato le sue attenzioni soprattutto ai doppi, Alessio Bertoldi, che ha dovuto abbandonare anzitempo la competizione per infortunio, e Paolo Colossi, al primo itinerante in terra cremonese. Nel gruppo 2 alle spalle di Andrea Caraffini, l’altro forte pretendente alla vittoria finale e autore di un autorevole 6 su 6, si è guadagnato le luci della ribalta il sorprendente Simone Bolsi. Il tennista del Flora, passato in un anno dalla categoria Iron alla Silver a suon di risultati, ha ceduto il passo solo a Caraffini e, guarda caso, al tie break. Dietro di loro si sono qualificati Angelo Montagna, che dopo un avvio stentato ha preso il ritmo giusto, e Andrea Rossi, che l’ha spuntata su Mirko Borsari, anch’egli protagonista di una stagione più che positiva, Tommaso Galetti e Simone Ronda. Al via i quarti. Nella parte alta del tabellone Nicola Telli ha dovuto sudare le famose sette camicie per aver la meglio su Daniele Rossi, che si è arreso solo al super tie break, mentre Angelo Montagna non è dovuto neppure scendere in campo a causa dell’infortunio di Mirko Masseroni costretto al ritiro. Parte bassa del tabellone, invece, dominata dall’equilibrio in entrambi i match conclusisi al super tie break. Tra Simone Bolsi e Nicolas Decima è stato il primo ad avere la meglio 10-6 mentre tra Mirko Pignoli e Andrea Caraffini è stato quest’ultimo a spuntarla 12-10. Al via le semifinali con due sfide dall’andamento diametralmente opposto. Nella prima Telli si è imposto con un autorevole 4-1 4-1 su Angelo Montagna, mentre nella seconda Simone Bolsi è andato vicino al colpaccio cedendo ad Andrea Caraffini nel super tie break 10-12. Finale come da pronostico, quindi, quella tra Telli e Caraffini. L’atto conclusivo è stato un via vai di emozioni e colpi di scena. Parte forte Telli che va sul 2-0 ma poi si blocca, comincia a sbagliare tanto e soprattutto al servizio, Caraffini prende coraggio, ne approfitta, sale di livello e chiude 4-2. Secondo set con Caraffini che, incamerato il primo gioco, subisce la reazione di Telli che sale di livello, sbaglia molto meno e vince 4-1. Si va quindi al tie break dove Telli ha ben due match point, uno sul proprio servizio e uno su quello dell’avversario, ma li spreca mentre alla prima occasione Caraffini è glaciale e conquista il punto che vale il torneo. Davvero una finale molto equilibrata, vietata ai deboli di, cuore che ha premiato il giocatore che si è dimostrato più freddo nei momenti decisivi.
Sabato 20/12/2025, sui campi del T.C. Loschi di Pontenure, si è disputata la finale del torneo NTA-RAFT Clausura 2025 cat. SILVER. La maggior potenza (specie di dritto) di Alessandro Milano ha avuto la meglio per 4-1 2-4 4-1 4-0 (per tradizione le finali NTA si disputano al meglio dei 3 set su 5, con formula Next Gen Finals) sulla corsa e la regolarità di Giancarlo Ranzani, in una partita comunque equilibrata e ricca di bei scambi, anche prolungati. Da registrare come questa sia stata la prima finale in assoluto di un torneo NTA-RAFT a Piacenza, dove i 12 iscritti si sono scontrati prima in un fase a gironi e poi in un tabellone ad eliminazione diretta. A breve si disputeranno anche le finali dei tornei Bronze, Gold e Diamond. -- Fotogallery