Colpaccio del rapprsentante del Tc ISORELLA al LAGHETTO del CIGNO per mano del suo portacolori ZORZI! La sorpresina sta sul traguardo finale. Sembrava tutto deciso come da pronostico con il gold Venosta che travolge tutti gli avversari sul suo cammino come Bonsignori Mastropietro Scovoli Binacchi invece in finale trova un tostissimo Zorzi che corre su tutte le palle ed alla fine vince con merito 9-6! Tutto sommato un buon segno per il circuito dove l’equilibrio impera sovrano e dove anche i giocatori delIa categoria superiore se non giocano al 100% possono incappare in cocenti sconfitte. Capita ma il buon Venosta ha dimostrato di sapersi rifare alla grande magari vincendo il prossimo torneo gold del cigno chissà. Tornando al vincitore, già in passato aveva dato grandi segnali di crescita, la scuola Isorella dopo i Pea, Mutti e soprattuto Poloni trova un altro cavallo vincente e questo Zorzi con il suo gioco eclettico farà rompere tante racchette in futuro. Complimenti a tutti i partecipanti e al vincitore.
Il circolo condotto magistralmente dal sig. Carlo Cantoni si conferma circolo delle prime volte per molti Raft fighters. Questa volta tocca a Barberi da Salò che travolge un ottimo Simone Capra in finale con un perentorio 9-2. Regolare e preciso nei colpi si accomoda giustamente alla categoria superiore insieme allo sfidante. Il torneo del bresciano Barnieri è stato esemplare fin dalle prime partite, solo il veronese Zuanazzi gli ha dato del filo da torcere e nei primi game la TdS #3 Frasson. Bravo il finalista, un vero combattente. Nota di merito a Claudia Delinger capace di far tremare il maschietto avversario e cedendo di schianto solo nel finale. Segnalazione doverosa anche per Cardini e Loda non passerà molto tempo ed anche per loro arriverà “la prima volta” magari come sempre al circolo tennis Cigno. Bravi torneo di quaità.
Partito da sfavorito nella finale BRONZE del Brixia estivo, torneo che vedeva ai nastri di partenza ben 49 iscritti con giocatori del calibro di Giacomo Di Mario, romano dai grandi colpi, Rolando Perri top 10 nel ranking match, Alessandro Lombardi finalista slam proprio al Brixia lo scorso giugno, Gabriele Fausti il giovane maratoneta, Osvaldo Riva altro bronze forte, Giancarlo Arcomano vince meritatamente il primo titolo in carriera dopo 4 anni di crescita tennista in RAFT (si è iscritto il 24 marzo 2017), sconfitte dolorose e successi mancati per un 15, in finale per 9/5 contro un pezzo da novanta del circuito ovvero Alessandro Lombardi. Il vincitore Giancarlo parte forte e con più determinazione nonostante fosse la prima finale in carriera, difesa fantastica coprendo il campo in ogni lato, correndo come mai nella sua vita e infatti si porta sul 5/0 resistendo poi al rientro sino al 7/5 per chiudere 9/5. Questa volta l'esperienza al forte Lombardi non è bastata (quarta finale). Molto bravi anche i semifinalisti, Giacomo Di Mario che da testa di serie #1 ha mantenuto le aspettative e Stefano Ghisleri ora a quota 1000 punti tondi tondi in carriera! Bravi entrambi i finalisti ora nuovi SILVER! Grazie al Brixia che ci ospita in maniera impeccabile!
Un'altra bellissima finale ha concluso questo pomeriggio la tappa GOLD di Luglio, questa volta all'Onda TC di Terracina. Un torneo al quale hanno preso parte come sempre molti fighters locali e in aggiunta, qualche turista estivo, oltre ai numerosissimi e coraggiosissimi BRONZE, che non perdono mai occasione per potersi confrontare con i SUPER BIG del circuito. Due i match veramente degni di nota, la semifinale LUCKY Iadicola VS MASSIMILIANO Di Meo molto combattuta fino all'esaurimento fisico e nervoso dei due, che si conoscono molto bene in quanto compagni di doppio. Iadicola è veramente bravo a rete, dove scende puntualmente e chiude tutti i tentativi passanti di Di Meo, che "non passano" e il Di Meo che è costretto a cambiare strategia di gioco per portare il match a casa. Alla fine dopo un incontro durato quasi tre ore, Di Meo concluderà la semifinale col risultato di 6/3 - 4/6 - 6/0, dove il "sei zero" risalta in pieno il crollo fisico del Iadicola, per nulla abituato a questi ritmi di gioco in singolare. Molto combattuta anche la seconda semifinale FABIO Bove VS SALVATORE Sanguigni, quest'ultimo dopo aver seminato per 4 giochi a uno il suo avversario Bove, ha un cedimento psicologico, si fa rimontare e regala il match al suo avversario, per 5/7 - 0/6. Un'altra finalissima dunque quella odierna, che mette uno difronte all'altro e per l'ennesima volta in questi anni, FABIO Bove determinatissimo a vincere e il prode MASSIMILIANO Di Meo, ormai conosciutissimo in Provincia di Latina, ma non solo. Dopo il consueto palleggio di riscaldamento, si aprono le danze. Il Di Meo parte subito in quarta e semina Bove per 6 giochi a uno. FABIO Bove non si perde d'animo, rientra in partita e si aggiudica il secondo per 6/4. Finale destinata a concludersi nel terzo set soffrendo fino all'ultimo, come al solito quando in campo c'è Di Meo. Bove sembra resistergli fino al 3 pari, ci crede, parla da solo, s'incoraggia, può farcela...Non con MAX Di Meo però, che tira fuori il suo solito asso dalla manica e si porta in vantaggio facilmente per 4 giochi a 3. Nel frattempo FABIO crolla e come nel primo set, torna in modalità OFFLINE. Col risultato di 6/1 - 4/6 - 6/3 MAX Di Meo conquista la sua ennesima medaglia d'oro, insieme a una mortadella di due kg e FABIO Bove si consola al secondo posto, con un ottimo caciocavallo. BIIIG MATCH!!! Ps: Le due superpotenze di Terracina arriveranno in finale anche alle PREFINALS? Bove e Di Meo rappresenteranno il Lazio in terra slovena a novembre per le Finals RAFT?
Ed eccoci qui alla doverosa cronaca della giornata di domenica al Club Azzurri, oscurata dal Gesto Tecnico del quale abbiamo ampiamente trattato nel primo articolo in mattinata, ma comunque degna di nota, sia per il livello espresso, sia per la resilienza al caldo, che per il cazzeggio in piscina, le racchette volanti e gli improperi di Giacomo. La formula a gironi del RaftCityChallenge piace parecchio a noi Raftettari e quindi procediamo sulla strada tracciata dai colleghi del Brixia e degli amici bergamaschi che ne fanno da tempo un ottimo uso. Andiamo a vedere cos'è successo: Girone 1, Falchetti la fa da padrone, punteggio pieno per lui ma match non semplici, Di Mario all'esordio lo fa sudare e Bertazzoni per poco non lo frega nella guerra dei tagli, il Bronze Maurizio (70 anni? non ci credo manco se vedo) se la gioca alla grande con tutti i più quotati (sulla carta) Silver ed il suo tennis affilato ha messo in difficoltà tutti, Bonomelli strappa di tigna e concretezza il secondo pass per i quarti a Giacomo che ha preso benissimo un paio di rimbalzi infelici ed un nastro sanguinoso facendo in modo che anche in piscina si capisse l'esito del match salmodiando in romanesco ad un volume importante :) Girone 2, decisamente combattuto ed incerto, tutti battono tutti nei primi due turni (il 6-5 di Stringhini su Doni 13-11 al tiebreak è una maratona spettacolare e spumeggiante di legnate a tutto braccio e racchette che volano ovunque), arrivando ai due match conclusivi decisivi per il passaggio del turno, lì Marinoni supera Doni staccandolo nel finale e Stringhini ha la meglio su un grande Conti che aveva messo alla frusta i ben più giovani colleghi nei due turni precedenti. Girone 3, la partita di cartello Ingordini Carsana dura due ore dalle 12 alle 14 e finisce 9-8 in rimonta per MotoGino su un Antonio sempre avanti ma che alla fine cede bruciato dal sole e va a svernare in piscina, negli altri due match non so se vi ho già parlato di un certo ace da sotto su killer, ma comunque c'è chi dice che è valso il prezzo del biglietto, ma non è il caso di dilungarsi ulteriormente, anche se la bellezza va celebrata insomma. Girone 4, il più equilibrato, risolto solo con la differenza game, ne fa le spese Gabriele, passano Morpurgo e Lionello, due gran bombardieri che si esprimono al meglio sul veloce ma che hanno fatto vedere tutta la loro potenza pure domenica. Nei quarti il braccio allucinante di Stringhini (quando gioca in fiducia non ce n'è proprio, velocità di palla mostruosa), fa fuori un Bonomelli senza più benzina ma piuttosto abbronzato dalla sosta in piscina, Morpurgo cede a Carsana dopo un'ora di battaglia punto su punto, nella lotta dei bellissimi rovesci ad una mano un gran bell'Antonio di rientro da un infortunio alla spalla ha la meglio su Daniele cotto dal sole e dai match precedenti (la pausa birra sul 2-3 è stata tardiva), mentre Falchetti Lionello è stato davvero un gran match, con Venanzio che la tira su e la perde 3-4 volte contro un Francesco che non la vuole proprio mollate, finisce 7-5 al tb dopo uno scambio assurdo a rete dove Venny tira su in demi voleè una bordata terrificante nei piedi di dritto dell'avversario che poi rimette di là come può con Falchetti che chiude in smash, gran bel match. Le semi vanno a Carsana nel rematch con Ingo, stesso copione, Gino tira su tutto ed Antonio va ai matti, mentre Lorenzo in gran fiducia abbatte Venanzio a suon di bordate terrificanti, palle corte, lob, repertorio completo. La finale è un rincorrersi continuo, Stringhini parte fortissimo e conquista il break, ma Gino rimane lì, con gambe e testa e piano piano rimonta, si porta avanti, per poi cedere nuovamente il passo e si arriva al tiebreak. Qui succede di tutto, Carsana in controllo con Lorenzo che pare aver perso la brocca ed il match trovandosi sotto 2-5, uno schiocco di dita e 4 bordate dopo, ecco Lorenzo a servire per il match sul 6-5, ma Gino deve essergli entrato in testa, due doppi falli sanguinosi dopo, un Carsana ai limiti del disumano per corsa cuore polmoni e testa serve per il match e non sbaglia, facendo sua la doppietta One Day Raft d'agosto Brixia-ClubAzzurri, il Sunshine Double Bresciano! Tanti complimenti a Carsana (neo Gold) e Stringhini (gran futuro, altri palcoscenici) che tra l'altro sono i nuovi capitani del RaftCityChallenge 2021, di nuovo Brescia e Bergamo in finale, nonostante che in entry list fossero presenti tennisti da 5 province differenti! Complimenti e grazie a tutti ragazzi e grazie al Club Azzurri per l'ospitalità. #SunshineDouble #MotoGinoBiCampione #AceDaSotto #IronForever #LeMadonneDiGiacomo #VennyInCiabatte #BeRebel #StayRaft
Match d'esordio, Carsana Fausti, l'impavido Iron fa ace da sotto su killer point al futuro Gold. #StayRebel #BeRaft #VennyInCiabatteInguardabile Ah, sì, il torneo l'ha vinto Gino. Ciao.