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Grande Valenti fa tris a Nave, Carera indomito!
Grande Valenti fa tris a Nave, Carera indomito!

Roberto Valenti conquista il terzo titolo consecutivo a Nave negli ultimi otto mesi dimostrandosi imbattibile in questa location! Lo Squalo nuota sui campi di Nave con assoluta padronanza sia sull'erbetta che sulla terra infatti li si sente quasi invincibile, un vero predatore e i risultati gli danno ragione! Batte in finale per 9/6 Alex Carera esperto di finali e giocatore che non molla mai soprattutto quando arriva all’ultimo chilometro della tappa di un grande giro come i suoi noti cliente da Nibali a Pogacar. Partita intensa e combattuta la finale, equilibrio totale fino al 6 pari 40/15 Carera, poi una volee sbagliata in maniera clamorosa, un passante ed una riga invertono la rotta e Roby Valenti scappa verso il titolo ed il succeso. Roberto ha tenuto fisicamente come non mai, voci di corridoio dicono che si alimenti con i prodotti degli uomini di Isorella, l'ufficio stampa RAFT indagherà per scoprire la pozione che batte tutti gli avversari e il gran caldo.  Nota di merito per i semifinalisti  Nicola Zarrillo, un giocatore eclettico capace di battere chiunque grazie al suo gioco aggressivo e alla sua tattica perfett e Matteo Bettini, uno dei rovesci migliori dell'intero circuito RAFT, non solo a Brescia. Dopo questo torneo la classifica dei quattro semifinalisti è la seguente: Roberto Valenti sale al #24 posto del ranking RAFT (suo best ranking), Carera si conferma al #3, Matteo Bettini attuale #87 e Nicola Zarrillo al #26 ma è già stato #16 lo scorso giugno 2021 MAURY

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US OPEN FEMMINILE: SI GIOCHERA' A BRESCIA
US OPEN FEMMINILE: SI GIOCHERA' A BRESCIA

La Direzione RAFT ha deciso che domenica 11 settembre 2022 si giocherà in provincia di Brescia l'ultimo Mega Slam della stagione 2022, lo US OPEN. I Campi in play it dell'Olimpica tennis vi aspettano! Ecco i link per l'iscrizione ai tornei: Gold : https://www.raftennis.it/tornei/3020-megaslam-us-open-gold-femminile Silver: https://www.raftennis.it/tornei/3021-megaslam-us-open-silver-femminile Bronze: https://www.raftennis.it/tornei/3022-megaslam-us-open-bronze-femminile Vincere lo Slam ha sempre un sapore speciale, Marzia la donna copertina di questa news lo sa! Per info contattate la Direzione RAFT!

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Erba Gold: Lainati come da pronostico ma il Losa che non ti aspetti sorprende tutti
Erba Gold: Lainati come da pronostico ma il Losa che non ti aspetti sorprende tutti

Le cicale accolgono i primi tennisti che giungono al Tennis Erba già alle otto di mattina ed è come se avvertissero gli atleti del clima salentino che li attende, preludio a una delle domeniche più calde che si ricordi. Non c’è una nuvola neanche a piangere e chi si lamenta della levataccia per un primo turno troppo mattiniero deve presto rimangiarsi le critiche con la consapevolezza di essere stato graziato, per lo meno al primo turno, dall’implacabile algoritmo. Gold anomalo, quello di Erba, con soli due top level iscritti (Lainati e Colombo) e tanti ottimi Silver con grandi ambizioni. Pronti-via ed ecco la prima sorpresa: Ivan Masciadri riesce nell’impresa di portare al tiebreak il più navigato Enrico e a batterlo. Il bravo e tenace tennista dell’Albavilla Sport Center mette in bacheca uno scalpo importante, impresa che non riesce a Martini con Dino Guida e a Bonfiglioli con Lele Losa, due dei silver più attesi che non ciccano l’esordio nella competizione. Si attendeva battaglia tra Zuffi e Pirovano, ma il secondo cede di schianto in un imprevisto 9-3. Bravo Carlo ad aver onorato il torneo nonostante fino a poche ore prima fosse a una festa di matrimonio: il motto del Tennis “La sera leoni, la mattina in campo!” pienamente rispettato. Quarti di finale da leccarsi i baffi. È qui che la sorpresa del torneo, Simone Losa, comincia ad attirare le attenzioni del pubblico stendendo al tiebreak la testa di serie numero 2, Mattia Colombo, con un recupero da situazione di svantaggio 5-8. Mattia, che fa della resistenza una delle sue armi migliori, per una volta ha trovato pane per i suoi denti. Passano anche Lainati (su Zuffi), Losa Emanuele (su Masciadri) e Dino Guida, dopo aver annullato tre match point (su Mihajlevic). Se la prima semifinale, tra Lele Losa e Lainati, va come da pronostico con la vittoria di quest’ultimo, lo stesso non si può dire per lo scontro tra l’altro Losa e Dino Guida, considerato da molti il Silver più forte del Circolo. La vittoria del giovane mancino se non è un passaggio di consegne gli assomiglia molto. In finale a questo punto molti credono al colpaccio di Simone, ma chi ha visto Luca Lainati in azione in RaftCup sa che non è un’impresa tanto semplice. ll solido Luca spiega a tutti di non essere venuto a Erba solo per una gita domenicale. Finisce infatti 6-3 per il tennista di Vercurago, che con grande merito aggiunge una trofeo alla sua bacheca. Bravo!

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MS WIMBLEDON SILVER AL CANNIBALE AGOSTINI, A PEA LA FINALE
MS WIMBLEDON SILVER AL CANNIBALE AGOSTINI, A PEA LA FINALE

Il Mega Slam Silver maschile è stato il tabellone più nutrito del weekend di Bonate, con i suoi 38 partecipanti, come da tradizione i Rebels di categoria sono accorsi in massa, tra storici, bergamaschi, (Pagani, Berizzi, Falchetti, Lamera, Arrigoni, Pelucchi, Cadei, Azzola, Tesio...) e di altre province (Doni, Castellazzi, Di Mario, Ruggeri, Pea, Agostini, Santellani, Colaprico, Culcasi, Nava...) e relativamente "nuovi" ma già pienamente coinvolti nel circuito (Autuori, Lippolis, Voluri, Barberi, Saponieri...), trasformando come di consueto la kermesse in un'allegra festicciola, tra agonismo, sfottò, birrette e risate nella quale ci si ritrova "tutti assieme" a darsi battaglia. Molti i match parecchio combattuti di prima sezione e dei sedicesimi, tra i quali spiccano le due maratone di Ruggeri con Lamera Riccardo e Doni, quelle di Uberti su Saponieri ed Arrigoni (rivincita del match Gold del giorno precedente), il 9-5 di Lamera su Colaprico, il 9-8 di Lippolis su Epis, quello rocambolesco di un Azzola in allucinante rimonta su Nava, quello sanguinoso di un'ora e mezza di un Barberi che ha giocato 9 match in due giorni su un gran Berizzi, ed i 3 9-7 Agostini su Belotti, Cadei su Santellani e Voluri (protagonista anche nel Bronze) su Autuori. Negli ottavi parte alta il derby bassaiolo se lo aggiudica Pea su Ruggeri per 6-4, stesso punteggio per Cadei su Voluri, più combattuti di quanto dica il 6-2 di Agostini (anche lui come Barberi allievo di Giorgio Esposto) su Piacentino (gran tennis Luisa!) e di Uberti su Lamera Robi, ennesimo tiebreak per Barberi ed Azzola a favore del primo mentre Villa e Falchetti di prepotenza e serve&volley su Castellazzi e Pagani, chiude un Tesio in forma mai vista agli slam 6-2 su Culcasi. Nei quarti Pea ferma la corsa dell'ottimo Cadei 6-3, un Tesio ingiocabile sul proprio servizio fa fuori il protagonista assoluto del weekend Barberi che comunque la vende cara, 6-4, Uberti sempre a suo agio sull'erba 6-2 su un ottimo Villa, mentre Venny Falchetti, con la sindrome da pancia piena dopo la prestazione mostre contro Theo, cede 6-2 al futuro campione Rudy. i due 6-4 delle semifinali testimoniano il grande equilibrio tra i contendenti, Uberti soccombe alle prime di servizio di Pea (bravissimo Luca, osso duro su qualunque superficie!), mentre un Tesio in giornata davvero super tra servizio e gioco a rete si porta sul 4-0 su Agostini, ma poi s'inceppa, complice anche un Rudy in versione "The Wall" anche su questi campi imprevedibili, garra polmoni e muscoli d'acciaio lo portano a trovare le contromisure in risposta ed a fare sei game consecutivi ed il trend non cambia in finale, nella quale, sotto le luci dei riflettori, non lascia scampo all'ottimo Pea (best level a 1683) con un netto 6-1. Complimenti a tutti ma in particolare ad Agostini, che nei One Day, invece che stancarsi, alza sempre il livello del suo tennis match dopo match, best level a 1902, ingresso nel dorato Olimpo dei Gold e best ranking #43. Grazie a tutti ragazzi ed all'anno prossimo sui pazzi campi di Bonatimbledon! #StayRebel #LoveOrHateGrass #RudyTheWall #BeRaft

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Il BURGER DOC MARCO PROIETTI CONQUISTA IL BRONZE MASCHILE MECENATE CLASSE MILANO
Il BURGER DOC MARCO PROIETTI CONQUISTA IL BRONZE MASCHILE MECENATE CLASSE MILANO

Prima della fase finale i giocatori si sono sfidati su 2 gironi, cinque giocatori per girone. Nel primo girone vede come primo della classifica il solido Ferruccio Castronini con 4 punti c’è da dire che è stato anche un girone sofferto per via del ritiro prima di Davide Andrea Di Pinto per infortunio e poi quando si era conquistato il secondo posto nel girone Fernando Manes, ad entrambi i giocatori vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione. Nel secondo girone Marco Proietti conferma il suo strepitoso stato di forma dove nell’ultimo periodo sta avendo grandi soddisfazioni, aggiudicandosi il primo posto del girone con 4 punti, mentre il secondo posto è andato all’onnipresente Gianluca Ingrosso con 3 punti. Le due semifinali sono state condizionate dal ritiro di Fernando Manes che ha spianato la strada per la finale di Marco Proietti. Mentre nell’altra semifinale tra Gianluca Ingrosso vs Ferruccio Castronini dopo una serie di killer point dove ha visto entrambi i giocatori essere sempre fianco a fianco, solo il gioco solido ed efficace di quest’ultimo lo ha portato a vincere la partita per 8-5 conquistandosi la finale. La finale tra Marco Proietti vs Ferruccio Castronini come da pronostico e stata una partita molto equilibrata, parte subito forte FERRUCCIO che si porta avanti 3-1 ma come spesso succede il killer rimescola le partite, anche in questo caso un killer a favore di MARCO riporta il punteggio sul 3-3 e da lì in avanti nessuno sbaglia, portando la partita dopo più di un ora al tie break.  Nel tie break MARCO e più lucido, e senza dare punti di riferimento si porta al cambio campo sul 5-1, FERRUCCIO ci prova con le ultime forze portandosi sul 5-3 ma MARCO oggi ha un qualcosa in più e chiude il match per 7-3 vincendo la partita e conquistando il suo secondo titolo in carriera RAFT. Grazie come sempre a tutti i partecipanti. Stefano Laurenzo

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MEGASLAM BRONZE: SULL'ERBA DI BONATE TRIONFA LA NEW ENTRY GAIA SU DI MARIO!
MEGASLAM BRONZE: SULL'ERBA DI BONATE TRIONFA LA NEW ENTRY GAIA SU DI MARIO!

E' stato sicuramente lo Slam più caldo della storia Raft, il centro sportivo di Bonate, solitamente di un bel verde acceso, era arso dal sole e l'erba dei campi ha via via assunto il colorito sbiadito tipico della terza settimana del Wimbledon minore, quello che si gioca in un sobborgo un pochino fighetto di Londra. Se le condizioni climatiche estreme hanno messo a dura prova i Rebels Bronzacci accorsi da varie province per contendersi l'ambito titolo, hanno anche reso il rimbalzo decisamente meno impazzito degli scorsi anni, o meglio, il rimbalzo è sempre assurdo per ovvi motivi, ma solitamente si era abituati ad una buona dose di non rimbalzi, cosa che invece si è di molto ridotta, si sono quindi visti anche parecchi scambi, addirittura da fondo! 32 i Rebels ai nastri di partenza, non mi dilungherò troppo nella cronaca in quanto in quanto vengo tacciato di essere un attimo prolisso (ma quando mai?!) ed oltre ai molti volti noti, specialisti e non della superficie, si sono cimentati sull'erba verissima anche alcuni esordienti negli slam ed altri proprio esordienti totali in Raft (Finzi, Marchello, Mecca, Capelli, Nè, Gaia...) Note di colore importanti sull'abbigliamento: l'ex UomoSiepe e Campione in carica Lo Cascio, che l'anno scorso aveva dato fondo all'armadio partendo con un verde sbiadito e finendo con un costume da wrestler, si presenta in total white per motivi scaramantici, mentre Giacomo Di Mario indossa la maglietta celebrativa Raft, ovviamente giallorossa, in nuovo tessuto tecnico per la 300esima partita in Raft in due anni, che match dopo match metterà ad asciugare al sole per non inceppare il mood. Note di merito per le ottime prove, anche se non coronate dall'accesso ai quarti per Dossena, Masciadri, Parsani, Omassi (grande Luigi!), Speranza, Epis, Ongaro, Finzi e Marando (gran bel tennis Giulia!) Nei quarti di finale, parte alta, la corsa di un ottimo Malagesi s'infrange su un Di Mario in missione 6-4, mentre Voluri, che figurerà ottimamente anche nel silver qualche ora più tardi, deve soccombere al tiebreak contro il campione uscente 5-6, nella parte bassa l'esordiente assoluto Gaia (che fa fuori l'ex Gold Galati al primo ed un quasi Wood al secondo) supera un pur ottimo Collalto 6-1, mentre la vera rivelazione del weekend Bergamasco, Barberi, che ha fatto un figurone pure nel Gold e nel Silver, batte un gran Mecca 6-5 sul filo di lana. In semifinale in ispiratissimo Di Mario fa fuori un provatissimo Manuel a forza di passanti, mentre Gaia Barberi è un duello corpo a corpo a rete, lo vince Diego 6-4 su un Giuseppe che ha a dir poco impressionato, tra servizi e voleè d'altri tempi, bravissimo davvero (il suo maestro Esposto lo pronostica Gold tra sei mesi, ad occhio e croce non ci andrà troppo lontano). La finale è proprio stata una Finale con la maiuscola, incerta all'inizio, poi Gaia tra discese a rete e dritti a chiudere scappa sul 5-3, ma Giacomo oggi è davvero on fire ed suon di passanti di dritto di controbalzo bassissimi e di pregevole fattura si riporta sotto 4-5: non bastano però nemmeno due recuperi in tuffo sotto rete, uno esterno irreale con passante di rovescio in back che strappa l'applauso (e qualche imprecazione) al buon Diego, il quale però chiude poco dopo sul 6-4 con un urlo liberatorio e si laurea campione Slam alla sua prima partecipazione approdando a pieno titolo nei Silver. Tanti complimenti a Gaia, ma anche ad un Giacomo Di Mario che ha dato veramente spettacolo, non mollando un punto e con una garra ed un amore per questo sport e per il nostro circuito davvero enormi. Grazie a tutti ragazzi, alla prossima! #StayGrass #LoveOrHateBonatimbledon #BeRaft